articolo Idraulica Riparazioni
Come montare un rubinetto con miscelatore da soli freccevenerdì 13 settembre 2013

Se abbiamo intenzione di sostituire il rubinetto della nostra cucina, o del bagno, non occorre necessariamente rivolgersi all’idraulico, che tra chiamata e manodopera ci farebbe spendere un capitale, ma è sufficiente ingegnarsi e provvedere da soli. Certamente se vi ritenete inadeguati a un lavoro del genere è meglio che vi rivolgiate all’idraulico, ma se desiderate mettervi in gioco e tentare da soli, con la prospettiva di risparmiare qualche soldo, questa breve guida vi aiuterà a cambiare il vostro rubinetto in maniera facile e veloce.

L’operazione da effettuare è infatti molto più semplice di quanto si possa pensare, basta comprare, in un normale negozio di termoidraulica, tutto il necessario, e avere un po di tempo libero. Se volete quindi mettervi in gioco non perdete l’occasione di leggere e seguire passo passo questa guida, in modo da poter imparare una procedura che si rivelerà molto utile e risparmiare un bel po di soldi che potrete riutilizzare in qualcosa a cui tenete. Prendete quindi carta e penna e prendete appunti su come montare un rubinetto con miscelatore.

La prima cosa da fare è acquistare un rubinetto con miscelatore nuovo, che può essere acquistato in grandi magazzini per prodotti per la casa, oppure in un negozio dedicato agli articoli di termoidraulica. Inoltre occorre avere pronte in casa un set di chiavi, un cacciavite e il classico pappagallo, strumento essenziale per un idraulico, anche se improvvisato. Per un fattore di sicurezza vi invitiamo a mettervi un paio di guanti da lavoro, in modo da tenere al sicuro le dita, che in questa operazione potrebbero danneggiarsi. Ora possiamo iniziare i lavori.

Per prima cosa chiudiamo l’acqua attraverso il rubinetto centralizzato che regola l’entrata e la pressione dell’acqua a tutto l’edificio. Solo dopo aver chiuso il rubinetto centrale potremo procedere allo smontaggio del rubinetto che vogliamo sostituire iniziando con lo smontare il lavandino. A questo punto entra in scena il famigerato pappagallo e le viti, che dobbiamo avere sempre accanto a noi perché all’occorrenza devono essere repentinamente utilizzate. Pian piano svitiamo le varie viti e bulloni e stacchiamo dal gruppo del lavandino il rubinetto da sostituire. Prendiamo ora il rubinetto con miscelatore nuovo e fissiamo stando ben attenti a collegare i tubicini dell’acqua calda e dell’acqua fredda e il tubo flessibile.

Dalla scatola del rubinetto prendiamo anche le piastrine e le guarnizioni, che vengono vendute insieme a esso, e procediamo al fissaggio di tutto, seguendo lo schema del vecchio lavandino, che dobbiamo memorizzare o annotare mentre procediamo a smontarlo. Avvitiamo poi il tutto per bene, in modo che non ci siano fuoriuscite d’acqua, e passiamo al montaggio del tappo. Per fissare il tappo al nuovo rubinetto, occorre giocare con le due asticelle, quella di apertura e quella di chiusura, l’operazione potrebbe non essere semplice e richiedere qualche minuto. Naturalmente dobbiamo dedicarci assiduamente in questo, altrimenti rischiamo di non poter riempire il nostro lavandino.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Morina
Morina, genere di 17 specie di piante erbacee, perenni, rustiche. La specie descritta può essere coltivata nelle bordure.
Si pianta in settembre-ottobre o in marzo-aprile in terreno da giardino, profondo, ........

Bignonia

Bignonia, genere comprendente una sola specie rampicante, delicata, appartenente alla famiglia delle Bignoniaceae, di origine sudamericana, che può crescere all’aperto nelle zone più calde del Centro e del Sud del Paese. ........

Ixia

Ixia, genere di circa 40 specie di piante bulbose, delicate, appartenenti alla famiglia delle Iridaceae, originarie del Sud-Africa. Si coltivano all’aperto nelle regioni a clima particolarmente mite, e si utilizzano anche ........

Gladiolo (Gladiolus)

Gladiolo (Gladiolus), genere di 300 specie di piante bulbose, semirustiche, appartenenti alla famiglia delle Iridaceae, adatte per la coltivazione nelle bordure e per la produzione di fiori da recidere. Le specie originali ........

Helenium (Elenio)
Helenium (Elenio): genere di 40 specie di piante erbacee, annuali e perenni, ristiche, a fioritura molto abbondante. Producono capolini molto durevoli, con disco globoso, prominente. Data la loro altezza e il fatto ........

 

 

Ricetta del giorno
Bavarese alla frutta
Fate ammorbidire in acqua fredda per circa 20 minuti i fogli di gelatina, metteteli senza strizzarli in un tegame nel quale aggiungete un bicchiere di ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Phalaris

Phalaris, genere di 20 specie di graminacee ornamentali, perenni e annuali, rustiche. La specie descritta si espande rapidamente da un rizoma strisciate e può diventare invadente. Sarà quindi necessario controllarla costantemente ........

Acidanthera

Acidanthera, genere di 20 specie di piante bulbose molto decorative, appartenenti alla famiglie delle Iridacee, che assomigliano al gladiolo e all’Ixia. Sono originarie dei paesi tropicali dell’emisfero meridionale, in modo ........

Chlorophytum

Chlorophytum, genere di 215 specie di piante erbacee sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. La specie descritta è abbastanza facile da coltivare sia in serra che in appartamento e anche all’aperto nelle ........

Rhodotypos

Rhodotypos, genere comprendente una sola specie arbustiva, rustica, decidua, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, originaria dell’Estremo Oriente, facile da coltivare.
Si pianta in terreno di medio impasto, tendenzialmente ........

Dieffenbachia
La Dieffenbachia è una pianta perenne, sempreverde, coltivata per le sue foglie molto ornamentali e della quale se ne contano 30 specie. Si coltiva sia in serra che in appartamento, al caldo, mantenendo una ........

Ricetta del giorno
Torta sabbiata
Imburrare abbondantemente il foglio di alluminio, spolverizzarlo con un po’ di farina e foderare la tortiera. Mettere il restante burro, che deve essere ....


 articolo Idraulica Riparazioni
Come montare un rubinetto con miscelatore da soli freccevenerdì 13 settembre 2013

Se abbiamo intenzione di sostituire il rubinetto della nostra cucina, o del bagno, non occorre necessariamente rivolgersi all’idraulico, che tra chiamata e manodopera ci farebbe spendere un capitale, ma è sufficiente ingegnarsi e provvedere da soli. Certamente se vi ritenete inadeguati a un lavoro del genere è meglio che vi rivolgiate all’idraulico, ma se desiderate mettervi in gioco e tentare da soli, con la prospettiva di risparmiare qualche soldo, questa breve guida vi aiuterà a cambiare il vostro rubinetto in maniera facile e veloce.

L’operazione da effettuare è infatti molto più semplice di quanto si possa pensare, basta comprare, in un normale negozio di termoidraulica, tutto il necessario, e avere un po di tempo libero. Se volete quindi mettervi in gioco non perdete l’occasione di leggere e seguire passo passo questa guida, in modo da poter imparare una procedura che si rivelerà molto utile e risparmiare un bel po di soldi che potrete riutilizzare in qualcosa a cui tenete. Prendete quindi carta e penna e prendete appunti su come montare un rubinetto con miscelatore.

La prima cosa da fare è acquistare un rubinetto con miscelatore nuovo, che può essere acquistato in grandi magazzini per prodotti per la casa, oppure in un negozio dedicato agli articoli di termoidraulica. Inoltre occorre avere pronte in casa un set di chiavi, un cacciavite e il classico pappagallo, strumento essenziale per un idraulico, anche se improvvisato. Per un fattore di sicurezza vi invitiamo a mettervi un paio di guanti da lavoro, in modo da tenere al sicuro le dita, che in questa operazione potrebbero danneggiarsi. Ora possiamo iniziare i lavori.

Per prima cosa chiudiamo l’acqua attraverso il rubinetto centralizzato che regola l’entrata e la pressione dell’acqua a tutto l’edificio. Solo dopo aver chiuso il rubinetto centrale potremo procedere allo smontaggio del rubinetto che vogliamo sostituire iniziando con lo smontare il lavandino. A questo punto entra in scena il famigerato pappagallo e le viti, che dobbiamo avere sempre accanto a noi perché all’occorrenza devono essere repentinamente utilizzate. Pian piano svitiamo le varie viti e bulloni e stacchiamo dal gruppo del lavandino il rubinetto da sostituire. Prendiamo ora il rubinetto con miscelatore nuovo e fissiamo stando ben attenti a collegare i tubicini dell’acqua calda e dell’acqua fredda e il tubo flessibile.

Dalla scatola del rubinetto prendiamo anche le piastrine e le guarnizioni, che vengono vendute insieme a esso, e procediamo al fissaggio di tutto, seguendo lo schema del vecchio lavandino, che dobbiamo memorizzare o annotare mentre procediamo a smontarlo. Avvitiamo poi il tutto per bene, in modo che non ci siano fuoriuscite d’acqua, e passiamo al montaggio del tappo. Per fissare il tappo al nuovo rubinetto, occorre giocare con le due asticelle, quella di apertura e quella di chiusura, l’operazione potrebbe non essere semplice e richiedere qualche minuto. Naturalmente dobbiamo dedicarci assiduamente in questo, altrimenti rischiamo di non poter riempire il nostro lavandino.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: