Articolo Cucina Alimentazione
Cosa si deve mangiare per bruciare i grassi freccegiovedì 25 aprile 2013      


Bruciare i grassi, per molti una necessità più che un desiderio, solo che il più delle volte si sceglie la strada sbagliata, perché ci si affida a diete estreme che, pur dando di risultati in molti casi, possono tuttavia rappresentare un pericolo per la salute, in particolar modo nel lungo periodo.
Le diete estreme si basano soprattutto sugli  alimenti ricchi di proteine, le diete iperproteiche, a discapito dei carboidrati, diete facili da affrontare se vogliamo  ma dense di insidie  per la salute. Tralasciando per il momento  i più che probabili danni ai reni, fegato, epitelio e altro ancora,  anche se i sostenitori di queste diete non sono d’accordo, bisogna tener presente che un consumo eccessivo di carne, che rappresenta la  principale  fonte di proteine, accresce il  rischio di contrarre un cancro al colon o al seno.

Già da sola questa considerazione che, si badi bene, non è semplicemente una opinione di parte ma una certezza confermata da innumerevoli e autorevoli ricerche, dovrebbe far desistere dal prendere in considerazione certe diete, solo che il più delle volte  la sola idea di poter  perdere dei chili rapidamente ha il sopravvento sulla salute. Ovviamente ciascuno è libero di fare le proprie scelte, così come altri sono liberi di dissentire.
A parte queste considerazioni di base, per bruciare grassi, oltre al  consumo di alimenti proteici che in tutti i casi non sono solo di origine animale, è necessario assumere alimenti a basso contenuto glicemico, che hanno un basso impatto sui livelli degli zuccheri nel sangue, con conseguente  positiva  ricaduta sui livelli di insulina che, se bassi, fanno si che i carboidrati in eccesso non si trasformino in grassi di deposito.

Quindi, per prima cosa è necessario evitare di consumare troppi carboidrati la sera poiché è il momento della giornata in cui il metabolismo è sensibilmente più lento e visto che la digestione dei carboidrati richiede maggior impegno da parte dell’organismo, il riposo notturno potrebbe essere messo a dura prova.
Quindi, per il pasto serale,  scegliere alimenti che non siano carboidrati, quindi formaggi magri, frutta  e verdura, quest’ultima preferibilmente cotta per evitare anche il rischio che si formino troppi gas intestinali, o ancora uova e pesce, che rappresentano una eccellente fonte di proteine, in alternativa alla carne che come detto anche altre volte, va consumata non più di 4-5 volte al mese.
Bere almeno 1,5-2 litri di acqua nel corso della giornata poiché la  disidratazione rallenta il metabolismo e con esso anche l’eliminazione dei grassi. Evitare in tutti i casi di passare da un regime di scarsa idratazione a quello opposto, ma incrementare gradatamente il consumo di acqua quotidiano ricordando sempre di bere acqua naturale e non gassata.

Per accelerare il metabolismo che, con il passare degli anni, diventa inevitabilmente sempre più pigro, è necessario  mangiare molte proteine e fibre,  evitando come detto in precedenza le proteine della carne, che  possono essere sostituite anche dai legumi.  Una alimentazione del genere è in grado di dare una sveglia  ad un metabolismo un po’ addormentato  contribuendo non poco  a bruciare i grassi.
Lo stesso risultato lo si ottiene aumentando il consumo di tutto ciò che è in grado di ravvivare il metabolismo, ovviamente in modo naturale, come ad esempio il caffè e il tè, particolarmente efficaci,  ovviamente senza esagerare, considerando tuttavia che con il passar del tempo,  solitamente nel giro di qualche mese, l’organismo si abituerà e  la velocità del metabolismo tornerà lentamente ai livelli precedenti. Il peperoncino è un vero amico dell’organismo in quanto, oltre ad accelerare il metabolismo, è ricco di tante altre virtù. È un vasodilatatore, un antinfiammatorio naturale e contrasta con estrema efficacia i radicali liberi, responsabili tra l’altro dell’invecchiamento e del decadimento  dell’organiamo.

Un altro  fattore di rischio per l’incremento del peso corporeo è il cortisolo, i cui valori dipendono dallo  stress.  Sarà quindi necessario dormire bene e per un tempo sufficiente, almeno 8 ore a notte, cercando anche di ridurre lo stress, anche se controllarlo è decisamente difficile e spesso è del tutto indipendente dalla nostra volontà.
A parte l’alimentazione, il modo migliore per dare una sveglia al metabolismo è l’attività fisica di tipo aerobico, ovvero la marcia, lo jogging, la cyclette, senza trascurare anche un po’ di esercizi di tipo anaerobico, per il consolidamento della massa muscolare. Oltre a far perdere peso, una costante attività fisica migliora la massa muscolare che, è bene ricordarlo, necessita di maggiore energia rispetto alla massa grassa, anche a riposo, e quindi accelera significativamente il metabolismo, contribuendo non poco a bruciare i grassi in eccesso.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Ricetta del giorno
Biscotti al limone
Lavorate il burro (tenendone da parte un cucchiaio che occorrerà in seguito) ammorbidito con lo zucchero e la buccia di limone grattuggiata; quando saranno ....
Arredamento Attrezzi Benessere Decorazioni Elettricità Fai da te Famiglia Finanza familiare Grandi elettrodomestici Idraulica Materiali Muratura Piccoli elettrodomestici Riciclo Riscaldamento Salute Tempo libero




Articoli correlati

Ricetta farro e ceci - martedì 22 ottobre 2013
Fanno una coppia perfetto il farro e i ceci, una coppia di cui i toscani hanno colto da tempo immemorabile le potenzialità. Il farro è forse il cereale più salutare in quanto è il meno calorico, ha inoltre pochissimi grassi, un basso indice glicemico ........

Pesce povero... ma bello - venerdì 25 ottobre 2013
Il pesce povero. Potassolo, Palamita, Boga, Musdea, Zerro, Soace… Alzi la mano chi è in grado di dire di prim’acchito di cosa stiamo parlando Di vini??!, azzarderà qualcuno… No, di pesce! Nei nostri mari si pescano ........

Pancia gonfia? Ecco cosa mangiare per essere nuovamente in forma - martedì 16 aprile 2013

Pancia gonfia? Un problema con cui sono chiamati a fare i conti ogni giorno un gran numero di persone che oltre tutto non sanno come fare a liberarsi del  fastidio. Si, perché il fastidio è decisamente serio, visto che oltre ad un problema ........

Il peso ideale e i metodi per calcolarlo - giovedì 25 aprile 2013

Calcolare il peso ideale non è difficile, dal momento che esistono diversi metodi studiati per tale esigenza, tuttavia le variabili in gioco sono talmente tante che i risultati possono anche essere sostanzialmente differenti.  Infatti, ........

L'ananas: non solo un frutto anticellulite e brucia grassi - mercoledì 6 novembre 2013
L'ananas è una pianta appartenente alla famiglia delle bromelacee, originaria del sud America, in seguito venne portata anche in Europa e poi nelle isole del pacifico,america latina, Florida e a Cuba. I suoi frutti non sono soltanto buoni da mangiare, ........



Ricetta del giorno
Orecchiette con cime di rapa e tofu
Lavate le cime di rapa, tagliatele a pezzettini e lessatele in acqua salata bollente. Nel frattempo in una padella fate soffriggere un cucchiaio di olio ....



 articolo Cucina Alimentazione
Cosa si deve mangiare per bruciare i grassi freccegiovedì 25 aprile 2013      

Bruciare i grassi, per molti una necessità più che un desiderio, solo che il più delle volte si sceglie la strada sbagliata, perché ci si affida a diete estreme che, pur dando di risultati in molti casi, possono tuttavia rappresentare un pericolo per la salute, in particolar modo nel lungo periodo.
Le diete estreme si basano soprattutto sugli  alimenti ricchi di proteine, le diete iperproteiche, a discapito dei carboidrati, diete facili da affrontare se vogliamo  ma dense di insidie  per la salute. Tralasciando per il momento  i più che probabili danni ai reni, fegato, epitelio e altro ancora,  anche se i sostenitori di queste diete non sono d’accordo, bisogna tener presente che un consumo eccessivo di carne, che rappresenta la  principale  fonte di proteine, accresce il  rischio di contrarre un cancro al colon o al seno.

Già da sola questa considerazione che, si badi bene, non è semplicemente una opinione di parte ma una certezza confermata da innumerevoli e autorevoli ricerche, dovrebbe far desistere dal prendere in considerazione certe diete, solo che il più delle volte  la sola idea di poter  perdere dei chili rapidamente ha il sopravvento sulla salute. Ovviamente ciascuno è libero di fare le proprie scelte, così come altri sono liberi di dissentire.
A parte queste considerazioni di base, per bruciare grassi, oltre al  consumo di alimenti proteici che in tutti i casi non sono solo di origine animale, è necessario assumere alimenti a basso contenuto glicemico, che hanno un basso impatto sui livelli degli zuccheri nel sangue, con conseguente  positiva  ricaduta sui livelli di insulina che, se bassi, fanno si che i carboidrati in eccesso non si trasformino in grassi di deposito.

Quindi, per prima cosa è necessario evitare di consumare troppi carboidrati la sera poiché è il momento della giornata in cui il metabolismo è sensibilmente più lento e visto che la digestione dei carboidrati richiede maggior impegno da parte dell’organismo, il riposo notturno potrebbe essere messo a dura prova.
Quindi, per il pasto serale,  scegliere alimenti che non siano carboidrati, quindi formaggi magri, frutta  e verdura, quest’ultima preferibilmente cotta per evitare anche il rischio che si formino troppi gas intestinali, o ancora uova e pesce, che rappresentano una eccellente fonte di proteine, in alternativa alla carne che come detto anche altre volte, va consumata non più di 4-5 volte al mese.
Bere almeno 1,5-2 litri di acqua nel corso della giornata poiché la  disidratazione rallenta il metabolismo e con esso anche l’eliminazione dei grassi. Evitare in tutti i casi di passare da un regime di scarsa idratazione a quello opposto, ma incrementare gradatamente il consumo di acqua quotidiano ricordando sempre di bere acqua naturale e non gassata.

Per accelerare il metabolismo che, con il passare degli anni, diventa inevitabilmente sempre più pigro, è necessario  mangiare molte proteine e fibre,  evitando come detto in precedenza le proteine della carne, che  possono essere sostituite anche dai legumi.  Una alimentazione del genere è in grado di dare una sveglia  ad un metabolismo un po’ addormentato  contribuendo non poco  a bruciare i grassi.
Lo stesso risultato lo si ottiene aumentando il consumo di tutto ciò che è in grado di ravvivare il metabolismo, ovviamente in modo naturale, come ad esempio il caffè e il tè, particolarmente efficaci,  ovviamente senza esagerare, considerando tuttavia che con il passar del tempo,  solitamente nel giro di qualche mese, l’organismo si abituerà e  la velocità del metabolismo tornerà lentamente ai livelli precedenti. Il peperoncino è un vero amico dell’organismo in quanto, oltre ad accelerare il metabolismo, è ricco di tante altre virtù. È un vasodilatatore, un antinfiammatorio naturale e contrasta con estrema efficacia i radicali liberi, responsabili tra l’altro dell’invecchiamento e del decadimento  dell’organiamo.

Un altro  fattore di rischio per l’incremento del peso corporeo è il cortisolo, i cui valori dipendono dallo  stress.  Sarà quindi necessario dormire bene e per un tempo sufficiente, almeno 8 ore a notte, cercando anche di ridurre lo stress, anche se controllarlo è decisamente difficile e spesso è del tutto indipendente dalla nostra volontà.
A parte l’alimentazione, il modo migliore per dare una sveglia al metabolismo è l’attività fisica di tipo aerobico, ovvero la marcia, lo jogging, la cyclette, senza trascurare anche un po’ di esercizi di tipo anaerobico, per il consolidamento della massa muscolare. Oltre a far perdere peso, una costante attività fisica migliora la massa muscolare che, è bene ricordarlo, necessita di maggiore energia rispetto alla massa grassa, anche a riposo, e quindi accelera significativamente il metabolismo, contribuendo non poco a bruciare i grassi in eccesso.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: