rampicanti da fiore Schisandra
Schisandra

Schisandra, genere di 25 specie rampicanti appartenenti alla famiglia delle Schisandraceae, fioriferi, legnosi, a foglie sempreverdi o decidue, delicati o rustici. Le specie rustiche descritte sono a foglie decidue. Possono essere coltivate su tralicci o pergolati, ma nelle zone fredde è consigliabile piantarle in posizioni protette, esposte a sud. I fiori sono unisessuali, globosi, riuniti in racemi radi, che sbocciano all’acella delle foglie. I frutti, a bacca, sono molto ornamentali.
Si piantano, in settembre o in aprile, in posizioni luminose ma  a mezz’ombra,  in qualsiasi tipo di terreno da giardino ben drenato, fresco, neutro. I terreni troppo calcare si correggono con della sostanza organica. In aprile si fa una pacciamatura con del terriccio di foglie o con composta ben matura. Nei periodi siccitosi si annaffia abbondantemente. Si legano ai supporti  germogli giovani.

Potatura: in gennaio-febbraio si t5agliano i rami disordinati in modo da mantenere le piante nelle dimensioni desiderate.
Parassiti animali: gli Afidi possono attaccare foglie e germogli, bloccandone la crescita.

Schisandra glaucescens: pianta originaria della Cina, alta 5-6 m. Si tratta di un rampicante moderatamente vigoroso, con foglie obovate, color verde più o meno scuro sulla pagina superiore, glauche su quella inferiore. I fiori, rosso-arancio, larghi 2-3 cm, sbocciano in maggio-giugno e sono seguiti da frutti cilindrici, scarlatti, lunghi 5-10 cm.
Schisandra rubriflora: pianta originaria della Cina, alta 3-5 m. Si tratta di una pianta a crescita limitata, con foglie obovate-lanceolate, verde scuro sulla pagina superiore, più chiare su quella inferiore. I fiori cremisi scuro, lunghi 2-3 cm, sbocciano in aprile-maggio, e sono seguiti da frutti come quelli della specie descritta in precedenza.


riproduzione: la moltiplicazione vegetativa è particolarmente difficile, per cui è sconsigliata. In settembre si effettuano propaggini, che si staccano dalla pianta madre e si mettono a dimora l’anno successivo.
Si può anche seminare, in ottobre, in vasi o terrine riempite con una composta da semi, in casone freddo. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano singolarmente in vasi da 8 cm, riempiti con 2 parti di terreno non calcareo, 1 parte di torba e 1 parte di sabbia, e si fanno svernare in cassone freddo. In marzo-aprile si interrano i vasi all’aperto e si effettuano rinvasature successive fino ad utilizzare vasi da 12-14 cm. Le piante si mettono a dimora nell’autunno successivo.
esposizione:
fioritura: tra aprile e giugno a seconda della specie




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Astrantia (Astranzia)

Astrantia (Astranzia), genere si10 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Umbelliferae. Le specie descritte sono adatte per  le bordure e gruppi misti, al sole o all’ombra. I fiori ........

Aethionema
Aethionema: genere di 70 specie di piante perenni, rustiche, originarie delle regioni mediterranee. Le specie descritte sono suffruticose e nane; alcune hanno portamento espanso e formano densi tappeti di foglie. ........

Anagallis (Anagallide)
Anagallis (Anagallide): genere di 31 specie di piante perenni e annuali, rustiche e semirustiche. Le specie descritte sono adatte per le bordure, il giardino rocioso e la serra alpina. Danno buoni risultati anche  ........

Perovskia
Perovskia, genere di 7 specie di piante arbustive perenni, rustiche. La specie descritta è particolarmente adatta per le zone marittime e per i terreni calcarei.
Si pianta in autunno o in primavera in ........

Pulmonaria
Pulmonaria, genere di 10 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, a crescita lenta, adatte per il giardino roccioso e per coprire il terreno nelle posizioni ombreggiate. In alcune specie le foglie sono macchiate ........

 

Ricetta del giorno
Ciambellone di riso estivo con verdure e polpette di soia
Fate bollire l’acqua, salatela e cuoceteci il riso basmati, mantenendolo al dente. Nel frattempo lavate tutte le verdure, tritate il più finemente ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Silybum

Silybum, genere di 2 specie di piante erbacee, annuali o biennali, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Compositae. La specie descritta, adatta per le bordure, si coltiva in particolar modo per le foglie che sono molto ........

Larix (Larice)

Larix (Larice), genere di 12 specie di conifere decidue appartenenti alla famiglia delle Pinaceae, originarie delle zone temperate dell’emisfero settentrionale. Sono alberi molto ornamentali, con chioma rada, piramidale, ........

Smilacina

Smilacina, genere di 25 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. Le 2 specie descritte sono adatte per le zone boschive umide e ombreggiate.
Si piantano in ottobre o in ........

Helichrysum

Helichrysum, genere di 500 specie di piante erbacee e suffruticose, annuali e perenni, e di arbusti rustici e semirustici, appartenenti alla famiglia delle Compositae. Sono adatti per i giardini rocciosi soleggiati, dove ........

Actinidia – Kiwi

Actinidia o Kiwi, genere di 40 specie di arbusti rampicanti rustici a foglie caduche, appartenenti alla famiglia delle Actinidiacee, originari dell’Asia Orientale, adatti per coprire muri, pergole e tronchi di vecchi alberi. ........


rampicanti da fiore Schisandra
Schisandra

Schisandra, genere di 25 specie rampicanti appartenenti alla famiglia delle Schisandraceae, fioriferi, legnosi, a foglie sempreverdi o decidue, delicati o rustici. Le specie rustiche descritte sono a foglie decidue. Possono essere coltivate su tralicci o pergolati, ma nelle zone fredde è consigliabile piantarle in posizioni protette, esposte a sud. I fiori sono unisessuali, globosi, riuniti in racemi radi, che sbocciano all’acella delle foglie. I frutti, a bacca, sono molto ornamentali.
Si piantano, in settembre o in aprile, in posizioni luminose ma  a mezz’ombra,  in qualsiasi tipo di terreno da giardino ben drenato, fresco, neutro. I terreni troppo calcare si correggono con della sostanza organica. In aprile si fa una pacciamatura con del terriccio di foglie o con composta ben matura. Nei periodi siccitosi si annaffia abbondantemente. Si legano ai supporti  germogli giovani.

Potatura: in gennaio-febbraio si t5agliano i rami disordinati in modo da mantenere le piante nelle dimensioni desiderate.
Parassiti animali: gli Afidi possono attaccare foglie e germogli, bloccandone la crescita.

Schisandra glaucescens: pianta originaria della Cina, alta 5-6 m. Si tratta di un rampicante moderatamente vigoroso, con foglie obovate, color verde più o meno scuro sulla pagina superiore, glauche su quella inferiore. I fiori, rosso-arancio, larghi 2-3 cm, sbocciano in maggio-giugno e sono seguiti da frutti cilindrici, scarlatti, lunghi 5-10 cm.
Schisandra rubriflora: pianta originaria della Cina, alta 3-5 m. Si tratta di una pianta a crescita limitata, con foglie obovate-lanceolate, verde scuro sulla pagina superiore, più chiare su quella inferiore. I fiori cremisi scuro, lunghi 2-3 cm, sbocciano in aprile-maggio, e sono seguiti da frutti come quelli della specie descritta in precedenza.


riproduzione: la moltiplicazione vegetativa è particolarmente difficile, per cui è sconsigliata. In settembre si effettuano propaggini, che si staccano dalla pianta madre e si mettono a dimora l’anno successivo.
Si può anche seminare, in ottobre, in vasi o terrine riempite con una composta da semi, in casone freddo. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano singolarmente in vasi da 8 cm, riempiti con 2 parti di terreno non calcareo, 1 parte di torba e 1 parte di sabbia, e si fanno svernare in cassone freddo. In marzo-aprile si interrano i vasi all’aperto e si effettuano rinvasature successive fino ad utilizzare vasi da 12-14 cm. Le piante si mettono a dimora nell’autunno successivo.

esposizione:
fioritura: tra aprile e giugno a seconda della specie



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su