erbacee perenni Drosera
Drosera

Drosera, genere di 100 specie di piante erbacee perenni, rizomatose, appartenenti alla famiglia delle Droseraceae, diffuse negli ambienti  molto umidi delle zone temperate e tropicali di tutti i continenti. Le specie descritte, 2 delle quali sono spontanee in Italia, hanno la caratteristica di essere carnivore: infatti hanno le foglie munite di emergenze glandulose, dette tentacoli,  con le quali catturano gli insetti che vi si posano. Dopo la cattura, si ha produzione di enzimi che demoliscono le sostanza azotate, le proteine, che costituiscono il corpo dell’insetto, sostanze che vengono assorbite dalla pianta.
Crescono bene nei terreni umidi, torbosi e acidi e possono essere coltivate sia al sole che a mezz’ombra a ad ombra completa. Nelle regioni calde è consigliabile coltivarle all’ombra.

Drosera binata: pianta originaria dell’Australia e Nuova Zelanda, alta 30-40 cm e di pari diametro. Si tratta di una specie con foglie lunghe fino a 20-25 cm, verde-rossastre, biforcate 1-2 volte in segmenti lineari, dotate di peli rigidi. I fiori, bianchi, larghi 1,5-2 cm, portati da fusti senza foglie, ramificati nella parte superiore, sbocciano in giugno-luglio. Questa specie si moltiplica preferenzialmente per divisione dei cespi in primavera.
Drosera intermedia: pianta originaria delle regioni nord-orientali degli Stati Uniti, Europa e Italia, alta 15-25 cm e del diametro di 25-30 cm. Si tratta di una pianta con rizoma sottile, lungo 3-10 cm e dalle foglie spatolate, lungamente picciolate, rossastre, con peli glandolari. I fiori, riuniti a 6-12 in racemi portati da fusti ricurvi alla base, sbocciano da aprile a maggio.
Drosera rotundifolia: pianta originaria dell’America settentrionale, Europa e Italia, alta 15-20 cm e di pari diametro. Si tratta di una pianta con rizoma breve, sottile e con foglie riunite in una rosetta basale, dotate di picciolo allungato e lamina tondeggiante, rossastre, coperte di peli glandulosi. I fiori, bianchi, riuniti a 5-12 in racemi, sbocciano da maggio a settembre.


riproduzione: si semina in primavera, direttamente a dimora, dopo ave arricchito il terreno con sabbia e sfagno.
Si moltiplica anche tagliando i rizomi in porzioni lunghe 2-3 cm, che vanno piantate immediatamente. La radicazione avviene nel giro di 2-3 settimane. La moltiplicazione per divisione dei rizomi si effettua in autunno o in primavera.
esposizione:
fioritura: tra aprile e settembre a seconda della specie




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Pontederia

Pontederia, genere di 4 specie di piante acquatiche, perenni, appartenenti alla famiglia delle Pontedariaceae. La specie descritta si coltiva ai margini di stagni e laghetti e nelle vasche.
Si piantano in aprile-maggio, ........

Curtonus

Curtonus, pianta comprendente una sola specie bulbosa, rustica, adatta per le bordure erbacee e miste
In settembre-ottobre o in primavera si mettono a dimora le piantine appena divise o i bulbi-tuberi appena acquistati ........

Cuphea
La Cuphea, originaria del Messico, Perù e America centro-meridionale, comprende circa 250 specie ed è una erbacea perenne e annuale, suffruticosa, sempreverde che vegeta bene nelle regioni a clima mite, ........

Gleditschia

Gleditschia, genere di 11 specie di alberi a foglie decidue, originari dell'Iran, Asia e America settentrionale. La maggior parte di queste piante ha spine semplici o ramificate, che sono di minori dimensioni nelle piante ........

Albero di Giuda (Cercis)

L' Albero di Giuda (Cercis) originario dell'Asia minore ed Europa meridionale (Cercis siliquastrum) e della Florida e Carolina (Cercis Canadensis) comprende 7 ........

 

Ricetta del giorno
Insalata di patate e fagiolini
Tagliare le patate e pezzi, senza sbucciarle e farle cuocere a vapore, così come anche i fagiolini.
Nel frattempo preparare una salsina per condire ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Iberis (Iberide)

Iberis (Iberide), genere di 30 specie di pianta annuali, rustiche e semirustiche e di piante suffruticose sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Cruciferae. Le specie annuali descritte sono adatte alle bordure ........

Buganvìllea (Bougainvillea)

La Buganvìllea (Bougainvillea) , originaria del Brasile, comprende circa 14 specie ed è un rampicante robusto, con rami che possono raggiungere ragguardevoli lunghezze, muniti di spine diritte o ricurve.

Ostrya

Ostrya, genere di 7 specie di alberi di piccole o medie dimensioni a foglie decidue, appartenenti alla famiglia delle Betulaceae, diffusi nell’emisfero settentrionale e adatti come esemplari isolati o per formare gruppi ........

Helictotrichon

Helictotrichon, genere di 94 specie di piante erbacee perenni, sempreverdi, delicate o rustiche. La specie descritta è perenne ed è adatta per le bordure erbacee e miste.
Si piantano in ottobre o in marzo-aprile, i qualsiasi ........

Brasiliopuntia

Brasiliopuntia, genere di circa 10 specie di piante succulente, originarie dell'America meridionale, affine al genere Opuntia. La specie descritta può essere coltivata all'aperto nelle zone più calde dell'Italia meridionale ........


erbacee perenni Drosera
Drosera

Drosera, genere di 100 specie di piante erbacee perenni, rizomatose, appartenenti alla famiglia delle Droseraceae, diffuse negli ambienti  molto umidi delle zone temperate e tropicali di tutti i continenti. Le specie descritte, 2 delle quali sono spontanee in Italia, hanno la caratteristica di essere carnivore: infatti hanno le foglie munite di emergenze glandulose, dette tentacoli,  con le quali catturano gli insetti che vi si posano. Dopo la cattura, si ha produzione di enzimi che demoliscono le sostanza azotate, le proteine, che costituiscono il corpo dell’insetto, sostanze che vengono assorbite dalla pianta.
Crescono bene nei terreni umidi, torbosi e acidi e possono essere coltivate sia al sole che a mezz’ombra a ad ombra completa. Nelle regioni calde è consigliabile coltivarle all’ombra.

Drosera binata: pianta originaria dell’Australia e Nuova Zelanda, alta 30-40 cm e di pari diametro. Si tratta di una specie con foglie lunghe fino a 20-25 cm, verde-rossastre, biforcate 1-2 volte in segmenti lineari, dotate di peli rigidi. I fiori, bianchi, larghi 1,5-2 cm, portati da fusti senza foglie, ramificati nella parte superiore, sbocciano in giugno-luglio. Questa specie si moltiplica preferenzialmente per divisione dei cespi in primavera.
Drosera intermedia: pianta originaria delle regioni nord-orientali degli Stati Uniti, Europa e Italia, alta 15-25 cm e del diametro di 25-30 cm. Si tratta di una pianta con rizoma sottile, lungo 3-10 cm e dalle foglie spatolate, lungamente picciolate, rossastre, con peli glandolari. I fiori, riuniti a 6-12 in racemi portati da fusti ricurvi alla base, sbocciano da aprile a maggio.
Drosera rotundifolia: pianta originaria dell’America settentrionale, Europa e Italia, alta 15-20 cm e di pari diametro. Si tratta di una pianta con rizoma breve, sottile e con foglie riunite in una rosetta basale, dotate di picciolo allungato e lamina tondeggiante, rossastre, coperte di peli glandulosi. I fiori, bianchi, riuniti a 5-12 in racemi, sbocciano da maggio a settembre.


riproduzione: si semina in primavera, direttamente a dimora, dopo ave arricchito il terreno con sabbia e sfagno.
Si moltiplica anche tagliando i rizomi in porzioni lunghe 2-3 cm, che vanno piantate immediatamente. La radicazione avviene nel giro di 2-3 settimane. La moltiplicazione per divisione dei rizomi si effettua in autunno o in primavera.

esposizione:
fioritura: tra aprile e settembre a seconda della specie



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su