articolo Altri Ospiti del girdino
Animali e religione freccemercoledì 4 settembre 2013

Animali e religione è un tema molto dibattuto, soprattutto quando risulta essere coinvolta la dottrina cattolica. La religione cattolica infatti è, purtroppo, l'unico credo che non considera gli animali degli esseri viventi dotati di un'anima. Ciò contrasta nettamente con i principi d'amore di cui si fa portatrice. A questo punto però bisogna fare una distinzione fra ciò che è scritto nel Vecchio testamento rispetto a quanto viene dichiarato nel Nuovo testamento.

Nel vecchio testamento Gesù insegnava l'amore e il rispetto per ogni creatura vivente, animali compresi. Infatti i primi cristiani erano addirittura vegetariani, in un versetto della Genesi si narra che Dio avesse messo a disposizione, per gli esseri umani, come cibo,solo le piante e gli alberi da frutto. Con il passaggio dal vecchio al nuovo testamento si assiste a un vero e proprio regresso ,riguardo il rapporto animali e religione, perchè gli insegnamenti di Gesù, contenuti nei vangeli apocrifi, in cui egli vietava il consumo di carne animale, sono stati eliminati dalla chiesa cattolica. Facendo così la chiesa cattolica nega l'amore stesso e agisce contro i veri precetti insegnati dal Cristo.

Un esempio eclatante di ciò è l'uccisione dell'agnello a Pasqua, emblema di innocenza e purezza. Nel mondo orientale invece invece il rapporto fra animali e religione è senza dubbio migliore. Il Buddismo per esempio ha massimo rispetto per ogni specie animale, poichè un comportamento opposto avrebbe delle ripercussioni negative sulla vita futura, i buddisti infatti credono nella reincarnazione. Chi maltratta un animale si reincarnerà in un essere inferiore. Quindi presso i buddisti niente caccia e vivisezione, il vegetarismo non lo impongono, ma lo consigliano. Poi ci sono gli induisti che considerano gli animali come gli esseri umani, dotati di un'anima, perciò ne è vietata l'uccisione e ovviamente il consumo della loro carne, soprattutto della mucca considerata sacra.

Indubbiamnete il mondo occidentale ha molto da imparare dalle religioni orientali in fatto di rispetto nei confronti della reltà animale. Occorrerebbe dare uno sguardo all'est, luogo dove sorge il sole, da qui nascerebbe un nuovo rapporto uomo- animale e di conseguenza  anche fra animali e religione, sicuramente migliore. Fortunatamente il nostro attuale santo padre papa Francesco ha ripetuto più volte di rispettare tutte le creature divine, perciò anche gli animali. Noi tutti speriamo che questo sia di buon auspicio, affinchè la religione cattolica muti il suo atteggiamento nei confronti del mondo animale e che quindi si venga a creare un nuovo rapporto fra animali e religione.

Infatti ammesso ma non concesso che l'uomo sia al centro dell'universo, in quanto fatto a immagine e somiglianza di Dio, ciò dovrebbe dargli il diritto di fare tutto quello che vuole? Cioè non avere rispetto e pietà per gli altri esseri viventi, anche loro creature di DIo? Penso proprio di no!
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Celtis

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Animali e religione freccemercoledì 4 settembre 2013

Animali e religione è un tema molto dibattuto, soprattutto quando risulta essere coinvolta la dottrina cattolica. La religione cattolica infatti è, purtroppo, l'unico credo che non considera gli animali degli esseri viventi dotati di un'anima. Ciò contrasta nettamente con i principi d'amore di cui si fa portatrice. A questo punto però bisogna fare una distinzione fra ciò che è scritto nel Vecchio testamento rispetto a quanto viene dichiarato nel Nuovo testamento.

Nel vecchio testamento Gesù insegnava l'amore e il rispetto per ogni creatura vivente, animali compresi. Infatti i primi cristiani erano addirittura vegetariani, in un versetto della Genesi si narra che Dio avesse messo a disposizione, per gli esseri umani, come cibo,solo le piante e gli alberi da frutto. Con il passaggio dal vecchio al nuovo testamento si assiste a un vero e proprio regresso ,riguardo il rapporto animali e religione, perchè gli insegnamenti di Gesù, contenuti nei vangeli apocrifi, in cui egli vietava il consumo di carne animale, sono stati eliminati dalla chiesa cattolica. Facendo così la chiesa cattolica nega l'amore stesso e agisce contro i veri precetti insegnati dal Cristo.

Un esempio eclatante di ciò è l'uccisione dell'agnello a Pasqua, emblema di innocenza e purezza. Nel mondo orientale invece invece il rapporto fra animali e religione è senza dubbio migliore. Il Buddismo per esempio ha massimo rispetto per ogni specie animale, poichè un comportamento opposto avrebbe delle ripercussioni negative sulla vita futura, i buddisti infatti credono nella reincarnazione. Chi maltratta un animale si reincarnerà in un essere inferiore. Quindi presso i buddisti niente caccia e vivisezione, il vegetarismo non lo impongono, ma lo consigliano. Poi ci sono gli induisti che considerano gli animali come gli esseri umani, dotati di un'anima, perciò ne è vietata l'uccisione e ovviamente il consumo della loro carne, soprattutto della mucca considerata sacra.

Indubbiamnete il mondo occidentale ha molto da imparare dalle religioni orientali in fatto di rispetto nei confronti della reltà animale. Occorrerebbe dare uno sguardo all'est, luogo dove sorge il sole, da qui nascerebbe un nuovo rapporto uomo- animale e di conseguenza  anche fra animali e religione, sicuramente migliore. Fortunatamente il nostro attuale santo padre papa Francesco ha ripetuto più volte di rispettare tutte le creature divine, perciò anche gli animali. Noi tutti speriamo che questo sia di buon auspicio, affinchè la religione cattolica muti il suo atteggiamento nei confronti del mondo animale e che quindi si venga a creare un nuovo rapporto fra animali e religione.

Infatti ammesso ma non concesso che l'uomo sia al centro dell'universo, in quanto fatto a immagine e somiglianza di Dio, ciò dovrebbe dargli il diritto di fare tutto quello che vuole? Cioè non avere rispetto e pietà per gli altri esseri viventi, anche loro creature di DIo? Penso proprio di no!
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