articolo Riciclo Realizzazioni
Come riciclare le bucce degli alimenti freccemercoledì 11 settembre 2013

Quando sbucciamo e di conseguenza gettiamo via la buccia di un frutto o di una verdura non pensiamo mai a come poter riutilizzare la parte che scartiamo, perché ormai il nostro cervello in automatico percepisce la buccia come una parte superflua che deve essere gettata, la cosa non è però proprio così. Queste possono infatti essere riutilizzate in tanti simpatici modi che qui vi aiuteremo a capire, in modo che non gettiate più automaticamente e senza pensarci qualcosa che potrebbe in futuro tornarvi utile.

Le bucce possono infatti essere utilizzate per la pulizia della vostra casa, oppure per creare prodotti cosmetici naturali, cioè due cose che certamente non sono trascurabili e oltre a preservare la natura vi faranno risparmiare un bel po di denaro. Iniziamo il nostro riciclo dalla buccia di limone. Questa non deve assolutamente essere gettata, ma lavata e conservata in frigo in carta trasparente. Ci tornerà utile ogni volta che dovremo sgrassare posate, piatti e bicchieri, lasciando anche un gradevole odore. In questo modo risparmieremo sul costo dello sgrassatore e utilizzeremo un prodotto naturale, e quindi non nocivo alla salute. Il limone risulterà vitale specialmente quando si utilizzano le pentole per cuocere dei cibi con odori forti, quali possono essere il pesce o le uova.

Solo grazie al limone riusciremo, infatti, a portare via il cattivo odore dalla pentola. Un altro utilizzo delle bucce di limone, ma anche di altri cibi, è quello di utilizzarle come concime per le piante. Queste infatti sono composte di alimenti utilissimi per le piante che altrimenti dovrebbero essere sostituti con alimenti chimici. In questa maniera nutriremo in modo naturale le nostre piantine che cresceranno più sane e saranno più salutari, specialmente se sono piante da frutto. Il concime naturale è infatti migliore di qualsiasi concime fisico se si deve poi mangiare il frutto prodotto dalla pianta, stiamo quindi ben attenti a non gettare nella spazzatura cose molto utili.

Le bucce delle patate possono invece essere utilizzate per rilassare il viso. Sembra impossibile ma quel tipo di buccia leva borse e occhiaie dal nostro volto e aiuta la pelle a rigenerarsi. La stessa cosa vale per le bucce di banana, che sono l’ideale per la pulizia della nostra pelle e specialmente del viso. Basta strofinare con movimenti circolari e poi risciacquare dopo qualche minuto. Le sostanze ancora presenti in queste bucce risulteranno essenziali per la nostra pelle. Le bucce di arancio essiccate sono invece l’elemento primario di dolci profumi fatti in casa. Basta infatti lasciare queste bucce seccare al sole e poi metterle in dei vasetti con cannella e chiodi di garofano. La flagranza sarà sublime.

Un ultimo consiglio di riciclo riguarda le bucce di melograno, che se fatte bollire creano una tintura per tessuti totalmente naturale da poter utilizzare in svariati usi domestici.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Quando sbucciamo e di conseguenza gettiamo via la buccia di un frutto o di una verdura non pensiamo mai a come poter riutilizzare la parte che scartiamo, perché ormai il nostro cervello in automatico percepisce la buccia come una parte superflua che deve essere gettata, la cosa non è però proprio così. Queste possono infatti essere riutilizzate in tanti simpatici modi che qui vi aiuteremo a capire, in modo che non gettiate più automaticamente e senza pensarci qualcosa che potrebbe in futuro tornarvi utile.

Le bucce possono infatti essere utilizzate per la pulizia della vostra casa, oppure per creare prodotti cosmetici naturali, cioè due cose che certamente non sono trascurabili e oltre a preservare la natura vi faranno risparmiare un bel po di denaro. Iniziamo il nostro riciclo dalla buccia di limone. Questa non deve assolutamente essere gettata, ma lavata e conservata in frigo in carta trasparente. Ci tornerà utile ogni volta che dovremo sgrassare posate, piatti e bicchieri, lasciando anche un gradevole odore. In questo modo risparmieremo sul costo dello sgrassatore e utilizzeremo un prodotto naturale, e quindi non nocivo alla salute. Il limone risulterà vitale specialmente quando si utilizzano le pentole per cuocere dei cibi con odori forti, quali possono essere il pesce o le uova.

Solo grazie al limone riusciremo, infatti, a portare via il cattivo odore dalla pentola. Un altro utilizzo delle bucce di limone, ma anche di altri cibi, è quello di utilizzarle come concime per le piante. Queste infatti sono composte di alimenti utilissimi per le piante che altrimenti dovrebbero essere sostituti con alimenti chimici. In questa maniera nutriremo in modo naturale le nostre piantine che cresceranno più sane e saranno più salutari, specialmente se sono piante da frutto. Il concime naturale è infatti migliore di qualsiasi concime fisico se si deve poi mangiare il frutto prodotto dalla pianta, stiamo quindi ben attenti a non gettare nella spazzatura cose molto utili.

Le bucce delle patate possono invece essere utilizzate per rilassare il viso. Sembra impossibile ma quel tipo di buccia leva borse e occhiaie dal nostro volto e aiuta la pelle a rigenerarsi. La stessa cosa vale per le bucce di banana, che sono l’ideale per la pulizia della nostra pelle e specialmente del viso. Basta strofinare con movimenti circolari e poi risciacquare dopo qualche minuto. Le sostanze ancora presenti in queste bucce risulteranno essenziali per la nostra pelle. Le bucce di arancio essiccate sono invece l’elemento primario di dolci profumi fatti in casa. Basta infatti lasciare queste bucce seccare al sole e poi metterle in dei vasetti con cannella e chiodi di garofano. La flagranza sarà sublime.

Un ultimo consiglio di riciclo riguarda le bucce di melograno, che se fatte bollire creano una tintura per tessuti totalmente naturale da poter utilizzare in svariati usi domestici.
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