articolo Cucina
Il berberè: cos’è e come si prepara freccegiovedì 20 febbraio 2014 


Il berberè è una miscela particolarmente piccante, tipica della cucina eritrea e del Corno d’Africa più in generale, un’area geografica all’interno della quale questo rappresenta un elemento essenziale per la preparazione dello zighinì, servito sull’injera, ma che può essere utilizzato anche per altri piatti o per condire verdure e carni di vario tipo. Visivamente questo si presenta come una polvere molto fina, dal colore rosso intenso e dall’aroma tipico, che è dato dalla presenza del cardamomo al suo interno. Per non perdere le proprie caratteristiche organolettiche, il composto non deve essere conservato per oltre quindici giorni, dopo la sua preparazione.

E’ possibile trovare diverse ricette in rete inerenti la preparazione del berberè; in alcune di esse è presente anche la paprika, ma in Africa, terra d’origine di questa miscela miscela, tale spezia non è usata, per cui qui vi indichiamo una ricetta, che cerca di avvicinarsi, per quanto più può, a quella originale. Come ingredienti vanno, dunque, scelti e mischiati tra loro:
  • peperoncini abissini, almeno venti, non è fondamentale la tipologia impiegata, purché siano tutti di un bel colore rosso vivo, così da donare la pigmentazione giusta al preparato finale;
  • un cucchiaino di semi di coriandolo;
  • dieci chiodi di garofano;
  • sessanta semi di cardamomo;
  • quindici bacche di pimento;
  • mezzo cucchiaino di semi di sedano di montagna;
  • un cucchiaio di pepe nero in grani;
  • un cucchiaio di semi di fieno greco;
  • un cucchiaino di zenzero macinato;
  • un cucchiaino di ginger in polvere;
  • un cucchiaino di curcuma in polvere; u
  • n pochino di cannella;
  • un cucchiaino di sale.
Probabilmente alcuni di questi ingredienti non sono facili da trovare, ma ormai ci sono tantissimi negozi etnici nelle nostre città e, al loro interno, sarà possibile comprare tutti i di versi semi e le differenti spezie che servono per la nostra ricetta. Per la tostatura dei semi è bene usare una padella antiaderente, particolarmente larga e profonda, che non sia destinata anche ad altro, ed è, altresì, importante che tale operazione venga fatta in un ambiente ben areato, perché il fumo che sale dalla cottura dei diversi ingredienti è particolarmente irritante per gli occhi e per le vie respiratorie. Allo stesso modo, è bene usare dei guanti monouso per affettare i peperoncini, in modo tale da evitare possibili contatti con le mucose e, quindi, possibili irritazioni locali.

Sul fondo della padella va messo un po’ di olio e, una volta che questo inizia a bollire, si aggiungono subito i peperoncini, che è bene aver tagliato in pezzettini il più piccoli possibile, poi i semi di fieno, il garofano, lo zenzero, la cannella, il pimento e il cardamomo. Alcuni mettono tutti gli ingredienti insieme, altri seguono un ordine preciso di mescolamento; importante è che, dopo pochi minuti, evitando di bruciare il composto, venga tolto il tutto dal fuoco e si proceda immediatamente alla sua macinazione. Infine, per la conservazione, il berberè va inserito all’interno di un barattolo a chiusura ermetica.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabrina  Rosa - vedi tutti gli articoli di Sabrina  Rosa


   
Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Vedi anche

Lo zenzero: brucia i grassi e preserva la salute - giovedì 29 maggio 2014
Lo zenzero (Zingiber officinale Roscoe) è una spezia ricavata da una pianta di origine orientale, più precisamente asiatica, arrivata nel nostro Continente in epoca romana e, sin da allora, usata per le molteplici proprietà delle sue radici, utilizzate ........

Il miele: anche un ottimo antibiotico naturale - venerdì 8 novembre 2013
Il miele è un alimento prodotto dal lavoro intenso delle api. La base di partenza per la produzione del miele è il nettare che le api estraggono dai fiori e il miele è un alimento prezioso e noto sin dall'antichità per le sue proprietà benefiche, ........

Cucina etnica: Tavce na Gravce....la Macedonia in tavola - venerdì 13 settembre 2013
Se avete voglia di cucinare qualcosa di diverso e portare in tavola un piatto tipico macedone, gustoso e prelibato, vi consiglio la ricetta dei "Gravce na Tavce" ovvero fagioli con salsiccia e paprika .....somiglia molto ad un piatto nostrano ........

Come cucinare velocemente, sano e con gusto - domenica 1 settembre 2013
Non serve essere un grande chef per sapere come cucinare velocemente, sano e con gusto nel poco tempo che spesso ci rimane tra lavoro e tempo libero. Bastano poche buone, facili regole da seguire, senza stravolgere la nostra vita quotidiana ma ........

La banana, frutto dalle tante eccellenti proprietà - sabato 20 aprile 2013

La banana un frutto potremmo dire quasi prodigioso ricco di tante eccellenti proprietà, che lo rendono uno dei frutti più consumati e adatti ad un gran numero di diete. Amata in particolare dagli sportivi, che ne ricavano una carica energetica ........

 

Ricetta del giorno
Insalata greca
Lavare accuratamente e poi tagliare il cetriolo e i pomodori maturi a pezzi grossi, che è poi il segreto di una buona insalata greca. Tagliare le due ....


Articoli correlati

Come cucinare i funghi porcini: deliziose ricette - mercoledì 3 settembre 2014
La raccolta e la preparazione dei funghi porcini vede nell'Autunno il suo mese ideale, perché il clima mite e non troppo afoso e le piogge che si susseguono fanno proliferare nel sottobosco i funghi che sono così pronti per essere colti ed hanno ........

Leggi bene l'etichetta!.....è light! - venerdì 27 settembre 2013
Gli alimenti "light" sono prodotti alimentari che contengono meno calorie rispetto agli equivalenti tradizionali, poiché viene ridotto il contenuto di grassi, zuccheri, alcol e colesterolo. Per mantenere inalterate le proprietà organolettiche ........

Il curry: benefici e proprietà - domenica 3 novembre 2013
Il curry è un alimento di origine indiana, con importanti proprietà curative e capace di donare specifici benefici al nostro organismo. E’ formato da una miscela di spezie, prima tostate e poi triturate, diverse a seconda della regione di provenienza, ........

I datteri - sabato 14 dicembre 2013
I datteri sono i frutti della palma da dattero e sono originari del nord africa, dell'Arabia,del golfo Persico e del medio oriente in generale; i datteri rappresentano presso le popolazioni locali di queste zone una delle principali fonti di sostentamento, ........

Come reimpiegare il pane secco - lunedì 4 novembre 2013
Il pane se non si mangia fresco diventa stantio e dopo pochi giorni ammuffisce e molti sono quindi soliti buttarlo tra i rifiuti. Pensando che gran parte della popolazione mondiale muore di fame e soprattutto che il pane costa e di questi tempi ........

Ricetta del giorno
Asparagi alla milanese
Raschiare i gambi degli asparagi della pellicola esterna, pareggiare le estremità, in modo che risultino tutti della stessa lunghezza, lavarli, legarli ....
Articoli redazionali

Il cioccolato diventa arte da Antica Cioccolateria napoletana - lunedì 11 novembre 2013

« Alla fine, Charlie Bucket aveva ottenuto una fabbrica di cioccolato. Ma Willy Wonka aveva ottenuto una cosa anche migliore: una famiglia. E una cosa era assolutamente certa: la vita non era mai stata più dolce. » : questa ........


 articolo Cucina
Il berberè: cos’è e come si prepara freccegiovedì 20 febbraio 2014 

Il berberè è una miscela particolarmente piccante, tipica della cucina eritrea e del Corno d’Africa più in generale, un’area geografica all’interno della quale questo rappresenta un elemento essenziale per la preparazione dello zighinì, servito sull’injera, ma che può essere utilizzato anche per altri piatti o per condire verdure e carni di vario tipo. Visivamente questo si presenta come una polvere molto fina, dal colore rosso intenso e dall’aroma tipico, che è dato dalla presenza del cardamomo al suo interno. Per non perdere le proprie caratteristiche organolettiche, il composto non deve essere conservato per oltre quindici giorni, dopo la sua preparazione.

E’ possibile trovare diverse ricette in rete inerenti la preparazione del berberè; in alcune di esse è presente anche la paprika, ma in Africa, terra d’origine di questa miscela miscela, tale spezia non è usata, per cui qui vi indichiamo una ricetta, che cerca di avvicinarsi, per quanto più può, a quella originale. Come ingredienti vanno, dunque, scelti e mischiati tra loro:
  • peperoncini abissini, almeno venti, non è fondamentale la tipologia impiegata, purché siano tutti di un bel colore rosso vivo, così da donare la pigmentazione giusta al preparato finale;
  • un cucchiaino di semi di coriandolo;
  • dieci chiodi di garofano;
  • sessanta semi di cardamomo;
  • quindici bacche di pimento;
  • mezzo cucchiaino di semi di sedano di montagna;
  • un cucchiaio di pepe nero in grani;
  • un cucchiaio di semi di fieno greco;
  • un cucchiaino di zenzero macinato;
  • un cucchiaino di ginger in polvere;
  • un cucchiaino di curcuma in polvere; u
  • n pochino di cannella;
  • un cucchiaino di sale.
Probabilmente alcuni di questi ingredienti non sono facili da trovare, ma ormai ci sono tantissimi negozi etnici nelle nostre città e, al loro interno, sarà possibile comprare tutti i di versi semi e le differenti spezie che servono per la nostra ricetta. Per la tostatura dei semi è bene usare una padella antiaderente, particolarmente larga e profonda, che non sia destinata anche ad altro, ed è, altresì, importante che tale operazione venga fatta in un ambiente ben areato, perché il fumo che sale dalla cottura dei diversi ingredienti è particolarmente irritante per gli occhi e per le vie respiratorie. Allo stesso modo, è bene usare dei guanti monouso per affettare i peperoncini, in modo tale da evitare possibili contatti con le mucose e, quindi, possibili irritazioni locali.

Sul fondo della padella va messo un po’ di olio e, una volta che questo inizia a bollire, si aggiungono subito i peperoncini, che è bene aver tagliato in pezzettini il più piccoli possibile, poi i semi di fieno, il garofano, lo zenzero, la cannella, il pimento e il cardamomo. Alcuni mettono tutti gli ingredienti insieme, altri seguono un ordine preciso di mescolamento; importante è che, dopo pochi minuti, evitando di bruciare il composto, venga tolto il tutto dal fuoco e si proceda immediatamente alla sua macinazione. Infine, per la conservazione, il berberè va inserito all’interno di un barattolo a chiusura ermetica.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabrina  Rosa - vedi tutti gli articoli di Sabrina  Rosa





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: