articolo Salute Benessere
Eliminare i porri freccemartedì 24 dicembre 2013

Eliminare i porri è un’operazione molto delicata che va fatta subito non appena fanno la loro comparsa. I porri sono escrescenze antiestetiche che compaiono principalmente su mani, viso ed in altre zone del corpo. La causa della loro comparsa è il papilloma virus HPV. Non appena compaiono vanno eliminati perché possono infettare altre parti del corpo ed estendere, quindi, il contagio anche ad altre persone; proprio come accade per le verruche.

Eliminare i porri è possibile sia usando i più comuni rimedi naturali che sottoponendosi a terapie mediche specifiche. Un’azione da evitare, quando fa la sua comparsa un porro, è quella di sfregare il porro o di morderlo con la bocca. Quest’ultima azione è da non fare assolutamente perché potrebbe infettare la bocca. Il porro potrebbe essere eliminato, recandosi presso strutture pubbliche e private, per sottoporsi alla crioablazione. Sottoponendosi a non più di 10 sedute, si elimina il porro e si evitano le recidive. Per eliminare i porri possono anche essere acquistati presso le farmacie, preparati contenuti in boccette di vetro munite di un applicatore.

Queste sono sostanze acide che aggrediscono il porro e lo eliminano completamente; per una maggiore efficacia vanno applicate costantemente per due volte al giorno. Alcuni medici, per eliminare i porri, ricorrono all’uso del bisturi, tagliando in questo modo il porro alla radice. Tra i rimedi naturali è consigliato applicare sul porro stesso, qualche goccia di latte di fico. Il latte di fico, contiene sostanze acide, in grado di bruciare il porro, eliminandolo dalla radice. Il trattamento va fatto per 1 o 2 volte al giorno per 10 giorni; dopo averlo applicato sulla pelle, questa va sciacquata con acqua fredda e tamponata.

L’unico problema è la difficoltà a reperire il latte di fico, infatti se vi occorre in autunno è impossibile trovarlo perché cadute le foglie, sono scomparsi i frutti e quindi non produce più latte. Per l’intero arco dell’anno si può applicare sul porro, la buccia della patata, cha va affettata e strofinata, dalla parte interna, sul porro. Il porro si annerisce, si secca e cade spontaneamente. Il trattamento va ripetuto 2-3 volte al giorno fino a quando il porro non scompare del tutto. Altro rimedio è quello di bagnare una piccola garza con del succo acidulo di pompelmo. La garza va applicata sul porro e mantenuta con del cerotto.

Dopo 15 giorni il porro scomparirà. Se passeggiate tra i prati raccogliete la celidonia, che cresce spontaneamente tra boschi e giardini ed è facilmente riconoscibile per i suoi fiori gialli. Se si spezzano le sue foglie fuoriesce un succo giallino, il lattice, che ha la proprietà di bruciare porro e verruche nel giro di 15 giorni. Questi rimedi sono quelli utilizzati dalla nonna ma in alcuni casi è meglio ricorrere al medico!
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Loconte - vedi tutti gli articoli di Valentina  Loconte



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Eliminare i porri è un’operazione molto delicata che va fatta subito non appena fanno la loro comparsa. I porri sono escrescenze antiestetiche che compaiono principalmente su mani, viso ed in altre zone del corpo. La causa della loro comparsa è il papilloma virus HPV. Non appena compaiono vanno eliminati perché possono infettare altre parti del corpo ed estendere, quindi, il contagio anche ad altre persone; proprio come accade per le verruche.

Eliminare i porri è possibile sia usando i più comuni rimedi naturali che sottoponendosi a terapie mediche specifiche. Un’azione da evitare, quando fa la sua comparsa un porro, è quella di sfregare il porro o di morderlo con la bocca. Quest’ultima azione è da non fare assolutamente perché potrebbe infettare la bocca. Il porro potrebbe essere eliminato, recandosi presso strutture pubbliche e private, per sottoporsi alla crioablazione. Sottoponendosi a non più di 10 sedute, si elimina il porro e si evitano le recidive. Per eliminare i porri possono anche essere acquistati presso le farmacie, preparati contenuti in boccette di vetro munite di un applicatore.

Queste sono sostanze acide che aggrediscono il porro e lo eliminano completamente; per una maggiore efficacia vanno applicate costantemente per due volte al giorno. Alcuni medici, per eliminare i porri, ricorrono all’uso del bisturi, tagliando in questo modo il porro alla radice. Tra i rimedi naturali è consigliato applicare sul porro stesso, qualche goccia di latte di fico. Il latte di fico, contiene sostanze acide, in grado di bruciare il porro, eliminandolo dalla radice. Il trattamento va fatto per 1 o 2 volte al giorno per 10 giorni; dopo averlo applicato sulla pelle, questa va sciacquata con acqua fredda e tamponata.

L’unico problema è la difficoltà a reperire il latte di fico, infatti se vi occorre in autunno è impossibile trovarlo perché cadute le foglie, sono scomparsi i frutti e quindi non produce più latte. Per l’intero arco dell’anno si può applicare sul porro, la buccia della patata, cha va affettata e strofinata, dalla parte interna, sul porro. Il porro si annerisce, si secca e cade spontaneamente. Il trattamento va ripetuto 2-3 volte al giorno fino a quando il porro non scompare del tutto. Altro rimedio è quello di bagnare una piccola garza con del succo acidulo di pompelmo. La garza va applicata sul porro e mantenuta con del cerotto.

Dopo 15 giorni il porro scomparirà. Se passeggiate tra i prati raccogliete la celidonia, che cresce spontaneamente tra boschi e giardini ed è facilmente riconoscibile per i suoi fiori gialli. Se si spezzano le sue foglie fuoriesce un succo giallino, il lattice, che ha la proprietà di bruciare porro e verruche nel giro di 15 giorni. Questi rimedi sono quelli utilizzati dalla nonna ma in alcuni casi è meglio ricorrere al medico!
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