acquatiche acquatiche Caltha
Caltha

Caltha, genere di 20 specie di piante erbacee, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Ranuncolaceae, adatte per la coltivazione nei terreni paludosi o nelle acque poco profonde, ai margini degli stagni. La maggior parte di queste piante fiorisce abbondantemente ad inizio primavera.
Si piantano da marzo a settembre. La Caltha leptosepala richiede un terreno leggermente acido, ricco di sostanza organica, con esposizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Le altre specie e varietà crescono bene in terreno da giardino neutro  o appena acido, al sole o a mezz’ombra. Se si piantano sopra  il livello dell’acqua, il terreno va tenuto sempre umido. Per le piante messe a dimora in acqua, si devono utilizzare contenitori profondi almeno 15 cm.

Caltha leptosepala: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 15-30 cm, distanza tra le piante 20-30 cm. Si tratta di una specie meno vigorosa rispetto alle altre, da coltivare appena sopra il livello dell’acqua. Le foglie, rotonde o cuoriformi, verde chiaro, sono verticali. I fiori, stellati, larghi 2-3 cm, con involucro fiorale bianco-argento e stami gialli, sbocciano in aprile-maggio.
Caltha palustris: pianta originaria dell’Europa e Italia, alta 30-40 cm, distanza tra le piante 20-30 cm. SI tratta di una specie che può essere coltivata in acque profonde anche 15 cm. Le foglie, cordato-reniformi, verde scuro, leggermente dentate ai margini,  anno occasionalmente riflessi purpurei. I fiori, a forma di tazza, larghi 3-4 cm, di colore variabile dal giallo chiaro al giallo-oro, sbocciano numerosi in aprile-maggio. La varietà Alba, più piccola della specie tipica, non cresce bene in acqua, e ha un involucro fiorale bianco e stami gialli e fiorisce una prima volta in primavera e poi anche in autunno. La varietà Plena è una delle più belle fra le piante acquatiche o da terreni paludosi. Più piccola della specie tipica, ha fusti corti e ramificati che portano numerosi fiori doppi, pieni, giallo intenso. Questa varietà cresce nell’acqua alla profondità di 15 cm, ma cresce anche meglio con il colletto al di sopra del pelo dell’acqua.
Caltha potypetala: pianta originaria del Caucaso e Turchia, alta fino a 60 cm, distanza tra le piante 30-45 cm. Si tratta di una specie che può essere coltivata anche i acque profonde 15 cm.  È caratterizzata da fusti che si accrescono, formando nel giro di pochi anni chiazze di vegetazione larghe 1-1,5 m ed è perfetta per i grandi stagni. In uno piccolo si può piantare in contenitori da 25-30 cm, mentre se la si vuole utilizzare per le rive di un lago, si distanziano le piante di 45 cm. Le foglie, verde cupo, sono cuoriformi e gli spessi fusti portano fiori appiattiti giallo-oro intenso, larghi 5 cm che sbocciano in aprile-maggio. Dopo la fioritura, i fusti fioriferi si adagiano ed emettono radici in corrispondenza dei nodi.


riproduzione: le radici ingrossate si dividono e si ripiantano in maggio o ad inizio giugno, dopo la fioritura, oppure nel tardo autunno, e l’operazione va eseguita togliendo le piante, eliminando il terreno dalle radici, dividendo e accorciando quelle laterali per facilitarne la messa d dimora. Caltha polypetala si può moltiplicare tagliando porzioni di fusti che hanno emesso radici e foglie e ripiantandoli immediatamente.
Ad eccezione di Caltha palustris Plena, tutte le specie producono molti semi, per cui è possibile seminare in primavera o in estate, in terriccio da giardino o in composta da semi. Si immergono le terrine in cui si è seminato in acqua, in cassone freddo, leggermente ombreggiato. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano in contenitori più grandi, pieni di terriccio e si immergono in acqua e vi si tengono fin quando sono pronte per essere messe a dimora, in settembre-ottobre dell’anno successivo.
esposizione:
fioritura: aprile-maggio




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Crinum

Crinum, genere di più di 100 specie di piante bulbose, delicate. Le specie descritte possono essere coltivate all'aperto solo nelle zone a clima mite. Nell'Italia settentrionale si coltivano in vaso, portando le piante al ........

Pennisetum (Penniseto)
Pennisetum (Penniseto): genere di 130 specie di graminacee perenni, semirustiche. Le specie descritte sono adatte per le bordure miste e possono essere utilizzate anche in composizioni di fiori secchi.
Si piantano ........

Hieracium

Hieracium, genere di almeno 1000 specie di piante erbacee, perenni, diffuse in tutte le regioni temperate e tropicali del pianeta. Le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso e alpino.
Possono essere coltivati ........

Astrantia (Astranzia)

Astrantia (Astranzia), genere si10 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Umbelliferae. Le specie descritte sono adatte per  le bordure e gruppi misti, al sole o all’ombra. I fiori ........

Ixia

Ixia, genere di circa 40 specie di piante bulbose, delicate, appartenenti alla famiglia delle Iridaceae, originarie del Sud-Africa. Si coltivano all’aperto nelle regioni a clima particolarmente mite, e si utilizzano anche ........

 

Ricetta del giorno
Insalata di patate e fagiolini
Tagliare le patate e pezzi, senza sbucciarle e farle cuocere a vapore, così come anche i fagiolini.
Nel frattempo preparare una salsina per condire ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Glicine (Wistaria)
Il Glicine (Wistaria) è una pianta che annovera 10 specie rampicanti arbustive, a foglie decidue, rustiche. Sono molto ornamentali e si impiegano per ricoprire muri, archi, pergolati, palizzate e alberi. Contro ........

Podophyllum

Podophyllum, genere di 10 specie di erbacee perenni, rustiche, rizomatose, appartenenti alla famiglia delle Podophyllaceae. La  specie descritta è adatta alla coltivazione in terreni umidi e ricchi di sostanze organiche.
Si ........

Guzmania

Guzmania, genere di 100 specie di piante perenni, sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Bromeliaceae, adatte ad essere coltivate in serra o in appartamento, prevalentemente epifite; solo alcune specie sono terrestri. ........

Holodiscus

Holodiscus, genere di 8 specie di arbusti fioriferi, rustici, a foglie decidue, dei quali si coltiva generalmente una sola specie.
Cresce bene in qualsiasi terreno da giardino non siccitoso. Si pianta in ottobre-novembre ........

Malcolmia

Malcolmia, genere di 35 specie di piante erbacee, per la maggior parte annuali. La specie descritta può essere impiegata nel primo piano delle bordure e nei giardini rocciosi.
Può essere coltivara in qualsiasi terreno ........


acquatiche acquatiche Caltha
Caltha

Caltha, genere di 20 specie di piante erbacee, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Ranuncolaceae, adatte per la coltivazione nei terreni paludosi o nelle acque poco profonde, ai margini degli stagni. La maggior parte di queste piante fiorisce abbondantemente ad inizio primavera.
Si piantano da marzo a settembre. La Caltha leptosepala richiede un terreno leggermente acido, ricco di sostanza organica, con esposizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Le altre specie e varietà crescono bene in terreno da giardino neutro  o appena acido, al sole o a mezz’ombra. Se si piantano sopra  il livello dell’acqua, il terreno va tenuto sempre umido. Per le piante messe a dimora in acqua, si devono utilizzare contenitori profondi almeno 15 cm.

Caltha leptosepala: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 15-30 cm, distanza tra le piante 20-30 cm. Si tratta di una specie meno vigorosa rispetto alle altre, da coltivare appena sopra il livello dell’acqua. Le foglie, rotonde o cuoriformi, verde chiaro, sono verticali. I fiori, stellati, larghi 2-3 cm, con involucro fiorale bianco-argento e stami gialli, sbocciano in aprile-maggio.
Caltha palustris: pianta originaria dell’Europa e Italia, alta 30-40 cm, distanza tra le piante 20-30 cm. SI tratta di una specie che può essere coltivata in acque profonde anche 15 cm. Le foglie, cordato-reniformi, verde scuro, leggermente dentate ai margini,  anno occasionalmente riflessi purpurei. I fiori, a forma di tazza, larghi 3-4 cm, di colore variabile dal giallo chiaro al giallo-oro, sbocciano numerosi in aprile-maggio. La varietà Alba, più piccola della specie tipica, non cresce bene in acqua, e ha un involucro fiorale bianco e stami gialli e fiorisce una prima volta in primavera e poi anche in autunno. La varietà Plena è una delle più belle fra le piante acquatiche o da terreni paludosi. Più piccola della specie tipica, ha fusti corti e ramificati che portano numerosi fiori doppi, pieni, giallo intenso. Questa varietà cresce nell’acqua alla profondità di 15 cm, ma cresce anche meglio con il colletto al di sopra del pelo dell’acqua.
Caltha potypetala: pianta originaria del Caucaso e Turchia, alta fino a 60 cm, distanza tra le piante 30-45 cm. Si tratta di una specie che può essere coltivata anche i acque profonde 15 cm.  È caratterizzata da fusti che si accrescono, formando nel giro di pochi anni chiazze di vegetazione larghe 1-1,5 m ed è perfetta per i grandi stagni. In uno piccolo si può piantare in contenitori da 25-30 cm, mentre se la si vuole utilizzare per le rive di un lago, si distanziano le piante di 45 cm. Le foglie, verde cupo, sono cuoriformi e gli spessi fusti portano fiori appiattiti giallo-oro intenso, larghi 5 cm che sbocciano in aprile-maggio. Dopo la fioritura, i fusti fioriferi si adagiano ed emettono radici in corrispondenza dei nodi.


riproduzione: le radici ingrossate si dividono e si ripiantano in maggio o ad inizio giugno, dopo la fioritura, oppure nel tardo autunno, e l’operazione va eseguita togliendo le piante, eliminando il terreno dalle radici, dividendo e accorciando quelle laterali per facilitarne la messa d dimora. Caltha polypetala si può moltiplicare tagliando porzioni di fusti che hanno emesso radici e foglie e ripiantandoli immediatamente.
Ad eccezione di Caltha palustris Plena, tutte le specie producono molti semi, per cui è possibile seminare in primavera o in estate, in terriccio da giardino o in composta da semi. Si immergono le terrine in cui si è seminato in acqua, in cassone freddo, leggermente ombreggiato. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano in contenitori più grandi, pieni di terriccio e si immergono in acqua e vi si tengono fin quando sono pronte per essere messe a dimora, in settembre-ottobre dell’anno successivo.

esposizione:
fioritura: aprile-maggio



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su