erbacee annuali Arctotis
Arctotis

Arctotis, genere di 65 specie di piante annuali, perenni e semirustiche, appartenenti alla famiglia delle Compositae. Le specie descritte, sebbene perenni, vengono per lo più coltivate come annuali, in quanto difficilmente superano l’inverno, tranne che i Italia meridionale dove è possibile coltivarle come perenni. Le foglie e i fusti sono lanosi, biancastri. I capolini hanno fiori del raggio ligulati e disco centrale marrone, purpureo o violetto. Sono piante eccellenti per le bordure e per i vasi, anche molto adatte alla produzione di fiori da recidere, sebbene questi durino per pochi giorni in acqua. I capolini si aprono solo in pieno sole e tendono a chiudersi nel primo pomeriggio.
Queste piante crescono bene in terreno umido ma ben drenato, leggero, al sole. Le piante giovani, quando sono alte 12-13 cm, vengono cimate per favorire la ramificazione. Le varietà alte con capolini grandi devono essere munite di sostegni. I capolini sfioriti si tagliano, per prolungare il periodo della fioritura. Le piante coltivate in fioriere o vasi non devono essere annaffiate troppo altrimenti si sviluppano marciumi al loro piede.

Parassiti animali: i giovani germogli possono essere attaccati dagli Afidi.
Parassiti vegetali: se favorita da un ambiente troppo umido, la Muffa grigia  si manifesta con la presenza di una muffetta grigiastra che porta alla marcescenza delle parti colpite.

Arctotis acaulis: pianta originaria del Sud-Africa, alta 15-25 cm, distanza tra le piante 30 cm. Si tratta di una pianta nana adatta per il primo piano delle bordure o per le fioriere dei davanzali. Le foglie, incise e lobate, hanno una densa peluria  bianca sulla pagina inferiore. I capolini, solitari, del diametro di 5-7 cm, sbocciano il luglio-agosto. Le varietà hanno diversi colori, dall’arancio al rosso cupo e tra queste si ricorda Arlecchino a capolini variamente colorati e sfumature in anelli concentrici.
Arctotis breviscapa:  pianta originaria del Sud-Africa, alta 15 cm, distanza tra le piante 25 cm. Si tratta di una specie nana, con foglie incise, pelose, biancastre sulla pagina inferiore, ed è adatta per il fronte delle bordure. I capolini, larghi 5 cm, arancio-vivo e con un disco centrale nero, sbocciano da luglio ai primi geli. Tra le varietà Aurantiaca è giallo arancio con disco porpora.
Arctotis x hybruda: pianta di origine orticola, alta 30-60 cm, distanza tra le piante 30 cm. Sotto questa denominazione vengono riuniti i numerosi ibridi ottenuti dai vivaisti incrociando le specie. Sono piante adatte per le bordure e le aiuole. Le foglie sono strette, grigio-verdi, mentre i capolini, portati da fusti alti, larghi fino a 10 cm, sbocciano da luglio ai primi geli, in varie tonalità di colore che vanno dal rosso al giallo, arancio, prugna, carminio, crema e bianco, con più colori nella stessa infiorescenza. Recisi, durano più a lungo di quelli delle specie tipiche.
Arctotis stoechadifolia: pianta originaria del Sud-Africa, alta 70-80 cm, distanza tra le piante 30 cm. Si tratta di una specie a crescita rapida, dai fusti robusti, da coltivare in gruppi nelle zone del secondo piano delle bordure. Le foglie grigio-verdi sono strette e dentellate e i capolini, che compaiono da luglio ai primi geli, sono larghi 7-8 cm, con fiori del raggio bianco-perlacei e disco centrale blu-viola, circondato da una stretta zona dorata.


riproduzione: si semina in marzo, in vassoi o terrine riempite cin una composta da semi, in letto caldo, alla temperatura di 18° C, ricoprendo i recipienti. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano e si fanno irrobustire in letto freddo, prima di metterle all’aperto, in maggio o in aprile nelle zone a clima mite.
Si può anche seminare direttamente a dimora in aprile e, successivamente, si diradano le piantine alla distanza desiderata.
esposizione:
fioritura: luglio primi geli




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Acanthus (Acanto)

Acanthus, genere di 50 specie di piante erbacee perenni, con foglie molto ornamentali e infiorescenze a spiga, formate da grandi brattee che ricoprono i fiori tubolosi. Le specie descritte sono rustiche e si possono coltivare ........

Lewisia

Lewisia, genere di 20 specie di piante erbacee, perenni, con foglie semisucculente, alcune delle quali hanno fiori molto ornamentali, adatte per il giardino roccioso.
Si piantano in marzo-aprile. Si coltivano nel giardino ........

Cornus (Corniolo)

Cornus (corniolo), genere comprendente 40 specie di piante arbustive, erbacee e piccoli alberi, appartenenti alla famiglia delle Cornaceae, dalle foglie decidue. Le specie descritte sono tutte rustiche e sono per lo più ........

Hippophae

Hippophae, genere di 3 specie di cespugli rustici, a foglie decidue, appartenenti alla famiglia delle Elaeagnaceae, coltivati soprattutto per le loro bacche molto ornamentali.
Si coltiva facilmente in qualsiasi terreno ........

Carpenteria

Carpenteria, genere comprendente una sola specie arbustiva, sempreverde, semirustica, coltivata principalmente per i suoi fiori molto ornamentali che sbocciano in abbondanza all'inizio dell'estate.
Cresce bene in tutti ........

 

Ricetta del giorno
Lenticchie speziate all'indiana
Lavate le lenticchie e lasciatele scolare. Intanto in una padella mettete a rosolare la cipolla rossa, ben triturata, nell'olio e quando questa ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Piombàggine (Plumbago)
La Piombàggine (Plumbago) , originaria dell'Africa del Sud, Asia e Perù, comprende circa 10 specie ed è un arbusto o rampicante sempreverde, fiorifero, diffuso in tutti i continenti, fatta eccezione ........

Dipelta

Dipelta, genere di 4 specie di arbusti a foglie decidue, rustici o semirustici, originari della Cina, coltivati per i loro fiori appariscenti e per la corteccia molto ornamentale.
Si coltivano in qualsiasi terreno da ........

Erythronium

Erythronium, genere di 25 specie di piante bulbose, rustiche. Le specie descritte hanno foglie lanceolate, spesso variegate o macchiate di grigio o marrone. I fiori, penduli, larghi 5-7 cm, con 6 tepali lanceolati, appuntiti, ........

Scalogno – Allium ascalonicum

Scalogno, allim ascalonicum, pianta bulbosa rustica appartenente alla famiglia delle Gigliacee, assai simile alla cipolla e all’aglio: i suoi bulbi sono più dolci e profumati di quelli dell’aglio ma hanno sapore più accentuato ........

Gilia

Gilia, genere di 120 specie di piante erbacee annuali, biennali e perenni, coltivate per i fiori appariscenti e per il fogliame ornamentale. Le specie descritte, annuali e rustiche, sono facili da coltivare; quelle nane ........


erbacee annuali Arctotis
Arctotis

Arctotis, genere di 65 specie di piante annuali, perenni e semirustiche, appartenenti alla famiglia delle Compositae. Le specie descritte, sebbene perenni, vengono per lo più coltivate come annuali, in quanto difficilmente superano l’inverno, tranne che i Italia meridionale dove è possibile coltivarle come perenni. Le foglie e i fusti sono lanosi, biancastri. I capolini hanno fiori del raggio ligulati e disco centrale marrone, purpureo o violetto. Sono piante eccellenti per le bordure e per i vasi, anche molto adatte alla produzione di fiori da recidere, sebbene questi durino per pochi giorni in acqua. I capolini si aprono solo in pieno sole e tendono a chiudersi nel primo pomeriggio.
Queste piante crescono bene in terreno umido ma ben drenato, leggero, al sole. Le piante giovani, quando sono alte 12-13 cm, vengono cimate per favorire la ramificazione. Le varietà alte con capolini grandi devono essere munite di sostegni. I capolini sfioriti si tagliano, per prolungare il periodo della fioritura. Le piante coltivate in fioriere o vasi non devono essere annaffiate troppo altrimenti si sviluppano marciumi al loro piede.

Parassiti animali: i giovani germogli possono essere attaccati dagli Afidi.
Parassiti vegetali: se favorita da un ambiente troppo umido, la Muffa grigia  si manifesta con la presenza di una muffetta grigiastra che porta alla marcescenza delle parti colpite.

Arctotis acaulis: pianta originaria del Sud-Africa, alta 15-25 cm, distanza tra le piante 30 cm. Si tratta di una pianta nana adatta per il primo piano delle bordure o per le fioriere dei davanzali. Le foglie, incise e lobate, hanno una densa peluria  bianca sulla pagina inferiore. I capolini, solitari, del diametro di 5-7 cm, sbocciano il luglio-agosto. Le varietà hanno diversi colori, dall’arancio al rosso cupo e tra queste si ricorda Arlecchino a capolini variamente colorati e sfumature in anelli concentrici.
Arctotis breviscapa:  pianta originaria del Sud-Africa, alta 15 cm, distanza tra le piante 25 cm. Si tratta di una specie nana, con foglie incise, pelose, biancastre sulla pagina inferiore, ed è adatta per il fronte delle bordure. I capolini, larghi 5 cm, arancio-vivo e con un disco centrale nero, sbocciano da luglio ai primi geli. Tra le varietà Aurantiaca è giallo arancio con disco porpora.
Arctotis x hybruda: pianta di origine orticola, alta 30-60 cm, distanza tra le piante 30 cm. Sotto questa denominazione vengono riuniti i numerosi ibridi ottenuti dai vivaisti incrociando le specie. Sono piante adatte per le bordure e le aiuole. Le foglie sono strette, grigio-verdi, mentre i capolini, portati da fusti alti, larghi fino a 10 cm, sbocciano da luglio ai primi geli, in varie tonalità di colore che vanno dal rosso al giallo, arancio, prugna, carminio, crema e bianco, con più colori nella stessa infiorescenza. Recisi, durano più a lungo di quelli delle specie tipiche.
Arctotis stoechadifolia: pianta originaria del Sud-Africa, alta 70-80 cm, distanza tra le piante 30 cm. Si tratta di una specie a crescita rapida, dai fusti robusti, da coltivare in gruppi nelle zone del secondo piano delle bordure. Le foglie grigio-verdi sono strette e dentellate e i capolini, che compaiono da luglio ai primi geli, sono larghi 7-8 cm, con fiori del raggio bianco-perlacei e disco centrale blu-viola, circondato da una stretta zona dorata.


riproduzione: si semina in marzo, in vassoi o terrine riempite cin una composta da semi, in letto caldo, alla temperatura di 18° C, ricoprendo i recipienti. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano e si fanno irrobustire in letto freddo, prima di metterle all’aperto, in maggio o in aprile nelle zone a clima mite.
Si può anche seminare direttamente a dimora in aprile e, successivamente, si diradano le piantine alla distanza desiderata.

esposizione:
fioritura: luglio primi geli



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su