articolo Arredamento Mobili antichi
Come rimettere a nuovo un mobile antico freccevenerdì 13 settembre 2013

Tutti i mobili antichi oltre che ha un valore affettivo inestimabile poiché hanno anche un forte valore economico, in quanto sono stati costruiti tramite procedure che ora non sono più utilizzate. Il cuore genera infatti per questi mobili un legame profondo in quanto se questi erano dei nostri genitori o dei nostri nonni, e ne abbiamo dei bei ricordi, è infatti difficile privarsene, e anzi, è consigliabile riuscire, con un pò di pazienza, rimetterli a nuovo. Purtroppo i mobili antichi, essendo ormai fuori moda, trovano difficilmente una collocazione nelle nostre case moderne, occorre, per questa ragione occorre saperli ricreare o per meglio dire rigenerare, in modo che questi possano risultare nuovamente utili e rigenerarsi a nuova vita.

In questa guida vi aiuteremo a valorizzare nuovamente dei mobili antichi che sarebbe un vero peccato gettare via o lasciarli in un ripostiglio. Ogni mobile ha la sua storia e il suo valore, e qui vi aiuteremo a ridare lustro a questi oggetti apparentemente inutili. Se abbiamo quindi un mobile antico in ottimo stato, ma totalmente non conforme al nostro arredamento, quale può essere un mobile in stile barocco in virtù di un arredamento moderno, potremo decidere di riverniciarlo, rendendolo di un colore il più simile possibile a quello dei restanti mobili. L’opera di verniciatura è molto complessa, e richiede tempo.

Se non vi sentite all’altezza potrete chiamare un restauratore che provvederà a rigenerarvi il mobile completamente restituendogli la sua funzione originaria. Se vogliamo invece creare un ambiente di contrasto, lasciando il mobile antico del suo colore originario, è bene metterlo in un posto rialzato in modo da farlo sembrare discostato dal resto dei mobili e messo in evidenza. La cosa migliore è creare una pedana di legno in modo da estrapolarlo ma renderlo nello stesso tempo parte della stanza. Se il mobile antico è una scrivania, potremo creare uno splendido angolo studio, isolandolo dal contesto ma allo stesso tempo rendendolo vivo e innovativo.

L’utilizzo della moquette sarà ideale per isolare l’ambiente creato, al quale potremo aggiungere delle foto in cornici d’epoca e una lampada antica, reperibile in qualsiasi negozio antiquario. Un ultimo consiglio riguarda il riadattare l’utilizzo del mobile antico all’ambiente della nostra casa. In questo caso occorre avere un pò di manualità nella lavorazione del legno in quanto l’oggetto originale sarà completamente stravolto. Una angoliere potrebbe, per esempio, divenire una credenza, oppure una appendi abiti una lampada new age. Per fare questo, come spiegato, occorre però saper utilizzare gli utensili di falegnameria, altrimenti rischieremo di rovinare il mobile e null’altro.

Naturalmente ci sono altri metodi per dare nuova vita a dei mobili antichi, che purtroppo qui non menzioneremo, ma sicuramente vi saremo stati di aiuto in modo da farvi capire quanto sia importante non gettare mai un mobile antico, che ha comunque un valore sia affettivo che monetario e che può sempre rivelarsi utile per la nostra casa facendoci risparmiare notevolmente sull’arredamento e donandoci un prodotto di qualità sicuramente migliore rispetto ai mobili prodotti ora.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Rhamnus

Rhamnus, genere di circa 90 specie di arbusti o piccoli alberi, prevalentemente a foglie decidue, diffusi allo stato spontaneo nell'emisfero boreale, in Brasile e nell'Africa meridionale. Hanno fiori verdi o verde-giallastri, ........

Cycas
La Cycas è una piante simile alla palma, originaria del Madagascar, dell'Asia sud-orientale e dell'Oceania, caratterizzata dalla presenza di un fusto eretto, cilindrico, e di un ciuffo di foglie erette, sempreverdi, ........

Eranthis

Eranthis, genere comprendente 7 specie di erbacee, perenni, rustiche, con rizomi tuberosi, appartenenti alla famiglia delle Ranuncolacee, originarie delle zone montagnose dell’Europa e dell’Asia. ........

Bòcca di leòne (Antirrhinum)

La Bòcca di leòne (Antirrhinum) , originaria dell'Europa Meridionale e Nord Africa, comprende circa 40 specie di cui solo poche vengono comunemente coltivate, ed è una pianta erbacea rustica perenne, o annuale, ........

Nelumbo (Fior di Loto)

Nelumbo (Fior di Loto), genere di 2 specie perenni, acquatiche, una delle quali, il Fior di Loto propriamente detto, è conosciuta sin dall’antichità. Ambedue hanno foglie peltate, a lamina tondeggiante, ondulata, leggermente ........

 

 

Ricetta del giorno
Riso e fagioli neri
Lessare per 15 minuti il riso per risotti, scolarlo e metterlo da parte. Sbucciare le cipolle rosse. Affettarle molto sottili e stufarle per 10 minuti ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Carex

Carex: genere vastissimo, comprendente 1500-2000 specie appartenenti alla famiglia delle Cyperaceae, diffuse in tutti i continenti e in tutti gli ambienti. Dalle rive del mare alle zone montuose. Le specie descritte vengono ........


Digitale (Digitalis)
La Digitale (Digitalis) è origina dell'Europa, Africa del Nord e Asia occidentale e comprende circa 20 specie. E' una pianta erbacea, biennale o perenne, alta e slanciata, con foglie semplici, di colore verde vivo, ovali, dentate; ........

Pontederia

Pontederia, genere di 4 specie di piante acquatiche, perenni, appartenenti alla famiglia delle Pontedariaceae. La specie descritta si coltiva ai margini di stagni e laghetti e nelle vasche.
Si piantano in aprile-maggio, ........

Rudbeckia

Rudbeckia, genere di 25 specie di piante erbacee perenni, annuali, rustiche. Le specie descritte sono adatte per le bordure e per la produzione del fiore reciso, assai durevole dopo la raccolta. Si tratta di specie facili ........

Ricetta del giorno
Lenticchie speziate all'indiana
Lavate le lenticchie e lasciatele scolare. Intanto in una padella mettete a rosolare la cipolla rossa, ben triturata, nell'olio e quando questa ....


 articolo Arredamento Mobili antichi
Come rimettere a nuovo un mobile antico freccevenerdì 13 settembre 2013

Tutti i mobili antichi oltre che ha un valore affettivo inestimabile poiché hanno anche un forte valore economico, in quanto sono stati costruiti tramite procedure che ora non sono più utilizzate. Il cuore genera infatti per questi mobili un legame profondo in quanto se questi erano dei nostri genitori o dei nostri nonni, e ne abbiamo dei bei ricordi, è infatti difficile privarsene, e anzi, è consigliabile riuscire, con un pò di pazienza, rimetterli a nuovo. Purtroppo i mobili antichi, essendo ormai fuori moda, trovano difficilmente una collocazione nelle nostre case moderne, occorre, per questa ragione occorre saperli ricreare o per meglio dire rigenerare, in modo che questi possano risultare nuovamente utili e rigenerarsi a nuova vita.

In questa guida vi aiuteremo a valorizzare nuovamente dei mobili antichi che sarebbe un vero peccato gettare via o lasciarli in un ripostiglio. Ogni mobile ha la sua storia e il suo valore, e qui vi aiuteremo a ridare lustro a questi oggetti apparentemente inutili. Se abbiamo quindi un mobile antico in ottimo stato, ma totalmente non conforme al nostro arredamento, quale può essere un mobile in stile barocco in virtù di un arredamento moderno, potremo decidere di riverniciarlo, rendendolo di un colore il più simile possibile a quello dei restanti mobili. L’opera di verniciatura è molto complessa, e richiede tempo.

Se non vi sentite all’altezza potrete chiamare un restauratore che provvederà a rigenerarvi il mobile completamente restituendogli la sua funzione originaria. Se vogliamo invece creare un ambiente di contrasto, lasciando il mobile antico del suo colore originario, è bene metterlo in un posto rialzato in modo da farlo sembrare discostato dal resto dei mobili e messo in evidenza. La cosa migliore è creare una pedana di legno in modo da estrapolarlo ma renderlo nello stesso tempo parte della stanza. Se il mobile antico è una scrivania, potremo creare uno splendido angolo studio, isolandolo dal contesto ma allo stesso tempo rendendolo vivo e innovativo.

L’utilizzo della moquette sarà ideale per isolare l’ambiente creato, al quale potremo aggiungere delle foto in cornici d’epoca e una lampada antica, reperibile in qualsiasi negozio antiquario. Un ultimo consiglio riguarda il riadattare l’utilizzo del mobile antico all’ambiente della nostra casa. In questo caso occorre avere un pò di manualità nella lavorazione del legno in quanto l’oggetto originale sarà completamente stravolto. Una angoliere potrebbe, per esempio, divenire una credenza, oppure una appendi abiti una lampada new age. Per fare questo, come spiegato, occorre però saper utilizzare gli utensili di falegnameria, altrimenti rischieremo di rovinare il mobile e null’altro.

Naturalmente ci sono altri metodi per dare nuova vita a dei mobili antichi, che purtroppo qui non menzioneremo, ma sicuramente vi saremo stati di aiuto in modo da farvi capire quanto sia importante non gettare mai un mobile antico, che ha comunque un valore sia affettivo che monetario e che può sempre rivelarsi utile per la nostra casa facendoci risparmiare notevolmente sull’arredamento e donandoci un prodotto di qualità sicuramente migliore rispetto ai mobili prodotti ora.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: