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Il letto a contenitore freccelunedì 2 settembre 2013

Il letto matrimoniale si trova nell’ambiente più intimo e personale della casa: la camera da letto. Oggi, considerate le dimensioni sempre più piccole delle abitazioni è il luogo dove non solo si dorme ma si vede la Tv, si legge, si ascolta la musica ecc. Il letto, nel corso del tempo, ha subito cambiamenti significativi di designer. In commercio è possibile trovare letti romantici in ferro battuto, letti classici in legno o letti moderni con la testata in pelle. Oggi, in tanti optano per l’acquisto di un letto a contenitore.

Dalle testiere semplici e rigide a quelle reclinabili ed imbottite dalle tante sfumature di colori del letto contenitore. Il letto non è più solo il luogo dedicato al riposo ma è diventato il luogo in cui riporre la roba ingombrante o lo spazio in cui apporre cuscini, coperte ecc. Il letto a contenitore è una soluzione che offre più spazio in casa ed è un mobile molto capiente, adatto per conservare roba che altrimenti sarebbe difficile da collocare altrove. Molto vasta è anche la scelta del designer che può essere moderno, classico, con testiera personalizzata o con testiera tessile.

In passato tanta roba era posta all’interno di scatoloni e nascosta sotto il letto, ricoperta da grandi coperte che non facevano vedere ciò che stava al di sotto del letto. Oggi la soluzione c’è ed è il letto a contenitore, avente come base un vano nel quale è possibile riporre un po’ di tutto e che permette di utilizzare uno spazio precedentemente vuoto. Il vano del contenitore non è visibile in quanto è inserito internamente ed è al di sotto dello stesso letto; è isolato dal pavimento e dalla rete stessa ed è piuttosto ampio in quanto la sua grandezza è della stessa superficie del letto. La profondità del vano, infatti, può essere di 15 o anche 30 cm.

E’ una scelta ideale per chi vive in piccole abitazioni ma anche per anziani e disabili, che non devono fare sforzi sovraumani per prendere ciò che occorre dall’armadio. Al momento dell’acquisto si possono scegliere tra due tipologie di letto a contenitore: inclinato o verticale. L’inclinato è meno pratico in quanto l’apertura la si ha tirando il letto verso l’alto e l’apertura maggiore la si ha in fondo al letto mentre è più stretta vicino alla testiera. Il verticale è più costoso ma è più comodo, perché solleva l’intera superficie del letto e facilmente si accede allo spazio del contenitore, che sfrutta anche la zone vicino alla testiera. Prima di acquistarlo è importate provare il meccanismo di apertura del vano contenitore più congeniale a voi e alle vostre esigenze. Il letto contenitore ha delle ottime reti in quanto sono adattate allo stesso meccanismo di sollevamento, infatti non è possibile adottare reti che già si posseggono.

Il costo del letto a contenitore può essere un po’ più alto rispetto ai letti normali ma deve avere un meccanismo robusto, in grado di sopportare il peso di materasso e rete non solo nel momento in cui si ripone la roba ma anche quando si rifà il letto. Per evitare che possa entrare della polvere è possibile inserire una guaina protettiva nella quale inserire le stesse doghe. Ciò che è riposto nel vano contenitore va collocato all’interno di contenitori cerniati, in scatole o in sacchi di nylon, che si richiudono per evitare che si riempiano di polvere. Nel caso in cui si voglia pulire il vano contenitore lo si può fare utilizzando i panni cattura-polvere muniti di braccetto o anche l’aspirapolvere. La scelta di un letto a contenitore, ovviamente, deve essere dettata da scelte estetiche e funzionali atte anche a garantire una migliore qualità del sonno.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Loconte - vedi tutti gli articoli di Valentina  Loconte



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Il letto a contenitore freccelunedì 2 settembre 2013

Il letto matrimoniale si trova nell’ambiente più intimo e personale della casa: la camera da letto. Oggi, considerate le dimensioni sempre più piccole delle abitazioni è il luogo dove non solo si dorme ma si vede la Tv, si legge, si ascolta la musica ecc. Il letto, nel corso del tempo, ha subito cambiamenti significativi di designer. In commercio è possibile trovare letti romantici in ferro battuto, letti classici in legno o letti moderni con la testata in pelle. Oggi, in tanti optano per l’acquisto di un letto a contenitore.

Dalle testiere semplici e rigide a quelle reclinabili ed imbottite dalle tante sfumature di colori del letto contenitore. Il letto non è più solo il luogo dedicato al riposo ma è diventato il luogo in cui riporre la roba ingombrante o lo spazio in cui apporre cuscini, coperte ecc. Il letto a contenitore è una soluzione che offre più spazio in casa ed è un mobile molto capiente, adatto per conservare roba che altrimenti sarebbe difficile da collocare altrove. Molto vasta è anche la scelta del designer che può essere moderno, classico, con testiera personalizzata o con testiera tessile.

In passato tanta roba era posta all’interno di scatoloni e nascosta sotto il letto, ricoperta da grandi coperte che non facevano vedere ciò che stava al di sotto del letto. Oggi la soluzione c’è ed è il letto a contenitore, avente come base un vano nel quale è possibile riporre un po’ di tutto e che permette di utilizzare uno spazio precedentemente vuoto. Il vano del contenitore non è visibile in quanto è inserito internamente ed è al di sotto dello stesso letto; è isolato dal pavimento e dalla rete stessa ed è piuttosto ampio in quanto la sua grandezza è della stessa superficie del letto. La profondità del vano, infatti, può essere di 15 o anche 30 cm.

E’ una scelta ideale per chi vive in piccole abitazioni ma anche per anziani e disabili, che non devono fare sforzi sovraumani per prendere ciò che occorre dall’armadio. Al momento dell’acquisto si possono scegliere tra due tipologie di letto a contenitore: inclinato o verticale. L’inclinato è meno pratico in quanto l’apertura la si ha tirando il letto verso l’alto e l’apertura maggiore la si ha in fondo al letto mentre è più stretta vicino alla testiera. Il verticale è più costoso ma è più comodo, perché solleva l’intera superficie del letto e facilmente si accede allo spazio del contenitore, che sfrutta anche la zone vicino alla testiera. Prima di acquistarlo è importate provare il meccanismo di apertura del vano contenitore più congeniale a voi e alle vostre esigenze. Il letto contenitore ha delle ottime reti in quanto sono adattate allo stesso meccanismo di sollevamento, infatti non è possibile adottare reti che già si posseggono.

Il costo del letto a contenitore può essere un po’ più alto rispetto ai letti normali ma deve avere un meccanismo robusto, in grado di sopportare il peso di materasso e rete non solo nel momento in cui si ripone la roba ma anche quando si rifà il letto. Per evitare che possa entrare della polvere è possibile inserire una guaina protettiva nella quale inserire le stesse doghe. Ciò che è riposto nel vano contenitore va collocato all’interno di contenitori cerniati, in scatole o in sacchi di nylon, che si richiudono per evitare che si riempiano di polvere. Nel caso in cui si voglia pulire il vano contenitore lo si può fare utilizzando i panni cattura-polvere muniti di braccetto o anche l’aspirapolvere. La scelta di un letto a contenitore, ovviamente, deve essere dettata da scelte estetiche e funzionali atte anche a garantire una migliore qualità del sonno.
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