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Come ricaricare la poste pay di un'altra persona freccegiovedì 12 settembre 2013

Oggigiorno molte cose si acquistano online ma per farlo in completa sicurezza è bene utilizzare delle carte prepagate in modo da ricaricarle solo di quanto dovuto per l’acquisto che vogliamo fare. Tra queste carte quella più utilizzata è senza dubbio la poste pay, carta prepagata che mette a disposizione poste italiane. Nella guida che segue vi spiegheremo come ricaricare questa carta ricaricabile anche se dobbiamo effettuare l’operazione per un’altra persona, per un figlio che studia all’estero magari o per un parente.

Innanzitutto ci teniamo a precisare che questa carta, essendo ricaricabile, può essere rilasciata anche se non si possiede un conto corrente e può essere richiesta gratuitamente in ogni ufficio postale. Essendo collegata al circuito internazionale Visa da anche la possibilità di fare degli acquisti all’estero, o di ritirare il denaro contante agli sportelli bancomat di tutto il mondo. Naturalmente per fare questo c’è bisogno che nella carta ci sia del denaro, altrimenti sarebbe inutilizzabile, ma pensate alla comodità di tenere i soldi sempre in moneta elettronica, senza cioè doversi preoccupare dei resti o degli scippi.

Un secondo utilizzo di questa carta è anche quello di poterla utilizzare per pagamento a terzi, magari quando acquistiamo qualcosa su ebay o su qualche altro sito di vendita via internet. In questo caso per ricaricarla, ovvero per versarci dei soldi, abbiamo bisogno, oltre che dell’importo, del nome, del cognome, del numero di carta e del codice fiscale della persona a cui stiamo facendo la ricarica. Per rendere più veloce l’operazione le poste italiane hanno messo a disposizione degli appositi moduli che vanno compilati e presentati dal richiedente accompagnati da un documento di identità.

Il costo dell’operazione di ricarica è di solo 1 euro. In alternativa, se abbiamo un conto corrente postale e abbiamo accesso ai servizi online, immettendo sempre i dati del beneficiario potremo, comodamente da casa, ricaricare la carta poste pay. Il costo dell’operazione è sempre di 1 euro che verrà scalato dal nostro conto corrente. In questa maniera ci potremo evitare la fila allo sportello ma dovremo comunque inserire, nome, cognome, numero di carta e codice fiscale del destinatario tramite il nostro pc. Se si è titolari di un contratto telefonico con poste mobili è possibile ricaricare la poste pay anche direttamente dal telefono, tramite le stesse operazioni richieste per la ricarica tramite pc.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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Hyacinthus (Giacinto)

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Ricetta del giorno
Broccoli marinati
Immergere i broccoli in acqua salata in modo che possano assorbire bene l’acqua e quindi asciugarli bene.
Schiacciare 4 spicchi d'aglio con lo schiaccia ....
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Tithonia

Tithonia, genere di 10 specie di piante suffruticose e arbustive, appartenenti alla famiglia delle Compositae, facile da coltivare, originarie del continente americano. La specie descritta è adatta per le bordure miste. ........

Gypsophila (Gissofila)

Gypsophila (Gissofila), genere di 15 specie di piante erbacee, annuali e perenni, appartenenti alla famiglia delle Caryophyllaceae, con fiori minuscoli, stellati.  Le specie annuali sono adatte in particolar modo per ........

Lantàna (Lantana)

La Lantàna (Lantana), originaria dell'America, Africa e Asia comprende circa 50 speciie ed è un arbusto a foglia caduca, perenne, con rami a portamento ricadente.
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Osmanthus (Osmanto)

Osmanthus (Osmanto), genere di 15 specie di arbusti sempreverdi, fioriferi, ornamentali, a crescita lenta. Le specie descritte sono rustiche, tuttavia non è consigliabile coltivarle in zone a clima particolarmente rigido.
Si ........

Sagina

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Ricetta del giorno
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Lavate bene e tritate finemente la carota, la cipolla, il sedano e le erbe aromatiche, tenendole separate le une dalle altre.
Fate soffriggere ....


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Innanzitutto ci teniamo a precisare che questa carta, essendo ricaricabile, può essere rilasciata anche se non si possiede un conto corrente e può essere richiesta gratuitamente in ogni ufficio postale. Essendo collegata al circuito internazionale Visa da anche la possibilità di fare degli acquisti all’estero, o di ritirare il denaro contante agli sportelli bancomat di tutto il mondo. Naturalmente per fare questo c’è bisogno che nella carta ci sia del denaro, altrimenti sarebbe inutilizzabile, ma pensate alla comodità di tenere i soldi sempre in moneta elettronica, senza cioè doversi preoccupare dei resti o degli scippi.

Un secondo utilizzo di questa carta è anche quello di poterla utilizzare per pagamento a terzi, magari quando acquistiamo qualcosa su ebay o su qualche altro sito di vendita via internet. In questo caso per ricaricarla, ovvero per versarci dei soldi, abbiamo bisogno, oltre che dell’importo, del nome, del cognome, del numero di carta e del codice fiscale della persona a cui stiamo facendo la ricarica. Per rendere più veloce l’operazione le poste italiane hanno messo a disposizione degli appositi moduli che vanno compilati e presentati dal richiedente accompagnati da un documento di identità.

Il costo dell’operazione di ricarica è di solo 1 euro. In alternativa, se abbiamo un conto corrente postale e abbiamo accesso ai servizi online, immettendo sempre i dati del beneficiario potremo, comodamente da casa, ricaricare la carta poste pay. Il costo dell’operazione è sempre di 1 euro che verrà scalato dal nostro conto corrente. In questa maniera ci potremo evitare la fila allo sportello ma dovremo comunque inserire, nome, cognome, numero di carta e codice fiscale del destinatario tramite il nostro pc. Se si è titolari di un contratto telefonico con poste mobili è possibile ricaricare la poste pay anche direttamente dal telefono, tramite le stesse operazioni richieste per la ricarica tramite pc.
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