articolo Orto Frutteto
Come coltivare le more freccegiovedì 13 febbraio 2014

La mora è un frutto gustosissimo e soprattutto molto semplice da coltivare. Hanno un sapore forte e intenso, ideale come dessert o a metà pomeriggio magari da gustare all'aria aperta. La coltivazione non è delle più difficili, essendo come frutto resistente ai cambiamenti di temperatura. In questa guida aiuteremo il lettore, o la lettrice, a coltivare questo tipo di albero da frutto, in modo da poter contare su un raccolto ricco e gustoso.

Le more possono essere coltivate in maniera semplice sulle canne. Questa procedura rende agevole la raccolta del frutto perché ogni inverno basta tagliare le canne e raccogliere il risultato della coltivazione. Per mettere le canne e necessario un traliccio di supporto, se il suolo è sabbioso è bene aggiungere del cemento a presa rapida in modo che i pali si possano fissare e tutto l'architrave costruito non rischi di cadere. Ora occorre posizionare almeno due fili che corrono lungo le canne. Un filo va impostato a 5-6 metri di altezza, mentre un secondo filo a circa 18 centimetri di distanza dal primo filo. Bisogna mettere bene i fili in modo che siano tesi e dritti, e fare una spirale in modo da far passare per bene i tralicci. Le piante devono essere posizionate a circa 5-6 metri di distanza l'una dall'altra.

La coltivazione deve essere fatta a Autunno inoltrato in modo che l'inverno possa uccidere tutti gli eventuali parassiti che possono sorgere. Il terreno deve essere esposto al sole, poiché il frutto ha grande bisogno di sole. Il terreno dove devono attingere le radici deve essere fertile e ben drenato, se si possiede una compostera o del concime è bene utilizzarlo. Per avere un sapore gustoso consigliamo i concimi naturali e non quelli creati in laboratorio. Le more non devono assolutamente crescere accanto a quelle selvatiche, quando si sceglie il luogo occorre quindi fare molta attenzione in quanto le more selvatiche sono portatrici di virus che potrebbero compromettere l'intero raccolto. Occorre prestare attenzione anche agli uccelli, che come si sa sono ben ghiotti di frutta e semi. Per proteggere il raccolto è consigliabile l'utilizzo di una rete.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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