Articolo Cucina Alimentazione
Pancia gonfia? Ecco cosa mangiare per essere nuovamente in forma freccemartedì 16 aprile 2013      


Pancia gonfia? Un problema con cui sono chiamati a fare i conti ogni giorno un gran numero di persone che oltre tutto non sanno come fare a liberarsi del  fastidio. Si, perché il fastidio è decisamente serio, visto che oltre ad un problema estetico, si è condizionati anche dal fatto di doversi, in un modo o nell’altro, liberare dell’aria in eccesso che spesso è motivo di non pochi imbarazzi. Va detto che, in tutti i casi, che durante la digestione, indipendentemente da ciò che si mangia, una certa quantità di gas intestinali si formeranno sempre, ma questi fin quando saranno entro certi limiti, verranno eliminati regolarmente dall’organismo perché assorbiti dalla mucosa intestinale e avviati allo smaltimento naturale, se così si può dire, attraverso il circolo sanguigno e il normale scambi gassoso.

Il problema so no quelli in eccesso che sono sempre legati all’alimentazione e anche allo stile di vita, come all’abitudine di masticare  chewing-gum, la be nota gomma da masticare,  cosa che determina una ingestione di aria che non farà altro che determinare la tanto odiata pancia gonfia. Di questo, inoltre, sono anche responsabili le tante bibite gassate che si bevono nel corso della giornata, bibite che con l’avvicinarsi della bella stagione e quindi del caldo, saranno sempre più protagoniste delle nostre giornate.

Una volta eliminate le due cause appena citate, non resta che l’alimentazione che è altrettanto importante in quanto alcune categorie di alimenti, oltre a fermentare durante la digestione, possono provocare delle irritazioni intestinali che non fanno altro che accrescere il problema. Bisogna quindi adattare la dieta alle esigenze del momento e scegliere con attenzione gli alimenti. La verdura, da tutti sempre consigliata perché ricca di vitamine e altre sostanze indispensabili alla buona salute dell’organismo, tende a fermentare durante la digestione, per cui per evitare che ciò possa accadere, è necessario consumarla cotta, preferibilmente al vapore, in modo da limitare al massimo il problema.

Ovviamente, la lattuga, la romana, il radicchio e  le tante altre insalate verdi  che  non vanno cotte, possono essere consumate come al solito senza problemi senta tuttavia esagerare.  Stesso discorso per i legumi che  sono una vera e propria fonte di gas intestinali, con i fagioli che guidano abbondantemente la classifica. Ciò ovviamente non significa dovervi rinunciare perché oltre tutto sono una eccellente forma di proteine, non per nulla le nostre nonne li chiamavano la carne dei poveri,  visto che la possono sostituire egregiamente, anche considerando che la carne andrebbe consumata con molta moderazione, non più di 4-5 volte al mese in quanto rappresenta un serio fattore di rischio cancerogeno, come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS.

La soluzione in questi casi è rappresentata da una spezia, il cumino, poco noto e quindi poco utilizzato da noi, che è un antigas eccellente, dal momento che è in grado contrastarne la formazione in maniera eccellente. Altro alimento dalle stesse caratteristiche è il finocchio, che non dovrebbe mai mancare in quanto oltre alle caratteristiche appena citate, è un eccellente digestivo, è ricco di fibre e quindi è in grado di regolare l’attività intestinale in maniera egregia.
Anche la frutta può essere causa di fastidi, in particolare in alcuni soggetti, per cui ci si dovrebbe orientare in particolar modo verso mele e pere che  non fermentano, ma questo non vuol dire dover fare a meno di prugne, arance, banane e altro ancora perché sono una fonte insostituibile di vitamine, Sali minerali e altre sostanze indispensabili all’organismo; basta solo non esagerare ed usare un po’ di buon senso che non dovrebbe mai mancare nella vita.

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Pancia gonfia? Un problema con cui sono chiamati a fare i conti ogni giorno un gran numero di persone che oltre tutto non sanno come fare a liberarsi del  fastidio. Si, perché il fastidio è decisamente serio, visto che oltre ad un problema estetico, si è condizionati anche dal fatto di doversi, in un modo o nell’altro, liberare dell’aria in eccesso che spesso è motivo di non pochi imbarazzi. Va detto che, in tutti i casi, che durante la digestione, indipendentemente da ciò che si mangia, una certa quantità di gas intestinali si formeranno sempre, ma questi fin quando saranno entro certi limiti, verranno eliminati regolarmente dall’organismo perché assorbiti dalla mucosa intestinale e avviati allo smaltimento naturale, se così si può dire, attraverso il circolo sanguigno e il normale scambi gassoso.

Il problema so no quelli in eccesso che sono sempre legati all’alimentazione e anche allo stile di vita, come all’abitudine di masticare  chewing-gum, la be nota gomma da masticare,  cosa che determina una ingestione di aria che non farà altro che determinare la tanto odiata pancia gonfia. Di questo, inoltre, sono anche responsabili le tante bibite gassate che si bevono nel corso della giornata, bibite che con l’avvicinarsi della bella stagione e quindi del caldo, saranno sempre più protagoniste delle nostre giornate.

Una volta eliminate le due cause appena citate, non resta che l’alimentazione che è altrettanto importante in quanto alcune categorie di alimenti, oltre a fermentare durante la digestione, possono provocare delle irritazioni intestinali che non fanno altro che accrescere il problema. Bisogna quindi adattare la dieta alle esigenze del momento e scegliere con attenzione gli alimenti. La verdura, da tutti sempre consigliata perché ricca di vitamine e altre sostanze indispensabili alla buona salute dell’organismo, tende a fermentare durante la digestione, per cui per evitare che ciò possa accadere, è necessario consumarla cotta, preferibilmente al vapore, in modo da limitare al massimo il problema.

Ovviamente, la lattuga, la romana, il radicchio e  le tante altre insalate verdi  che  non vanno cotte, possono essere consumate come al solito senza problemi senta tuttavia esagerare.  Stesso discorso per i legumi che  sono una vera e propria fonte di gas intestinali, con i fagioli che guidano abbondantemente la classifica. Ciò ovviamente non significa dovervi rinunciare perché oltre tutto sono una eccellente forma di proteine, non per nulla le nostre nonne li chiamavano la carne dei poveri,  visto che la possono sostituire egregiamente, anche considerando che la carne andrebbe consumata con molta moderazione, non più di 4-5 volte al mese in quanto rappresenta un serio fattore di rischio cancerogeno, come ricorda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS.

La soluzione in questi casi è rappresentata da una spezia, il cumino, poco noto e quindi poco utilizzato da noi, che è un antigas eccellente, dal momento che è in grado contrastarne la formazione in maniera eccellente. Altro alimento dalle stesse caratteristiche è il finocchio, che non dovrebbe mai mancare in quanto oltre alle caratteristiche appena citate, è un eccellente digestivo, è ricco di fibre e quindi è in grado di regolare l’attività intestinale in maniera egregia.
Anche la frutta può essere causa di fastidi, in particolare in alcuni soggetti, per cui ci si dovrebbe orientare in particolar modo verso mele e pere che  non fermentano, ma questo non vuol dire dover fare a meno di prugne, arance, banane e altro ancora perché sono una fonte insostituibile di vitamine, Sali minerali e altre sostanze indispensabili all’organismo; basta solo non esagerare ed usare un po’ di buon senso che non dovrebbe mai mancare nella vita.

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