articolo Riciclo Il mondo del riciclo
Come ridurre la quantità di rifiuti di plastica freccevenerdì 25 ottobre 2013

Oggigiorno quello dei troppi rifiuti, e specialmente dei rifiuti generati dal troppo abbondante utilizzo della plastica, genera una quantità di inquinamento tale che il nostro pianeta non è più in grado di risolvere. La plastica è infatti un elemento altamente inquinante e che viene però distribuito in grandissima quantità, tanto che nelle nostre abitazioni abbonda e la prima cosa che ci viene in mente è quella di disfarsene. In questa guida vi aiuteremo però a diminuire il più possibile il consumo di plastica in modo da far diminuire la quantità di rifiuti, risparmiare del denaro e regalare un futuro migliore al nostro pianeta e ai nostri figli.

Un primo consiglio riguarda l'acqua. Chi infatti non compra acqua in bottiglie di plastica? Sicuramente tutti ormai, senza però capire che la nostra acqua potabile è altrettanto buona, gratuita e non inquinante. Pensate infatti a quante tonnellate in meno di plastica genereremmo se solo iniziassimo a bere dell'acqua di rubinetto, sicuramente molte meno, inoltre si risparmierebbero diversi soldi essendo l'acqua in bottiglia particolarmente costosa. In alternativa potremo ricorrere ai dispositivi di filtraggio dell'acqua. Ve ne sono ormai diversi e a prezzi accessibili, questi filtri sono infatti in grado di rendere l'acqua che esce dal nostro rubinetto di ottimo sapore, come quella che compriamo al supermercato ma non facendoci generare neanche un metro cubo di immondizia l'anno.

La plastica è molto usata anche per quanto riguarda i detersivi, in quanto ogni volta che finiamo un flacone generalmente ne compriamo un altro. Questo è inevitabile se utilizziamo quelli liquidi ma può essere evitato se iniziamo a servirci di quelli in polvere i quali possono essere anche comprati sfusi. In questo modo non solo avremo meno rifiuti in plastica ma risparmieremo alla fine del'anno diverse centinaia di euro, cosa che in questo periodo di cresi economica non deve assolutamente essere tralasciata. La plastica infatti costa e le case produttrici la fanno pagare cara come fa pagare caro lo stato il suo smaltimento.

In questa maniera eviteremo di pagare troppi soldi che potranno essere utilizzati per cose più importanti. Quando facciamo la spesa cerchiamo sempre di non comprare cose che sono in contenitori di plastica, ma privilegiamo il vetro. Diverse bibite e alimenti sono infatti in vetro, e non hanno costi maggiori della plastica con la sola differenza che il vetro è riciclabile e scaricabile nelle apposite campane che ogni comune ha predisposta per il riciclo, mentre la plastica è solo inquinante. Seguendo queste piccole accortezze aiuteremo la natura e risparmieremo un bel po di denaro.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Un primo consiglio riguarda l'acqua. Chi infatti non compra acqua in bottiglie di plastica? Sicuramente tutti ormai, senza però capire che la nostra acqua potabile è altrettanto buona, gratuita e non inquinante. Pensate infatti a quante tonnellate in meno di plastica genereremmo se solo iniziassimo a bere dell'acqua di rubinetto, sicuramente molte meno, inoltre si risparmierebbero diversi soldi essendo l'acqua in bottiglia particolarmente costosa. In alternativa potremo ricorrere ai dispositivi di filtraggio dell'acqua. Ve ne sono ormai diversi e a prezzi accessibili, questi filtri sono infatti in grado di rendere l'acqua che esce dal nostro rubinetto di ottimo sapore, come quella che compriamo al supermercato ma non facendoci generare neanche un metro cubo di immondizia l'anno.

La plastica è molto usata anche per quanto riguarda i detersivi, in quanto ogni volta che finiamo un flacone generalmente ne compriamo un altro. Questo è inevitabile se utilizziamo quelli liquidi ma può essere evitato se iniziamo a servirci di quelli in polvere i quali possono essere anche comprati sfusi. In questo modo non solo avremo meno rifiuti in plastica ma risparmieremo alla fine del'anno diverse centinaia di euro, cosa che in questo periodo di cresi economica non deve assolutamente essere tralasciata. La plastica infatti costa e le case produttrici la fanno pagare cara come fa pagare caro lo stato il suo smaltimento.

In questa maniera eviteremo di pagare troppi soldi che potranno essere utilizzati per cose più importanti. Quando facciamo la spesa cerchiamo sempre di non comprare cose che sono in contenitori di plastica, ma privilegiamo il vetro. Diverse bibite e alimenti sono infatti in vetro, e non hanno costi maggiori della plastica con la sola differenza che il vetro è riciclabile e scaricabile nelle apposite campane che ogni comune ha predisposta per il riciclo, mentre la plastica è solo inquinante. Seguendo queste piccole accortezze aiuteremo la natura e risparmieremo un bel po di denaro.
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