articolo Tempo libero Lettura
Raoul Wallenberg, l'uomo che salvò 100.000 ebrei, di Domenico Vecchioni freccemercoledì 11 settembre 2013

Nel luglio del 1944 la sorte degli ebrei residenti a Budapest, che poteva contare la comunità ebraica più grande d’Europa, era segnata a causa delle disposizioni di Heinrich Himmler, Ministro dell’interno del governo Nazional Socialista di Berlino, che ordinò al comandante Adolf Eichmann di catturare a ogni costo tutti gli ebrei ungheresi che non erano ancora stati deportati nei campi di sterminio. Il numero di questi poveri individui era di circa 500000 individui. Raoul Gustaf Wallemberg diplomatico svedese di 32 anni proveniente da una nobile famiglia dell’aristocrazia nordica arrivò nella città di Budapest con un preciso progetto in mente, quello di salvare più ebrei possibili dal regime nazista.

Per fare ciò decide di assegnare degli speciali passaporti a tutti quegli ebrei ungheresi che potevano vantare un legame con la Svezia. Il più delle volte questi legami furono del tutto inventati ma riuscirono a salvare la vita a ben 100000 ebrei. La sorte toccata al coraggioso Wallenberg dopo la fine della guerra è ancora però avvolta nel mistero, un mistero che probabilmente si sta rendendo via via più chiara grazie alle memorie della spia sovietica Pavel Sudoplatov che accenna alla sorte toccata al diplomatico svedese arrestato dall’armata sovietica.

Proprio sulle basi di queste nuove fonti parte il lavoro del diplomatico di carriera e saggista Domenico Vecchioni, già autore de ‘La follia al potere: storie di satrapi e tiranni del XX secolo’ edito nel 2012 con la GB EditoriA e che ha lanciato questo nuovo progetto con il testo di Wallenberg, sempre edito dalla GB EditoriA nel 2012 in seconda ristampa ampliata del primo lavoro edito nel 1994 dalla Hoepli. La seconda ristampa prende infatti in esame i nuovi dati e le nuove fonti che sono state rese consultabili negli ultimi anni, in modo da poter dare maggiore chiarezza alle sorti di un eroe che ha salvato la vita a 100000 persone condannate da un assurdo regime retta da assurdi ideali.

Il testo può essere acquistato direttamente dal sito della GB EditoriA tramite il link http://www.gbeditoria.it/raoul_wallenberg.htm.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Kerria
Kerria, genere comprendente una sola specie arbustiva, con foglie decidue, a fioritura primaverile, originaria della Cina. La varietà a fiore doppio è più coltivata della specie tipica.
Le ........

Petùnia (Petunia)
La Petùnia (Petunia) è  originaria dell'America Sud occidentale e Brasile,  comprende  circa 12 specie di cui solo 2 coltivate regolarmente ed è una erbacea coltivata di solito ........

Polianthes (Tuberosa)

Polianthes (Tuberosa), genere di 13 specie di piante perenni, bulbose, delicate, appartenenti alla famiglia delle Amaryllidaceae. La specie descritta è coltivata all’aperto nelle zone a clima mite, mentre nelle regioni più ........


Bòcca di leòne (Antirrhinum)

La Bòcca di leòne (Antirrhinum) , originaria dell'Europa Meridionale e Nord Africa, comprende circa 40 specie di cui solo poche vengono comunemente coltivate, ed è una pianta erbacea rustica perenne, o annuale, ........

 

 

Ricetta del giorno
Caprese mozzarella e anguria
Fare bollire l'aceto balsamico e lo zucchero in un pentolino a fuoco medio fin quando non avrà assunto l'aspetto di uno sciroppo denso, simile al miele, ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Physostegia
La Physostegia è una pianta erbacea, rustica  perenne, originaria dell'America settentrionale, che comprende circa 15 specie e che ha fiori simili a quelli della Cocca di Leone, color rosa, malva ........

Maranta

Maranta, genere di 25 specie di piante perenni, sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Marantaceae, coltivata per le foglie, molto ornamentali. È diffusa una sola specie, coltivata in serra  ma è adatta anche ........

Amorpha

Amorpha, genere di 20 specie di piante suffruticose e di arbusti rustici, appartenenti alla famiglia delle Papilionaceae, diffusi allo stato spontaneo nell’America settentrionale. La specie descritta ha foglie e fiori molto ........

Albero di Giuda (Cercis)

L' Albero di Giuda (Cercis) originario dell'Asia minore ed Europa meridionale (Cercis siliquastrum) e della Florida e Carolina (Cercis Canadensis) comprende 7 ........

Bergenia
La Bergenia , originaria della Siberia, Himalaya, comprende 6 specie ed è una pianta erbacea perenne rustica, sempreverde.
Le foglie sono coriacee,  ovate, lunghe anche 20 cm e più, color verde ........

Ricetta del giorno
Spaghetti aglio, olio, curcuma e pistacchi
Sgusciare i pistacchi, metterli sul tagliere e sminuzzarli con il coltello.
Intanto mettere a bollire l’acqua per la cottura della pasta. Una volta ....


 articolo Tempo libero Lettura
Raoul Wallenberg, l'uomo che salvò 100.000 ebrei, di Domenico Vecchioni freccemercoledì 11 settembre 2013

Nel luglio del 1944 la sorte degli ebrei residenti a Budapest, che poteva contare la comunità ebraica più grande d’Europa, era segnata a causa delle disposizioni di Heinrich Himmler, Ministro dell’interno del governo Nazional Socialista di Berlino, che ordinò al comandante Adolf Eichmann di catturare a ogni costo tutti gli ebrei ungheresi che non erano ancora stati deportati nei campi di sterminio. Il numero di questi poveri individui era di circa 500000 individui. Raoul Gustaf Wallemberg diplomatico svedese di 32 anni proveniente da una nobile famiglia dell’aristocrazia nordica arrivò nella città di Budapest con un preciso progetto in mente, quello di salvare più ebrei possibili dal regime nazista.

Per fare ciò decide di assegnare degli speciali passaporti a tutti quegli ebrei ungheresi che potevano vantare un legame con la Svezia. Il più delle volte questi legami furono del tutto inventati ma riuscirono a salvare la vita a ben 100000 ebrei. La sorte toccata al coraggioso Wallenberg dopo la fine della guerra è ancora però avvolta nel mistero, un mistero che probabilmente si sta rendendo via via più chiara grazie alle memorie della spia sovietica Pavel Sudoplatov che accenna alla sorte toccata al diplomatico svedese arrestato dall’armata sovietica.

Proprio sulle basi di queste nuove fonti parte il lavoro del diplomatico di carriera e saggista Domenico Vecchioni, già autore de ‘La follia al potere: storie di satrapi e tiranni del XX secolo’ edito nel 2012 con la GB EditoriA e che ha lanciato questo nuovo progetto con il testo di Wallenberg, sempre edito dalla GB EditoriA nel 2012 in seconda ristampa ampliata del primo lavoro edito nel 1994 dalla Hoepli. La seconda ristampa prende infatti in esame i nuovi dati e le nuove fonti che sono state rese consultabili negli ultimi anni, in modo da poter dare maggiore chiarezza alle sorti di un eroe che ha salvato la vita a 100000 persone condannate da un assurdo regime retta da assurdi ideali.

Il testo può essere acquistato direttamente dal sito della GB EditoriA tramite il link http://www.gbeditoria.it/raoul_wallenberg.htm.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: