articolo Giardinaggio Curiosità
Come annaffiare le piante in modo corretto freccevenerdì 29 novembre 2013

Per molti annaffiare le piante è una banalità, però non è così, anche nell'innaffiare occorre muoversi in maniera corretta in modo da far si che l'acqua che diamo alle nostre piante giunga sul serio alle radici. Anche se somministrare acqua con un annaffiatoio non è una cosa troppo complicata, occorre sapere quando e soprattutto quanta acqua occorre dare alle piante in modo da non farle appassire. Specialmente quando sono piccole, le piante hanno bisogno di molta acqua, questo perché devono crescere e svilupparsi. In estate o se mettiamo le nostre piante in ambienti caldi, occorrerà somministrare più acqua, altrimenti ne servirà meno.

Tutto dipende dal clima e dal luogo ove le mettiamo. Generalmente è sempre meglio tenere le piante in un luogo che non sia ne troppo caldo ne troppo freddo, perché ambo le cose possono danneggiare le foglie e la radice. L'annaffiatura in estate deve essere fatta di mattina o di sera, in modo che quando inizia a fare troppo caldo l'acqua non evapori. È importante che l'acqua giunga alle radici, solo in questo modo la pianta può crescere sana e forte. In inverno invece occorre annaffiare nelle ore più calde, cioè generalmente tra le 12 e le 15, in modo che l'acqua non ghiacci. Se ghiaccia non giunge alle radici e rende la terra bagnata, cosa che alla pianta certamente non fa bene perché attira parassiti.

Finché c'è spazio per le radici occorre annaffiare molto, in modo da poter garantire la crescita. Naturalmente non occorre esagerare, perché come noi se beviamo troppa acqua ci sentiamo male, anche la pinta rischia di non respirare se viene annaffiata troppo. L'acqua che le radici non bevono rischia infatti di rimanere in superficie, generando ristagno se è estate e ghiaccio se è inverno. In estate il ristagno d'acqua attira insetti e parassiti che faranno ammalare la nostra pianta, oltre al fatto che può causare il marciume radicale che porterebbe inesorabilmente alla morte la pianta, mentre in inverno il ghiaccio rischia di non far respirare la terra generando un grosso problema per le radici che non riescono a prendere tutte le sostanze nutritizie di cui hanno bisogno.

Come vedete servono piccoli accorgimenti per annaffiare le nostre piante, anche se a prima vista la cosa risulta facile in realtà non lo è. In ogni cosa che si fa occorre prestare attenzione, quell'attenzione che differenzia il lavoratore attento da quello superficiale. Se vogliamo un bel giardino o un bel terrazzo non dimentichiamoci questi piccoli particolari.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Tutto dipende dal clima e dal luogo ove le mettiamo. Generalmente è sempre meglio tenere le piante in un luogo che non sia ne troppo caldo ne troppo freddo, perché ambo le cose possono danneggiare le foglie e la radice. L'annaffiatura in estate deve essere fatta di mattina o di sera, in modo che quando inizia a fare troppo caldo l'acqua non evapori. È importante che l'acqua giunga alle radici, solo in questo modo la pianta può crescere sana e forte. In inverno invece occorre annaffiare nelle ore più calde, cioè generalmente tra le 12 e le 15, in modo che l'acqua non ghiacci. Se ghiaccia non giunge alle radici e rende la terra bagnata, cosa che alla pianta certamente non fa bene perché attira parassiti.

Finché c'è spazio per le radici occorre annaffiare molto, in modo da poter garantire la crescita. Naturalmente non occorre esagerare, perché come noi se beviamo troppa acqua ci sentiamo male, anche la pinta rischia di non respirare se viene annaffiata troppo. L'acqua che le radici non bevono rischia infatti di rimanere in superficie, generando ristagno se è estate e ghiaccio se è inverno. In estate il ristagno d'acqua attira insetti e parassiti che faranno ammalare la nostra pianta, oltre al fatto che può causare il marciume radicale che porterebbe inesorabilmente alla morte la pianta, mentre in inverno il ghiaccio rischia di non far respirare la terra generando un grosso problema per le radici che non riescono a prendere tutte le sostanze nutritizie di cui hanno bisogno.

Come vedete servono piccoli accorgimenti per annaffiare le nostre piante, anche se a prima vista la cosa risulta facile in realtà non lo è. In ogni cosa che si fa occorre prestare attenzione, quell'attenzione che differenzia il lavoratore attento da quello superficiale. Se vogliamo un bel giardino o un bel terrazzo non dimentichiamoci questi piccoli particolari.
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