erbacee perenni Asclepias
Asclepias

Asclepias, genere di 120 specie di piante erbacee, perenni, rustiche o delicate, o di suffrutici e arbusti, appartenenti alla famiglia delle Asclepiadaceae. Le specie descritte sono erbacee o suffruticose, vigorose.
Le specie semirustiche possono essere coltivate nelle bordure, in pieno sole, preferibilmente ai piedi di un muro. Nelle regioni a clima invernale freddo, si coltivano in serra, alla temperatura invernale di 7-10° C, utilizzando per le piante adulte vasi di 15-20 cm, riempiti con una composta da vasi.
Le specie rustiche si piantano fra ottobre e marzo, in posizioni soleggiate, ma umide, provvedendo, nelle zone ventose, a munirle di appositi sostegni.

Asclepias curassavica:
pianta originaria dell’America tropicale, alta fino a 90 cm, distanza tra le piante 45-50 cm. Si tratta di una pianta perenne, suffruticosa, semirustica, dalle foglie lanceolate, leggermente appuntite, opposte. I fiori, a forma di corona, larghi 2 cm, rosso-arancio brillante, sono riuniti in ombrelle larghe 5 cm, che si formano all’ascella delle foglie superiori e bocciano da giugno ad ottobre.
Asclepias fruticosa: pianta originaria dell’Italia meridionale, alta 1-1,5 m, distanza tra le piante 1 m. Si tratta di un arbusto ramificato, con foglie lanceolate, alterne. I fiori, riuniti in ombrelle ascellari, sono bianchi e sbocciano da maggio ad agosto.
Asclepias incarnata: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 0,6-1,2 m, distanza tra le piante 60 cm. Si tratta di una specie rustica a foglie lanceolate e dai fiori a forma di corona, rosa, del diametro di 0,8 cm, riuniti in ombrelle larghe 5 cm, che sbocciano in luglio-agosto.
Asclepias speciosa: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 70-80 cm, distanza tra le piante 50 cm. Si tratta di una specie semirustica, dalle foglie ovate e dai fiori rosso-verdastri, riuniti in ombrelle che sbocciano in estate. Le infiorescenze recise sono utilizzate per le composizioni floreali.
Asclepias syriaca: detta anche cotone egiziano, è una pianta originaria dell’America settentrionale, naturalizzata in Italia, alta 1,5-2 m, distanza tra le piante 70 cm. Si tratta di una specie rizomatosa, rustica,  con foglie ovali, pelose sulla pagina inferiore. I fiori, rosa chiaro, profumati, riuniti in ombrelle ascellari, sbocciano durante l’estate, e sono seguiti da frutti a capsula allungati, che si aprono mostrando una massa di filamenti cotonosi. Sia i rami  che i fiori e/o i frutti, sono utilizzati per composizioni floreali.
Asclepias tuberosa: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 30-60 cm, distanza tra le piante 25-30 cm. Si tratta di una specie rustica, con foglie oblungo alterne. I fiori cerosi, arancio brillante, larghi 0,8 cm, riuniti in ombrelle portate da fusti eretti,  sbocciano in luglio-agosto. IS tratta di una pianta difficile, in quanto attecchisce con difficoltà.


riproduzione: le specie semirustiche si seminano in febbraio-marzo i contenitori riempiti con una composta da semi alla temperatura di 16-18° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano singolarmente in contenitori da 8 cm, riempiti con una composta da vasi, e successivamente si rinvasano in contenitori da 15-20 cm e si piantano all’aperto in autunno o nella primavera successiva.
Le specie rustiche si moltiplicano in autunno o in primavera per divisione dei cespi. Si possono anche seminare, in marzo-aprile, in terrine riempite con una composta da semi, alla temperatura di 15° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano due volte, la seconda all’aperto, in aprile-maggio, in vivaio e si mettono poi a dimora in ottobre o nel marzo successivo.
esposizione:
fioritura: tra giugno e ottobre a seconda della specie




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Cotyledon

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Anèmone (Anemone)

L'Anemone, orignairia dell'Europa, Caucaso, Siberia, Asia minore, bacino del Mediterraneo, Cina, America del Nord e Giappone ha circa un centinaio di specie ed è una pianticella erbacea, dotata di un piccolo ........

Acokanthera

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Eryngium (Eringio)

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Helianthemum (Eliantemo)

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La Fritillaria è una pianta bulbosa, rustica, spontanea nelle zone temperate dell'emisfero boreale quali Asia Minore, Asia centro-occidentale, Caucaso, Turchia, Europa settentrionale e perfino Siberia, e ........

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Puschkinia, genere di 2 specie di piante bulbose, piccole, rustiche, originarie delle zone comprese fra Asia Minore e Afghanistan. La specie descritta si coltiva all'aperto, nei prati, nel giardino roccioso, nelle bordure ........

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Gypsophila (Gissofila)

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Daboecia

Daboecia, genere di 2 specie di piante suffruticose, sempreverdi, con fiori lunghi 1-1,5 cm, riuniti in racemi, che non possono essere impiegati per la decorazione degli appartamenti, come quelli delle altre ericaceae, perchè ........


erbacee perenni Asclepias
Asclepias

Asclepias, genere di 120 specie di piante erbacee, perenni, rustiche o delicate, o di suffrutici e arbusti, appartenenti alla famiglia delle Asclepiadaceae. Le specie descritte sono erbacee o suffruticose, vigorose.
Le specie semirustiche possono essere coltivate nelle bordure, in pieno sole, preferibilmente ai piedi di un muro. Nelle regioni a clima invernale freddo, si coltivano in serra, alla temperatura invernale di 7-10° C, utilizzando per le piante adulte vasi di 15-20 cm, riempiti con una composta da vasi.
Le specie rustiche si piantano fra ottobre e marzo, in posizioni soleggiate, ma umide, provvedendo, nelle zone ventose, a munirle di appositi sostegni.

Asclepias curassavica:
pianta originaria dell’America tropicale, alta fino a 90 cm, distanza tra le piante 45-50 cm. Si tratta di una pianta perenne, suffruticosa, semirustica, dalle foglie lanceolate, leggermente appuntite, opposte. I fiori, a forma di corona, larghi 2 cm, rosso-arancio brillante, sono riuniti in ombrelle larghe 5 cm, che si formano all’ascella delle foglie superiori e bocciano da giugno ad ottobre.
Asclepias fruticosa: pianta originaria dell’Italia meridionale, alta 1-1,5 m, distanza tra le piante 1 m. Si tratta di un arbusto ramificato, con foglie lanceolate, alterne. I fiori, riuniti in ombrelle ascellari, sono bianchi e sbocciano da maggio ad agosto.
Asclepias incarnata: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 0,6-1,2 m, distanza tra le piante 60 cm. Si tratta di una specie rustica a foglie lanceolate e dai fiori a forma di corona, rosa, del diametro di 0,8 cm, riuniti in ombrelle larghe 5 cm, che sbocciano in luglio-agosto.
Asclepias speciosa: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 70-80 cm, distanza tra le piante 50 cm. Si tratta di una specie semirustica, dalle foglie ovate e dai fiori rosso-verdastri, riuniti in ombrelle che sbocciano in estate. Le infiorescenze recise sono utilizzate per le composizioni floreali.
Asclepias syriaca: detta anche cotone egiziano, è una pianta originaria dell’America settentrionale, naturalizzata in Italia, alta 1,5-2 m, distanza tra le piante 70 cm. Si tratta di una specie rizomatosa, rustica,  con foglie ovali, pelose sulla pagina inferiore. I fiori, rosa chiaro, profumati, riuniti in ombrelle ascellari, sbocciano durante l’estate, e sono seguiti da frutti a capsula allungati, che si aprono mostrando una massa di filamenti cotonosi. Sia i rami  che i fiori e/o i frutti, sono utilizzati per composizioni floreali.
Asclepias tuberosa: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 30-60 cm, distanza tra le piante 25-30 cm. Si tratta di una specie rustica, con foglie oblungo alterne. I fiori cerosi, arancio brillante, larghi 0,8 cm, riuniti in ombrelle portate da fusti eretti,  sbocciano in luglio-agosto. IS tratta di una pianta difficile, in quanto attecchisce con difficoltà.


riproduzione: le specie semirustiche si seminano in febbraio-marzo i contenitori riempiti con una composta da semi alla temperatura di 16-18° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano singolarmente in contenitori da 8 cm, riempiti con una composta da vasi, e successivamente si rinvasano in contenitori da 15-20 cm e si piantano all’aperto in autunno o nella primavera successiva.
Le specie rustiche si moltiplicano in autunno o in primavera per divisione dei cespi. Si possono anche seminare, in marzo-aprile, in terrine riempite con una composta da semi, alla temperatura di 15° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano due volte, la seconda all’aperto, in aprile-maggio, in vivaio e si mettono poi a dimora in ottobre o nel marzo successivo.

esposizione:
fioritura: tra giugno e ottobre a seconda della specie



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