articolo Cucina
Il lievito madre freccevenerdì 27 settembre 2013 


Il lievito madre è il lievito naturale per eccellenza. Sicuramente ne avrete sentito parlare data la sua recente riscoperta in ambito culinario. Riuscire a prepararlo in casa vi permetterà di realizzare prodotti da forno dolci o salati di ogni tipo, riavvicinandovi a una cucina tradizionale e di qualità. Il lievito madre è un semplice impasto preparato con acqua e farina, a cui si aggiunge una sostanza chiamata “starter”. Questa sostanza può essere di diversa natura; si può utilizzare ad esempio del miele, della mela grattugiata, dello yogurt o del malto, probabilmente lo “starter” più indicato.

Queste sostanze permettono al semplice impasto di acqua e farina di assumere un’impronta microbiologica che dipenderà ovviamente dallo “starter” usato. È innegabile che negli ultimi trenta, quarant’anni la produzione di massa si sia rivolta altrove. Tanto per motivi di crescita di produzione, la domanda saliva rapidamente e a dismisura, quanto per la velocità di distribuzione sul mercato, le aziende alimentari hanno puntato sull’utilizzo di lieviti sintetici o magari lieviti naturali, ma comunque dal forte impatto gusto-olfattivo. Questi agenti lievitanti, infatti, sono caratterizzati da un forte sapore che può coprire o alterare quello del prodotto finito.

Tuttavia, negli ultimi tempi, sta iniziando una lenta, ma fortunata riscoperta dei prodotti tradizionali, artigianali e naturali. Dai presidi slow-food all’avanzare del biologico, dal chilometro zero al commercio equo e solidale; le abitudini alimentari stanno cambiando verso un consumo responsabile e di qualità. Il riutilizzo del lievito madre si inserisce perfettamente in questo cambiamento: i prodotti ottenuti sono altamente digeribili, le loro proprietà organolettiche superiori, il loro profumo è fragrante, particolare, unico e, infine ma non meno importante, risvegliano in noi ricordi legati ai sapori dell’infanzia, quando alcuni fornai utilizzavano ancora i metodi tradizionali.

È possibile preparare il lievito madre in casa? Sì e in realtà è più semplice di quello che potete immaginare, basta avere la volontà di aspettare il naturale processo di lievitazione che vi permetterà però di ottenere un prodotto di qualità e da riutilizzare in continuazione. Ecco come fare:
  1. Impastate 200 gr di farina con 100 gr di acqua tiepida. Aggiungete un cucchiaino di “starter”, ad esempio del miele. Mescolare e formare una palla. Riponetelo in un contenitore e copritelo con un panno.
  2. Trascorse 48 ore bisogna “rinfrescare” l’impasto. Prendete cioè 200 gr dell’impasto (l’altra parte non servirà più) e rimescolatelo insieme a 200 gr di farina e 100 gr di acqua tiepida. Coprite l’impasto ottenuto e lasciate riposare per 48 ore. Ripetere ancora una volta l’operazione descritta.
  3. A questo punto l’operazione del rinfresco andrà ancora ripetuta per sette volte, ma stavolta con intervalli di 24 ore anziché 48. Il lievito madre è pronto.
Questa operazione di rinfresco serve a dare nuovo nutrimento ai microorganismi presenti nella pasta madre e va ripetuta almeno tre ore prima di ogni utilizzo del lievito. Utilizzare ogni volta solo una parte dell’impasto lievitato, durante l’operazione di rinfresco, permette di lavorare pari quantità di prodotto e anche di tenere sotto controllo il volume e il peso del lievito madre che si ottiene. Non è però necessario buttare le rimanenze, possono essere successivamente riutilizzate per una nuova preparazione.

In commercio è ormai possibile trovare il lievito madre liofilizzato da aggiungere semplicemente all’impasto da lavorare. Tuttavia, realizzare il lievito madre in casa significa attendere quei tempi naturali degli alimenti andati ormai perduti, vegliare sul processo di formazione di uno dei componenti essenziali della nostra cucina; è una piccola avventura che vi riavvicinerà alle lavorazioni artigianali di un tempo. Potrete utilizzarlo per preparare del pane fatto in casa, pizza e torte salate, ma ovviamente anche per qualsiasi tipo di dolce che necessiti una lievitazione. Vi pentirete di non averlo provato prima! Melania Ferrucci
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Melania  Ferrucci - vedi tutti gli articoli di Melania  Ferrucci


   
Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Vedi anche

Menù etnico - i cibi di Atlantide – parte 1 - giovedì 29 agosto 2013
Sembra incredibile come questi Menù Etnici siano finiti nelle mie mani; in realtà avevo sempre considerato molto improbabile l'esistenza di testimonianze Atlantidee: credevo fosse tutta roba da fumetti! Ma adesso sono qui e sono pronto a renderli ........

Frutta nelle scuole - lunedì 23 settembre 2013
Non tutti i bambini amano e apprezzano la frutta, perciò è ideale trovare modi alternativi e gustosi per presentare la frutta. Ecco alcune delle idee più facili da realizzare e più gustose per invogliare il bambino all'uso quotidiano di questo ........

Come e perché utilizzare la zucca gialla - martedì 29 ottobre 2013
Esistono diverse tipologie di zucche, e non tutte sono commestibili, infatti alcune tipologie vengono utilizzate per l'alimentazione del bestiame, altre si prestano ad essere intagliate per fare belle decorazioni. Tale ortaggio particolarmente ........

Come cucinare degli antipasti freschi al baccalà - mercoledì 3 settembre 2014

Se si desidera realizzare un aperitivo leggero, fresco, ma allo stesso modo ricco di vitamine, la soluzione potrebbe essere rappresentata dal merluzzo affumicato, prelibatezza dei nostri mari e facile da cucinare non ché molto veloce. Se si ........

La pizza turca - lunedì 16 settembre 2013
Il Lahmacun (che significa impasto di carne) è una pizza diffusa in Turchia e Armenia. E' molto popolare quasi quanto il kebab. E' un sottile strato di pasta ricoperto di carne di agnello o manzo macinata e peperoni verdi. Viene solitamente ........

 

Ricetta del giorno
Frittelle di banane
Amalgamate in una terrina gli ingredienti per la pastella, ovvero 125 gr di farina, 2 dl di acqua tiepida, 5 cucchiai d'olio, 1 uovo e 1 pizzico di sale, ....


Articoli correlati

Come e perché utilizzare la zucca gialla - martedì 29 ottobre 2013
Esistono diverse tipologie di zucche, e non tutte sono commestibili, infatti alcune tipologie vengono utilizzate per l'alimentazione del bestiame, altre si prestano ad essere intagliate per fare belle decorazioni. Tale ortaggio particolarmente ........

Come fare i germogli in casa - giovedì 3 ottobre 2013
È possibile fare i germogli in casa? Sì, è possibile, facile e fa bene alla salute. Ormai sentiamo sempre più spesso parlare di una nutrizione diversa, più sostenibile, preferibilmente biologica e naturale. In questa nuova, e sempre più fortunata, ........

Gli aromi che fanno la differenza! - martedì 24 settembre 2013
Nel convento di Rupertsberg, in Germania, la monaca Hildegarde von Bingen (1099-1179) descrive circa 200 piante medicinali di uso corrente, quali, il cumino, il finocchio, la menta il rosmarino, la salvia, la ruta. Sono tante, poco conosciute ........

Il miele: anche un ottimo antibiotico naturale - venerdì 8 novembre 2013
Il miele è un alimento prodotto dal lavoro intenso delle api. La base di partenza per la produzione del miele è il nettare che le api estraggono dai fiori e il miele è un alimento prezioso e noto sin dall'antichità per le sue proprietà benefiche, ........

Mangiare il pane di segale - domenica 13 ottobre 2013
Mangiare il pane di segale rappresenta un alimentazione sana e equilibrata, soprattutto per chi non riesce al pane, il suo consumo si rivela veramente ottimo. Infatti è ottimo per inzupparlo nei sughi, per metterci su la marmellata ma anche da ........

Ricetta del giorno
Torta di pere caramellate
Sbucciare le pere, tagliarle a metà e togliere il torsolo, quindi tagliarle a fette piuttosto spesse e bagnarle con il limone. Nel frattempo accendere ....
Articoli redazionali

Il cioccolato diventa arte da Antica Cioccolateria napoletana - lunedì 11 novembre 2013

« Alla fine, Charlie Bucket aveva ottenuto una fabbrica di cioccolato. Ma Willy Wonka aveva ottenuto una cosa anche migliore: una famiglia. E una cosa era assolutamente certa: la vita non era mai stata più dolce. » : questa ........


 articolo Cucina
Il lievito madre freccevenerdì 27 settembre 2013 

Il lievito madre è il lievito naturale per eccellenza. Sicuramente ne avrete sentito parlare data la sua recente riscoperta in ambito culinario. Riuscire a prepararlo in casa vi permetterà di realizzare prodotti da forno dolci o salati di ogni tipo, riavvicinandovi a una cucina tradizionale e di qualità. Il lievito madre è un semplice impasto preparato con acqua e farina, a cui si aggiunge una sostanza chiamata “starter”. Questa sostanza può essere di diversa natura; si può utilizzare ad esempio del miele, della mela grattugiata, dello yogurt o del malto, probabilmente lo “starter” più indicato.

Queste sostanze permettono al semplice impasto di acqua e farina di assumere un’impronta microbiologica che dipenderà ovviamente dallo “starter” usato. È innegabile che negli ultimi trenta, quarant’anni la produzione di massa si sia rivolta altrove. Tanto per motivi di crescita di produzione, la domanda saliva rapidamente e a dismisura, quanto per la velocità di distribuzione sul mercato, le aziende alimentari hanno puntato sull’utilizzo di lieviti sintetici o magari lieviti naturali, ma comunque dal forte impatto gusto-olfattivo. Questi agenti lievitanti, infatti, sono caratterizzati da un forte sapore che può coprire o alterare quello del prodotto finito.

Tuttavia, negli ultimi tempi, sta iniziando una lenta, ma fortunata riscoperta dei prodotti tradizionali, artigianali e naturali. Dai presidi slow-food all’avanzare del biologico, dal chilometro zero al commercio equo e solidale; le abitudini alimentari stanno cambiando verso un consumo responsabile e di qualità. Il riutilizzo del lievito madre si inserisce perfettamente in questo cambiamento: i prodotti ottenuti sono altamente digeribili, le loro proprietà organolettiche superiori, il loro profumo è fragrante, particolare, unico e, infine ma non meno importante, risvegliano in noi ricordi legati ai sapori dell’infanzia, quando alcuni fornai utilizzavano ancora i metodi tradizionali.

È possibile preparare il lievito madre in casa? Sì e in realtà è più semplice di quello che potete immaginare, basta avere la volontà di aspettare il naturale processo di lievitazione che vi permetterà però di ottenere un prodotto di qualità e da riutilizzare in continuazione. Ecco come fare:
  1. Impastate 200 gr di farina con 100 gr di acqua tiepida. Aggiungete un cucchiaino di “starter”, ad esempio del miele. Mescolare e formare una palla. Riponetelo in un contenitore e copritelo con un panno.
  2. Trascorse 48 ore bisogna “rinfrescare” l’impasto. Prendete cioè 200 gr dell’impasto (l’altra parte non servirà più) e rimescolatelo insieme a 200 gr di farina e 100 gr di acqua tiepida. Coprite l’impasto ottenuto e lasciate riposare per 48 ore. Ripetere ancora una volta l’operazione descritta.
  3. A questo punto l’operazione del rinfresco andrà ancora ripetuta per sette volte, ma stavolta con intervalli di 24 ore anziché 48. Il lievito madre è pronto.
Questa operazione di rinfresco serve a dare nuovo nutrimento ai microorganismi presenti nella pasta madre e va ripetuta almeno tre ore prima di ogni utilizzo del lievito. Utilizzare ogni volta solo una parte dell’impasto lievitato, durante l’operazione di rinfresco, permette di lavorare pari quantità di prodotto e anche di tenere sotto controllo il volume e il peso del lievito madre che si ottiene. Non è però necessario buttare le rimanenze, possono essere successivamente riutilizzate per una nuova preparazione.

In commercio è ormai possibile trovare il lievito madre liofilizzato da aggiungere semplicemente all’impasto da lavorare. Tuttavia, realizzare il lievito madre in casa significa attendere quei tempi naturali degli alimenti andati ormai perduti, vegliare sul processo di formazione di uno dei componenti essenziali della nostra cucina; è una piccola avventura che vi riavvicinerà alle lavorazioni artigianali di un tempo. Potrete utilizzarlo per preparare del pane fatto in casa, pizza e torte salate, ma ovviamente anche per qualsiasi tipo di dolce che necessiti una lievitazione. Vi pentirete di non averlo provato prima! Melania Ferrucci
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Melania  Ferrucci - vedi tutti gli articoli di Melania  Ferrucci





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: