articolo Riciclo Il mondo del riciclo
Pulire gli accessori in velluto freccevenerdì 1 novembre 2013

Il velluto è un tessuto elegante, scelto per i capi d’abbigliamento e per arredi piuttosto ricercati. Il tessuto del velluto è ricavato da un complesso processo di doppia tessitura, che crea il caratteristico pelo fitto e morbido, tanto piacevole al tatto. Proprio a causa di queste caratteristiche, che lo rendono un tessuto molto pregiato, risulta a molti difficile pulire gli accessori di velluto! Per pulire gli accessori in velluto, prima di tutto soprattutto se si tratta di un capo d’abbigliamento, verificate sull’etichetta la composizione delle fibre. Se il capo è fatto di cotone e seta, è molto delicato e va lavato a secco; invece se è un tessuto sintetico, è la forma più diffusa in commercio, va lavato a mano in acqua tiepida all’interno di una bacinella, sempre aggiungendo detersivi per capi delicati o del sapone, così si evita di rovinare le fibre.

Un capo in velluto non va mai lavato in lavatrice oppure se si è costretti ad effettuare in lavaggio in lavatrice si consiglia di mettere il capo al rovescio prima di effettuare il lavaggio, che sarà fatto a 40° gradi evitando la centrifuga. Se il capo in velluto è soggetto a macchiarsi subito, non tamponate la macchia ma sfregate immediatamente la zona con un panno umido, impregnato di detergente per capi delicati. eviterete così che la macchia vada più in profondità ed eviterete il suo assorbimento. Per risciacquarlo usate un panno bagnato di acqua pulita e sfregatelo nella direzione del pelo, facendo uscire tutta la schiuma che si è formata.

Durante la fase dell’asciugatura, il capo va steso con cura e appena è asciutto non va stirato ma va effettuata una vaporizzazione per ravvivarlo. La vaporizzazione avviene passando a distanza di qualche centimetro il ferro da stiro, la cui piastra non deve toccare il tessuto. Altro metodo per pulire un abito in velluto, macchiati di grasso, è quello di scaldare nel forno della crusca e di passarla sui punti dell’abito macchiati, lasciarla agire per un po’ e poi spazzolare il capo per togliere ogni traccia di residuo. Per pulire gli accessori in velluto impregnati di sudore, strofinate le zone interessate con dell’aceto puro e poi lavateli in acqua tiepida con del sapone di Marsiglia. Una volta asciugati non stirateli ma spazzolateli con le mani nel senso del velluto.

Se, invece, dovete pulire una poltrona in velluto, sappiate che lo sporco va tolto subito utilizzando un panno di cotone bagnato con del detersivo per piatti o del detergente specifico per tappezzerie e sfregando la zona interessata senza tamponarla. Per il risciacquo usate un panno pulito e bagnato aggiungendoci dell’aceto bianco, che vi servirà per igienizzare. Oppure potete passare sulla zona macchiata uno straccio bagnato di ammoniaca e dopo averla fatta asciugare ci passate un po’ di talco. Lasciate agire il talco per tutta la nottata e al vostro risveglio toglietelo con un’aspirapolvere.

Se il divano si è macchiato con dell’inchiostro di penna biro, la macchia va cosparsa con un pizzico di sale e passata all’incirca una mezzoretta va spazzolata per togliere le tracce di sale. Per ravvivare i tessuti in velluto come ad esempio dei cuscini, spazzolateli almeno una volta alla settimana usando un asciugamano. Inoltre, i cuscini girateli periodicamente così saranno consumati tutti allo stesso modo. Come si è visto basta qualche consiglio per poter pulire gli accessori in velluto!
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Loconte - vedi tutti gli articoli di Valentina  Loconte



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Un capo in velluto non va mai lavato in lavatrice oppure se si è costretti ad effettuare in lavaggio in lavatrice si consiglia di mettere il capo al rovescio prima di effettuare il lavaggio, che sarà fatto a 40° gradi evitando la centrifuga. Se il capo in velluto è soggetto a macchiarsi subito, non tamponate la macchia ma sfregate immediatamente la zona con un panno umido, impregnato di detergente per capi delicati. eviterete così che la macchia vada più in profondità ed eviterete il suo assorbimento. Per risciacquarlo usate un panno bagnato di acqua pulita e sfregatelo nella direzione del pelo, facendo uscire tutta la schiuma che si è formata.

Durante la fase dell’asciugatura, il capo va steso con cura e appena è asciutto non va stirato ma va effettuata una vaporizzazione per ravvivarlo. La vaporizzazione avviene passando a distanza di qualche centimetro il ferro da stiro, la cui piastra non deve toccare il tessuto. Altro metodo per pulire un abito in velluto, macchiati di grasso, è quello di scaldare nel forno della crusca e di passarla sui punti dell’abito macchiati, lasciarla agire per un po’ e poi spazzolare il capo per togliere ogni traccia di residuo. Per pulire gli accessori in velluto impregnati di sudore, strofinate le zone interessate con dell’aceto puro e poi lavateli in acqua tiepida con del sapone di Marsiglia. Una volta asciugati non stirateli ma spazzolateli con le mani nel senso del velluto.

Se, invece, dovete pulire una poltrona in velluto, sappiate che lo sporco va tolto subito utilizzando un panno di cotone bagnato con del detersivo per piatti o del detergente specifico per tappezzerie e sfregando la zona interessata senza tamponarla. Per il risciacquo usate un panno pulito e bagnato aggiungendoci dell’aceto bianco, che vi servirà per igienizzare. Oppure potete passare sulla zona macchiata uno straccio bagnato di ammoniaca e dopo averla fatta asciugare ci passate un po’ di talco. Lasciate agire il talco per tutta la nottata e al vostro risveglio toglietelo con un’aspirapolvere.

Se il divano si è macchiato con dell’inchiostro di penna biro, la macchia va cosparsa con un pizzico di sale e passata all’incirca una mezzoretta va spazzolata per togliere le tracce di sale. Per ravvivare i tessuti in velluto come ad esempio dei cuscini, spazzolateli almeno una volta alla settimana usando un asciugamano. Inoltre, i cuscini girateli periodicamente così saranno consumati tutti allo stesso modo. Come si è visto basta qualche consiglio per poter pulire gli accessori in velluto!
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