conifere sempreverdi e decidue Cedrus(Cedro)
Cedrus(Cedro)

Cedrus(Cedro), genere di 4 specie di conifere sempreverdi, rustiche e longeve, appartenenti alla famiglia delle Pinaceae, adatte per i grandi giardini o parchi, in quanto crescono molto rapidamente. I rametti giovani hanno foglie sottili, aghiformi, disposte a spirale, mentre sui rami di un anno si formano foglie aghiformi, più brevi delle precedenti,  riunite in ciuffi da 15-20. I coni, ovati od ovato-oblunghi, si formano solo negli esemplari adulti e persistono per lungo tempo sulle piante, fin quando non si sfaldano liberando i semi.
Crescono bene in tutti i terreni ben drenati in cui non vi sia mai ristagno d’acqua e sono adatti anche per terreni con lato contenuto di calcare. Si piantano in novembre o in marzo, preferibilmente scegliendo piante di piccole dimensioni, 50-60 cm, con un unico germoglio principale ben sviluppato. Le piante basse non richiedono sostegni che invece devono essere utilizzati con quelle di dimensioni maggiori, solo per il tempo necessario all’attecchimento. Prima della messa a dimora, si aggiunge al terreno della torba umida e del terriccio di foglie. Nella buba d’impianto è necessario realizzare un buon drenaggio con materiali grossolani.

Potatura:
si interviene molto raramente. È importante mantenere un solo germoglio apicale e nel caso questo si biforchi, in autunno si provvederà ad eliminare il meno sviluppato dei due. Quando le piante cominciano ad assumere dimensioni ragguardevoli, si tagliano progressivamente a livello del fusto, facendo attenzione a non lasciare monconi di sorta, i rami più bassi, lasciando quelli maggiormente sviluppati. Questa operazione va effettuata alla fine dell’inverno, prima che la pianta inizi a germogliare.

Cedrus atlantica:
pianta originaria della catena montuosa dell’Atlante (Africa settentrionale), alta 10-40 m e del diametro di 6-15 m. Si tratta di un maestoso albero a chioma piramidale, con apice del fusto eretto e ramificazioni principali ascendenti, mentre le secondarie sono leggermente pendenti. Nelle piante molto vecchie i rami principali possono assumere posizione orizzontale e la chioma si allarga ulteriormente. Le foglie dei rametti giovani sono isolate aghiformi, mentre quelle delle dei rami più vecchi, riunite in ciuffi, sono più corte delle precedenti, aghiformi, rigide. I coni, lunghi 7-10 cm, formati da squame strettamente sovrapposte, ovato-oblunghi, persistono sulla pianta per lungo tempo, dapprima verde-azzurro, per poi diventare marrone chiaro. Di questa specie si coltiva generalmente la varietà Glauca, che ha foglie azzurro-grigio. Altre varietà sono Fastigata a portamento colonnare con rami corti, ascendenti e foglie grigio-azzurre; Pendula con fusto ricurvo e rami pendenti che giungono fino a terra. Pur crescendo lentamente, questa varietà raggiunge dimensioni imponenti.
Cedrus deodara o Cedro dell’Himalaya: pianta originaria dell’Himalaya, alta 10-40 m e del diametro di 5-30 m. Si tratta di un albero a portamento espanso, con apice del fusto ed estremità dei rami penduli. R rametti giovani sono coperti da una peluria fine. Le foglie giovani sono grigio-azzurre per poi diventare verde scuro. Le foglie dei rami di un anno sono lunghe 3-5 cm e i coni, lunghi 7-10 cm, ovati, ad apice arrotondato, bruno-rossastri si formano sui rami più alti della pianta, in esemplari di 35-40 anni. La varietà Pendula è di taglia molto bassa con rami pendenti.
Cedrus libani o Cedro del Libano: pianta originaria del Libano, Siria e Turchia sud-orientale, alta 10-40 m e del diametro di 5-30 m. Si tratta di una specie che allo stadio giovanile ha forma conica, per poi assumere portamento espanso con apice inclinato e ramificazioni orizzontali, mai pendenti, con le ramificazioni basali solitamente di grandi dimensioni. Le foglie sono lunghe 2,5-3,5 cm, verde scuro, talvolta con riflessi argentei o azzurri. I coni, dii colore bruno quando sono maturi, presentano apice troncato. Tra le tante varietà si ricordano Aurea con foglie di colore verde-giallo brillante, a crescita lenta; Nana, alta 1 ma portamento compatto e crescita lentissima; Sargentii a crescita lenta e rami pendenti, particolarmente adatta al giardino roccioso.


riproduzione: si semina in terrine riempite con una composta da semi, in ambiente protetto in marzo o all’aperto in aprile. Quando le piantine avranno raggiunto le dimensioni di 7-8 cm, si ripicchettano direttamente in vivaio dove resteranno per altri 3-4 anni prima del definitivo trapianto a dimora.
Per le varietà, le piante ottenute da seme possono presentare caratteristiche diverse dalle piante madri, per cui è consigliabile, visto che i Cedrus non si possono moltiplicare facilmente per talea, ricorrere all’innesto. SI innesta a marza, in primavera, utilizzando portainnesti di 1-2 anni, allevati in vaso, considerando che la marza va prelevata da un ramo dell’anno molto vigoroso, La tecnica migliore è l’innesto laterale, a sperone.
esposizione:
fioritura: assente




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Ancùsa (Anchusa)
L' Ancùsa (Anchusa) , originaria dell'Europa, Africa e Asia occidentale, comprende circa 60 specie delle quali 8 spontanee in Italia ed è una pianta erbacea perenne o annuale, rustica, alta dai 30 cm ........

Jacaranda

Jacaranda, genere di 50 specie di arbusti o alberi appartenenti alla famiglia delle Bignoniaceae, diffusi allo stato spontaneo nell’America centrale e meridionale. La specie descritta, delicata, può  essere coltivata ........

Anthericum

Anthericum, genere di 300 specie di piante erbacee perenni. Le due specie descritte sono le sole ad essere coltivate perchè piante da giardino molto decorative con infiorescenze rade di fiori bianchi, stellati, che possono ........

Incarvìllea (Incarvillea)
La Incarvìllea (Incarvillea) , originaria della Cina, Tibet e Turkestan, comprende circa 15 specie ed è una pianta erbacea perenne, spesso con radici tuberizzate.
Le foglie possono essere semplici ........

Inga

Inga, genere di 200 specie di alberi e arbusti delicati, diffusi allo stato spontaneo nelle regioni tropicali e subtropicali dell'America centrale e meridionale. Le specie descritte possono essere coltivate all'aperto solo ........

 

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Piombàggine (Plumbago)
La Piombàggine (Plumbago) , originaria dell'Africa del Sud, Asia e Perù, comprende circa 10 specie ed è un arbusto o rampicante sempreverde, fiorifero, diffuso in tutti i continenti, fatta eccezione ........

Inula

Inula, genere di 200 specie di piante erbacee perenni, rustiche, dai capolini molto appariscenti. Le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso e le bordure.
Si piantano in autunno o in primavera in terreno ........

Cestrum
Cestrum: genere di 150 specie di arbusti a foglie sempreverdi o decidue, distribuiti dal Messico alle zone tropicali dell'America meridionale. Si coltivano all'aperto nelle zone a clima mite. Nell'Italia settentrionale ........

Helipterum

Helipterum, genere di 90 specie di piante erbacee e suffruticose, annuali e perenni, e di arbusti. Le piante descritte sono annuali, hanno capolini molto durevoli, simili a quelli delle margherite, e sono adatte  per ........

Morina
Morina, genere di 17 specie di piante erbacee, perenni, rustiche. La specie descritta può essere coltivata nelle bordure.
Si pianta in settembre-ottobre o in marzo-aprile in terreno da giardino, profondo, ........


conifere sempreverdi e decidue Cedrus(Cedro)
Cedrus(Cedro)

Cedrus(Cedro), genere di 4 specie di conifere sempreverdi, rustiche e longeve, appartenenti alla famiglia delle Pinaceae, adatte per i grandi giardini o parchi, in quanto crescono molto rapidamente. I rametti giovani hanno foglie sottili, aghiformi, disposte a spirale, mentre sui rami di un anno si formano foglie aghiformi, più brevi delle precedenti,  riunite in ciuffi da 15-20. I coni, ovati od ovato-oblunghi, si formano solo negli esemplari adulti e persistono per lungo tempo sulle piante, fin quando non si sfaldano liberando i semi.
Crescono bene in tutti i terreni ben drenati in cui non vi sia mai ristagno d’acqua e sono adatti anche per terreni con lato contenuto di calcare. Si piantano in novembre o in marzo, preferibilmente scegliendo piante di piccole dimensioni, 50-60 cm, con un unico germoglio principale ben sviluppato. Le piante basse non richiedono sostegni che invece devono essere utilizzati con quelle di dimensioni maggiori, solo per il tempo necessario all’attecchimento. Prima della messa a dimora, si aggiunge al terreno della torba umida e del terriccio di foglie. Nella buba d’impianto è necessario realizzare un buon drenaggio con materiali grossolani.

Potatura:
si interviene molto raramente. È importante mantenere un solo germoglio apicale e nel caso questo si biforchi, in autunno si provvederà ad eliminare il meno sviluppato dei due. Quando le piante cominciano ad assumere dimensioni ragguardevoli, si tagliano progressivamente a livello del fusto, facendo attenzione a non lasciare monconi di sorta, i rami più bassi, lasciando quelli maggiormente sviluppati. Questa operazione va effettuata alla fine dell’inverno, prima che la pianta inizi a germogliare.

Cedrus atlantica:
pianta originaria della catena montuosa dell’Atlante (Africa settentrionale), alta 10-40 m e del diametro di 6-15 m. Si tratta di un maestoso albero a chioma piramidale, con apice del fusto eretto e ramificazioni principali ascendenti, mentre le secondarie sono leggermente pendenti. Nelle piante molto vecchie i rami principali possono assumere posizione orizzontale e la chioma si allarga ulteriormente. Le foglie dei rametti giovani sono isolate aghiformi, mentre quelle delle dei rami più vecchi, riunite in ciuffi, sono più corte delle precedenti, aghiformi, rigide. I coni, lunghi 7-10 cm, formati da squame strettamente sovrapposte, ovato-oblunghi, persistono sulla pianta per lungo tempo, dapprima verde-azzurro, per poi diventare marrone chiaro. Di questa specie si coltiva generalmente la varietà Glauca, che ha foglie azzurro-grigio. Altre varietà sono Fastigata a portamento colonnare con rami corti, ascendenti e foglie grigio-azzurre; Pendula con fusto ricurvo e rami pendenti che giungono fino a terra. Pur crescendo lentamente, questa varietà raggiunge dimensioni imponenti.
Cedrus deodara o Cedro dell’Himalaya: pianta originaria dell’Himalaya, alta 10-40 m e del diametro di 5-30 m. Si tratta di un albero a portamento espanso, con apice del fusto ed estremità dei rami penduli. R rametti giovani sono coperti da una peluria fine. Le foglie giovani sono grigio-azzurre per poi diventare verde scuro. Le foglie dei rami di un anno sono lunghe 3-5 cm e i coni, lunghi 7-10 cm, ovati, ad apice arrotondato, bruno-rossastri si formano sui rami più alti della pianta, in esemplari di 35-40 anni. La varietà Pendula è di taglia molto bassa con rami pendenti.
Cedrus libani o Cedro del Libano: pianta originaria del Libano, Siria e Turchia sud-orientale, alta 10-40 m e del diametro di 5-30 m. Si tratta di una specie che allo stadio giovanile ha forma conica, per poi assumere portamento espanso con apice inclinato e ramificazioni orizzontali, mai pendenti, con le ramificazioni basali solitamente di grandi dimensioni. Le foglie sono lunghe 2,5-3,5 cm, verde scuro, talvolta con riflessi argentei o azzurri. I coni, dii colore bruno quando sono maturi, presentano apice troncato. Tra le tante varietà si ricordano Aurea con foglie di colore verde-giallo brillante, a crescita lenta; Nana, alta 1 ma portamento compatto e crescita lentissima; Sargentii a crescita lenta e rami pendenti, particolarmente adatta al giardino roccioso.


riproduzione: si semina in terrine riempite con una composta da semi, in ambiente protetto in marzo o all’aperto in aprile. Quando le piantine avranno raggiunto le dimensioni di 7-8 cm, si ripicchettano direttamente in vivaio dove resteranno per altri 3-4 anni prima del definitivo trapianto a dimora.
Per le varietà, le piante ottenute da seme possono presentare caratteristiche diverse dalle piante madri, per cui è consigliabile, visto che i Cedrus non si possono moltiplicare facilmente per talea, ricorrere all’innesto. SI innesta a marza, in primavera, utilizzando portainnesti di 1-2 anni, allevati in vaso, considerando che la marza va prelevata da un ramo dell’anno molto vigoroso, La tecnica migliore è l’innesto laterale, a sperone.

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