articolo Famiglia Famiglia
Intervenire in caso di ustione di un bambino freccegiovedì 20 febbraio 2014

Intervenire in caso di ustione di un bambino è un’azione che va svolta prontamente e mantenendo la giusta calma. In quest’articolo sarà trattata l’ustione leggera e superficiale, quella che può essere medicata a casa mentre per quelle più gravi è necessario l’intervento di un esperto. L’ustione è una lesione della pelle provocata dal contatto con qualcosa di molto caldo. Molto frequenti sono le ustione nei bambini, che muovono hanno voglia di esplorare e toccano tutto ciò che è a loro vietato.

Il luogo in cui è più alto il numero di ustioni nei bimbi, è la cucina, in questo ambiente non vanno mai persi di vista! Le ustioni più frequenti nei bambini avvengono in quanto si bruciano toccando la pentola bollente o perché poggiano le loro mani sui fornelli caldi. Intervenire in caso di ustione di un bambino richiede un intervento immediato sulla parte scottata, applicando su di essa una pomata apposita che consolerà i pianti del bambino a causa del bruciore. In casa dovrebbero sempre essere disponibili pomate apposite per ustioni lievi che toglieranno la sensazione di bruciatura sulla parte ustionata. Inoltre, non lavate la zona ustionata con acqua calda e non applicate su di essa olio, burro o alcool. Intervenire in caso di ustione di un bambino onde evitare il formarsi della pallina d’acqua, prevede l’applicazione della menta.

La menta ha un’azione rinfrescante che darà sollievo alla parte ustionata. Va lavata qualche foglia e poi posizionata sulla ferita stessa. Se in casa manca la foglia di menta va bene anche l’applicazione di un dentifricio alla menta, spalmatelo sulla ferita e lasciatelo asciugare. L’ustione può anche essere lavata con acqua fredda, per almeno 15 minuti; se è piccola va bene anche l’applicazione di un cubetto di ghiaccio. Non rompete mai la bolla perché può provocare infezioni anzi va coperta con garze sterili, teli puliti o con garze grasse, che non si attaccano alla pelle ma mai con cerotti. L’ustione va lavata due volte al giorno e non appena la bolla scoppia, applicate una pomata antibiotica. I bordi delle vesciche che si aprono vanno rimossi con l’uso di forbicine sterili.

Le ustioni leggere sono molto dolorose in quanto le sostanze tossiche prodotte dalla distruzione dei tessuti stimolano gli organi del dolore posti sotto la pelle. La guarigione per le ustioni non gravi si aggira intorno a 10-15 giorni e lascia una zona di iperpigmentazione, simile ad una abbronzatura localizzata, che impallidisce col passare di qualche mese. La pelle del bambino tornerà al suo colore normale e l’ustione sarà un lontano ricordo. Intervenire in caso di ustione di un bambino è necessario se l’arrossamento e il dolore peggiorano o anche nel caso in cui l’ustione non sparisce, in questi casi contattate urgentemente il medico! Per intervenire in caso di ustione di un bambino, non fatevi prendere soprattutto dal panico, ma mantenete la calma!
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Loconte - vedi tutti gli articoli di Valentina  Loconte



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Intervenire in caso di ustione di un bambino è un’azione che va svolta prontamente e mantenendo la giusta calma. In quest’articolo sarà trattata l’ustione leggera e superficiale, quella che può essere medicata a casa mentre per quelle più gravi è necessario l’intervento di un esperto. L’ustione è una lesione della pelle provocata dal contatto con qualcosa di molto caldo. Molto frequenti sono le ustione nei bambini, che muovono hanno voglia di esplorare e toccano tutto ciò che è a loro vietato.

Il luogo in cui è più alto il numero di ustioni nei bimbi, è la cucina, in questo ambiente non vanno mai persi di vista! Le ustioni più frequenti nei bambini avvengono in quanto si bruciano toccando la pentola bollente o perché poggiano le loro mani sui fornelli caldi. Intervenire in caso di ustione di un bambino richiede un intervento immediato sulla parte scottata, applicando su di essa una pomata apposita che consolerà i pianti del bambino a causa del bruciore. In casa dovrebbero sempre essere disponibili pomate apposite per ustioni lievi che toglieranno la sensazione di bruciatura sulla parte ustionata. Inoltre, non lavate la zona ustionata con acqua calda e non applicate su di essa olio, burro o alcool. Intervenire in caso di ustione di un bambino onde evitare il formarsi della pallina d’acqua, prevede l’applicazione della menta.

La menta ha un’azione rinfrescante che darà sollievo alla parte ustionata. Va lavata qualche foglia e poi posizionata sulla ferita stessa. Se in casa manca la foglia di menta va bene anche l’applicazione di un dentifricio alla menta, spalmatelo sulla ferita e lasciatelo asciugare. L’ustione può anche essere lavata con acqua fredda, per almeno 15 minuti; se è piccola va bene anche l’applicazione di un cubetto di ghiaccio. Non rompete mai la bolla perché può provocare infezioni anzi va coperta con garze sterili, teli puliti o con garze grasse, che non si attaccano alla pelle ma mai con cerotti. L’ustione va lavata due volte al giorno e non appena la bolla scoppia, applicate una pomata antibiotica. I bordi delle vesciche che si aprono vanno rimossi con l’uso di forbicine sterili.

Le ustioni leggere sono molto dolorose in quanto le sostanze tossiche prodotte dalla distruzione dei tessuti stimolano gli organi del dolore posti sotto la pelle. La guarigione per le ustioni non gravi si aggira intorno a 10-15 giorni e lascia una zona di iperpigmentazione, simile ad una abbronzatura localizzata, che impallidisce col passare di qualche mese. La pelle del bambino tornerà al suo colore normale e l’ustione sarà un lontano ricordo. Intervenire in caso di ustione di un bambino è necessario se l’arrossamento e il dolore peggiorano o anche nel caso in cui l’ustione non sparisce, in questi casi contattate urgentemente il medico! Per intervenire in caso di ustione di un bambino, non fatevi prendere soprattutto dal panico, ma mantenete la calma!
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