articolo Giardino Piante
I fiori di campo: la Margherita freccemartedì 2 dicembre 2014

I fiori di campo sono così chiamati perché crescono spontaneamente, per lo più in primavera, occorrerà quindi attendere marzo per vedere i primi colorati petali fare capolino sui terreni aridi e all'apparenza morti che lascia il gelido inverno. I tepori primaverili fanno infatti sciogliere lo strato di neve sia nelle zone collinari che montuose, e questo permette nei prati il fiorire e lo sbocciare dei primi fiori per l'appunto di campo. Si tratta di fiorellini molto piccoli, delicati e dai colori non troppo appariscenti ma che permettono di rompere il monotono verde rappresentato dall'erba che inizia a fare capolino sui terreni.

Questi fiorellini possono un po essere considerati gli araldi della stagione primaverile, quando la natura si sveglia dal suo letargo (naturalmente nell'immaginario comune, in quanto la natura non va in letargo ma certamente nei mesi più freddi non mostra tutto il suo vigore), e rientra in campo in maniera positiva colorando i nostri paesaggi. Fra i fiori di campo notoriamente più conosciuti non può non essere annoverata la Margherita, seguita dai Fiori di Veronica (chiamati anche gli 'occhi della Madonna') e le primule e i papaveri, senza dubbio fiore coloriti e ben auguranti.

La Margherita è un fiore piccolo ma anche elegante, caratterizzato da una chioma formata da tanti petali bianchi che circondano la corolla centrale completamente gialla. Il bianco e il giallo, colori sicuramente piacevoli alla vista sono il tratto distintivo di questo fiore che spesso viene colto per essere regalato alle mamme e alla Madonna, considerata la madre di tutti essendo la madre di Gesù Cristo. Per questa ragione la Margherita ha una forte valenza simbolica che la rende, tra i poveri fiori di campo, forse il più nobile, non quanto le rose o le orchidee, ma abbastanza da essere annoverato tra i regali senza dubbio graditi che chiunque (basta infatti un po di volontà e di tempo) può regalare. Per fare un bel mazzetto occorre tagliare per bene gli steli e avvolgere il tutto nella carta stagnola. È consigliabile avere delle forbici da giardinaggio con se, e prendere almeno nove fiorellini, in modo che il mazzo sia prosperoso.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Drosera

Drosera, genere di 100 specie di piante erbacee perenni, rizomatose, appartenenti alla famiglia delle Droseraceae, diffuse negli ambienti  molto umidi delle zone temperate e tropicali di tutti i continenti. Le specie ........

Lisimàchia (Lysimachia)
La Lisimàchia (Lysimachia) , originaria dell'Asia, Europa e America, comprende circa 100 specie, alcune spontanee in Italia, ed è una erbacea perenne o annuale, rustica o semirustica, glabre o ricoperte  ........

Halimium

Halimium, genere di 14 specie di arbusti sempreverdi, semirustici e rustici, diffusi nelle regioni meridionali, affini alle specie Cistus. Si coltivano nei grandi giardini rocciosi, particolarmente in quelli posti  ........

Festuca

Festuca, genere di 80 specie di graminacee ornamentali, perenni, rustiche. Le specie descritte crescono bene sulle scarpate, al sole; sono molto ornamentali se vengono piantate fra le ericacee o altri cespugli di altezza ........

Sidalcea

Sidalcea, genere di 25 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, della famiglia delle Malvaceae. La specie descritte, adatta per le bordure soleggiate, è facile da coltivare. Non cresce nelle zone troppo calde e asciutte ........

 

 

Ricetta del giorno
Torta sabbiata
Imburrare abbondantemente il foglio di alluminio, spolverizzarlo con un po’ di farina e foderare la tortiera. Mettere il restante burro, che deve essere ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Dimorfotèca (Dimorphoteca)
La Dimorfotèca (Dimorphoteca) originaria dell'Africa del sud, comprende circa 20 specie ed è una pianta erbacea, eretta o prostrata, perenne o annuale. Le foglie sono alternate oppure riunite alla base ........

Cleome
Cleome, genere di 150 specie di piante erbacee annuali o, in rari casi, di arbusti. La specie descritta è vigorosa, rustica, cespugliosa. E' adatta per le bordure e le aiuole, per la coltivazione in vaso e ........

Nandina

Nandina, genere di una sola specie di piante arbustive, sempreverdi, semirustiche, appartenenti alla famiglia delle Berberidaceae, simili al bambù.
Si pianta fra marzo e maggio in terreno fertile, ben drenato, in posizioni ........

Ourisia

Ourisia, genere di 20 specie di piante erbacee, perenni, rustiche. Le specie descritte sono adatte per le zone umide dei giardini rocciosi.
Si piantano in marzo-aprile, in posizioni parzialmente ombreggiate, in terreno ........

lagestroèmia (Lagestroemia)
La Lagestroèmia (Lagestroemia) , originaria dell'Asia, Australia e Nuova Guinea, comprende circa 20 specie ed è un albero o grande arbusto a foglia caduca.
Le fogliesono ovali, più o meno cuminate, di lunghezza ........

Ricetta del giorno
Arance ripiene alla siciliana
Prendete quattro arance e, con l'aiuto di un coltellino dalla lama aguzza e tagliente, tagliate la calotta di ciascun frutto in modo da ricavare tanti ....


 articolo Giardino Piante
I fiori di campo: la Margherita freccemartedì 2 dicembre 2014

I fiori di campo sono così chiamati perché crescono spontaneamente, per lo più in primavera, occorrerà quindi attendere marzo per vedere i primi colorati petali fare capolino sui terreni aridi e all'apparenza morti che lascia il gelido inverno. I tepori primaverili fanno infatti sciogliere lo strato di neve sia nelle zone collinari che montuose, e questo permette nei prati il fiorire e lo sbocciare dei primi fiori per l'appunto di campo. Si tratta di fiorellini molto piccoli, delicati e dai colori non troppo appariscenti ma che permettono di rompere il monotono verde rappresentato dall'erba che inizia a fare capolino sui terreni.

Questi fiorellini possono un po essere considerati gli araldi della stagione primaverile, quando la natura si sveglia dal suo letargo (naturalmente nell'immaginario comune, in quanto la natura non va in letargo ma certamente nei mesi più freddi non mostra tutto il suo vigore), e rientra in campo in maniera positiva colorando i nostri paesaggi. Fra i fiori di campo notoriamente più conosciuti non può non essere annoverata la Margherita, seguita dai Fiori di Veronica (chiamati anche gli 'occhi della Madonna') e le primule e i papaveri, senza dubbio fiore coloriti e ben auguranti.

La Margherita è un fiore piccolo ma anche elegante, caratterizzato da una chioma formata da tanti petali bianchi che circondano la corolla centrale completamente gialla. Il bianco e il giallo, colori sicuramente piacevoli alla vista sono il tratto distintivo di questo fiore che spesso viene colto per essere regalato alle mamme e alla Madonna, considerata la madre di tutti essendo la madre di Gesù Cristo. Per questa ragione la Margherita ha una forte valenza simbolica che la rende, tra i poveri fiori di campo, forse il più nobile, non quanto le rose o le orchidee, ma abbastanza da essere annoverato tra i regali senza dubbio graditi che chiunque (basta infatti un po di volontà e di tempo) può regalare. Per fare un bel mazzetto occorre tagliare per bene gli steli e avvolgere il tutto nella carta stagnola. È consigliabile avere delle forbici da giardinaggio con se, e prendere almeno nove fiorellini, in modo che il mazzo sia prosperoso.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: