articolo Salute Medicina naturale
Il mirtillo nero: un prezioso aiuto per la vista e la circolazione sanguigna freccevenerdì 1 novembre 2013

Il mirtillo nero è un arbusto appartenente alla famiglia delle ericacee,tipico dei boschi e dei sottoboschi, le zone più comuni dove possiamo reperirlo sono le alpi e gli appennini, e in natura esistono tre diverse tipi di mirtillo, quello rosso, detto anche americano, quello blu e quello nero, tutti quanti dotati di proprietà terapeutiche, anche e divese tra loro. Il mirtillo nero rappresenta uno degli antiossidanti più potenti esistenti in natura, infatti riesce a combattere in modo efficacie i radicali liberi, e quindi i danni che questi provocano al nostro organismo, grazie all'elevato contenuto di flavonoidi e vitamine presenti nel piccolo frutto.

Il mirtillo nero, grazie al suo contenuto di flavonoidi, risulta essere molto efficace nei casi in cui si verifichino dei problemi circolatori,in quanto riesce a difendere le pareti dei vasi sanguigni dagli stati infiammatori. Il mirtillo nero perciò contribuisce a prevenire l'insorgenza di patologie come l'infarto, l'ictus e l'arteriosclerosi, in quanto riduce l'ossidazione delle particelle di colesterolo ldl, responsabili della formazione delle placche. Ma non è tutto, in quanto è in grado anche di combattere patologie meno gravi delle precedenti, come l'insufficienza venosa, linfatica e la couperose. Il mirtillo nero non fa altro che rendere le pareti dei vasi sanguigni e delle vene, più resistenti ed elastiche.

Il mirtillo nero risulta avere un'azione anche sui vasi sanguigni dell'occhio, infatti è noto da tempo che il mirtillo nero sia un ottimo alleato della vista, in quanto favorisce una visione migliore, specialmente notturna. Contribuisce poi alla rigenerazione dei tessuti della retina, e per questo viene utilizzato in caso di patologie quali la retinopatia ipertensiva o diabetica. Comunqua il mirtillo nero è dotato anche di altre virtù terapeutiche; è un ottimo diuretico, quindi aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e le tossine, favorendo così la circolazione linfatica, inoltre grazie alla sua azione astringente ed antisettica, è efficacie per combattere la dissenteria, in quanto disinfetta l'intestino.

Il mirtillo nero non presenta importanti effetti collaterali, solo nel caso in cui si soffra di calcoli renali bisogna fare attenzione. Viene utilizzato solitamente sotto forma di estratto secco, contenuto nelle capsule, o anche in forma liquida sotto forma di succo; il succo di mirtillo nero infatti viene utilizzato da tempo, poichè è ritenuto un alimento ricco di virtù benefiche. Il succo di mirtillo, detto anche nettare, viene ottenuto dalla macerazione a freddo dei frutti interi con l'aggiunta di acqua, in certi casi anche di zucchero, ma non sempre, così lo possono assumere anche i diabetici. I futti vengono consumati freschi, oppure utilizzati per fare delle marmellate.
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Il mirtillo nero: un prezioso aiuto per la vista e la circolazione sanguigna freccevenerdì 1 novembre 2013

Il mirtillo nero è un arbusto appartenente alla famiglia delle ericacee,tipico dei boschi e dei sottoboschi, le zone più comuni dove possiamo reperirlo sono le alpi e gli appennini, e in natura esistono tre diverse tipi di mirtillo, quello rosso, detto anche americano, quello blu e quello nero, tutti quanti dotati di proprietà terapeutiche, anche e divese tra loro. Il mirtillo nero rappresenta uno degli antiossidanti più potenti esistenti in natura, infatti riesce a combattere in modo efficacie i radicali liberi, e quindi i danni che questi provocano al nostro organismo, grazie all'elevato contenuto di flavonoidi e vitamine presenti nel piccolo frutto.

Il mirtillo nero, grazie al suo contenuto di flavonoidi, risulta essere molto efficace nei casi in cui si verifichino dei problemi circolatori,in quanto riesce a difendere le pareti dei vasi sanguigni dagli stati infiammatori. Il mirtillo nero perciò contribuisce a prevenire l'insorgenza di patologie come l'infarto, l'ictus e l'arteriosclerosi, in quanto riduce l'ossidazione delle particelle di colesterolo ldl, responsabili della formazione delle placche. Ma non è tutto, in quanto è in grado anche di combattere patologie meno gravi delle precedenti, come l'insufficienza venosa, linfatica e la couperose. Il mirtillo nero non fa altro che rendere le pareti dei vasi sanguigni e delle vene, più resistenti ed elastiche.

Il mirtillo nero risulta avere un'azione anche sui vasi sanguigni dell'occhio, infatti è noto da tempo che il mirtillo nero sia un ottimo alleato della vista, in quanto favorisce una visione migliore, specialmente notturna. Contribuisce poi alla rigenerazione dei tessuti della retina, e per questo viene utilizzato in caso di patologie quali la retinopatia ipertensiva o diabetica. Comunqua il mirtillo nero è dotato anche di altre virtù terapeutiche; è un ottimo diuretico, quindi aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e le tossine, favorendo così la circolazione linfatica, inoltre grazie alla sua azione astringente ed antisettica, è efficacie per combattere la dissenteria, in quanto disinfetta l'intestino.

Il mirtillo nero non presenta importanti effetti collaterali, solo nel caso in cui si soffra di calcoli renali bisogna fare attenzione. Viene utilizzato solitamente sotto forma di estratto secco, contenuto nelle capsule, o anche in forma liquida sotto forma di succo; il succo di mirtillo nero infatti viene utilizzato da tempo, poichè è ritenuto un alimento ricco di virtù benefiche. Il succo di mirtillo, detto anche nettare, viene ottenuto dalla macerazione a freddo dei frutti interi con l'aggiunta di acqua, in certi casi anche di zucchero, ma non sempre, così lo possono assumere anche i diabetici. I futti vengono consumati freschi, oppure utilizzati per fare delle marmellate.
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