conifere sempreverdi e decidue Libocedrus
Libocedrus

Libocedrus, genere di conifere sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Cupressaceae, molto ornamentali, adatte per essere coltivate come esemplari isolati.
Crescono bene nei terreni fertili, umidi ma ben drenati, in posizioni soleggiate e riparate. Per alcuni anni può anche crescere in terreni poco profondi o pesanti, in posizioni esposte, ma con il passare degli anni, la chioma diventa rada, ricoperta solo da pochi ciuffi di foglie. Si pianta in ottobre-novembre o in marzo-aprile, utilizzando esemplari giovani di 60 cm di altezza.

Potatura: se l’apice del fusto si ramifica, è necessario eliminare tutti i rametti lasciando soltanto il più vigoroso.

Libocedrus decurrens: pianta originaria della California e Oregon, alta fino a 40 m e con la chioma del diametro di 3-8 m. Si tratta di una specie rustica con chioma conica e fogliame verde vivo e con la corteccia che presenta striature longitudinali  rosso-brune. Il trono è spesso nascosto dalle branche globose e folte, rivolte verso l’alto e i rametti, folti, disposti a ventaglio, sono ricoperti da foglie squamiformi di color verde carico. I coni, ovoidali, stretti, lisci, lunghi 2,5 cm, gialli, sono riuniti in gruppi. Più diffusa della specie tipiche che viene coltivata raramente è la varietà Fastigata, a portamento colonnare, con rami perpendicolari al fusto.


riproduzione: si semina in ottobre in contenitori riempiti con una composta da semi, in cassone o serra fredda. Nell’aprile successivo, le piantine si trapiantano in vivaio, disposte in file, dove resteranno per altri 2-3 anni prima di metterle definitivamente a dimora.
La varietà Fastigata, se moltiplicata per seme, produce piante con caratteristiche variabili, per cui da luglio a settembre, si prelevano talee apicali lunghe 8 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Le talee radicate vanno trapiantate in vivaio non prima dell’aprile dell’anno successivo, e si coltivano per almeno 1 anno rima di metterle definitivamente a dimora.
esposizione:
fioritura: assente




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Bergenia
La Bergenia , originaria della Siberia, Himalaya, comprende 6 specie ed è una pianta erbacea perenne rustica, sempreverde.
Le foglie sono coriacee,  ovate, lunghe anche 20 cm e più, color verde ........

Lagurus

Lagurus, genere comprendente una sola specie annuale, rustica, molto ornamentale, adatta per le bordure miste. Le infiorescenze possono esere seccate e impiegate per la preparazione di decorazioni floreali invernali.
Si ........

Dictamnus

Dictamnus, genere di 6 specie di piante erbacee, perenni, rustiche. La specie descritta è molto ornamentale, generalmente longeva, adatta per le bordure soleggiate. Non deve essere confusa con la specie annuale rustica Kochia ........

Crinum

Crinum, genere di più di 100 specie di piante bulbose, delicate. Le specie descritte possono essere coltivate all'aperto solo nelle zone a clima mite. Nell'Italia settentrionale si coltivano in vaso, portando le piante al ........

Agrifòglio (Ilex)
L' Agrifòglio (Ilex) originario dell'America meridionale e altre zone temperate ad esclusione dell'Africa e Australia, spontaneo in Europa, comprende circa 295 specie ed è un arbusto o alberello a rami ........

 

Ricetta del giorno
Orecchiette con cime di rapa e tofu
Lavate le cime di rapa, tagliatele a pezzettini e lessatele in acqua salata bollente. Nel frattempo in una padella fate soffriggere un cucchiaio di olio ....
sono presenti 515 piante
sono presenti 229 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento
tecnica
frutteto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



lagestroèmia (Lagestroemia)
La Lagestroèmia (Lagestroemia) , originaria dell'Asia, Australia e Nuova Guinea, comprende circa 20 specie ed è un albero o grande arbusto a foglia caduca.
Le fogliesono ovali, più o meno cuminate, di lunghezza ........

Abutilon

Abutilon, genere che comprende più di 100 erbacee, arbusti e piccoli alberi, appartenenti alla famiglia delle Malvacee, originari dell’America Centrale. Per la maggior parte si tratta di piante semirustiche e delicate che ........

Parrotia
Parrotia, genere comprendente una sola specie arbustiva o arborea, rustica, a foglie decidue, con chioma espansa, che viene coltivata principalmente per i colori autunnali delle foglie, che diventano color ambra, ........

Acero (Acer)

L'Acero, originario dell'Asia, Europa, Africa del Nord e America settentrionale comprende più di 100 specie.
Sono alberi di varia altezza ( da 2 a 30 metri a seconda della specie ) con foglie quasi ........

Nomocharis

Nomocharis, genere di 16 specie di piante bulbose, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, originarie dell’Himalaya e delle zone montuose della Cina occidentale. Nonostante diano ottimi risultati in buone condizioni ........


conifere sempreverdi e decidue Libocedrus
Libocedrus

Libocedrus, genere di conifere sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Cupressaceae, molto ornamentali, adatte per essere coltivate come esemplari isolati.
Crescono bene nei terreni fertili, umidi ma ben drenati, in posizioni soleggiate e riparate. Per alcuni anni può anche crescere in terreni poco profondi o pesanti, in posizioni esposte, ma con il passare degli anni, la chioma diventa rada, ricoperta solo da pochi ciuffi di foglie. Si pianta in ottobre-novembre o in marzo-aprile, utilizzando esemplari giovani di 60 cm di altezza.

Potatura: se l’apice del fusto si ramifica, è necessario eliminare tutti i rametti lasciando soltanto il più vigoroso.

Libocedrus decurrens: pianta originaria della California e Oregon, alta fino a 40 m e con la chioma del diametro di 3-8 m. Si tratta di una specie rustica con chioma conica e fogliame verde vivo e con la corteccia che presenta striature longitudinali  rosso-brune. Il trono è spesso nascosto dalle branche globose e folte, rivolte verso l’alto e i rametti, folti, disposti a ventaglio, sono ricoperti da foglie squamiformi di color verde carico. I coni, ovoidali, stretti, lisci, lunghi 2,5 cm, gialli, sono riuniti in gruppi. Più diffusa della specie tipiche che viene coltivata raramente è la varietà Fastigata, a portamento colonnare, con rami perpendicolari al fusto.


riproduzione: si semina in ottobre in contenitori riempiti con una composta da semi, in cassone o serra fredda. Nell’aprile successivo, le piantine si trapiantano in vivaio, disposte in file, dove resteranno per altri 2-3 anni prima di metterle definitivamente a dimora.
La varietà Fastigata, se moltiplicata per seme, produce piante con caratteristiche variabili, per cui da luglio a settembre, si prelevano talee apicali lunghe 8 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Le talee radicate vanno trapiantate in vivaio non prima dell’aprile dell’anno successivo, e si coltivano per almeno 1 anno rima di metterle definitivamente a dimora.

esposizione:
fioritura: assente



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su