articolo Famiglia Famiglia
Conservare gli alimenti in salamoia freccegiovedì 13 febbraio 2014

Conservare gli alimenti in salamoia è una necessità di conservazione dei cibi reperibili solo in un determinato momento dell’anno. La salamoia è una soluzione acquosa contenente il sale da cucina. Comunque, nel conservare gli alimenti in salamoia, è abbastanza alta la presenza dei batteri alofiti, non pericolosi per la salute dell’uomo ma che trovano il loro habitat negli ambienti salini. Le conserve in salamoia sono dei prodotti semilavorati. La salamoia è molto utilizzata per conservare verdure, ortaggi, pesce e carne. Per conservare gli alimenti in salamoia servono alimenti genuini, privi di sostanze chimiche.

Adatti ad essere sottoposti a tale metodo di conservazione sono le verdure e gli ortaggi come zucchine, carciofi ecc. Prima di conservarli in questo modo gli ortaggi o le verdure vanno pulite togliendo la buccia, per evitare l’ossidazione. Le verdure vanno tagliate a pezzetti, non troppo piccoli, utilizzando un coltello in ceramica, poi vanno messe in un barattolo con uno strato di sale e va chiuso con una carta oleata. La soluzione concentrata deve avere 80-100 gr. di sale per ogni litro d’acqua. Una soluzione bassa, detta anche naturale, è ottima per mantenere gli alimenti per pochi giorni. La salamoia forte è adatta a conservare prodotti altamente deperibili e garantisce una maggiore conservabilità. Tuttavia, se l’alimento (carne o pesce) è stato precedentemente salato, va dissalato parzialmente sciacquandolo in acqua tiepida. Il sale migliore da utilizzare è quello non raffinato, perché è ricco di elementi utilissimi al nostro organismo.

Si procede così: prendete un contenitore lavatelo bene e lo utilizzerete per apporvi le verdure tagliate. Intanto in una pentola portate ad ebollizione l’acqua e fatela successivamente raffreddare. Nel contenitore tagliate 1 Kg. dell’ortaggio, i vari pezzettini vanno messi nella pentola contenente l’acqua, un po’ di sale e degli aromi. Tra gli aromi i più usati sono il finocchio e l’alloro, molto idonei per la cottura ma la scelta di questi dipende dai propri gusti. Successivamente scolate le verdure e riponetele in un barattolo di vetro. Ricordate che il vetro, il legno, il coccio o anche la plastica sono i materiali migliori per conservare gli alimenti in salamoia. Il barattolo deve essere pulito, chiuso ermeticamente e sterilizzato per circa 1 ora. Riponetelo in un ambiente con temperatura intorno ai 15° gradi ed assicuratevi che gli alimenti siano perfettamente immersi nella soluzione.

Dopo aver riposto lì le verdure, possono essere mangiate dopo circa una settimana. Nel conservare gli alimenti in salamoia utilizzate delle retine apposite in plastica, che impediscono al cibo di salire in superficie. Se la procedura di conservazione è esatta, potete conservarle per mesi e noterete il formarsi del panno superficiale, non preoccupatevi anzi con la sua presenza la conserva è preservata. In questo modo, durante tutto l’anno, potrete gustare ortaggi non presenti in tutte le stagioni dell’anno!
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Loconte - vedi tutti gli articoli di Valentina  Loconte



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Conservare gli alimenti in salamoia freccegiovedì 13 febbraio 2014

Conservare gli alimenti in salamoia è una necessità di conservazione dei cibi reperibili solo in un determinato momento dell’anno. La salamoia è una soluzione acquosa contenente il sale da cucina. Comunque, nel conservare gli alimenti in salamoia, è abbastanza alta la presenza dei batteri alofiti, non pericolosi per la salute dell’uomo ma che trovano il loro habitat negli ambienti salini. Le conserve in salamoia sono dei prodotti semilavorati. La salamoia è molto utilizzata per conservare verdure, ortaggi, pesce e carne. Per conservare gli alimenti in salamoia servono alimenti genuini, privi di sostanze chimiche.

Adatti ad essere sottoposti a tale metodo di conservazione sono le verdure e gli ortaggi come zucchine, carciofi ecc. Prima di conservarli in questo modo gli ortaggi o le verdure vanno pulite togliendo la buccia, per evitare l’ossidazione. Le verdure vanno tagliate a pezzetti, non troppo piccoli, utilizzando un coltello in ceramica, poi vanno messe in un barattolo con uno strato di sale e va chiuso con una carta oleata. La soluzione concentrata deve avere 80-100 gr. di sale per ogni litro d’acqua. Una soluzione bassa, detta anche naturale, è ottima per mantenere gli alimenti per pochi giorni. La salamoia forte è adatta a conservare prodotti altamente deperibili e garantisce una maggiore conservabilità. Tuttavia, se l’alimento (carne o pesce) è stato precedentemente salato, va dissalato parzialmente sciacquandolo in acqua tiepida. Il sale migliore da utilizzare è quello non raffinato, perché è ricco di elementi utilissimi al nostro organismo.

Si procede così: prendete un contenitore lavatelo bene e lo utilizzerete per apporvi le verdure tagliate. Intanto in una pentola portate ad ebollizione l’acqua e fatela successivamente raffreddare. Nel contenitore tagliate 1 Kg. dell’ortaggio, i vari pezzettini vanno messi nella pentola contenente l’acqua, un po’ di sale e degli aromi. Tra gli aromi i più usati sono il finocchio e l’alloro, molto idonei per la cottura ma la scelta di questi dipende dai propri gusti. Successivamente scolate le verdure e riponetele in un barattolo di vetro. Ricordate che il vetro, il legno, il coccio o anche la plastica sono i materiali migliori per conservare gli alimenti in salamoia. Il barattolo deve essere pulito, chiuso ermeticamente e sterilizzato per circa 1 ora. Riponetelo in un ambiente con temperatura intorno ai 15° gradi ed assicuratevi che gli alimenti siano perfettamente immersi nella soluzione.

Dopo aver riposto lì le verdure, possono essere mangiate dopo circa una settimana. Nel conservare gli alimenti in salamoia utilizzate delle retine apposite in plastica, che impediscono al cibo di salire in superficie. Se la procedura di conservazione è esatta, potete conservarle per mesi e noterete il formarsi del panno superficiale, non preoccupatevi anzi con la sua presenza la conserva è preservata. In questo modo, durante tutto l’anno, potrete gustare ortaggi non presenti in tutte le stagioni dell’anno!
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