articolo Tempo libero Letteratura
Il Cigno Nero e la splendida Natalie Portman freccemercoledì 11 settembre 2013

Per chi ancora non avesse visto il film ‘Il Cigno Nero’, questa guida sarà utile per orientarsi sulla visione o meno del film, o la lettura del libro. Per approfondire le tematiche presentate consigliamo infatti la lettura del libro, sia prima che dopo la visione del film. La guida serve appunto a far appassionare i lettori a questo genere e ad aiutarli a comprendere la trama molto fitta e suggestiva dell’opera che rappresenta qualcosa di veramente innovativo e profondo.

Il ‘Cigno Nero’ è stato diretto nel 2010 dal regista Darren Aronofsky e ha annoverato tra le sue fila attori come Vincent Cassel, Mila Kunis e la spledida Natalie Portman che si esibisce nella sua più spettacolare rappresentazione. Il film sancisce infatti la crescita della Portman come attrice di prim’ordine. La storia racconta la fortissima rivalità, che raggiunge gradi elevatissimi di tensione, quasi ossessivi, tra due ballerine che dovevano metter in scena ‘Il Lago dei Cigni’ a New York. Natalie Portaman che interpreta una delle ballerine vinse il premio Oscar di miglior attrice per la sua interpretazione del ruolo veramente sublime andò fuori da ogni reale aspettativa.

Il fil ha aperto l’edizione numero 67 del festival dell’arte cinematografica di Venezia e ha partecipato al Festival Internazionale del Cinema di Toronto nel 2010. Esaminiamo ora la trama: Nina Sayers, ballerina di primo piano di una compagnia teatrale di New York che non naviga in buone acque a livello economico, vive con una madre oppressiva che continua, nonostante fosse adulta, a trattarla come una bambina, arredandole la stanza in maniera puerile e obbligandola a non chiudere mai la porta. Dopo un sogno in cui interpretava il ruolo di ballerina ne ‘Il Lago dei Cigni’, Nina viene promossa a quel ruolo dal suo direttore artistico che decide di utilizzarla proprio ne ‘Il Lago dei Cigni’ che vuole mettere in scena all’inizio della nuova stagione teatrale. Nel frattempo Nina conosce una ragazza sul vagone della metro, molto abile nell’arte del ballo, che entra nella sua stesso gruppo di ballo.

La bravura di questa nuova ballerina, Lily, fa sorgere un grosso sentimento di gelosia in Nina, che teme che la nuova arrivata possa toglierle il posto di prima ballerina nell’opera. Tra le due si instaura un rapporto ossessivo di antagonismo come quello che si instaura tra un cigno bianco e un cigno nero. Nina interpreta comunque la parte di prima ballerina ne "il Lago dei Cigni" in maniera perfetta anche se nella seconda parte dell’opera inizia ad avere delle allucinazioni che la portano a credere cose irreali. Queste allucinazioni la porteranno a un tragico finale di scena. Il libro e il film sono di uno spessore psicologico rilevante e permettono una introspezione a 360 gradi su modi di vita, gelosia, e assurdità che possono percorrere la nostra tormentata esistenza.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Si ........


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Il Cigno Nero e la splendida Natalie Portman freccemercoledì 11 settembre 2013

Per chi ancora non avesse visto il film ‘Il Cigno Nero’, questa guida sarà utile per orientarsi sulla visione o meno del film, o la lettura del libro. Per approfondire le tematiche presentate consigliamo infatti la lettura del libro, sia prima che dopo la visione del film. La guida serve appunto a far appassionare i lettori a questo genere e ad aiutarli a comprendere la trama molto fitta e suggestiva dell’opera che rappresenta qualcosa di veramente innovativo e profondo.

Il ‘Cigno Nero’ è stato diretto nel 2010 dal regista Darren Aronofsky e ha annoverato tra le sue fila attori come Vincent Cassel, Mila Kunis e la spledida Natalie Portman che si esibisce nella sua più spettacolare rappresentazione. Il film sancisce infatti la crescita della Portman come attrice di prim’ordine. La storia racconta la fortissima rivalità, che raggiunge gradi elevatissimi di tensione, quasi ossessivi, tra due ballerine che dovevano metter in scena ‘Il Lago dei Cigni’ a New York. Natalie Portaman che interpreta una delle ballerine vinse il premio Oscar di miglior attrice per la sua interpretazione del ruolo veramente sublime andò fuori da ogni reale aspettativa.

Il fil ha aperto l’edizione numero 67 del festival dell’arte cinematografica di Venezia e ha partecipato al Festival Internazionale del Cinema di Toronto nel 2010. Esaminiamo ora la trama: Nina Sayers, ballerina di primo piano di una compagnia teatrale di New York che non naviga in buone acque a livello economico, vive con una madre oppressiva che continua, nonostante fosse adulta, a trattarla come una bambina, arredandole la stanza in maniera puerile e obbligandola a non chiudere mai la porta. Dopo un sogno in cui interpretava il ruolo di ballerina ne ‘Il Lago dei Cigni’, Nina viene promossa a quel ruolo dal suo direttore artistico che decide di utilizzarla proprio ne ‘Il Lago dei Cigni’ che vuole mettere in scena all’inizio della nuova stagione teatrale. Nel frattempo Nina conosce una ragazza sul vagone della metro, molto abile nell’arte del ballo, che entra nella sua stesso gruppo di ballo.

La bravura di questa nuova ballerina, Lily, fa sorgere un grosso sentimento di gelosia in Nina, che teme che la nuova arrivata possa toglierle il posto di prima ballerina nell’opera. Tra le due si instaura un rapporto ossessivo di antagonismo come quello che si instaura tra un cigno bianco e un cigno nero. Nina interpreta comunque la parte di prima ballerina ne "il Lago dei Cigni" in maniera perfetta anche se nella seconda parte dell’opera inizia ad avere delle allucinazioni che la portano a credere cose irreali. Queste allucinazioni la porteranno a un tragico finale di scena. Il libro e il film sono di uno spessore psicologico rilevante e permettono una introspezione a 360 gradi su modi di vita, gelosia, e assurdità che possono percorrere la nostra tormentata esistenza.
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