articolo Giardino Piante
Come curare una stella di Natale freccemartedì 29 ottobre 2013

Una delle piante simbolo del periodo natalizio è senza dubbio la stella di Natale, con i suoi fiori rosso acceso, il colore della festa, riempie i banchi dei mercati, dei fiorai e ormai anche dei supermercati, grazie al suo costo non troppo elevato è senza dubbio il regalo ideale durante questo tipo di festività. Purtroppo finite le feste molte lasciano morire questa pinta, un po come fanno per i poveri abeti, ma se si usa qualche piccolo accorgimento la stella di Natale può essere rivitalizzata e divenire ancora più splendida l'inverno prossimo, vediamo come.

L' Euphorbia pulcherrima, il nome botanico della stella di natale, nota anche come Poinsettia, è originaria dell'America Latina e fuori dal vaso raggiunge anche altezze superiori ai 3 metri, anche se in Europa di rado vediamo piante che raggiungono un metro di altezza. Generalmente vivono e crescono in zone collinare e montuose, e pur essendo delle piante invernali e abituate alle altezze non sopportano temperature al di sotto dei 12 gradi centigradi e quindi non riescono a conservare il fogliame nei luoghi molto freddi. È un'ideale pianta da casa, non deve quindi essere posizionata in terrazzo o all'aperto ma in corridoio o al massimo sulle scale.

Non sopporta ne temperature troppo alte ne troppo basse, evitiamo quindi di metterla vicino a fonti di calore quali termosifoni, stufe o caminetti perché è particolarmente sensibile agli sbalzi di temperatura. Come pianta ha bisogno di luce ma non sopporta prendere il sole direttamente, non bisogna quindi assolutamente esporla ai raggi diretti del sole. Occorre trovargli una sistemazione in un luogo luminoso ma non troppo caldo. Come terriccio si può usare quello normale reperibile in ogni supermercato, ma non deve essere troppo sabbioso, perché il ristagno dell'acqua potrebbe portarle malattie e funghi che potrebbero farla morire.

Non richiede troppa acqua, occorre infatti soltanto mantenere la terra umida, ma non lasciare assolutamente che ristagni. L'utilizzo di argilla espansa favorisce l'umidificazione del luogo che aiuta le foglie e i fiori ad essere di colore forte e acceso dando alla stella di natale il suo aspetto caratteristico. Le foglie devono essere regolarmente bagnate ma con acqua priva di calcare, occorre quindi o comprarla o far bollire l'acqua di casa, il calcare infatti potrebbe rovinare le foglie.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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L' Euphorbia pulcherrima, il nome botanico della stella di natale, nota anche come Poinsettia, è originaria dell'America Latina e fuori dal vaso raggiunge anche altezze superiori ai 3 metri, anche se in Europa di rado vediamo piante che raggiungono un metro di altezza. Generalmente vivono e crescono in zone collinare e montuose, e pur essendo delle piante invernali e abituate alle altezze non sopportano temperature al di sotto dei 12 gradi centigradi e quindi non riescono a conservare il fogliame nei luoghi molto freddi. È un'ideale pianta da casa, non deve quindi essere posizionata in terrazzo o all'aperto ma in corridoio o al massimo sulle scale.

Non sopporta ne temperature troppo alte ne troppo basse, evitiamo quindi di metterla vicino a fonti di calore quali termosifoni, stufe o caminetti perché è particolarmente sensibile agli sbalzi di temperatura. Come pianta ha bisogno di luce ma non sopporta prendere il sole direttamente, non bisogna quindi assolutamente esporla ai raggi diretti del sole. Occorre trovargli una sistemazione in un luogo luminoso ma non troppo caldo. Come terriccio si può usare quello normale reperibile in ogni supermercato, ma non deve essere troppo sabbioso, perché il ristagno dell'acqua potrebbe portarle malattie e funghi che potrebbero farla morire.

Non richiede troppa acqua, occorre infatti soltanto mantenere la terra umida, ma non lasciare assolutamente che ristagni. L'utilizzo di argilla espansa favorisce l'umidificazione del luogo che aiuta le foglie e i fiori ad essere di colore forte e acceso dando alla stella di natale il suo aspetto caratteristico. Le foglie devono essere regolarmente bagnate ma con acqua priva di calcare, occorre quindi o comprarla o far bollire l'acqua di casa, il calcare infatti potrebbe rovinare le foglie.
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