arbusti a foglia caduca Cornus (Corniolo)
Cornus (Corniolo)

Cornus (corniolo), genere comprendente 40 specie di piante arbustive, erbacee e piccoli alberi, appartenenti alla famiglia delle Cornaceae, dalle foglie decidue. Le specie descritte sono tutte rustiche e sono per lo più coltivate per i fiori, per il fogliame decorativo, o per la corteccia dei fusti, vivacemente colorata.
Si piantano in autunno o ad inizio primavera, in tutti i terreni da giardino, fertili, ricchi di sostanza organica, freschi in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate.

Potatura: le piante allevate come alberi o come grandi arbusti non necessitano di una potatura regolare. Le specie coltivate per la loro corteccia, devono essere tagliate a fondo, a 10-20 cm dal livello del terreno, in marzo.

Cornus (corniolo)alba: pianta originaria della Siberia, Manciuria, Corea del Nord, alta 2,5-3 m e del diametro fino a 3 m. Si tratta di un arbusto vigoroso che produce polloni, eretto, con fusti dell’anno rossi in inverno. Le foglie, decidue, ovali, verde scuro sulla pagina superiore e grigie su quella inferiore, spesso diventano rosse o arancio in autunno. I fiori, insignificanti, bianco-giallastri, riuniti in corimbi appiattiti, larghi 3-5 cm, sbocciano in maggio-giugno, e sono seguiti da frutti tondi, bianchi, soffusi di blu. Tante le varietà tra cui si ricordano Elegantissima con fusti rossi e foglie marginate macchiate di bianco; Sibirica con fusti rosso-corallo, lucidi; Spaethii con foglie variegate d’oro e corteccia rossa in inverno; Westonbirt, con fusti rosso brillante durante il periodo invernale.
Cornus (corniolo) canadensis: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 10-15 cm e del diametro di 60 cm e più. Si tratta di una erbacea perenne, munita di un rizoma molto sviluppato, strisciante. Le foglie, decidue, ovate, sono riunite in numero di 6, all’apice dei fusti. I fiori, piccoli, verde-porpora, riuniti in corimbi appiattiti, posti all’estremità dei rami e circondati da brattee bianche, ovate, sbocciano in giugno e sono seguiti da rossi frutti tondi. È adatta  come tappezzante nei terreni torbosi, per giardini rocciosi e muri fioriti.
Cornus (corniolo) capitata: pianta originaria dell’Himalaya, alta 5-10 e con chioma del diametro di 4-6 m. Si tratta di un albero sempreverde con foglie opposte, ovali-lanceolate, grigio-verdi, opache. I fiori, piccoli, riuniti in corimbi compatti, appiattiti, circondati da 4-6 brattee giallo-crema lunghe 3-5 cm, sbocciano in giugno-luglio e sono seguiti da frutti rossi, simili a fragole.
Cornus (corniolo) controversa: pianta originaria della Cina, Giappone, alta 4,5-6 m e di pari diametro. Si tratta di una specie dalle foglie decidue, alterne, ovate e dai fori bianchi, riuniti in corimbi appiattiti larghi 5-8 cm, che sbocciano in giugno-luglio e sono seguiti, in autunno, da frutti globosi, blu-nerastri. La varietà Variegata ha le foglie variegate di bianco.
Cornus (corniolo) florida: pianta originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti, alta 5-6 m e del diametro di 6 m e più. Si tratta di un arbusto ramificato o piccolo albero dalle foglie decidue, opposte, ovate, verde scuro sulla pagina superiore e glauche sulla pagina inferiore, che diventano arancio brillante e scarlatte in autunno. I fiori, insignificanti, verdi, sono circondati da 4 brattee bianche simili a petali, cuoriformi, lunghe 4-6 cm e sono seguiti da frutti globosi, simili a fragole che appaiono dalla fine dell’estate in poi. La varietà Rubra ha brattee rosa e bianche.
Cornus (corniolo) kousa: pianta originaria del Giappone, Cina e Corea, alta fino a 5-6 m e del diametro di 3-4 m. Si tratta di una specie cespugliosa a portamento espanso, con foglie decidue, ovali, acuminate all’apice, di color verde più o meno scuro, con margini ondulati. I fiori, verde-porpora, sono circondati da 4 brattee bianche ovate, acuminate all’apice, lunghe 2-4 cm,  sbocciano in maggio-giugno e sono seguiti in autunno da frutti simili a fragole. La varietà Chinensis ha portamento più eretto e brattee di maggiori dimensioni, e in autunno il fogliame assume una bella colorazione arancio.
Cornus (corniolo) mas: pianta originaria dell’Europa e Italia, alta 3-6 m e del diametro di 2-4 m. Si tratta di un arbusto o piccolo albero compatto, ramificato, con foglie decidue, ovate, verde scuro,  e piccoli fiori giallo-oro, che sbocciano da febbraio ad aprile sui rami ancora spogli dell’anno precedente, in ombrelle tondeggianti, opposte, larghe 1-2 cm, circondate da 4 brattee verdognole. I estate si formano i frutti, ovali, commestibili rossi, lucidi. Tra le varietà si ricordano Aurea dalle foglie gialle; Elegantissima dalle foglie variegate di giallo e rosa; Variegata dalle foglie con margini bianchi.
Cornus (corniolo) nuttallii: pianta originaria dell’America nord-occidentale, alta 5-12 m e più e con chioma del diametro di 2,5-6 m. Si tratta di un albero coltivato solitamente come un grande arbusto, con foglie decidue, obovate, verde opaco. I fiori, rotondi, verde-gialli, larghi 1-2 cm, riuniti in ombrelle circondate da 4-8 brattee lunghe 3-8 cm, bianche sfumate di rosa, sbocciano in maggio e sono seguiti da frutti simili a fragole.
Cornus (corniolo) sanguinea: pianta originaria dell’Europa e Italia, alta 2-4 m e del diametro di 1,5-3 m. Si tratta di un arbusto eretto, con rami dell’anno bruno-rossastri e foglie decidue, ovate, acuminate all’apice, pelose sulla pagina inferiore e dai fiori riuniti in corimbi larghi 4-5 cm, che sbocciano in maggio-giugno, seguiti in autunno da frutti globosi, porpora-nerastri.
Cornus (corniolo) stolonifera: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 2,5-3 m e del diametro di 2-3 m. Si tratta di un arbusto vigoroso, pollonifero, con corteccia che nel periodo invernale si tinge di rosso opaco. Le foglie decidue e i fiori assomigliano a quelli del Cornus (corniolo) Alba. La varietà Flaviramea ha corteggia che in inverno diventa verde-gialla.


riproduzione: i Cornus (corniolo) capitata, florida, kousa, mas e nuttallii si moltiplicano per semi, in autunno o in primavera, interrando i semi in vasi o terrine riempite con una composta da semi, in casone freddo. I semi possono impiegare diverso tempo a germinare. Quando le giovani piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si piantano singolarmente in vasi di 8 cm riempiti con una composta da vasi e più tardi si trapiantano in vivaio, dove si fanno crescere per 2-3 ani prima della loro definitiva messa a dimora.
Alternativamente tutte le specie possono essere moltiplicate per talee di legno semimaturo, lunghe 7-10 cm, che vanno prelevate in luglio-agosto, e messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano singolarmente in contenitori da 8 cm, riempiti con una composta da vasi, e si lasciano svernare in cassone freddo. Nell’aprile successivo si trapiantano in vivaio dove si coltiveranno per 2-3 anni prima della loro definitiva messa a dimora.
Le specie pollonifere si moltiplicano prelevando e ripiantando i polloni in novembre.
Tutte le specie si possono inoltre moltiplicare per propaggine, in settembre, propaggini che potranno essere staccate dalle piante madri dopo 2 anni.
esposizione:
fioritura: tra febbraio e luglio a seconda della specie




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Cornus (corniolo), genere comprendente 40 specie di piante arbustive, erbacee e piccoli alberi, appartenenti alla famiglia delle Cornaceae, dalle foglie decidue. Le specie descritte sono tutte rustiche e sono per lo più coltivate per i fiori, per il fogliame decorativo, o per la corteccia dei fusti, vivacemente colorata.
Si piantano in autunno o ad inizio primavera, in tutti i terreni da giardino, fertili, ricchi di sostanza organica, freschi in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate.

Potatura: le piante allevate come alberi o come grandi arbusti non necessitano di una potatura regolare. Le specie coltivate per la loro corteccia, devono essere tagliate a fondo, a 10-20 cm dal livello del terreno, in marzo.

Cornus (corniolo)alba: pianta originaria della Siberia, Manciuria, Corea del Nord, alta 2,5-3 m e del diametro fino a 3 m. Si tratta di un arbusto vigoroso che produce polloni, eretto, con fusti dell’anno rossi in inverno. Le foglie, decidue, ovali, verde scuro sulla pagina superiore e grigie su quella inferiore, spesso diventano rosse o arancio in autunno. I fiori, insignificanti, bianco-giallastri, riuniti in corimbi appiattiti, larghi 3-5 cm, sbocciano in maggio-giugno, e sono seguiti da frutti tondi, bianchi, soffusi di blu. Tante le varietà tra cui si ricordano Elegantissima con fusti rossi e foglie marginate macchiate di bianco; Sibirica con fusti rosso-corallo, lucidi; Spaethii con foglie variegate d’oro e corteccia rossa in inverno; Westonbirt, con fusti rosso brillante durante il periodo invernale.
Cornus (corniolo) canadensis: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 10-15 cm e del diametro di 60 cm e più. Si tratta di una erbacea perenne, munita di un rizoma molto sviluppato, strisciante. Le foglie, decidue, ovate, sono riunite in numero di 6, all’apice dei fusti. I fiori, piccoli, verde-porpora, riuniti in corimbi appiattiti, posti all’estremità dei rami e circondati da brattee bianche, ovate, sbocciano in giugno e sono seguiti da rossi frutti tondi. È adatta  come tappezzante nei terreni torbosi, per giardini rocciosi e muri fioriti.
Cornus (corniolo) capitata: pianta originaria dell’Himalaya, alta 5-10 e con chioma del diametro di 4-6 m. Si tratta di un albero sempreverde con foglie opposte, ovali-lanceolate, grigio-verdi, opache. I fiori, piccoli, riuniti in corimbi compatti, appiattiti, circondati da 4-6 brattee giallo-crema lunghe 3-5 cm, sbocciano in giugno-luglio e sono seguiti da frutti rossi, simili a fragole.
Cornus (corniolo) controversa: pianta originaria della Cina, Giappone, alta 4,5-6 m e di pari diametro. Si tratta di una specie dalle foglie decidue, alterne, ovate e dai fori bianchi, riuniti in corimbi appiattiti larghi 5-8 cm, che sbocciano in giugno-luglio e sono seguiti, in autunno, da frutti globosi, blu-nerastri. La varietà Variegata ha le foglie variegate di bianco.
Cornus (corniolo) florida: pianta originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti, alta 5-6 m e del diametro di 6 m e più. Si tratta di un arbusto ramificato o piccolo albero dalle foglie decidue, opposte, ovate, verde scuro sulla pagina superiore e glauche sulla pagina inferiore, che diventano arancio brillante e scarlatte in autunno. I fiori, insignificanti, verdi, sono circondati da 4 brattee bianche simili a petali, cuoriformi, lunghe 4-6 cm e sono seguiti da frutti globosi, simili a fragole che appaiono dalla fine dell’estate in poi. La varietà Rubra ha brattee rosa e bianche.
Cornus (corniolo) kousa: pianta originaria del Giappone, Cina e Corea, alta fino a 5-6 m e del diametro di 3-4 m. Si tratta di una specie cespugliosa a portamento espanso, con foglie decidue, ovali, acuminate all’apice, di color verde più o meno scuro, con margini ondulati. I fiori, verde-porpora, sono circondati da 4 brattee bianche ovate, acuminate all’apice, lunghe 2-4 cm,  sbocciano in maggio-giugno e sono seguiti in autunno da frutti simili a fragole. La varietà Chinensis ha portamento più eretto e brattee di maggiori dimensioni, e in autunno il fogliame assume una bella colorazione arancio.
Cornus (corniolo) mas: pianta originaria dell’Europa e Italia, alta 3-6 m e del diametro di 2-4 m. Si tratta di un arbusto o piccolo albero compatto, ramificato, con foglie decidue, ovate, verde scuro,  e piccoli fiori giallo-oro, che sbocciano da febbraio ad aprile sui rami ancora spogli dell’anno precedente, in ombrelle tondeggianti, opposte, larghe 1-2 cm, circondate da 4 brattee verdognole. I estate si formano i frutti, ovali, commestibili rossi, lucidi. Tra le varietà si ricordano Aurea dalle foglie gialle; Elegantissima dalle foglie variegate di giallo e rosa; Variegata dalle foglie con margini bianchi.
Cornus (corniolo) nuttallii: pianta originaria dell’America nord-occidentale, alta 5-12 m e più e con chioma del diametro di 2,5-6 m. Si tratta di un albero coltivato solitamente come un grande arbusto, con foglie decidue, obovate, verde opaco. I fiori, rotondi, verde-gialli, larghi 1-2 cm, riuniti in ombrelle circondate da 4-8 brattee lunghe 3-8 cm, bianche sfumate di rosa, sbocciano in maggio e sono seguiti da frutti simili a fragole.
Cornus (corniolo) sanguinea: pianta originaria dell’Europa e Italia, alta 2-4 m e del diametro di 1,5-3 m. Si tratta di un arbusto eretto, con rami dell’anno bruno-rossastri e foglie decidue, ovate, acuminate all’apice, pelose sulla pagina inferiore e dai fiori riuniti in corimbi larghi 4-5 cm, che sbocciano in maggio-giugno, seguiti in autunno da frutti globosi, porpora-nerastri.
Cornus (corniolo) stolonifera: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 2,5-3 m e del diametro di 2-3 m. Si tratta di un arbusto vigoroso, pollonifero, con corteccia che nel periodo invernale si tinge di rosso opaco. Le foglie decidue e i fiori assomigliano a quelli del Cornus (corniolo) Alba. La varietà Flaviramea ha corteggia che in inverno diventa verde-gialla.


riproduzione: i Cornus (corniolo) capitata, florida, kousa, mas e nuttallii si moltiplicano per semi, in autunno o in primavera, interrando i semi in vasi o terrine riempite con una composta da semi, in casone freddo. I semi possono impiegare diverso tempo a germinare. Quando le giovani piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si piantano singolarmente in vasi di 8 cm riempiti con una composta da vasi e più tardi si trapiantano in vivaio, dove si fanno crescere per 2-3 ani prima della loro definitiva messa a dimora.
Alternativamente tutte le specie possono essere moltiplicate per talee di legno semimaturo, lunghe 7-10 cm, che vanno prelevate in luglio-agosto, e messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano singolarmente in contenitori da 8 cm, riempiti con una composta da vasi, e si lasciano svernare in cassone freddo. Nell’aprile successivo si trapiantano in vivaio dove si coltiveranno per 2-3 anni prima della loro definitiva messa a dimora.
Le specie pollonifere si moltiplicano prelevando e ripiantando i polloni in novembre.
Tutte le specie si possono inoltre moltiplicare per propaggine, in settembre, propaggini che potranno essere staccate dalle piante madri dopo 2 anni.

esposizione:
fioritura: tra febbraio e luglio a seconda della specie



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