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Insetticidi naturali: le coccinelle freccemartedì 17 settembre 2013

La coccinella è un grazioso insettino della famiglia dei coleotteri. Il corpo è smussato, quasi a forma di ellisse ed è solitamente rossa e nera a scacchi, ma spesso si possono trovare anche di altri colori tutti vivaci e gioiosi. Solitamente una coccinella è molto piccola e la sua forma si aggira dai 5 agli 8 millimetri di lunghezza per una larghezza di 5 millimetri. L’animaletto ha la testa, l’antenna e le zampe di colore nero, mentre il dorso, di quelle che possiamo tranquillamente trovare in giardino è solitamente rosso a macchie nere, ma si possono anche trovare gialle a macchie nere o arancioni a macchie nere. Altri colori sono più rari.

Questi insetti sono privi di pungiglione, graziosi, simpatici e completamente innocui per i bambini, per questa ragione sono viste con simpatia e considerate in alcune culture di buon augurio. L’uccisione di una coccinella nelle culture orientali può significare un evento nefasto portatrice di sfortuna. Se siete in viaggio in questi luoghi state ben attenti a non ucciderle, neanche per sbaglio. I colori vivaci dell’insettino non servono solo a renderlo accattivante ma anche e soprattutto ad allontanare i predatori, in quanto i colori accesi sono sintomo di veleno per gli animali che per questa ragione lasceranno in pace le coccinelle.

Effettivamente questi animaletti sono tossici per piccoli predatori come uccellini e lucertole, in quanto una piccola dose di veleno c’è, ma è totalmente innocua per gli esseri umani che potrebbero addirittura mangiarsele senza effettivamente soffrire dolori di stomaco. L’azione di una coccinella è molto apprezzata in campo agricolo, in quanto mangiano i parassiti degli alberi da frutto, fornendo un servizio di insetticida naturale e ecologico che non solo danneggia la pianta ma neanche l’uomo. Inoltre mangiano talmente tanti parassiti che alcuni agricoltori le utilizzano proprio per sostituire i prodotti chimici e rendere la frutta più gustoso e meno nociva.

Le coccinelle depongono le loro uova tra le piante e questi si schiudono dopo circa una settimana. La piccola larva ha da subito facilità nei movimenti avendo sei zampette. Le specie conosciute di questo coleottero sono circa 4500. Queste si adattano a tutte le foglie del mondo e per questa ragione si possono trovare ovunque. In ogni parte del mondo dove viaggiamo possiamo infatti trovare questi graziosi insettini che abbelliscono il paesaggio e la flora locale con i loro colori accesi. Nel 1999 le coccinelle sono state protagoniste di un progetto spaziale lanciato da degli studenti universitari cileni, i quali hanno lanciato nello spazio questi insetti per fare delle prove su come si comportano piante, parassiti e appunto coccinelle in mancanza di gravità o con gravità ridotta.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Hoheria

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La coccinella è un grazioso insettino della famiglia dei coleotteri. Il corpo è smussato, quasi a forma di ellisse ed è solitamente rossa e nera a scacchi, ma spesso si possono trovare anche di altri colori tutti vivaci e gioiosi. Solitamente una coccinella è molto piccola e la sua forma si aggira dai 5 agli 8 millimetri di lunghezza per una larghezza di 5 millimetri. L’animaletto ha la testa, l’antenna e le zampe di colore nero, mentre il dorso, di quelle che possiamo tranquillamente trovare in giardino è solitamente rosso a macchie nere, ma si possono anche trovare gialle a macchie nere o arancioni a macchie nere. Altri colori sono più rari.

Questi insetti sono privi di pungiglione, graziosi, simpatici e completamente innocui per i bambini, per questa ragione sono viste con simpatia e considerate in alcune culture di buon augurio. L’uccisione di una coccinella nelle culture orientali può significare un evento nefasto portatrice di sfortuna. Se siete in viaggio in questi luoghi state ben attenti a non ucciderle, neanche per sbaglio. I colori vivaci dell’insettino non servono solo a renderlo accattivante ma anche e soprattutto ad allontanare i predatori, in quanto i colori accesi sono sintomo di veleno per gli animali che per questa ragione lasceranno in pace le coccinelle.

Effettivamente questi animaletti sono tossici per piccoli predatori come uccellini e lucertole, in quanto una piccola dose di veleno c’è, ma è totalmente innocua per gli esseri umani che potrebbero addirittura mangiarsele senza effettivamente soffrire dolori di stomaco. L’azione di una coccinella è molto apprezzata in campo agricolo, in quanto mangiano i parassiti degli alberi da frutto, fornendo un servizio di insetticida naturale e ecologico che non solo danneggia la pianta ma neanche l’uomo. Inoltre mangiano talmente tanti parassiti che alcuni agricoltori le utilizzano proprio per sostituire i prodotti chimici e rendere la frutta più gustoso e meno nociva.

Le coccinelle depongono le loro uova tra le piante e questi si schiudono dopo circa una settimana. La piccola larva ha da subito facilità nei movimenti avendo sei zampette. Le specie conosciute di questo coleottero sono circa 4500. Queste si adattano a tutte le foglie del mondo e per questa ragione si possono trovare ovunque. In ogni parte del mondo dove viaggiamo possiamo infatti trovare questi graziosi insettini che abbelliscono il paesaggio e la flora locale con i loro colori accesi. Nel 1999 le coccinelle sono state protagoniste di un progetto spaziale lanciato da degli studenti universitari cileni, i quali hanno lanciato nello spazio questi insetti per fare delle prove su come si comportano piante, parassiti e appunto coccinelle in mancanza di gravità o con gravità ridotta.
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