alberi a foglia caduca Ginkgo
Ginkgo

Ginkgo, genere comprendente una sola specie arborea, a foglie decidue, a forma di ventaglio, simili nella forma alle foglioline del capelvenere. Affine, dal punto di vista botanico, alle conifere, è rustica, ma per svilupparsi bene necessita di estati calde. Pianta adatta ai grandi giardini.
Questa pianta, pur essendo rustica, preferisce le posizioni calde e soleggiate. Si coltiva in tutti i terreni, preferibilmente arricchiti con terriccio di foglie o letame ben maturo. Si pianta da novembre all'inizio di aprile.

Potatura: Questa pianta non sopporta affatto la potatura. I rami accorciati seccano inesorabilmente.

Ginkgo biloba: pianta originaria della Cina, alta fino a 30 m, con chiona del diametro di 5-10 m. Si tratta di una pianta dioica, a crescita lenta ma molto longeva, con chiona più o meno slanciata e rami di 2 tipi: lunghi e senza foglie (macroblasti) e molto corti (brachiblasti), portanti le foglie verso l'estremità. La corteccia è grigio scuro, scanalata e fessurata. Le foglie, cuoiose, a forma di ventaglio, parzialmente divise nella parte centrale, lungamente picciolate, verde chiaro, diventano più scure durante l'estate, e giallo-dorate in autunno. I fiori maschili sono riuniti in amenti gialli, spessi e brevi e compaiono contemporaneamente alle foglie. I fiori femminili, portati a coppie da lunghi peduncoli, sbocciano in estate. I semi, verdi, globosi, lunghi 2,5 cm o più, al momento della maturazione diventano gialli ed emanano un odore sgradevole, per cui è sempre meglio coltivare individui maschili.


riproduzione: si semina subito dopo la maturazione dei semi, preferibilmente non oltre ottobre, in vassoi riempiti con una composta da semi, in cassone freddo. Appena possibile, da ottobre al marzo successivo, si trapiantano le piantine in vivaio e si coltivano per 3-4 anni, prima della messa a dimora.
esposizione:
fioritura:




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Arctostaphylos

Arctortaphylos, genere di 70 piante a foglie decidue e sempreverdi, legnose, appartenenti alla famiglia delle Ericaceae. Si tratta di piccoli alberi o arbusti a fusti prostrati.
Si piantano ........

Olmo (Ulmus)

Olmo (Ulmus), genere di 45 specie di alberi rustici a foglie decidue, appartenenti alla famiglia delle Olmacee, originari delle regioni temperate dell’emisfero boreale. Per il loro bell’aspetto, la rapida crescita nelle ........

Alstroemèria (Alstroemeria)
L' Alstroemèria (Alstroemeria) , originaria del Cile, Perù, Guyana e Brasile comprende circa 60 specie ed è una pianta erbacea perenne, con radici tuberose, dall'aspetto assai dissimile; la loro altezza varia, ........

Echium

Echium, genere di 40 specie di piante annuali e biennali, rustiche e delicate che vanno seminate ad inizio primavera. Le specie biennali fioriscono nello stesso anno. Le speciedescritte possono essere coltivate all’aperto ........

Lampone (Rubus Idaeus)

Lampone (Rubus Idaeus), pianta che cresce spontanea in tutta Europa, Italia compresa, e viene coltivata per i frutti, che sono utilizzati freschi o per la preparazione di succhi e marmellate. Può avere anche un impiego farmacologico, ........

 

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Broccoli al vapore con speck e olive
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Baptisia

Baptisia, genere di 35 piante erbacee, perenni, erette, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Papilionaceae, utilizzabili in particolar modo per le bordure miste. Solo la specie descritta è comunemente coltivata.
Si ........

Lisimàchia (Lysimachia)
La Lisimàchia (Lysimachia) , originaria dell'Asia, Europa e America, comprende circa 100 specie, alcune spontanee in Italia, ed è una erbacea perenne o annuale, rustica o semirustica, glabre o ricoperte  ........

Larix (Larice)

Larix (Larice), genere di 12 specie di conifere decidue appartenenti alla famiglia delle Pinaceae, originarie delle zone temperate dell’emisfero settentrionale. Sono alberi molto ornamentali, con chioma rada, piramidale, ........

Callicarpa
Callicarpa: genere di 140 soecie di arbusti e piccoli alberi a foglie decidue. La maggior parte delle specie sono tropicali, ma quelle descritte sono rustiche e possono essere coltivate all'aperto in quasi tutta Italia, ........

Laburnum (Maggiociondolo)

Laburnum (Maggiociondolo), genere di 6 specie di alberi e arbusti rustici, a foglie decidue, che fioriscono in primavera. Si coltivano generalmente 2 specie e i loro ibridi, che hanno foglie trifogliate, con foglioline ovato-ellittiche, ........


alberi a foglia caduca Ginkgo
Ginkgo

Ginkgo, genere comprendente una sola specie arborea, a foglie decidue, a forma di ventaglio, simili nella forma alle foglioline del capelvenere. Affine, dal punto di vista botanico, alle conifere, è rustica, ma per svilupparsi bene necessita di estati calde. Pianta adatta ai grandi giardini.
Questa pianta, pur essendo rustica, preferisce le posizioni calde e soleggiate. Si coltiva in tutti i terreni, preferibilmente arricchiti con terriccio di foglie o letame ben maturo. Si pianta da novembre all'inizio di aprile.

Potatura: Questa pianta non sopporta affatto la potatura. I rami accorciati seccano inesorabilmente.

Ginkgo biloba: pianta originaria della Cina, alta fino a 30 m, con chiona del diametro di 5-10 m. Si tratta di una pianta dioica, a crescita lenta ma molto longeva, con chiona più o meno slanciata e rami di 2 tipi: lunghi e senza foglie (macroblasti) e molto corti (brachiblasti), portanti le foglie verso l'estremità. La corteccia è grigio scuro, scanalata e fessurata. Le foglie, cuoiose, a forma di ventaglio, parzialmente divise nella parte centrale, lungamente picciolate, verde chiaro, diventano più scure durante l'estate, e giallo-dorate in autunno. I fiori maschili sono riuniti in amenti gialli, spessi e brevi e compaiono contemporaneamente alle foglie. I fiori femminili, portati a coppie da lunghi peduncoli, sbocciano in estate. I semi, verdi, globosi, lunghi 2,5 cm o più, al momento della maturazione diventano gialli ed emanano un odore sgradevole, per cui è sempre meglio coltivare individui maschili.


riproduzione: si semina subito dopo la maturazione dei semi, preferibilmente non oltre ottobre, in vassoi riempiti con una composta da semi, in cassone freddo. Appena possibile, da ottobre al marzo successivo, si trapiantano le piantine in vivaio e si coltivano per 3-4 anni, prima della messa a dimora.
esposizione:
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