erbacee perenni Androsace
Androsace

Androsace, genere comprendente più di 100 specie di piante erbacee perenni, rustiche, di origine montana, appartenenti alla famiglia delle Primulacee, di taglia ridotta che non supera i 2-3 cm. Le foglie sono disposte a rosetta a livello del suolo, i fiori piccoli e dalla forma arrotondata, sono molto decorativi grazie ai loro colori vari e assai vivaci. Formano tappeti compatti di foglie e fiori e sono indicati per i giardini rocciosi e alpini.

In particolar modo per le specie di alta montagna, il terreno deve essere ben drenata e l’esposizione soleggiata, perché le piante temono particolarmente l’umidità invernale. All’aperto si piantano in marzo-aprile. Nella serra alpina si invasa tra marzo e giugno in un terriccio a base di foglie, ghiaia e sabbia, e dopo 2-3 anni, in primavera, si rinvasa.

Parassiti animali: oltre agli afidi che possono infestare le foglie durante i mesi estivi, le piante possono essere attaccate dal ragnetto rosso delle serre che provoca il disseccamento delle foglie. Questo acaro trova le migliori condizioni di diffusione in ambienti asciutti, per cui quando compaiono i primi sintomi, ovvero piccole chiazze chiare sulle foglie, è necessario aumentare l’umidità della serra.

Androsace alpina: è specie di alta montagna, originaria dell’Europa e non supera i 5 cm di altezza. Ha fiori rosa, più o meno pallido, a gola gialla, che sbocciano in abbondanza in maggio-giugno, e foglie coperte da una fine peluria.
Androsace carnea: pianta originaria delle zone montuose dell’Europa, è alta 2-3 cm. Presenta rosette di foglie compatte e cespitose, fiori rosa, più o meno carico che compaiono abbondanti in maggio-giugno. È una specie difficile da coltivare e dà buoni risultati solo in serra alpina.
Androsace chamaejasme: specie di alta montagna, alta 2-5 cm. Predilige la roccaglia riparata e presenta fiori bianchi, spesso a gola rossa, riuniti in ombrelle che sbocciano in giugno.
Androsace helvetica: pianta originaria delle Alpi svizzere e italiane, alta 5 cm. È una specie di alta montagna relativamente facile da coltivare, con fiori bianchi che sbocciano in aprile-maggio.
Androsace imbricata: specie di alta montagna di taglia assai ridotta, appena 2-3 cm di altezza. Presenta rosette di foglie argentee e fiori bianchi che sbocciano in maggio. È una specie rustica, ma cresce meglio in serra alpina piuttosto che all’aperto, perché temo molto l’umidità invernale.
Androsace lanuginosa: pianta originaria delle regioni dell’Himalaya. Ha un aspetto molto diverso dalle altre specie, con i suoi fusti prostrati e striscianti. Le foglie sono bianco-argento e i fiori rosa scuro riuniti in larghe ombrelle. È specie assai rustica e cresce bene all’aperto.
Androsace pyrenaica: specie di alta montagna, alta circa 4 cm. Le piccole rosette formano cuscini globosi che in maggio-giugno si coprono di fiori bianchi.
Androsace sarmentosa: specie alta 10 cm, tra le più facili da coltivare all’aperto. Ha foglie verdi in estate, ma in inverno quelle esterne appassiscono, scoprendo un ciuffo di foglie lanose e grigiastre. I fiori rosa sono riuniti in ombrelle emisferiche che sbocciano ad inizio estate.
Androsace sempervivoides: pianta originaria dell’Asia centrale, alta 5 cm. Specie adatta per il giardino roccioso, ha foglie verde vivo e fiori rosa carico che sbocciano all’inizio dell’estate.
Androsace villosa: pianta alta 5-8 cm, presenta rosette globose di foglie verde-argento, e fiori bianchi o rosa con gola gialla, che sbocciano in maggio-giugno. Cresce rigorosamente in serra alpina, ma anche all’aperto, in posizione soleggiata e terreno ghiaioso.


riproduzione: per seme, alla fine dell’inverno, in terrine che vanno tenute a una temperatura molto bassa per almeno 2 settimane, poi si portano a una temperatura di 7-8° C. Quando spuntano 4 vere foglie, si mettono le piantine in vaso e si tengono in cassone parzialmente ombreggiato, avendo cura di effettuare le annaffiature dal basso, riducendole di molto in inverno.
Si possono moltiplicare anche staccando le singole rosette di foglie dalle piante. In giugno si mettono a radicare in letto freddo, nella sabbia e nella primavera successiva si portano all’aperto.
esposizione:
fioritura: tra aprile e giugno a seconda della specie




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Prunella

Prunella, genere di 7 specie di piante erbacee perenni, rustiche, ornamentali. Le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso e possono facilmente diventare invadenti.
Si piantano in marzo in tutti i terreni ........

Campis - Bignonia

Campis (Bignonia), genere di 2 specie  di arbusti rampicanti a foglie decidue di cui una è rustica e l'altra è delicata e non può essere coltivata all'aperto in Italia settentrionale, salvo che nella Riviera Ligure ........

Cosmos
Il Cosmos, originario del Messico, comprende circa 25 specie ed è una erbacea annuale o perenne molto diffusa.
Le foglie, verde chiaro, sono finemente divise e possono essere anche abbastanza ........

Impatiens (Balsamina)
L' Impatiens (balsamina), genere composto da 500-600 specie, è originaria della Cina, Malesia, India tropicale e sbtropicale; è una erbacea annuale, ma ve ne sonoa nche di perenni, alta da 20 a ........

Nigella

Nigella, genere di 20 specie di piante annuali, rustiche. Le specie descritte sono adatte per le bordure e per la produzione di fiore da recidere. Hanno foglie molto divise, fiori appiattiti e frutti appariscenti.
Crescono ........

 

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Riso e fagioli neri
Lessare per 15 minuti il riso per risotti, scolarlo e metterlo da parte. Sbucciare le cipolle rosse. Affettarle molto sottili e stufarle per 10 minuti ....
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Edera (Hedera)

Edera (Hedera), genere di 15 piante rampicanti sempreverdi, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Araliacee, facili da coltivare, diffuse in tutte le zone temperate dell’Europa. Crescono bene anche in terreni molto ........

Arnica

Arnica, genere di 32 specie di piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Compositae, diffuse nelle zone temperate e artiche dell’emisfero boreale. Sono piante adatte per il giardino roccioso e per le bordure.
Cresce ........

Gerbera
La Gerbera è una pianta erbacea, perenne, semirustica o delicata della quale si contano 70 specie. Ha foglie lanceolate, tomentose, lobate, disposte in rosette, e capolini di vari colori, fra cui giallo, arancio, ........

Miscanthus

Miscanthus, genere di 20 specie di graminacee perenni, rustiche, molto ornamentali, appartenenti alla famiglia delle Gramineae. Sono adatte alla formazione di barriere frangivento, ma possono essere coltivate anche ........

Dicèntra (Dicentra)

La Dicèntra (Dicentra) , originaria dell'Asia occidentale, Himalaya e America del Nord, comprende circa 12 specie ed è una erbacea perenne rizomatosa alta da 15 a 80 cm.
Le foglie sono composte ........


erbacee perenni Androsace
Androsace

Androsace, genere comprendente più di 100 specie di piante erbacee perenni, rustiche, di origine montana, appartenenti alla famiglia delle Primulacee, di taglia ridotta che non supera i 2-3 cm. Le foglie sono disposte a rosetta a livello del suolo, i fiori piccoli e dalla forma arrotondata, sono molto decorativi grazie ai loro colori vari e assai vivaci. Formano tappeti compatti di foglie e fiori e sono indicati per i giardini rocciosi e alpini.

In particolar modo per le specie di alta montagna, il terreno deve essere ben drenata e l’esposizione soleggiata, perché le piante temono particolarmente l’umidità invernale. All’aperto si piantano in marzo-aprile. Nella serra alpina si invasa tra marzo e giugno in un terriccio a base di foglie, ghiaia e sabbia, e dopo 2-3 anni, in primavera, si rinvasa.

Parassiti animali: oltre agli afidi che possono infestare le foglie durante i mesi estivi, le piante possono essere attaccate dal ragnetto rosso delle serre che provoca il disseccamento delle foglie. Questo acaro trova le migliori condizioni di diffusione in ambienti asciutti, per cui quando compaiono i primi sintomi, ovvero piccole chiazze chiare sulle foglie, è necessario aumentare l’umidità della serra.

Androsace alpina: è specie di alta montagna, originaria dell’Europa e non supera i 5 cm di altezza. Ha fiori rosa, più o meno pallido, a gola gialla, che sbocciano in abbondanza in maggio-giugno, e foglie coperte da una fine peluria.
Androsace carnea: pianta originaria delle zone montuose dell’Europa, è alta 2-3 cm. Presenta rosette di foglie compatte e cespitose, fiori rosa, più o meno carico che compaiono abbondanti in maggio-giugno. È una specie difficile da coltivare e dà buoni risultati solo in serra alpina.
Androsace chamaejasme: specie di alta montagna, alta 2-5 cm. Predilige la roccaglia riparata e presenta fiori bianchi, spesso a gola rossa, riuniti in ombrelle che sbocciano in giugno.
Androsace helvetica: pianta originaria delle Alpi svizzere e italiane, alta 5 cm. È una specie di alta montagna relativamente facile da coltivare, con fiori bianchi che sbocciano in aprile-maggio.
Androsace imbricata: specie di alta montagna di taglia assai ridotta, appena 2-3 cm di altezza. Presenta rosette di foglie argentee e fiori bianchi che sbocciano in maggio. È una specie rustica, ma cresce meglio in serra alpina piuttosto che all’aperto, perché temo molto l’umidità invernale.
Androsace lanuginosa: pianta originaria delle regioni dell’Himalaya. Ha un aspetto molto diverso dalle altre specie, con i suoi fusti prostrati e striscianti. Le foglie sono bianco-argento e i fiori rosa scuro riuniti in larghe ombrelle. È specie assai rustica e cresce bene all’aperto.
Androsace pyrenaica: specie di alta montagna, alta circa 4 cm. Le piccole rosette formano cuscini globosi che in maggio-giugno si coprono di fiori bianchi.
Androsace sarmentosa: specie alta 10 cm, tra le più facili da coltivare all’aperto. Ha foglie verdi in estate, ma in inverno quelle esterne appassiscono, scoprendo un ciuffo di foglie lanose e grigiastre. I fiori rosa sono riuniti in ombrelle emisferiche che sbocciano ad inizio estate.
Androsace sempervivoides: pianta originaria dell’Asia centrale, alta 5 cm. Specie adatta per il giardino roccioso, ha foglie verde vivo e fiori rosa carico che sbocciano all’inizio dell’estate.
Androsace villosa: pianta alta 5-8 cm, presenta rosette globose di foglie verde-argento, e fiori bianchi o rosa con gola gialla, che sbocciano in maggio-giugno. Cresce rigorosamente in serra alpina, ma anche all’aperto, in posizione soleggiata e terreno ghiaioso.


riproduzione: per seme, alla fine dell’inverno, in terrine che vanno tenute a una temperatura molto bassa per almeno 2 settimane, poi si portano a una temperatura di 7-8° C. Quando spuntano 4 vere foglie, si mettono le piantine in vaso e si tengono in cassone parzialmente ombreggiato, avendo cura di effettuare le annaffiature dal basso, riducendole di molto in inverno.
Si possono moltiplicare anche staccando le singole rosette di foglie dalle piante. In giugno si mettono a radicare in letto freddo, nella sabbia e nella primavera successiva si portano all’aperto.

esposizione:
fioritura: tra aprile e giugno a seconda della specie



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