articolo Il mondo animale Curiosità
I coralli freccegiovedì 3 ottobre 2013

I coralli a prima vista sembrano delle piante o addirittura delle pietre colorate, ma in effetti essi sono animali marini, appartenenti alla famiglia dei celenterati e al genere degli invertebrati, i coralli non sono altro che dei polipi, da non confondere con i polpi, che sono tutt'altra cosa, che vivono prevalentemente nei fondali marini, tuttavia è possibile trovarli anche nelle acque dolci. I coralli vivono attaccati alle rocce sottomarine, o da soli, o in colonie,sono dotati di uno scheletro costituito da bicarbonato di calcio, il quale non è altro che quel materiale pregiato utilizzato per fare i gioielli. I coralli perciò sono il prodotto delle attività secretive di questi piccoli amimali marini a forma di polipo.

I coralli al loro interno possiedono delle alghe, le quali attraverso la fotosintesi producono degli zuccheri necessari alla sopravvivenza dei coralli stessi, dal conto loro i coralli forniscono le alghe di azoto e fosforo, minerali derivanti dalla digestione delle prede catturate,le quali non sono altro che il plancton, i coralli perciò sono carnivori. Si riproducono in due forme diverse: polipi e meduse, i polipi vivono fissi nel fondale marino e in modo asessuato producono le meduse, le quali a loro volta danno vita a delle larve, che dopo un pò di tempo si riproducono dando origine ai polipi. I coralli si riproducono costantemente, infatti sono animali molto longevi.

I coralli vivono ad una profondità fra i 50 e i 200 m, in acque con temperature superiori ai 20°, limpide e non inquinate. I coralli possiamo reperirli anche in italia, lungo le coste dell'isola d'elba, della sardegna e nel napoletano. Comunque i coralli più belli si trovano in prevalenza nel mar rosso, nell'oceano indiano e soprattutto nella grande barriera corallina australiana. Infatti in australia esiste la più grande barriera corallina, che si estende per ben oltre 2200 km, questa ospita e dà protezione a migliaia di crostacei, molluschi e piccoli pesci. I coralli di queste barriere sono purtroppo minacciate ancora una volta dall'intervento umano, a causa della pesca a strascico, delle ancore e dall'uso del veleno, ora per fortuna bandito, per stordire i pesci, tutto ciò ha creato dei seri danni alle barriere coralline.

Nel 1998 si è assistito ad una perdita dei coralli del ben 90% presso le isole seychelles. Entro 50 anni si prevede , anche a causa dell'innalzamento della temperatura, la morte della grande barriera corallina australiana. I coralli sono a rischio anche nel nostro mare mediterraneo, infatti la loro protezione, sancita dalla convenzione di Barcellona, è stata rimandata. I coralli sono molto importanti per tutto l'ecosistema marino, inoltre la loro protezione non avrebbe nessuna ripercussione negativa sull'economia, in quanto non esiste una pesca di questi coralli, poichè sono neri, quindi non molto richiesti in gioielleria,poi anche perchè la loro estrazione risulta difficoltosa, data la debolezza dei loro scheletri.

I coralli marini sono apprezzati sin dall'antichità, sia presso gli egizi, che presso i fenici e gli etruschi, data la loro infinita bellezza. I coralli più pregiati e usati in gioielleria sono quello dal colore rosso cupo, poi il rosa ed infine quello bianco, tutti quanti stupendi.
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Pontederia

Pontederia, genere di 4 specie di piante acquatiche, perenni, appartenenti alla famiglia delle Pontedariaceae. La specie descritta si coltiva ai margini di stagni e laghetti e nelle vasche.
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Lamarckia

Lamarckia, genere comprendente una sola specie erbacea, annuale, diffusa allo stato spontaneo nei paesi del bacino del Mediterraneo. Può essere utlizzata nelle bordure annuali e miste. Le infiorescenze possono essere seccate ........

Dodecatheon

Dodecatheon, genere di 52 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, adatte per il sottobosvo e per le zone leggermente ombreggiate dei giardini rocciosi. Hanno fiori ricurvi, simili a quelli dei ciclamini, riuniti in ........

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Ricetta del giorno
Mousse di fragole con panna
Lavare e asciugare le fragole delicatamente, infine privarle del picciolo. Frullare con 70 gr di zucchero e l’acqua di fiori di arancio, fino ad ottenere ....
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Petùnia (Petunia)
La Petùnia (Petunia) è  originaria dell'America Sud occidentale e Brasile,  comprende  circa 12 specie di cui solo 2 coltivate regolarmente ed è una erbacea coltivata di solito ........

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Ailanthus (Ailanto): genere di 8-9 specie di alberi rustici, dioici, a foglie decidue, originari dell'Asia centrale e dell'Australia. La specie descritta è impiegata soprattutto per i parchi e per i viali cittadini ........

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I coralli freccegiovedì 3 ottobre 2013

I coralli a prima vista sembrano delle piante o addirittura delle pietre colorate, ma in effetti essi sono animali marini, appartenenti alla famiglia dei celenterati e al genere degli invertebrati, i coralli non sono altro che dei polipi, da non confondere con i polpi, che sono tutt'altra cosa, che vivono prevalentemente nei fondali marini, tuttavia è possibile trovarli anche nelle acque dolci. I coralli vivono attaccati alle rocce sottomarine, o da soli, o in colonie,sono dotati di uno scheletro costituito da bicarbonato di calcio, il quale non è altro che quel materiale pregiato utilizzato per fare i gioielli. I coralli perciò sono il prodotto delle attività secretive di questi piccoli amimali marini a forma di polipo.

I coralli al loro interno possiedono delle alghe, le quali attraverso la fotosintesi producono degli zuccheri necessari alla sopravvivenza dei coralli stessi, dal conto loro i coralli forniscono le alghe di azoto e fosforo, minerali derivanti dalla digestione delle prede catturate,le quali non sono altro che il plancton, i coralli perciò sono carnivori. Si riproducono in due forme diverse: polipi e meduse, i polipi vivono fissi nel fondale marino e in modo asessuato producono le meduse, le quali a loro volta danno vita a delle larve, che dopo un pò di tempo si riproducono dando origine ai polipi. I coralli si riproducono costantemente, infatti sono animali molto longevi.

I coralli vivono ad una profondità fra i 50 e i 200 m, in acque con temperature superiori ai 20°, limpide e non inquinate. I coralli possiamo reperirli anche in italia, lungo le coste dell'isola d'elba, della sardegna e nel napoletano. Comunque i coralli più belli si trovano in prevalenza nel mar rosso, nell'oceano indiano e soprattutto nella grande barriera corallina australiana. Infatti in australia esiste la più grande barriera corallina, che si estende per ben oltre 2200 km, questa ospita e dà protezione a migliaia di crostacei, molluschi e piccoli pesci. I coralli di queste barriere sono purtroppo minacciate ancora una volta dall'intervento umano, a causa della pesca a strascico, delle ancore e dall'uso del veleno, ora per fortuna bandito, per stordire i pesci, tutto ciò ha creato dei seri danni alle barriere coralline.

Nel 1998 si è assistito ad una perdita dei coralli del ben 90% presso le isole seychelles. Entro 50 anni si prevede , anche a causa dell'innalzamento della temperatura, la morte della grande barriera corallina australiana. I coralli sono a rischio anche nel nostro mare mediterraneo, infatti la loro protezione, sancita dalla convenzione di Barcellona, è stata rimandata. I coralli sono molto importanti per tutto l'ecosistema marino, inoltre la loro protezione non avrebbe nessuna ripercussione negativa sull'economia, in quanto non esiste una pesca di questi coralli, poichè sono neri, quindi non molto richiesti in gioielleria,poi anche perchè la loro estrazione risulta difficoltosa, data la debolezza dei loro scheletri.

I coralli marini sono apprezzati sin dall'antichità, sia presso gli egizi, che presso i fenici e gli etruschi, data la loro infinita bellezza. I coralli più pregiati e usati in gioielleria sono quello dal colore rosso cupo, poi il rosa ed infine quello bianco, tutti quanti stupendi.
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