articolo Riciclo Il mondo del riciclo
Come fare un tappeto con i tappi di sughero freccegiovedì 7 novembre 2013

Chi ama il riciclo deve subito pensare che ci sono innumerevoli oggettini che una volta terminato il loro uso solito vengono gettati, senza rifletterci troppo, nella pattumiera. Oggigiorno è però consigliabile buttare le cose facendo un po più di attenzione, perché a meno che non si tratti di materiale non riciclabile ogni cosa può essere reimpiegata. Ne sono un esempio i tappi di sughero, che a prima vista sembrano inutili ma che invece possono essere utilizzati per creare un grazioso tappetino. Vediamo insieme come.

La prima cosa da fare è reperire tutto il materiale necessario:
  • tappi di sughero
  • colla a caldo
  • seghetto
  • carta vetrata
  • tessuto cerato o un vecchio tappeto
Come base per il vostro tappetino avete l'imbarazzo della scelta, in quanto potete optare o per recuperare un vecchio tappetino (soluzione migliore in campo riciclo), oppure se non ne possedete uno potrete comprare del tessuto cerato che si vende nelle mercerie o alle ferramenta al metro. Questo sarà la vostra base sulla quale iniziare la nostra lavorazione. La seconda fase riguarda i tappi di sughero, ne servono abbastanza per coprire l'intero tappetino, ma poiché ogni tappo deve essere diviso in due potete regolarvi di conseguenza, ma comunque tenete in mente che il sughero deve coprire tutta la base senza lasciare parti vuote.

Prendiamo quindi i nostri tappi, mettiamoli in verticale, cioè nella stessa posizione che occupavano quando chiudevano la bottiglia, e con il taglierino tagliamo precisamente a metà ogni tappo. Questa operazione è la più importante è quindi bene farla con calma dedicandogli il giusto tempo altrimenti se avremo tappi diseguali o scheggiati si noterà e il nostro bel tappetino risulterà solo un tappeto arrangiato. Con la carta vetrata va poi smussato ogni tappo, in modo da limitare il più possibile le imperfezioni che rovinerebbero esteticamente il nostro tappetino. Iniziamo ora il lavoro di fissaggio. Riscaldiamo la colla a caldo e iniziamo con un pennellino da colla a riempire l'intera base sulla quale applicheremo i tappi di sughero.

Una volta messa la colla sull'intera superficie iniziamo a posizionare nell'angolazione che desideriamo i vari tappi. Ognuno di questi deve però essere riempito di colla nella parte tagliata, in questo modo il fissaggio sarà perfetto. Uno ad uno incolliamo tutti i nostri tappi, alla fine lasciamo asciugare per un paio di ore in modo che la colla si secchi e il tappeto sia stabile. Avremo così ottenuto un grazioso tappetino fatto interamente con del materiale che avremmo buttato.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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  • colla a caldo
  • seghetto
  • carta vetrata
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Prendiamo quindi i nostri tappi, mettiamoli in verticale, cioè nella stessa posizione che occupavano quando chiudevano la bottiglia, e con il taglierino tagliamo precisamente a metà ogni tappo. Questa operazione è la più importante è quindi bene farla con calma dedicandogli il giusto tempo altrimenti se avremo tappi diseguali o scheggiati si noterà e il nostro bel tappetino risulterà solo un tappeto arrangiato. Con la carta vetrata va poi smussato ogni tappo, in modo da limitare il più possibile le imperfezioni che rovinerebbero esteticamente il nostro tappetino. Iniziamo ora il lavoro di fissaggio. Riscaldiamo la colla a caldo e iniziamo con un pennellino da colla a riempire l'intera base sulla quale applicheremo i tappi di sughero.

Una volta messa la colla sull'intera superficie iniziamo a posizionare nell'angolazione che desideriamo i vari tappi. Ognuno di questi deve però essere riempito di colla nella parte tagliata, in questo modo il fissaggio sarà perfetto. Uno ad uno incolliamo tutti i nostri tappi, alla fine lasciamo asciugare per un paio di ore in modo che la colla si secchi e il tappeto sia stabile. Avremo così ottenuto un grazioso tappetino fatto interamente con del materiale che avremmo buttato.
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