articolo Cucina Alimenti
Come reimpiegare il pane secco freccelunedì 4 novembre 2013

Il pane se non si mangia fresco diventa stantio e dopo pochi giorni ammuffisce e molti sono quindi soliti buttarlo tra i rifiuti. Pensando che gran parte della popolazione mondiale muore di fame e soprattutto che il pane costa e di questi tempi dove certe volte non si arriva alla fine del mese è sicuramente più saggio pensarci 1000 volte prima di gettare qualcosa, anche perché il pane può essere riutilizzato, anche se secco, in una miriade di modi. Esistono infatti numerose ricette che prevedono il reimpiego del pane, vediamo come fare. Il primo consiglio è quello di grattugiare il pane e conservarlo in un ambiente asciutto e ben sigillato. Per farlo occorre chiuderlo in una delle bustine adatte per la conservazione degli alimenti.

In questo modo avremo gratuitamente a disposizione del pangrattato, alimento utilissimo in cucina che ha anche un discreto prezzo. Come vedete non è mai il caso di gettare via il pane, perché in cucina può sempre risultare utile. Se non vogliamo del pangrattato possiamo, in alternativa, fare delle bruschette, tagliando il pane in fette sottili. In questa maniera ricicleremo il nostro pane secco per farne una pietanza gustosa da poter gustare con gli amici senza spendere neanche un centesimo. Basta infatti aggiungere un filo di olio di oliva, un pizzico di sale e, se si gradisce, dei pomodorini, per avere un deliziosissimo spuntino che in pizzeria fanno pagare non poco. Si possono anche realizzare dei crostini, basta tagliare in tronchetti il pane secco e metterlo in forno per alcuni minuti.

Se si vuole si possono anche friggere, dipende dalle vostre preferenze. Una volta cotti basta aggiungere sale, origano e olio di oliva ed avremo dei gustosissimi crostini che come le bruschette possono essere mangiati assieme ad amici magari mentre si guarda una partita o un buon film. Il pane può anche essere utilizzato come ingrediente per il pane indorato. Basta infatti del pane secco, uova, sale e del formaggio. Si tratta di un pasto fritto, occorre infatti prima bagnare il pane e poi mischiare il tutto con gli altri elementi in un recipiente. Il composto deve poi essere fritto in padella. Il piatto è molto semplice ma il risultato è garantito e deve quindi almeno essere provato. Cosa dire poi della zuppa di pane e latte?

Sicuramente il piatto preferito dalla nonna tramandato da generazione in generazione. Basta riscaldare del latte e immergerci il pane secco. Il pane in questo modo si ammorbidisce e si riempie di latte divenendo veramente molto gustoso, più di qualsiasi biscotto. Con l'aggiunta di uova, latte, formaggio grattugiato, aglio, prezzemolo, sale e pepe, possiamo invece creare delle polpette di pane. Basta ammorbidire il pane nel latte caldo e poi lavorarlo in un recipiente con l'aggiunta degli altri ingredienti. Cotto in padella con un filo d'olio realizzeremo un gustoso polpettone, piatto popolare ma sicuramente gustoso, e soprattutto a costo zero.
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Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Sicuramente il piatto preferito dalla nonna tramandato da generazione in generazione. Basta riscaldare del latte e immergerci il pane secco. Il pane in questo modo si ammorbidisce e si riempie di latte divenendo veramente molto gustoso, più di qualsiasi biscotto. Con l'aggiunta di uova, latte, formaggio grattugiato, aglio, prezzemolo, sale e pepe, possiamo invece creare delle polpette di pane. Basta ammorbidire il pane nel latte caldo e poi lavorarlo in un recipiente con l'aggiunta degli altri ingredienti. Cotto in padella con un filo d'olio realizzeremo un gustoso polpettone, piatto popolare ma sicuramente gustoso, e soprattutto a costo zero.
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