articolo Tempo libero Lettura
Detrazione fiscale per i libri: una vittoria del ministro Bray freccedomenica 15 dicembre 2013

Detrazione fiscale per i libri: è una norma forse molto piccola e che potrebbe sembrare irrilevante ma che rappresenta una svolta importante perché da un input ben preciso verso una determinata direzione, e cioè un vero e proprio rilancio della cultura e della lettura in Italia, cosa che da tempo viene relegata in secondo piano e considerata priva di valore pratico. L’artefice è il ministro Bray, che definisce questa mossa di ‘Valore Storico’. Ma di cosa si tratta?

Si tratta niente di meno che di una detrazione fiscale, cosa che con le tasse altissime che inondano il nostro Paese rappresenta un tesoro vero e proprio, anche se di piccola entità. Un primo tassello verso qualcosa di grosso, un mattone per costruire una linea che possa far cambiare diverse cose. Da oggi, grazie alla proposta del ministro della cultura, ogni cittadino che acquista un libro potrà avvalersi della detrazione fiscale del 19% sui costi sostenuti durante l’anno per l’acquisto di libri e volumi scolastici che hanno un codice isbn, fino a raggiungere l’importo massimo annuale di 2000 euro. 100 di essi sono riservati ai libri scolastici, mentre gli altri 1000 ai libri di altro genere.

L’obiettivo è quello di garantire un incentivo per l’acquisto dei libri e quindi della cultura, in modo da favorire le varie pubblicazioni e gli autori, specialmente quelli emergenti e magari alla loro prima opera scritta, che avranno così il modo di vendere più copie e quindi favorire le loro entrate economiche. Per i prossimi tre anni grazie all’accordo del ministero dei beni e delle attività culturali e quello dello sviluppo economico i cittadini potranno sperare di risparmiare sui libri che dovranno comprare per i propri figli, per l'università, o anche per diletto in modo da avere una piacevole lettura per Natale o per sotto l‘ombrellone, che aiuterà anche la piccola editoria che sicuramente grazie allo sconto fiscale potrà contare su più introiti.

Insomma ci guadagneranno tutti, autori, case editrici, genitori, universitari e il semplice cittadino che ama leggere. Se quindi avete intenzione di pubblicare un vostro romanzo, delle poesie, o la propria tesi di laurea, non perdete l’occasione di farlo, perché le possibilità di vendita, almeno per i prossimi tre anni, saranno sicuramente triplicate e quindi c’è possibilità di guadagnare al di la di ogni più rosea previsione. La rivista InStoria offre la possibilità di pubblicare le tesi di laurea in campo storico-artistico e socio-economico a prezzi vantaggiosissimi, non lasciatevi quindi sfuggire l’occasione visitando il sito www.instoria.it.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Daboecia

Daboecia, genere di 2 specie di piante suffruticose, sempreverdi, con fiori lunghi 1-1,5 cm, riuniti in racemi, che non possono essere impiegati per la decorazione degli appartamenti, come quelli delle altre ericaceae, perchè ........

Pungitòpo (Ruscus)
Il Pungitòpo (Ruscus) , originario dell'Europa, madera, Caucaso e Persia, comprende 4 specie ed è un piccolo arbusto a fogliame persistente.
Le foglie sono ridotte a piccole squame, quelle comunemente ........

Acero (Acer)

L'Acero, originario dell'Asia, Europa, Africa del Nord e America settentrionale comprende più di 100 specie.
Sono alberi di varia altezza ( da 2 a 30 metri a seconda della specie ) con foglie quasi ........

Penstèmon (Penstemon)

Il Penstèmon (Penstemon) , originario degli Stati Uniti, Messico e Asia nord-occidentale comprende circa 200 specie ed è una erbacea perenne, talvolta dal portamento arbustivo.
Le foglie possono ........

Aloe
Aloe: genere di 275 specie di piante perenni originarie del Sud-Africa, coltivate principalmente per le loro rosette di foglie succulente. A prima vista queste piante possono assomigliare alla Agavi, ma a ........

 

 

Ricetta del giorno
Riso e fagioli neri
Lessare per 15 minuti il riso per risotti, scolarlo e metterlo da parte. Sbucciare le cipolle rosse. Affettarle molto sottili e stufarle per 10 minuti ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Nigella

Nigella, genere di 20 specie di piante annuali, rustiche. Le specie descritte sono adatte per le bordure e per la produzione di fiore da recidere. Hanno foglie molto divise, fiori appiattiti e frutti appariscenti.
Crescono ........

Artemisia
Artemisia: genere di 400 specie di piante erbacee e suffruticose, perenni e di arbusti. Queste piante, rustiche e semirustiche, sempreverdi e semisempreverdi, sono adatte per formare siepi, per bordure arbustive e ........

Coix

Coix, genere di 5 specie di piante annuali, semirustiche, a foglie larghe. Sono coltivate in particolar modo per i loro frutti grigi, a forma di perla. Queste graminacee non sono adatte per essere essiccate. Si possono utilizzare ........

Calendula
Calendula: genere di 20-30 specie di piante erbacee o suffruticose, annuali. La specie descritta è quella che più comunemente viene coltivata, eccellente per bordure e per fiori da recidere. Può ........

Clemàtide (Clematis)

Le Clematidi (Clematis) sono originarie di tutte le zone temperate dell'emisfero nord; molte le specie asiatiche, cinesi e giapponesi, e quelle nordamericane e comprendono dalle 300 alle 400 specie alle quali si ........

Ricetta del giorno
Banane flambées
Fare tostare per dieci minuti le mandorle in forno caldo e quindi tritarle minutamente. Dopo aver sbucciato le banane, tagliarle a metà nel senso della ....


 articolo Tempo libero Lettura
Detrazione fiscale per i libri: una vittoria del ministro Bray freccedomenica 15 dicembre 2013

Detrazione fiscale per i libri: è una norma forse molto piccola e che potrebbe sembrare irrilevante ma che rappresenta una svolta importante perché da un input ben preciso verso una determinata direzione, e cioè un vero e proprio rilancio della cultura e della lettura in Italia, cosa che da tempo viene relegata in secondo piano e considerata priva di valore pratico. L’artefice è il ministro Bray, che definisce questa mossa di ‘Valore Storico’. Ma di cosa si tratta?

Si tratta niente di meno che di una detrazione fiscale, cosa che con le tasse altissime che inondano il nostro Paese rappresenta un tesoro vero e proprio, anche se di piccola entità. Un primo tassello verso qualcosa di grosso, un mattone per costruire una linea che possa far cambiare diverse cose. Da oggi, grazie alla proposta del ministro della cultura, ogni cittadino che acquista un libro potrà avvalersi della detrazione fiscale del 19% sui costi sostenuti durante l’anno per l’acquisto di libri e volumi scolastici che hanno un codice isbn, fino a raggiungere l’importo massimo annuale di 2000 euro. 100 di essi sono riservati ai libri scolastici, mentre gli altri 1000 ai libri di altro genere.

L’obiettivo è quello di garantire un incentivo per l’acquisto dei libri e quindi della cultura, in modo da favorire le varie pubblicazioni e gli autori, specialmente quelli emergenti e magari alla loro prima opera scritta, che avranno così il modo di vendere più copie e quindi favorire le loro entrate economiche. Per i prossimi tre anni grazie all’accordo del ministero dei beni e delle attività culturali e quello dello sviluppo economico i cittadini potranno sperare di risparmiare sui libri che dovranno comprare per i propri figli, per l'università, o anche per diletto in modo da avere una piacevole lettura per Natale o per sotto l‘ombrellone, che aiuterà anche la piccola editoria che sicuramente grazie allo sconto fiscale potrà contare su più introiti.

Insomma ci guadagneranno tutti, autori, case editrici, genitori, universitari e il semplice cittadino che ama leggere. Se quindi avete intenzione di pubblicare un vostro romanzo, delle poesie, o la propria tesi di laurea, non perdete l’occasione di farlo, perché le possibilità di vendita, almeno per i prossimi tre anni, saranno sicuramente triplicate e quindi c’è possibilità di guadagnare al di la di ogni più rosea previsione. La rivista InStoria offre la possibilità di pubblicare le tesi di laurea in campo storico-artistico e socio-economico a prezzi vantaggiosissimi, non lasciatevi quindi sfuggire l’occasione visitando il sito www.instoria.it.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: