erbacee perenni Dahlia (Dalia)
Dahlia (Dalia)

Dahlia (Dalia), genere di 20 specie di piante perenni, semirustiche, con radici tuberizzate e dalla abbondante fioritura estiva. Le moderne varietà di dalia, che si prestano benissimo sia per forma che per  i colori, alla produzione di fiori da taglio e per abbellire il giardino, derivano tutte da tre specie messicane, la D. coccinea, D. pinnata e D. rosea, che a loro volta hanno avuto origine da D. variabilis. Un’altra specie molto importante che per ibridazione ha dato origine alle dalie a fiore di cactus è la D. juarezii, alta 1 m, anch’essa di origine messicana. Di queste specie è inutile fare accenni particolari perché non sono coltivate, ma hanno solo dato origine a tutte le varietà oggi in circolazione. Le dalie si dividono in 2 grandi gruppi: dalie da bordura che, sebbene adatte per le bordure miste, si coltivano senza mescolarle alle altre piante; dalie da aiuole che si coltivano come annuali, moltiplicandole per seme. Tutte le dalie hanno foglie profondamente divise, pennate, con segmenti ovati, di colore verde più o meno scuro, ad eccezione di alcune varietà che hanno foglie color bronzo.

Per la coltivazione delle dalie da bordura, a metà aprile si interrano le radici tuberizzate senza germogli, alla profondità di 10 cm. Le talee radicate e le radici tuberizzate con germogli, si piantano nella terza settimana di aprile. Si coltivano in qualsiasi terreno ben drenato e arricchito con torba, composta o letame, aggiungendo in ogni caso, al momento della piantagione, 15 g di farina di ossa. Le dalie crescono bene in posizione aperta, soleggiata, e preferibilmente non mescolate ad altre specie di piante. Dal momento che tutte le dalie da bordura necessitano di sostegni, prima di metterle a dimora, si piantano dei bastoni robusti, 30 cm più corti dell’altezza finale della pianta. Si legano i fusti al sostegno, senza stringere eccessivamente, e continuando con le legature man mano che la pianta cresce. Per irrobustire le piante, si cimano i germogli principali –4 settimane dopo la loro messa a dimora. Se si desidera ottenere capolini di grandi dimensioni, su fusti lunghi, da recidere o per esposizione, si tagliano regolarmente i germogli laterali. Ogni fusto laterale porta un bocciolo terminale e due boccioli più piccoli inferiormente, boccioli che andranno eliminati, lasciando quindi solo quelli terminali. Si provvede a tagliare i fusti appena appassiscono.

Le radici tuberizzate si raccolgono in autunno, tagliando i fusti a 15 cm dal livello del terreno, una settimana dopo l’arrivo dei primi freddi che avranno fatto annerire le foglie. Si fa un solco profondo circa 20 cm, intorno ad ogni pianta, a 30 cm di distanza dal fusto principale e, tenendo ben fermi i fusti, utilizzando una vanga si estraggono delicatamente dal terreno  le radici tuberizzate,  facendo bene attenzione a non danneggiarne il colletto, dal quale hanno origine i germogli. Si scartano le radici tuberizzate danneggiate mentre quelle integre si lasciano capovolte per una settimana in modo da eliminare l’acqua dai fusti cavi. Le radici si conservano poi in cassette poco profonde, alla temperatura di 5° C. al riparo dal gelo appena coperte di torba umida, e facendo attenzione che questa non copra la zona del colletto. Durante il periodo invernale, periodicamente, è necessario controllare le radici tuberizzate per verificare se compaiono segni di avvizzimento o malattie. Quelle eventualmente avvizzite, si mettono in un secchio d’acqua, per una notte, perché rinvengano e dopo  si asciugano completamente prima di riporle al loro posto. Si tagliano tutte le parti danneggiate e si trattano i tagli con fiori di zolfo.

Per la coltivazione delle dalie da aiuole, affinché possano crescere bene, si interrano in terreno di medio impasto, tendenzialmente pesante, all’aperto, al sole. Alcune settimane prima della messa a dimora delle radici tuberizzate, si arricchiscono i terreni poveri con letame ben maturo e, in tutti i casi, si evita una concimazione troppo abbondante  altrimenti si avrebbero più foglie che fiori. Si annaffia abbondantemente durate la stagione calda e si recidono le infiorescenze appassite, per favorire la formazione di nuovi boccioli floreali. Non è necessario per queste dalie sistemare dei sostegni, cimare o togliere i boccioli.

Parassiti animali: le larve delle nottue erodono le radici e la parte basale della pianta: La cicalina causa clorosi sulle foglie a seguito delle sue punture.  Gli afidi attaccano in particolare i fiori che vengono deturpati. la forbicina rode le foglie e i petali dei fiori. Il ragnetto rosso danneggia la pianta provocando ingiallimenti delle foglie. I nematodi  si insediano sulle foglie provocando macchie giallastre e il lembo si arriccia e annerisce.

Parassiti vegetali:  le radici tuberose possono essere attaccate dal marciume molle delle radici, si anneriscono e vanno soggette a marcescenza, con comparsa di corpiccioli neri. La muffa grigia si sviluppa in annate umide, prevalentemente  su foglie, fusti e fiori, determinandone la caduta. L’avvizzimento si manifesta con un rapido deperimento della pianta. Anche la virosi può attaccare le dalie e si manifesta sulle foglie con una variegatura tale da assomigliare ad un mosaico; successivamente si determina deformazione e accartocciamento del lembo e nanismo di tutta la pianta.

1 - Dalie da bordura

Tutte le varietà descritte di seguito fioriscono abbondantemente da luglio ai primi geli. A loro volta si suddividono in 8 gruppi.

A FIORE SEMPLICE: alte 40-70 cm, diametro del capolino fino a 10 cm, distanza tra le piante 40-60 cm. Ogni capolino è composto da un anello esterno, semplice, di fiori del raggio che possono sovrapporsi e da un disco entrale. Sono comprese in questo gruppo le seguenti varietà: Nellie Geerligs a capolini scarlatti; Orangeade a capolini rosso-fiamma; Princess Marie José a capolini rosa-lilla; Sion a capolini color bronzo.

A FIORE DI ANEMONE: alte 0,7-1 m, distanza tra le piante 60 cm, diametro dei capolini 10 cm. I capolini, doppi, hanno fiori esterni appiattiti che circondano un gruppo folto di fiori tubulosi, più corti, spesso di colore diverso. A questo gruppo appartengono tra le altre le varietà Asahi Chihie a capolini rossi con fiori esterni bianchi e disco color limone; Comet a capolini marrone; Lucy a fiori esterni bianchi e disco giallo.

A COLLARETTO: alta 0,7-1,2 m, distanza tra le piante 50-70 cm, diametro dei capolini 10 cm. Queste dalie hanno capolini con anello esterno semplice, di fiori del raggio appiattiti, un anello interno di fiori più corti e un disco centrale. Tra le tante varietà si ricordano Cancan a fiori del raggio rosa e collare giallo; Mrs. H. Brown a fiori del raggio arancio e collare giallo; Nonsense a fiori del raggio bianco-crema e collare arancio; Ruwenzori a fiori del raggio scarlatti e collare giallo.

A FIORE DI PEONIA: alta fino a 1 m, distanza tra le piante 60 cm, diametro dei capolini 10 cm. Questi sono composti da 2 o più serie di fiori appiattiti e da un disco centrale. Tra le varietà meritano di essere ricordate Bishop of Llandaff a capolini scarlatti; Oranje Flora a capolini arancio.

DECORATIVE: i capolini sono completamente doppi, privi di disco centrale e sono composti da fiori appiattiti, grandi, disposti a raggio, grossolanamente appuntiti. Il gruppo delle decorative si divide a sua volta in cinque sottogruppi differenti, in base alle dimensioni dei capolini.

GIGANTI: alte 1-1,5 m, diametro dei capolini 25 cm, distanza tra le piante 1,2 m. Tra le varietà si ricordano Burgess Ray a capolini gialli; Crossfield Festival  a capolini bicolori, rossi e gialli; Hamari Girl a capolini rosa; Holland Festival a capolini arancio, con petali bianchi sulle punte; Jocondo a capolini porpora; Liberator a capolini cremisi.

GRANDI: alte 1-1,5 m, diametro dei capolini 20-25 cm, distanza tra le piante 1,2 m. Tante le varietà e fra queste Bunratty a capolini porpora; Dutch Triumph a capolini rosa, gialli al centro; Enfield Salmon a capolini rosa; Robert Damp a capolini gialli.

MEDIE: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini 15-20 cm, distanza tra le piante 1 m. Tra le varietà si ricordano Betty Russel a capolini gialli; Golden Turban a capolini giallo-arancio; Sterling Silver a capolini bianchi; Terpo a capolini cremisi.

PICCOLE: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini 10-15 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tante le varietà e tra queste Dedham a capolini rosa e malva; Glorie Van Heemstede a capolini gialli; Millbank Inferno a capolini rossi e arancio; Snow Queen  a capolini bianchi; That’s It a capolini color fiamma.

MINIATURA: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 10 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tra le varietà vanno menzionate David Howard a capolini arancio; Doris Duke a capolini rosa; Jo’s Choiche a capolini scarlatti.

A PALLA: queste dalie hanno capolini a palla, completamente doppi, a volte appiattiti. I fiori, con margini dei petali curvati verso l’interno, sono disposti a spirale. Anche in questo caso il gruppo si divide in 2 sezioni.

A PALLA: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 10-15 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tra le varietà si ricordano Bernard Colwyn Hayes a capolini scarlatti; Esmonde a capolini gialli; Gloire de Lyon a capolini bianchi.

MINIATURA: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 8-10 cm, distanza tra le piante 70 cm.   Tra le varietà vanno menzionate Dr. John Grainger a capolini arancio; Florence Vernon a capolini lilla; Sulphurea a capolini gialli; Swiss Miss a capolini sfumati di cremisi-porpora e rosa scuro.

PONPON: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 5 cm, distanza tra le piante 70 cm. I capolini sono simili a quelli delle dalie a palla, ma più piccoli e globosi. I margini dei fiori sono curvati verso l’interno per tutta la loro lunghezza. Tra le varietà si ricordano Andrew Lockwood a capolini lilla; Little Conn a capolini rosso scuro; Moor Place a capolini porpora; Pom of Poms a capolini scarlatti.

CACTUS e SEMI-CACTUS: i capolini di queste dalie sono completamente doppi, con fiori del raggio appuntiti, arrotolati all’indietro per più della metà della loro lunghezza, questo nelle dalie cactus. Nelle semi-cactus invece i fiori del raggio sono più grandi e arrotolati per un tratto più piccolo. Il gruppo si divide in 5 sezioni, in base alle dimensioni dei capolini.

GIGANTI: alte 1,2-1,5 m, diametro dei capolini 25 cm e più, distanza tra le piante 1,2 m. Tante le varietà tra cui Cocorico a capolini scarlatti; Danny a capolini rosa; Frontispiece a capolini bianco-crema; Gladys M.Reynolds a capolini bronzo; Hamari Boy a capolini gialli; Polar Sight a capolini bianco-crema.

GRANDI: alte 1,2-1,5 m, diametro dei capolini 20-25 cm, distanza tra le piante 1,2 m. Tra le varietà Cum Laude a capolini rosa scuro; Drakenburg a capolini porpora; General Mourer a capolini porpora; Irish Visit a capolini cremisi; Royal Highness  a capolini rosa; Royal Sceptre a capolini giallo scuro-arancio.

MEDIE: alte 1-1,3 m, diametro dei capolini 20-25 cm, distanza tra le piante 1 m. Tante varietà tra cui è doveroso ricordare Apache a capolini rosso brillante; Authority a capolini bronzo e arancio; Autumn Fire a capolini giallo-albicocca, soffusi di rosso fiamma all’apice dei fiori; Hamari Bride a capolini bianchi;  Sure Thing a capolini rossi; Sweet Secret a capolini rosa scuro; Topaz a capolini gialli.

PICCOLE: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini 10-15 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tra le varietà si ricordano Doris Day a capolini cremisi; Hoek’s Yellow a capolini gialli; Marilyn a capolini rosa.

MINIATURA: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini fino a 10 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tante le varietà e tra queste Charmer a capolini porpora; Chasamay a capolini rosa; Hammy Mood a capolini gialli; Lynne Bartholomew a capolini ciliegia-porpora; Poppet a capolini salmone con macchie gialle; Yellow Mood a capolini gialli.

2 – Dalie da aiuole

Alte 30-50 cm, diametro dei capolini 5-7 cm, distanza tra le piante 30-60 cm. I capolini che possono essere singoli, semidoppi o doppi sono bianchi o in diverse tonalità di giallo, rosa, rosso e lilla e sbocciano da luglio ai primi geli. Tante le varietà tra cui si ricordano Fascination, nana, a fiori di peonia rosa o porpora; Pricess Marie José a fiori semplici rosa o lilla.

È  bene ricordare che le  tante varietà menzionate sono solo una piccola parte dell’universo delle Dalie anche perché ogni anno ne vengono presentate dagli ibridatori sempre nuove varietà. Le caratteristiche di base, in ogni modo, restano sempre più o meno le stesse di quelle indicate.


riproduzione: per le dalie da bordure di solito si ricorre alla divisione delle radici tuberizzate o alla preparazione di talee basali. Con entrambi i metodi piante identiche ai genitori mentre le piante nate da seme possono presentare caratteristiche variabili. Ad ogni modo il metodo più utilizzato è quello per divisione dei tuberi, che è oltre tutto il metodo più semplice, in quanto non occorre aspettare che le dalie comincino e vegetare i inoltre si ottengono piante che fioriscono prima di quelle moltiplicate per talea. In marzo si piantano le radici tuberizzate in cassette poco profonde, contenenti un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, facendo attenzione a lasciare scoperto il colletto. Le cassette si mettono al riparo dal gelo e si provvede a mantenere umida la composta, facendo attenzione a non bagnare il colletto. Tempo 2-3 settimane le gemme del colletto si ingrosseranno e a questo punto si procede al taglio con un coltello affilato, facendo attenzione che ogni porzione abbia una gemma sana e integra. Una volta effettuata la divisione, si trattano le superfici di taglio con fiori di zolfo, per evitare attacchi fungini, e si mettono a dimora le porzioni ottenute ad una profondità non inferiore a 10 cm.
Per le talee, si prelevano dalle radici tuberizzate in vegetazione, in serra o cassone, da metà febbraio in poi. Si scartano le radici danneggiate e quelle vecchie, molto fibrose. Si mettono le radici tuberizzate in torba umida, in contenitori profondi 10-15 cm, facendo in modo che il colletto non sia coperto dalla composta. Si annaffia senza bagnare il colletto, mantenendo sempre la composta umida. I germogli che avranno raggiunto la lunghezza di 8-10 cm, si tagliano con un coltello affilato a 1 cm dalla radice, lasciando una porzione del piccolo fusto. Si eliminano dalle talee le foglie più basse e si cosparge la zona basale con ormoni e si piantano le talee in contenitori da 8 cm riempiti con un miscuglio formato da terriccio da giardino, torba e sabbia fine in parti uguali, e si provvede a mantenere la composta umida. Quando le talee avranno radicato, 3-4 settimane dopo, si rinvasano in contenitori da 10 cm e si fanno svernare al riparo dal gelo per poi metterle a dimora l’anno successivo.
Le dalie da aiuole si seminano in febbraio-marzo, sotto vetro, in cassette riempite con una composta da semi. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano prima in vassoi e poi in contenitori da 8 cm si fanno irrobustire in letto freddo dall’inizio di aprile in poi. Si metteranno poi a dimora una volta chele gelate non saranno più possibili.
esposizione:
fioritura: da liuglio ai primi geli




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Per la coltivazione delle dalie da bordura, a metà aprile si interrano le radici tuberizzate senza germogli, alla profondità di 10 cm. Le talee radicate e le radici tuberizzate con germogli, si piantano nella terza settimana di aprile. Si coltivano in qualsiasi terreno ben drenato e arricchito con torba, composta o letame, aggiungendo in ogni caso, al momento della piantagione, 15 g di farina di ossa. Le dalie crescono bene in posizione aperta, soleggiata, e preferibilmente non mescolate ad altre specie di piante. Dal momento che tutte le dalie da bordura necessitano di sostegni, prima di metterle a dimora, si piantano dei bastoni robusti, 30 cm più corti dell’altezza finale della pianta. Si legano i fusti al sostegno, senza stringere eccessivamente, e continuando con le legature man mano che la pianta cresce. Per irrobustire le piante, si cimano i germogli principali –4 settimane dopo la loro messa a dimora. Se si desidera ottenere capolini di grandi dimensioni, su fusti lunghi, da recidere o per esposizione, si tagliano regolarmente i germogli laterali. Ogni fusto laterale porta un bocciolo terminale e due boccioli più piccoli inferiormente, boccioli che andranno eliminati, lasciando quindi solo quelli terminali. Si provvede a tagliare i fusti appena appassiscono.

Le radici tuberizzate si raccolgono in autunno, tagliando i fusti a 15 cm dal livello del terreno, una settimana dopo l’arrivo dei primi freddi che avranno fatto annerire le foglie. Si fa un solco profondo circa 20 cm, intorno ad ogni pianta, a 30 cm di distanza dal fusto principale e, tenendo ben fermi i fusti, utilizzando una vanga si estraggono delicatamente dal terreno  le radici tuberizzate,  facendo bene attenzione a non danneggiarne il colletto, dal quale hanno origine i germogli. Si scartano le radici tuberizzate danneggiate mentre quelle integre si lasciano capovolte per una settimana in modo da eliminare l’acqua dai fusti cavi. Le radici si conservano poi in cassette poco profonde, alla temperatura di 5° C. al riparo dal gelo appena coperte di torba umida, e facendo attenzione che questa non copra la zona del colletto. Durante il periodo invernale, periodicamente, è necessario controllare le radici tuberizzate per verificare se compaiono segni di avvizzimento o malattie. Quelle eventualmente avvizzite, si mettono in un secchio d’acqua, per una notte, perché rinvengano e dopo  si asciugano completamente prima di riporle al loro posto. Si tagliano tutte le parti danneggiate e si trattano i tagli con fiori di zolfo.

Per la coltivazione delle dalie da aiuole, affinché possano crescere bene, si interrano in terreno di medio impasto, tendenzialmente pesante, all’aperto, al sole. Alcune settimane prima della messa a dimora delle radici tuberizzate, si arricchiscono i terreni poveri con letame ben maturo e, in tutti i casi, si evita una concimazione troppo abbondante  altrimenti si avrebbero più foglie che fiori. Si annaffia abbondantemente durate la stagione calda e si recidono le infiorescenze appassite, per favorire la formazione di nuovi boccioli floreali. Non è necessario per queste dalie sistemare dei sostegni, cimare o togliere i boccioli.

Parassiti animali: le larve delle nottue erodono le radici e la parte basale della pianta: La cicalina causa clorosi sulle foglie a seguito delle sue punture.  Gli afidi attaccano in particolare i fiori che vengono deturpati. la forbicina rode le foglie e i petali dei fiori. Il ragnetto rosso danneggia la pianta provocando ingiallimenti delle foglie. I nematodi  si insediano sulle foglie provocando macchie giallastre e il lembo si arriccia e annerisce.

Parassiti vegetali:  le radici tuberose possono essere attaccate dal marciume molle delle radici, si anneriscono e vanno soggette a marcescenza, con comparsa di corpiccioli neri. La muffa grigia si sviluppa in annate umide, prevalentemente  su foglie, fusti e fiori, determinandone la caduta. L’avvizzimento si manifesta con un rapido deperimento della pianta. Anche la virosi può attaccare le dalie e si manifesta sulle foglie con una variegatura tale da assomigliare ad un mosaico; successivamente si determina deformazione e accartocciamento del lembo e nanismo di tutta la pianta.

1 - Dalie da bordura

Tutte le varietà descritte di seguito fioriscono abbondantemente da luglio ai primi geli. A loro volta si suddividono in 8 gruppi.

A FIORE SEMPLICE: alte 40-70 cm, diametro del capolino fino a 10 cm, distanza tra le piante 40-60 cm. Ogni capolino è composto da un anello esterno, semplice, di fiori del raggio che possono sovrapporsi e da un disco entrale. Sono comprese in questo gruppo le seguenti varietà: Nellie Geerligs a capolini scarlatti; Orangeade a capolini rosso-fiamma; Princess Marie José a capolini rosa-lilla; Sion a capolini color bronzo.

A FIORE DI ANEMONE: alte 0,7-1 m, distanza tra le piante 60 cm, diametro dei capolini 10 cm. I capolini, doppi, hanno fiori esterni appiattiti che circondano un gruppo folto di fiori tubulosi, più corti, spesso di colore diverso. A questo gruppo appartengono tra le altre le varietà Asahi Chihie a capolini rossi con fiori esterni bianchi e disco color limone; Comet a capolini marrone; Lucy a fiori esterni bianchi e disco giallo.

A COLLARETTO: alta 0,7-1,2 m, distanza tra le piante 50-70 cm, diametro dei capolini 10 cm. Queste dalie hanno capolini con anello esterno semplice, di fiori del raggio appiattiti, un anello interno di fiori più corti e un disco centrale. Tra le tante varietà si ricordano Cancan a fiori del raggio rosa e collare giallo; Mrs. H. Brown a fiori del raggio arancio e collare giallo; Nonsense a fiori del raggio bianco-crema e collare arancio; Ruwenzori a fiori del raggio scarlatti e collare giallo.

A FIORE DI PEONIA: alta fino a 1 m, distanza tra le piante 60 cm, diametro dei capolini 10 cm. Questi sono composti da 2 o più serie di fiori appiattiti e da un disco centrale. Tra le varietà meritano di essere ricordate Bishop of Llandaff a capolini scarlatti; Oranje Flora a capolini arancio.

DECORATIVE: i capolini sono completamente doppi, privi di disco centrale e sono composti da fiori appiattiti, grandi, disposti a raggio, grossolanamente appuntiti. Il gruppo delle decorative si divide a sua volta in cinque sottogruppi differenti, in base alle dimensioni dei capolini.

GIGANTI: alte 1-1,5 m, diametro dei capolini 25 cm, distanza tra le piante 1,2 m. Tra le varietà si ricordano Burgess Ray a capolini gialli; Crossfield Festival  a capolini bicolori, rossi e gialli; Hamari Girl a capolini rosa; Holland Festival a capolini arancio, con petali bianchi sulle punte; Jocondo a capolini porpora; Liberator a capolini cremisi.

GRANDI: alte 1-1,5 m, diametro dei capolini 20-25 cm, distanza tra le piante 1,2 m. Tante le varietà e fra queste Bunratty a capolini porpora; Dutch Triumph a capolini rosa, gialli al centro; Enfield Salmon a capolini rosa; Robert Damp a capolini gialli.

MEDIE: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini 15-20 cm, distanza tra le piante 1 m. Tra le varietà si ricordano Betty Russel a capolini gialli; Golden Turban a capolini giallo-arancio; Sterling Silver a capolini bianchi; Terpo a capolini cremisi.

PICCOLE: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini 10-15 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tante le varietà e tra queste Dedham a capolini rosa e malva; Glorie Van Heemstede a capolini gialli; Millbank Inferno a capolini rossi e arancio; Snow Queen  a capolini bianchi; That’s It a capolini color fiamma.

MINIATURA: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 10 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tra le varietà vanno menzionate David Howard a capolini arancio; Doris Duke a capolini rosa; Jo’s Choiche a capolini scarlatti.

A PALLA: queste dalie hanno capolini a palla, completamente doppi, a volte appiattiti. I fiori, con margini dei petali curvati verso l’interno, sono disposti a spirale. Anche in questo caso il gruppo si divide in 2 sezioni.

A PALLA: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 10-15 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tra le varietà si ricordano Bernard Colwyn Hayes a capolini scarlatti; Esmonde a capolini gialli; Gloire de Lyon a capolini bianchi.

MINIATURA: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 8-10 cm, distanza tra le piante 70 cm.   Tra le varietà vanno menzionate Dr. John Grainger a capolini arancio; Florence Vernon a capolini lilla; Sulphurea a capolini gialli; Swiss Miss a capolini sfumati di cremisi-porpora e rosa scuro.

PONPON: alte 0,8-1,2 m, diametro dei capolini 5 cm, distanza tra le piante 70 cm. I capolini sono simili a quelli delle dalie a palla, ma più piccoli e globosi. I margini dei fiori sono curvati verso l’interno per tutta la loro lunghezza. Tra le varietà si ricordano Andrew Lockwood a capolini lilla; Little Conn a capolini rosso scuro; Moor Place a capolini porpora; Pom of Poms a capolini scarlatti.

CACTUS e SEMI-CACTUS: i capolini di queste dalie sono completamente doppi, con fiori del raggio appuntiti, arrotolati all’indietro per più della metà della loro lunghezza, questo nelle dalie cactus. Nelle semi-cactus invece i fiori del raggio sono più grandi e arrotolati per un tratto più piccolo. Il gruppo si divide in 5 sezioni, in base alle dimensioni dei capolini.

GIGANTI: alte 1,2-1,5 m, diametro dei capolini 25 cm e più, distanza tra le piante 1,2 m. Tante le varietà tra cui Cocorico a capolini scarlatti; Danny a capolini rosa; Frontispiece a capolini bianco-crema; Gladys M.Reynolds a capolini bronzo; Hamari Boy a capolini gialli; Polar Sight a capolini bianco-crema.

GRANDI: alte 1,2-1,5 m, diametro dei capolini 20-25 cm, distanza tra le piante 1,2 m. Tra le varietà Cum Laude a capolini rosa scuro; Drakenburg a capolini porpora; General Mourer a capolini porpora; Irish Visit a capolini cremisi; Royal Highness  a capolini rosa; Royal Sceptre a capolini giallo scuro-arancio.

MEDIE: alte 1-1,3 m, diametro dei capolini 20-25 cm, distanza tra le piante 1 m. Tante varietà tra cui è doveroso ricordare Apache a capolini rosso brillante; Authority a capolini bronzo e arancio; Autumn Fire a capolini giallo-albicocca, soffusi di rosso fiamma all’apice dei fiori; Hamari Bride a capolini bianchi;  Sure Thing a capolini rossi; Sweet Secret a capolini rosa scuro; Topaz a capolini gialli.

PICCOLE: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini 10-15 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tra le varietà si ricordano Doris Day a capolini cremisi; Hoek’s Yellow a capolini gialli; Marilyn a capolini rosa.

MINIATURA: alte 1-1,2 m, diametro dei capolini fino a 10 cm, distanza tra le piante 70 cm. Tante le varietà e tra queste Charmer a capolini porpora; Chasamay a capolini rosa; Hammy Mood a capolini gialli; Lynne Bartholomew a capolini ciliegia-porpora; Poppet a capolini salmone con macchie gialle; Yellow Mood a capolini gialli.

2 – Dalie da aiuole

Alte 30-50 cm, diametro dei capolini 5-7 cm, distanza tra le piante 30-60 cm. I capolini che possono essere singoli, semidoppi o doppi sono bianchi o in diverse tonalità di giallo, rosa, rosso e lilla e sbocciano da luglio ai primi geli. Tante le varietà tra cui si ricordano Fascination, nana, a fiori di peonia rosa o porpora; Pricess Marie José a fiori semplici rosa o lilla.

È  bene ricordare che le  tante varietà menzionate sono solo una piccola parte dell’universo delle Dalie anche perché ogni anno ne vengono presentate dagli ibridatori sempre nuove varietà. Le caratteristiche di base, in ogni modo, restano sempre più o meno le stesse di quelle indicate.


riproduzione: per le dalie da bordure di solito si ricorre alla divisione delle radici tuberizzate o alla preparazione di talee basali. Con entrambi i metodi piante identiche ai genitori mentre le piante nate da seme possono presentare caratteristiche variabili. Ad ogni modo il metodo più utilizzato è quello per divisione dei tuberi, che è oltre tutto il metodo più semplice, in quanto non occorre aspettare che le dalie comincino e vegetare i inoltre si ottengono piante che fioriscono prima di quelle moltiplicate per talea. In marzo si piantano le radici tuberizzate in cassette poco profonde, contenenti un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, facendo attenzione a lasciare scoperto il colletto. Le cassette si mettono al riparo dal gelo e si provvede a mantenere umida la composta, facendo attenzione a non bagnare il colletto. Tempo 2-3 settimane le gemme del colletto si ingrosseranno e a questo punto si procede al taglio con un coltello affilato, facendo attenzione che ogni porzione abbia una gemma sana e integra. Una volta effettuata la divisione, si trattano le superfici di taglio con fiori di zolfo, per evitare attacchi fungini, e si mettono a dimora le porzioni ottenute ad una profondità non inferiore a 10 cm.
Per le talee, si prelevano dalle radici tuberizzate in vegetazione, in serra o cassone, da metà febbraio in poi. Si scartano le radici danneggiate e quelle vecchie, molto fibrose. Si mettono le radici tuberizzate in torba umida, in contenitori profondi 10-15 cm, facendo in modo che il colletto non sia coperto dalla composta. Si annaffia senza bagnare il colletto, mantenendo sempre la composta umida. I germogli che avranno raggiunto la lunghezza di 8-10 cm, si tagliano con un coltello affilato a 1 cm dalla radice, lasciando una porzione del piccolo fusto. Si eliminano dalle talee le foglie più basse e si cosparge la zona basale con ormoni e si piantano le talee in contenitori da 8 cm riempiti con un miscuglio formato da terriccio da giardino, torba e sabbia fine in parti uguali, e si provvede a mantenere la composta umida. Quando le talee avranno radicato, 3-4 settimane dopo, si rinvasano in contenitori da 10 cm e si fanno svernare al riparo dal gelo per poi metterle a dimora l’anno successivo.
Le dalie da aiuole si seminano in febbraio-marzo, sotto vetro, in cassette riempite con una composta da semi. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano prima in vassoi e poi in contenitori da 8 cm si fanno irrobustire in letto freddo dall’inizio di aprile in poi. Si metteranno poi a dimora una volta chele gelate non saranno più possibili.

esposizione:
fioritura: da liuglio ai primi geli



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