articolo Tempo libero Arte - Cultura
Come diventare prima ballerina freccemercoledì 11 dicembre 2013

Diventare prima ballerina alla Scala o in qualche altro teatro famoso del mondo è senza dubbio il sogno di diverse ballerine che mettono per la prima volta le scarpette da danza. Quando si è piccole infatti si è piene di sogni che spesso svaniscono, a volte però, se si ha tenacia e voglia di allenarsi parecchie ore al giorno e seguire una dieta ferrea si può raggiungere l'obiettivo per cui si era messo piede la prima volta in un'accademia di danza. La prima cosa da fare è seguire una dieta ferrea e molto rigida, che spesso non permetterà di cenare fuori con amici nei fast food ne di bere birre in compagnia.

La vita della ballerina è infatti una vita di sacrifici che devono essere perpetuati. La linea deve sempre essere perfetta in modo che i muscoli siano esili e scattanti e siano in grado di compiere i movimenti ipersnodati che si richiede a una ballerina. Tenete conto che i sacrifici verranno ricompensanti in quanto divenire la prima ballerina di un teatro è la gratificazione massima che un artista danzante può raggiungere, quindi ogni sacrificio verrà prima o poi ripagato anche se all'inizio potrebbe sembrare un supplizio. Anche lo stretching, per allungare la muscolatura e renderla più fluida, è molto importante. Occorre avere un programma ben definito di allenamento, almeno di due ore al giorno in modo che si possano raggiungere gli obiettivi minimi e farsi notare per la propria fluidità.

Caviglie, gambe, braccia ma anche il torso devono essere in grado di allungarsi ed essere slanciati per permettere le giravolte, le piroette e le torsioni tipiche della danza classica. Naturalmente per divenire prima ballerina si deve emergere dal corpo di balletto e per farlo occorre essere perfette nei movimenti. L'allenamento deve essere fatto esclusivamente in accademie, sotto la guida di istruttori e istruttrici qualificate. Tenete conto che la scelta di un'accademia affermata, anche se all'inizio potrebbe essere molto costosa, si rivelerà un investimento redditizio per il futuro, e inserire la ballerina nei teatri più importanti. Le ore di lavoro richieste possono variare dalle 4 alle 6 al giorno.

La danza deve infatti essere presa come un vero e proprio lavoro. Anche se gli istruttori potrebbero sembrare perfidi non trascurate il fatto che per diventare bravi occorrono sudore e lacrime, oltre che costanza, e un allenatore perspicace sa infondere la giusta forza di volontà nella danzatrice, tanto da spingerla a passare da un corpo di ballo all'esibizione solista.
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Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Rhodotypos

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La vita della ballerina è infatti una vita di sacrifici che devono essere perpetuati. La linea deve sempre essere perfetta in modo che i muscoli siano esili e scattanti e siano in grado di compiere i movimenti ipersnodati che si richiede a una ballerina. Tenete conto che i sacrifici verranno ricompensanti in quanto divenire la prima ballerina di un teatro è la gratificazione massima che un artista danzante può raggiungere, quindi ogni sacrificio verrà prima o poi ripagato anche se all'inizio potrebbe sembrare un supplizio. Anche lo stretching, per allungare la muscolatura e renderla più fluida, è molto importante. Occorre avere un programma ben definito di allenamento, almeno di due ore al giorno in modo che si possano raggiungere gli obiettivi minimi e farsi notare per la propria fluidità.

Caviglie, gambe, braccia ma anche il torso devono essere in grado di allungarsi ed essere slanciati per permettere le giravolte, le piroette e le torsioni tipiche della danza classica. Naturalmente per divenire prima ballerina si deve emergere dal corpo di balletto e per farlo occorre essere perfette nei movimenti. L'allenamento deve essere fatto esclusivamente in accademie, sotto la guida di istruttori e istruttrici qualificate. Tenete conto che la scelta di un'accademia affermata, anche se all'inizio potrebbe essere molto costosa, si rivelerà un investimento redditizio per il futuro, e inserire la ballerina nei teatri più importanti. Le ore di lavoro richieste possono variare dalle 4 alle 6 al giorno.

La danza deve infatti essere presa come un vero e proprio lavoro. Anche se gli istruttori potrebbero sembrare perfidi non trascurate il fatto che per diventare bravi occorrono sudore e lacrime, oltre che costanza, e un allenatore perspicace sa infondere la giusta forza di volontà nella danzatrice, tanto da spingerla a passare da un corpo di ballo all'esibizione solista.
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