articolo Cucina
Le gallette di riso, un pericolo per la salute freccesabato 8 giugno 2013 


Le gallette di riso, o meglio tutti i cereali e i prodotti a base di riso, quindi il riso stesso, sono potenzialmente pericolosi per la salute. Il pericolo è rappresentato dall’arsenico che è presente in piccolissima parte, si tratta di microgrammi, dal momento che viene assorbito dalle piante e che quindi si trasferisce al chicco. Una recente nota della FDA, The Food and Drug Administration, l’organizzazione governativa americana che provvede a monitorare, oltre ai medicinali, anche centinaia tra cibi e bevande che arrivano tutti i giorni sulle tavole degli americani, ha posto l’accento sul fatto che sarebbe consigliabile variare il tipo di cereali utilizzati per l'alimentazione, in modo da non consumare solo quelli a base di riso, come le gallette o il riso soffiato.

La FDA controlla regolarmente e da oltre 20 anni i livelli di arsenico presenti nel suolo, tenendo conto anche che la concentrazione non è omogenea per tutte le coltivazioni di questa pianta che, come si sa, viene effettuata praticamente in tutto il mondo. L’arsenico è un elemento chimico presente nel suolo e distribuito quasi uniformemente sulla crosta terrestre dove viene rilasciato da eruzioni vulcaniche, dalla normale erosione del suolo da parte delle acque, ma anche perché vi viene immesso dall’uomo, anche inconsapevolmente, come residuo della combustione di legno, carbone, benzina, senza contare poi una infinitesima parte presente anche in alcuni prodotti per agricoltura.

La concentrazione nel suolo, come detto, è risultata essere costante nel tempo, tanto è vero che non sono state rilevate significative variazioni, tuttavia sono cambiate le conoscenze e anche i metodi per valutare l’impatto che anche una minima parte di questo composto chimico può avere sulla salute, certamente non nell’immediato, ma  nel lungo periodo. Infatti, anche se si tratta solo di microgrammi, ovvero un milionesimo di grammo, quindi abbondantemente nei limiti di tolleranza, non è dato sapere nel tempo un accumulo di tale sostanza quali danni è in grado di produrre sulla salute.
Da qui la raccomandazione di variare la dieta, cercando di non fossilizzarsi solo sul consumo di  gallette di riso, riso soffiato o altri prodotti derivati dal riso stesso, come il latte e altro ancora, in particolar modo per quanto riguarda l’alimentazione dei bambini. La situazione è ben diversa, invece, per gli orientali per i quali i riso è praticamente il piatto nazionale, al pari dei soggetti celiaci che utilizzano molto il riso in alternativa alla pasta per colpa del glutine in essa presente.

L’obiettivo della FDA è quello di continuare a monitorare tutti i prodotti a base di riso, oltre un migliaio almeno tra quelli presenti sul territorio americano, in modo da poter valutare con maggiore precisione il livello di rischio. Al momento, non viene emesso un allarme, ma semplicemente una raccomandazione a variare l’alimentazione che non deve quindi prevedere il consumo esclusivo o preminente di cereali a base di riso, così come il riso stesso.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  


   
Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Vedi anche

Leggi bene l'etichetta!.....è light! - venerdì 27 settembre 2013
Gli alimenti "light" sono prodotti alimentari che contengono meno calorie rispetto agli equivalenti tradizionali, poiché viene ridotto il contenuto di grassi, zuccheri, alcol e colesterolo. Per mantenere inalterate le proprietà organolettiche ........

Zucchero di canna e zucchero bianco: le differenze - giovedì 12 dicembre 2013
La differenza fondamentale tra lo zucchero di canna e quello bianco raffinato, consiste nel fatto che, mentre quello di canna, come dice la parola stessa viene estratto dalla canna da zucchero, quello bianco invece deriva dalla lavorazione della ........

Il caffè, tra leggenda e realtà - mercoledì 25 settembre 2013
Si narrano numerose leggende sull'origine del caffè. Tra le più note, quella di un pastore etiope di nome Kaldi. Un giorno, le sue capre, mentre erano al pascolo, mangiarono delle bacche e le foglie di una certa pianta. Fin qui nulla di strano ........

Torta al cioccolato e bambini, un dolce ritorno - giovedì 26 settembre 2013
Settembre, torta e cioccolato. Inizia il grigio, il nuvoloso, il freddo ma soprattutto si torna al lavoro… e a scuola. Allora perché non cucinare insieme con i nostri piccoli qualcosa di buono iniziando il nuovo anno con un po’ di dolcezza? Magari ........

Cosa si deve mangiare per bruciare i grassi - giovedì 25 aprile 2013

Bruciare i grassi, per molti una necessità più che un desiderio, solo che il più delle volte si sceglie la strada sbagliata, perché ci si affida a diete estreme che, pur dando di risultati in molti casi, possono tuttavia rappresentare un pericolo ........

 

Ricetta del giorno
Caprese mozzarella e anguria
Fare bollire l'aceto balsamico e lo zucchero in un pentolino a fuoco medio fin quando non avrà assunto l'aspetto di uno sciroppo denso, simile al miele, ....


Articoli correlati

Frutta nelle scuole - lunedì 23 settembre 2013
Non tutti i bambini amano e apprezzano la frutta, perciò è ideale trovare modi alternativi e gustosi per presentare la frutta. Ecco alcune delle idee più facili da realizzare e più gustose per invogliare il bambino all'uso quotidiano di questo ........

La magia delle noci - venerdì 6 dicembre 2013
Le noci sono un frutto molto salutare, in quanto contengono molte sostanze benefiche per il nostro organismo che agiscono sia internamente, che esternamente in modo positivo; le noci sono state oggetto di studio e si è scoperto che esse contengono ........

L'ananas: non solo un frutto anticellulite e brucia grassi - mercoledì 6 novembre 2013
L'ananas è una pianta appartenente alla famiglia delle bromelacee, originaria del sud America, in seguito venne portata anche in Europa e poi nelle isole del pacifico,america latina, Florida e a Cuba. I suoi frutti non sono soltanto buoni da mangiare, ........

La banana, frutto dalle tante eccellenti proprietà - sabato 20 aprile 2013

La banana un frutto potremmo dire quasi prodigioso ricco di tante eccellenti proprietà, che lo rendono uno dei frutti più consumati e adatti ad un gran numero di diete. Amata in particolare dagli sportivi, che ne ricavano una carica energetica ........

Il mirtillo: un frutto buono e sano. - domenica 15 settembre 2013
Ecco che arriva il mirtillo. Ormai ci siamo: il 22 settembre inizierà l’autunno e potremmo dire definitivamente “arrivederci” alla nostra estate tanto voluta e amata. Cade di una domenica che, secondo le previsioni Meteo, sarà soleggiata con un ........

Ricetta del giorno
Arrosto al latte
Passate il pezzo di carne nella farina, in modo da spolverizzarlo leggermente, poi adagiatelo in una casseruola in 40 grammi di burro caldo e fatelo rosolare ....

 articolo Cucina
Le gallette di riso, un pericolo per la salute freccesabato 8 giugno 2013 

Le gallette di riso, o meglio tutti i cereali e i prodotti a base di riso, quindi il riso stesso, sono potenzialmente pericolosi per la salute. Il pericolo è rappresentato dall’arsenico che è presente in piccolissima parte, si tratta di microgrammi, dal momento che viene assorbito dalle piante e che quindi si trasferisce al chicco. Una recente nota della FDA, The Food and Drug Administration, l’organizzazione governativa americana che provvede a monitorare, oltre ai medicinali, anche centinaia tra cibi e bevande che arrivano tutti i giorni sulle tavole degli americani, ha posto l’accento sul fatto che sarebbe consigliabile variare il tipo di cereali utilizzati per l'alimentazione, in modo da non consumare solo quelli a base di riso, come le gallette o il riso soffiato.

La FDA controlla regolarmente e da oltre 20 anni i livelli di arsenico presenti nel suolo, tenendo conto anche che la concentrazione non è omogenea per tutte le coltivazioni di questa pianta che, come si sa, viene effettuata praticamente in tutto il mondo. L’arsenico è un elemento chimico presente nel suolo e distribuito quasi uniformemente sulla crosta terrestre dove viene rilasciato da eruzioni vulcaniche, dalla normale erosione del suolo da parte delle acque, ma anche perché vi viene immesso dall’uomo, anche inconsapevolmente, come residuo della combustione di legno, carbone, benzina, senza contare poi una infinitesima parte presente anche in alcuni prodotti per agricoltura.

La concentrazione nel suolo, come detto, è risultata essere costante nel tempo, tanto è vero che non sono state rilevate significative variazioni, tuttavia sono cambiate le conoscenze e anche i metodi per valutare l’impatto che anche una minima parte di questo composto chimico può avere sulla salute, certamente non nell’immediato, ma  nel lungo periodo. Infatti, anche se si tratta solo di microgrammi, ovvero un milionesimo di grammo, quindi abbondantemente nei limiti di tolleranza, non è dato sapere nel tempo un accumulo di tale sostanza quali danni è in grado di produrre sulla salute.
Da qui la raccomandazione di variare la dieta, cercando di non fossilizzarsi solo sul consumo di  gallette di riso, riso soffiato o altri prodotti derivati dal riso stesso, come il latte e altro ancora, in particolar modo per quanto riguarda l’alimentazione dei bambini. La situazione è ben diversa, invece, per gli orientali per i quali i riso è praticamente il piatto nazionale, al pari dei soggetti celiaci che utilizzano molto il riso in alternativa alla pasta per colpa del glutine in essa presente.

L’obiettivo della FDA è quello di continuare a monitorare tutti i prodotti a base di riso, oltre un migliaio almeno tra quelli presenti sul territorio americano, in modo da poter valutare con maggiore precisione il livello di rischio. Al momento, non viene emesso un allarme, ma semplicemente una raccomandazione a variare l’alimentazione che non deve quindi prevedere il consumo esclusivo o preminente di cereali a base di riso, così come il riso stesso.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: