articolo Cucina Alimentazione
Formaggi light e formaggi tradizionali freccemartedì 24 dicembre 2013

In commercio troviamo vari tipi di formaggio, che si differenziano tra loro per il diverso contenuto di sostanze grasse in essi presente, infatti da questo punto di vista i formaggi possono essere suddivisi in tre categorie: formaggi grassi, nei quali il contenuto di lipidi supera il 42%, formaggi semigrassi, qui la materia grassa si aggira tra il 42 e il 20%, infine abbiamo i formaggi magri con un contenuto di grassi inferiore al 20%.

Tuttavia anche i formaggi così detti magri alla fine non sono un alimento da considerarsi così leggero, in quanto anche un contenuto di grassi inferiore al 20% non è una cosa da poco, perciò quando si segue un regime dietetico a basso contenuto calorico bisogna fare attenzione al consumo dei formaggi, poichè questi forniscono parecchie calorie, ovviamente più la percentuale di grassi è maggiore, più il formaggio è calorico. Anche le mozzarelle, pur avendo un elevato contenuto di acqua, contengono parecchie calorie, a causa dei grassi in esse presenti; la mozzarella esiste anche nella versione light, quindi con un contenuto di grassi minore rispetto a quella tradizionale, tuttavia nonostante ciò anche la mozzarella è un alimento da consumare con moderazione, anche nella versione più leggera.

Esiste un'altra classificazione dei formaggi, più dettagliata rispetto alla precedente. Abbiamo innanzitutto i formaggi magri, con una percentuale di grassi inferiore al 20%, esempi di questo tipo sono la ricotta scremata, i latticini freschi scremati e le cagliate magre. Poi ci sono i formaggi leggeri con una percentuale di lipidi che si aggira fra il 20 e il 35%, qui troviamo formaggi freschi semi magri come il cottage, il quark e la ricotta di mucca. Esistono poi i formaggi medio-leggeri, qui il contenuto di grassi va dal 36 al 43%, esempi di questo tipo sono il bra, l'asiago d'allevo e i caprini. Poi ci sono i formaggi medio-grassi la cui percentuale di grassi va dal 44 al 47%, qui ritroviamo la mozzarella tradizionale, il fontal,la caciotta, la scamorza, il provolone e il caciocavallo.

La classifica continua con i formggi grassi i quali possiedono molti lipidi, che possono arrivare fino al 52%, esempi di formaggi grassi sono la mozzarella di bufala, la crescenza e il quartirolo. Infine abbiamo i formaggi molto grassi con una massa grassa maggiore del superiore al 53%, qui troviamo i formaggi più buoni come il mascarpone,il camoscio d'oro e il caprice de dieux. Gli unici formaggi veramente light sono i fiocchi di latte e i formaggi spalmabili light, anche se non sono da considerarsi dei veri e propri formaggi. I formaggi, al di là del loro contenuto lipidico, sono anche una ricca fonte di proteine nobili, di calcio e e vit A, quindi sono un alimento molto importante dal punto di vista nutrizionale, l'unico difetto è questo contenuto di grassi saturi, perciò chi ha il colesterolo alto, i trigliceridi alti e chi segue una dieta dimagrante, deve fare attenzione e consumarli con giudizio e moderazione, o addirittura eliminarli, almeno i formaggi più grassi.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

kety  Abate - vedi tutti gli articoli di kety  Abate



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Allamanda

Allamanda, genere di 15 specie di piante arbustive e rampicanti sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Apocinacee, originarie delle zone tropicali dell’America. Si tratta di piante estremamente delicate, da coltivare ........

Antennaria
Antennaria: specie di 100 piante perenni, sempreverdi, rustiche. La specie descritta ha foglie grigie e produce piccoli capolini di colore variabile dal bianco al rosa scuro, riuniti in corimbi. Si tratta di una pianta ........

Tagete (Tagetes)
Il Tagete (Tagetes) è un'erbacea annuale, talvolta perenne originaria dell'Americhe e comprende circa 30 specie.
Le foglie, pennate o suddivise in liobi, talvolta lenceolate, di color verde scuro, emanano ........

Tithonia

Tithonia, genere di 10 specie di piante suffruticose e arbustive, appartenenti alla famiglia delle Compositae, facile da coltivare, originarie del continente americano. La specie descritta è adatta per le bordure miste. ........

Convallaria (Mughetto)
Convallaria (Mughetto), genere comprendente una sola specie erbacea, perenne, rustica. Questa pianta, molto nota, si sviluppa da un rizoma allungato, orizzontale, ramificato e, in condizioni adatte, si espande rapidamente. ........

 

 

Ricetta del giorno
Insalata di patate e fagiolini
Tagliare le patate e pezzi, senza sbucciarle e farle cuocere a vapore, così come anche i fagiolini.
Nel frattempo preparare una salsina per condire ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Pilea

Pilea, genere di 400 specie di piante perenni, sempreverdi, delicate, appartenenti alla famiglia delle Urticaceae. Alcune specie, con fogliame molto ornamentale, sono adatte alla coltivazione in appartamento o in serra.
Si ........

Nemesia

Nemesia, genere di 50 specie di piante erbacee e suffruticose, annuali e perenni. Le specie annuali descritte, semirustiche, sono adatte per le aiuole e le bordure miste. I fiori recisi durano a lungo se immersi in acqua. ........

Aglio - Allium sativum

Aglio – Allium sativum, pianta erbacea, perenne, rustica, bulbosa, appartenente alla famiglia delle Liliacee, di cui si consumano gli spicchi del bulbo per il loro sapore e il loro aroma molto forti. Il bulbo, composto da ........

Geum (erba benedetta)

Geum, genere di 40 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, adatte per le bordure e per il giardino roccioso, con foglie pennatosette, a segmento terminale grande, e fiori appiattiti o tondeggianti, duraturi. Si parla ........

Dictamnus

Dictamnus, genere di 6 specie di piante erbacee, perenni, rustiche. La specie descritta è molto ornamentale, generalmente longeva, adatta per le bordure soleggiate. Non deve essere confusa con la specie annuale rustica Kochia ........

Ricetta del giorno
Riso Basmati con peperoni
Lessare il riso per 15 minuti in una pentola con acqua bollente ovviamente salata, scolarlo e versarlo in una insalatiera. Condire con 2 cucchiai di olio ....


 articolo Cucina Alimentazione
Formaggi light e formaggi tradizionali freccemartedì 24 dicembre 2013

In commercio troviamo vari tipi di formaggio, che si differenziano tra loro per il diverso contenuto di sostanze grasse in essi presente, infatti da questo punto di vista i formaggi possono essere suddivisi in tre categorie: formaggi grassi, nei quali il contenuto di lipidi supera il 42%, formaggi semigrassi, qui la materia grassa si aggira tra il 42 e il 20%, infine abbiamo i formaggi magri con un contenuto di grassi inferiore al 20%.

Tuttavia anche i formaggi così detti magri alla fine non sono un alimento da considerarsi così leggero, in quanto anche un contenuto di grassi inferiore al 20% non è una cosa da poco, perciò quando si segue un regime dietetico a basso contenuto calorico bisogna fare attenzione al consumo dei formaggi, poichè questi forniscono parecchie calorie, ovviamente più la percentuale di grassi è maggiore, più il formaggio è calorico. Anche le mozzarelle, pur avendo un elevato contenuto di acqua, contengono parecchie calorie, a causa dei grassi in esse presenti; la mozzarella esiste anche nella versione light, quindi con un contenuto di grassi minore rispetto a quella tradizionale, tuttavia nonostante ciò anche la mozzarella è un alimento da consumare con moderazione, anche nella versione più leggera.

Esiste un'altra classificazione dei formaggi, più dettagliata rispetto alla precedente. Abbiamo innanzitutto i formaggi magri, con una percentuale di grassi inferiore al 20%, esempi di questo tipo sono la ricotta scremata, i latticini freschi scremati e le cagliate magre. Poi ci sono i formaggi leggeri con una percentuale di lipidi che si aggira fra il 20 e il 35%, qui troviamo formaggi freschi semi magri come il cottage, il quark e la ricotta di mucca. Esistono poi i formaggi medio-leggeri, qui il contenuto di grassi va dal 36 al 43%, esempi di questo tipo sono il bra, l'asiago d'allevo e i caprini. Poi ci sono i formaggi medio-grassi la cui percentuale di grassi va dal 44 al 47%, qui ritroviamo la mozzarella tradizionale, il fontal,la caciotta, la scamorza, il provolone e il caciocavallo.

La classifica continua con i formggi grassi i quali possiedono molti lipidi, che possono arrivare fino al 52%, esempi di formaggi grassi sono la mozzarella di bufala, la crescenza e il quartirolo. Infine abbiamo i formaggi molto grassi con una massa grassa maggiore del superiore al 53%, qui troviamo i formaggi più buoni come il mascarpone,il camoscio d'oro e il caprice de dieux. Gli unici formaggi veramente light sono i fiocchi di latte e i formaggi spalmabili light, anche se non sono da considerarsi dei veri e propri formaggi. I formaggi, al di là del loro contenuto lipidico, sono anche una ricca fonte di proteine nobili, di calcio e e vit A, quindi sono un alimento molto importante dal punto di vista nutrizionale, l'unico difetto è questo contenuto di grassi saturi, perciò chi ha il colesterolo alto, i trigliceridi alti e chi segue una dieta dimagrante, deve fare attenzione e consumarli con giudizio e moderazione, o addirittura eliminarli, almeno i formaggi più grassi.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

kety  Abate - vedi tutti gli articoli di kety  Abate



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: