erbacee perenni Pleione
Pleione

La Pleione , originaria del Tibet, Cina, Formosa, Nepal, India, comprende circa 10 specie ed è una orchidea terrestre o semiepifita, a foglie decidue, a fioritura abbondante e con pseudobulbilli che, allo stato spontaneo, cresce spesso su rocce ricoperte di muschio e su rami.
Le foglie sono ellittiche o lanceolate, con spesse nervature e si formano dopo la fioritura.
I fiori, con tepali lanceolati e labello tuboloso o imbutiforme, sfrangiato al margine terminale esterno, sono di colore variabile dal bianco al giallo, dal rosa al malva, spesso con macchie scure di diverso colore.
Si utilizza, se coltivata all'aperto nelle specie rustiche, nelle roccaglie, per formare gruppi isolati nelle posizioni riparate e parziialmente ombreggiate, o per la coltura in vaso in casa o in serra.
La piantagione si esegue, all'aperto, in autunno in tetrreno leggero, ben drenato, arrichhito con terriccio di foglie o torba, in posizioni riparate o parzialmente ombreggiate. In casa si piantano gli pseudobulbi in gruppi di 3-5 in contenitori da 10-15 cm e si ricoprono, per 1/3 con una miscela composta da miscuglio per vasi e sfagno. Da giugno a settembre, e ogni 15 giorni, si somministra un concime liquido diluito e si annaffia non abbondantemente. Si rinvasa ogni 2-3 anni in aprile-maggio.

Pleione formosana: la più conosciuta, quasi completamente rustica e che può essere tranquillamente coltivata all'aperto, ha pseudobulbilli alti 2.5 cm e fiori con tepali lunghi e stretti di colore variabile dal bianco al malva carico e labello imbutiforme, con margine terminale sfrangiato, più chiaro dei tepali e con macchie rosso-mattone o gialle; fiorisce in casa da gennaio a marzo e in aprile-maggio se coltivato all'aperto. Tra le varietà la Alba a fiori bianchi, la Limprichtii a fiori rosso porpora, la Pricei a fiori porpora carico.
Pleione humilis: semirustica, ha pseudobulbilli alti 2-3 cm, fiori con tepali di colore variabile dal bianco al malva chiaro e labello, sbrangiato alla base terminale esterna, bianco con macchie porpora, cremisi o giallo brune; fiorisce in casa da gennaio a marzo e in aprile-maggio se coltivato all'aperto.
Pleione praicox: spece delicata, ha pseudobulbilli alti 3 cm, fiori con tepali rosa carico e labello rosa chiaro con striature gialle; fiorisce da novembre a gennaio.


riproduzione: si esegue all'atto del rinvaso prelevando i germogli che si formano alla base dei bulbilli e mettendoli a radicare in piccole terrine. Si possono raccogliere anche gli pseudobulbilli che si formano, numerosi, all'apice di ogni pseudobulbo e che cadono alla fine del periodo di crescita.
esposizione:
fioritura: da novembre a maggio a seconda se coltivati all'aperto o no




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Eremùro (Eremurus)
L' Eremùro (Eremurus) , originario dell'Asia centro-oocidentale e particolarmente della persia e Turkestan, comprende circa 30 specie ed è una pianta erbacea rustica, perenne, a radici carnose che formano ........

Indigofera

La Indigofera è un  arbusto sempreverde o deciduo o anche una erbacea perenne che conta 700 specie. Le specie arbustive sono genneralmente rustiche, hanno foglie composte e fiori a corolla papilionacea, ........

Inga

Inga, genere di 200 specie di alberi e arbusti delicati, diffusi allo stato spontaneo nelle regioni tropicali e subtropicali dell'America centrale e meridionale. Le specie descritte possono essere coltivate all'aperto solo ........

Aglaonema

Aglaonema, genere di 50 specie di piante d’appartamento o da serra perenni e sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Aracee. Sono originarie delle zone tropicali e richiedono un ambiente caldo e umido e una posizione ........

Fremontia

Fremontia, genere di 2 specie di alberi o arbusti fioriferi, a foglie decidue, originari della California e del Messico. La specie descritta è adatta ad essere coltivata in regioni a clima temperato; nelle regioni a clima ........

 

Ricetta del giorno
Mousse di fragole con panna
Lavare e asciugare le fragole delicatamente, infine privarle del picciolo. Frullare con 70 gr di zucchero e l’acqua di fiori di arancio, fino ad ottenere ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Amelanchier
Amelanchier: genere di 35 specie di alberi e arbusti a foglie decidue, distribuiti nell'emisfero boreale, rustici, facili da coltivare, molto ornamentali per i fiori bianchi, che compaiono in abbondanza in primavera ........

Wulfenia

Wulfenia, genere di 3 specie di piante erbacee, perenni, rizomatose, rustiche, con fiori tubulosi, molto ornamentali. Le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso e nelle zone a clima invernale freddo e umido, ........

Malcolmia

Malcolmia, genere di 35 specie di piante erbacee, per la maggior parte annuali. La specie descritta può essere impiegata nel primo piano delle bordure e nei giardini rocciosi.
Può essere coltivara in qualsiasi terreno ........

Gypsophila (Gissofila)

Gypsophila (Gissofila), genere di 15 specie di piante erbacee, annuali e perenni, appartenenti alla famiglia delle Caryophyllaceae, con fiori minuscoli, stellati.  Le specie annuali sono adatte in particolar modo per ........

Halimium

Halimium, genere di 14 specie di arbusti sempreverdi, semirustici e rustici, diffusi nelle regioni meridionali, affini alle specie Cistus. Si coltivano nei grandi giardini rocciosi, particolarmente in quelli posti  ........


erbacee perenni Pleione
Pleione

La Pleione , originaria del Tibet, Cina, Formosa, Nepal, India, comprende circa 10 specie ed è una orchidea terrestre o semiepifita, a foglie decidue, a fioritura abbondante e con pseudobulbilli che, allo stato spontaneo, cresce spesso su rocce ricoperte di muschio e su rami.
Le foglie sono ellittiche o lanceolate, con spesse nervature e si formano dopo la fioritura.
I fiori, con tepali lanceolati e labello tuboloso o imbutiforme, sfrangiato al margine terminale esterno, sono di colore variabile dal bianco al giallo, dal rosa al malva, spesso con macchie scure di diverso colore.
Si utilizza, se coltivata all'aperto nelle specie rustiche, nelle roccaglie, per formare gruppi isolati nelle posizioni riparate e parziialmente ombreggiate, o per la coltura in vaso in casa o in serra.
La piantagione si esegue, all'aperto, in autunno in tetrreno leggero, ben drenato, arrichhito con terriccio di foglie o torba, in posizioni riparate o parzialmente ombreggiate. In casa si piantano gli pseudobulbi in gruppi di 3-5 in contenitori da 10-15 cm e si ricoprono, per 1/3 con una miscela composta da miscuglio per vasi e sfagno. Da giugno a settembre, e ogni 15 giorni, si somministra un concime liquido diluito e si annaffia non abbondantemente. Si rinvasa ogni 2-3 anni in aprile-maggio.

Pleione formosana: la più conosciuta, quasi completamente rustica e che può essere tranquillamente coltivata all'aperto, ha pseudobulbilli alti 2.5 cm e fiori con tepali lunghi e stretti di colore variabile dal bianco al malva carico e labello imbutiforme, con margine terminale sfrangiato, più chiaro dei tepali e con macchie rosso-mattone o gialle; fiorisce in casa da gennaio a marzo e in aprile-maggio se coltivato all'aperto. Tra le varietà la Alba a fiori bianchi, la Limprichtii a fiori rosso porpora, la Pricei a fiori porpora carico.
Pleione humilis: semirustica, ha pseudobulbilli alti 2-3 cm, fiori con tepali di colore variabile dal bianco al malva chiaro e labello, sbrangiato alla base terminale esterna, bianco con macchie porpora, cremisi o giallo brune; fiorisce in casa da gennaio a marzo e in aprile-maggio se coltivato all'aperto.
Pleione praicox: spece delicata, ha pseudobulbilli alti 3 cm, fiori con tepali rosa carico e labello rosa chiaro con striature gialle; fiorisce da novembre a gennaio.


riproduzione: si esegue all'atto del rinvaso prelevando i germogli che si formano alla base dei bulbilli e mettendoli a radicare in piccole terrine. Si possono raccogliere anche gli pseudobulbilli che si formano, numerosi, all'apice di ogni pseudobulbo e che cadono alla fine del periodo di crescita.
esposizione:
fioritura: da novembre a maggio a seconda se coltivati all'aperto o no



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su