rampicanti da fiore Passiflora (fiore della passione)
Passiflora (fiore della passione)

Passiflora (Fiore della passione), genere di 500 specie di piante rampicanti fiorifere, appartenenti alla famiglia delle Passifloraceae, sempreverdi, vigorose, delicate, adatte per le zone a clima mite. La parte apicale della pianta è spesso danneggiata dal gelo, ma solitamente dalla base si formano nuovi fusti. I fiori sono appiattiti, composti da numerosi petali ovati, con una corona di filamenti sottili che circonda l’ovario peduncolato e gli stami brevi. I fiori sono di solito solitari  e sbocciano all’ascella delle foglie superiori.

Si coltivano sia all’aperto, nelle regioni a clima mite, sia in serra in vasi da 20-30 cm, riempiti con una composta da vasi, e vanno fatte crescere lungo fili metallici. Ogni anno, ad inizio primavera, si distribuisce un po’ di letame. Per le piante coltivate in vaso, in serra, durante il periodo invernale si mantiene appena umida la composta e si annaffia abbondantemente a partire dalla primavera fino ad autunno inoltrato. La maggior parre delle specie si comportano da sempreverde, se si mantiene una temperatura minima di 7° C. In estate si ombreggiano leggermente i vetri e si ventila la serra se la temperatura dovesse superare i 21° C.  Per favorire la produzione dei frutti che in lacune specie sono commestibili, si tiene umida l’atmosfera, bagnando frequentemente il pavimento della serra e bagnando le foglie.

LA maggior parte delle specie, nelle regioni centro-meridionali si piantano all’aperto in maggio, in tutti i terreni da giardino ben drenati e in posizioni riparate, soleggiate o a mezz’ombra. Durante i primi 2 anni, in inverno le piante si proteggono dal freddo con fogli di polietilene. Si fanno crescere su pergolati o su reti metalliche.

Potatura: in febbraio-marzo si diradano le piante troppo folte e si accorciano i rami alla lunghezza di 15 cm. Le piante coltivate all’aperto possono essere danneggiate dal gelo, ma quasi sempre ricacciano alla base.

Parassiti vegetali: la Virosi del mosaico del cetriolo  colpisce le foglie provocando deformazioni e la comparsa di macchie clorotiche lungo le nervature laterali. Questi sintomi scompaiono in estate e si ripresentano in inverno o in primavera.

Passiflora x allardii: pianta di origine orticola, alta 6-7 metri. SI tratta di un ibrido con foglie palmate, a 3-5 lobi e dai fiori bianchi, soffusi di rosa, con una corona azzurra, larghi 8 cm, che sbocciano da giugno a settembre.
Passiflora caerulea: pianta originaria del Brasile, alta 6 m. Si tratta di una specie abbastanza rustica, che può essere coltivata all’aperto in quasi tutto il Paese, con foglie palmate, verde chiaro. I fiori, di colore variabile dal bianco all’azzurro e al porpora chiaro, larghi circa 8 cm, sbocciano da luglio a settembre. I frutti sono ovoidali, color giallo-arancio vivo. La varietà Constance Elliot ha fiori bianchi ed è più rustica della specie tipica.
Passiflora x caponii: pianta di origine orticola, alta 7-8 m. Si tratta di un ibrido dalle foglie trilobate, grandi e dai fiori tondeggianti, color porpora, azzurri, bianchi e verdi che sbocciano da giugno a settembre.
Passiflora coccinea: pianta originaria delle regioni tropicali del continente americano, alta 6 m. Si tratta di una pianta delicata, rampicante, che non tollera il gelo, e può quini essere coltivata solo nelle regioni meridionali o in serra. Ha fusti coperti da una lanugine color porpora e foglie ovali, dentate ai margini. I fiori, con petali rossi, larghi e corona centrale non molto sviluppata, sbocciano in luglio-agosto.
Passiflora edulis: pianta originaria delle zone tropicali dell’America meridionale, alta 6-7 m. Si tratta di una specie con foglie trilobate, verde carico e dai fiori bianchi, con corona porpora, larghi 8 cm, che sbocciano alla fine di giugno e sono seguiti da frutti ovoidali, porpora-violetto, che maturano in agosto-settembre.
Passiflora mollissima: pianta originaria dell’America meridionale, alta 8-10 m. Si tratta di una specie con foglie trilobate, coperte da una peluria biancastra e dai fiori rosa, con un lungo calice e corona rada, poso sviluppata, che sbocciano da giugno ad ottobre, seguiti da frutti ovoidali, gialli, lunghi circa 8 cm.
Passiflora quadrangularis: pianta originaria dell’America meridionale, alta 7-8 m. Si tratta di una specie con foglie ovato-oblunghe e fiori bianchi, soffusi di rosa chiaro, a corona lunga e prominente, formata da filamenti ondulati, bianchi, azzurri e porpora, larghi 8-10 cm che sbocciano da giugno a settembre. Sono seguiti da frutti ovoidali, gialli, lunghi 20 cm, commestibili.
Passiflora racemosa: pianta originaria del Brasile, alta 7 m. Si tratta di una pianta vigorosa, delicata, con foglie trilobate e fiori rossi, porpora o bianchi, riuniti in racemi pendenti che sbocciano in estate.
Passiflora umbellicata: Pianta originaria del Brasile, alta 6-7 m. Si tratta di una specie con foglie trilobate, verde scuro e fiori molto ornamentali, porpora-bruni, larghi 8-10 cm, che sbocciano da luglio a settembre.


riproduzione: in luglio-agosto si prelevano talee di fusto, lunghe 8-10 cm, e si mettono a radicare in sabbia e torba in parti uguali in cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano singolarmente in contenitori da 10 cm, riempiti con una composta da vasi, e se del caso, si rinvasa anche successivamente. Le piante coltivate all’aperto si fanno irrobustire in letto freddo, prima di metterle in maggio a dimora.
Si può anche seminare in vasi o terrine riempite con una composta da semi, alla temperatura di 18-20° C. Quanto le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi 8 cm e si trattano come le talee.
esposizione:
fioritura: da giugno ad ottobre a seconda della specie




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Exochorda

Exochorda, genere di 5 specie di arbusti rustici a foglie decidue, appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, originari dell’Asia centrale e della Cina, a fioritura primaverile, molto ornamentali.
Crescono bene nei terreni ........

Desmodium

Desmodium, genere di 450 specie di piante erbacee, perenni, suffruticose e arbustive, diffuse nelle regioni temperate, temperato-calde, tropicali e subtropicali asiatiche e americane. La specie descritta è rustica in tutta ........

Dipelta

Dipelta, genere di 4 specie di arbusti a foglie decidue, rustici o semirustici, originari della Cina, coltivati per i loro fiori appariscenti e per la corteccia molto ornamentale.
Si coltivano in qualsiasi terreno da ........

Sisyrinchium
Sisyrinchium, genere di 100 specie di piante erbacee, perenni. Le piante descritte sono adatte per il giardino roccioso, hanno foglie lineari-ensiformi, grigio-verdi.
I Sisyrinchi si coltivano in terreno ben ........

Diascia

Diascia, genere di 42 specie di piante annuali e perenni. La specie descritta, semirustica, annuale, è adatta per il primo piano delle bordure e come pianta da vaso a fioritura estiva.
Cresce bene in qualsiasi terreno ........

 

Ricetta del giorno
Frullato di mirtilli
Mettere in un frullatore i mirtilli, il latte di riso(va bene anche quello di mandorle), la mezza banana e frullare per qualche minuto, fin quando si ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Passiflora (fiore della passione)

Passiflora (Fiore della passione), genere di 500 specie di piante rampicanti fiorifere, appartenenti alla famiglia delle Passifloraceae, sempreverdi, vigorose, delicate, adatte per le zone a clima mite. La parte apicale ........

Anthyllis
Anthyllis: genere di 80 specie di piante erbacee e suffruticose, perenni, originarie dei Paesi del bcino del Mediterraneo, adatte in particolare per il giardino roccioso e molto facili da coltivare. Fioriscono all'inizio ........

Aglaonema

Aglaonema, genere di 50 specie di piante d’appartamento o da serra perenni e sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Aracee. Sono originarie delle zone tropicali e richiedono un ambiente caldo e umido e una posizione ........

Edraianthus

Edraianthus, genere di 10 specie di piante erbacee, perenni, appartenenti alla famiglia delle Campanulaceae.  Sono tutte piante poco longeve, rustiche, adatte per il giardino roccioso, che producono fiori campanulati, ........

Aneto

Aneto, pianta aromatica, erbacea, rustica, annuale, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, originaria dell’Europa mediterranea. Ha foglie verde-azzurro fortemente frastagliate e fiori di ombrelle giallo vivo di 5-8 ........


rampicanti da fiore Passiflora (fiore della passione)
Passiflora (fiore della passione)

Passiflora (Fiore della passione), genere di 500 specie di piante rampicanti fiorifere, appartenenti alla famiglia delle Passifloraceae, sempreverdi, vigorose, delicate, adatte per le zone a clima mite. La parte apicale della pianta è spesso danneggiata dal gelo, ma solitamente dalla base si formano nuovi fusti. I fiori sono appiattiti, composti da numerosi petali ovati, con una corona di filamenti sottili che circonda l’ovario peduncolato e gli stami brevi. I fiori sono di solito solitari  e sbocciano all’ascella delle foglie superiori.

Si coltivano sia all’aperto, nelle regioni a clima mite, sia in serra in vasi da 20-30 cm, riempiti con una composta da vasi, e vanno fatte crescere lungo fili metallici. Ogni anno, ad inizio primavera, si distribuisce un po’ di letame. Per le piante coltivate in vaso, in serra, durante il periodo invernale si mantiene appena umida la composta e si annaffia abbondantemente a partire dalla primavera fino ad autunno inoltrato. La maggior parre delle specie si comportano da sempreverde, se si mantiene una temperatura minima di 7° C. In estate si ombreggiano leggermente i vetri e si ventila la serra se la temperatura dovesse superare i 21° C.  Per favorire la produzione dei frutti che in lacune specie sono commestibili, si tiene umida l’atmosfera, bagnando frequentemente il pavimento della serra e bagnando le foglie.

LA maggior parte delle specie, nelle regioni centro-meridionali si piantano all’aperto in maggio, in tutti i terreni da giardino ben drenati e in posizioni riparate, soleggiate o a mezz’ombra. Durante i primi 2 anni, in inverno le piante si proteggono dal freddo con fogli di polietilene. Si fanno crescere su pergolati o su reti metalliche.

Potatura: in febbraio-marzo si diradano le piante troppo folte e si accorciano i rami alla lunghezza di 15 cm. Le piante coltivate all’aperto possono essere danneggiate dal gelo, ma quasi sempre ricacciano alla base.

Parassiti vegetali: la Virosi del mosaico del cetriolo  colpisce le foglie provocando deformazioni e la comparsa di macchie clorotiche lungo le nervature laterali. Questi sintomi scompaiono in estate e si ripresentano in inverno o in primavera.

Passiflora x allardii: pianta di origine orticola, alta 6-7 metri. SI tratta di un ibrido con foglie palmate, a 3-5 lobi e dai fiori bianchi, soffusi di rosa, con una corona azzurra, larghi 8 cm, che sbocciano da giugno a settembre.
Passiflora caerulea: pianta originaria del Brasile, alta 6 m. Si tratta di una specie abbastanza rustica, che può essere coltivata all’aperto in quasi tutto il Paese, con foglie palmate, verde chiaro. I fiori, di colore variabile dal bianco all’azzurro e al porpora chiaro, larghi circa 8 cm, sbocciano da luglio a settembre. I frutti sono ovoidali, color giallo-arancio vivo. La varietà Constance Elliot ha fiori bianchi ed è più rustica della specie tipica.
Passiflora x caponii: pianta di origine orticola, alta 7-8 m. Si tratta di un ibrido dalle foglie trilobate, grandi e dai fiori tondeggianti, color porpora, azzurri, bianchi e verdi che sbocciano da giugno a settembre.
Passiflora coccinea: pianta originaria delle regioni tropicali del continente americano, alta 6 m. Si tratta di una pianta delicata, rampicante, che non tollera il gelo, e può quini essere coltivata solo nelle regioni meridionali o in serra. Ha fusti coperti da una lanugine color porpora e foglie ovali, dentate ai margini. I fiori, con petali rossi, larghi e corona centrale non molto sviluppata, sbocciano in luglio-agosto.
Passiflora edulis: pianta originaria delle zone tropicali dell’America meridionale, alta 6-7 m. Si tratta di una specie con foglie trilobate, verde carico e dai fiori bianchi, con corona porpora, larghi 8 cm, che sbocciano alla fine di giugno e sono seguiti da frutti ovoidali, porpora-violetto, che maturano in agosto-settembre.
Passiflora mollissima: pianta originaria dell’America meridionale, alta 8-10 m. Si tratta di una specie con foglie trilobate, coperte da una peluria biancastra e dai fiori rosa, con un lungo calice e corona rada, poso sviluppata, che sbocciano da giugno ad ottobre, seguiti da frutti ovoidali, gialli, lunghi circa 8 cm.
Passiflora quadrangularis: pianta originaria dell’America meridionale, alta 7-8 m. Si tratta di una specie con foglie ovato-oblunghe e fiori bianchi, soffusi di rosa chiaro, a corona lunga e prominente, formata da filamenti ondulati, bianchi, azzurri e porpora, larghi 8-10 cm che sbocciano da giugno a settembre. Sono seguiti da frutti ovoidali, gialli, lunghi 20 cm, commestibili.
Passiflora racemosa: pianta originaria del Brasile, alta 7 m. Si tratta di una pianta vigorosa, delicata, con foglie trilobate e fiori rossi, porpora o bianchi, riuniti in racemi pendenti che sbocciano in estate.
Passiflora umbellicata: Pianta originaria del Brasile, alta 6-7 m. Si tratta di una specie con foglie trilobate, verde scuro e fiori molto ornamentali, porpora-bruni, larghi 8-10 cm, che sbocciano da luglio a settembre.


riproduzione: in luglio-agosto si prelevano talee di fusto, lunghe 8-10 cm, e si mettono a radicare in sabbia e torba in parti uguali in cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano singolarmente in contenitori da 10 cm, riempiti con una composta da vasi, e se del caso, si rinvasa anche successivamente. Le piante coltivate all’aperto si fanno irrobustire in letto freddo, prima di metterle in maggio a dimora.
Si può anche seminare in vasi o terrine riempite con una composta da semi, alla temperatura di 18-20° C. Quanto le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi 8 cm e si trattano come le talee.

esposizione:
fioritura: da giugno ad ottobre a seconda della specie



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su