arbusti sempreverdi Camellia (Camelia)
Camellia (Camelia)

Camellia (Camelia), genere di 80 specie di alberi e arbusti sempreverdi, generalmente rustici, da coltivarsi sia in serra che all’aperto. Crescono bene in posizione protetta e in terreni privi di calcare, tendenzialmente acidi. Le camelie sono particolarmente apprezzate per le foglie, generalmente lucide e per i fiori che possono essere singoli, semidoppi o doppi, con una gamma molto vasta di tonalità dal bianco, al rosa e al rosso, che sbocciano solitamente dalla fine dell’inverno in poi. A questo genere appartiene anche la pianta del tè, Camellia (Camelia) sinensis, arbusto dalle foglie ellittiche, lunghe 5-10cm, seghettate ai margini, e dai fiori bianchi. In Italia questa specie è coltivata a scopo ornamentale in alcuni giardini della zona del Lago Maggiore.
Le camelie, fatta eccezione per alcune specie e varietà, possono essere coltivate all’aperto in tutta Italia, anche se preferiscono climi temperati, sufficientemente umidi. Dal momento che possono essere danneggiate dai venti sia freddi che caldi e secchi, vanno coltivare in posizioni riparate. Le varietà orticole di camelia resistono bene alle basse temperature, mentre sono sensibili alla siccità. Le posizioni migliori in cui coltivarle sono quelle semiombreggiate e ombreggiate, anche se al sole possono crescere abbastanza bene, sempre che non si verifichino temperature eccessivamente elevate e il terreno si mantenga sufficientemente umido. La maggior parte delle specie fiorisce dalla fine dell’inverno in poi, fino a primavera inoltrata. I fiori possono essere danneggiati dalle gelate tardive, in particolar modo quando le piante sono esposte direttamente ai raggi solari di primo mattino.
I migliori terreni per la coltivazione delle camelie sono quelli  senza calcare, acidi, sciolti, ricchi di sostanza organica e ben drenati. SI piantano in settembre-ottobre o in marzo-aprile ed è bene aggiungere al terreno periodicamente del terriccio di foglie. Ogni anno si effettua una abbondante pacciamatura con foglie, torba, letame ben  b maturo o paglia in modo da evitare lo sviluppo di erbe infestanti e al tempo steso per mantenere il terreno in buone condizioni di umidità. Le annaffiature devono essere abbondanti e vanno effettuate la sera o nelle prime ore del mattino in modo che l’acqua non evapori troppo rapidamente. Nei periodo caldi e asciutti è bene, sempre nelle ore serali, nebulizzare dell’acqua sulle foglie. Dopo la fioritura si asportano i fiori tranne che per la specie C. x williamsii.
Le camelie possono essere coltivate anche in vaso e le specie più adatte a questo tipo di coltivazione sono quelle a fioritura precoce. Si usano vasi da 30-40 cm, riempiti con una composta formata da 4 parti di terriccio da giardino perivo di calcare, 2 parti di torba o di terriccio di foglie e 1 parte di sabbia grossolana. I vasi vanno tenuti all’aperto da maggio ad ottobre e vanno riportati in serra fredda in autunno-inverno, alla temperatura minima di 4-7° C. Se si desiderano fioriture precocissime, si aumenta la temperatura di circa 5° C a partire dai primi giorni di dicembre. Le piante di camelia possono essere mantenute per diversi anni nello stesso vaso senza la necessità di rinvasarle.

Potatura: in maggio o in tutti i casi dopo la fioritura, si eliminano i rami secchi e anche quelli cresciuti irregolarmente e inoltre si provvede a qualche cimatura per rendere più regolare la chioma della pianta. Prima della fioritura, se i boccioli floreali sono troppo numerosi, è consigliabile eliminarne un certo numero in modo da ottenere fiori più belli.

Parassiti animali:  le piante coltivate in serra possono essere attaccate qualche volta da parte di cocciniglie e afidi, con manifestazioni tipiche che portano alla formazione di melata e fumaggini. Altro nemico è la mosca delle foglie le cui larve vivono nello spessore delle foglie.

Parassiti vegetali: possono essere colpite da marciume radicale dovuto a ristagno d’acqua. Il mal bianco poi si evidenzia con una muffa bianco-grigiastra sulle foglie.

Camellia (Camelia) Cornish Snow: pianta di origine orticola, alta 2,5-3 m e di pari diametro. Si tratta di un ibrido molto elegante, con ramificazioni sottili ed arcuate. Le foglie, lucide, color porpora da giovani e successivamente verdi, sono ellittiche, appuntite all’apice. I fiori, larghi 3-4 cm, portati da brevi peduncoli, rosa in boccio e successivamente bianchi con stami gialli, si formano lungo i rami in posizione laterali. La fioritura che avviene da febbraio ad aprile è particolarmente abbondante.
Camellia (Camelia) japonica: pianta originaria del Giappone e Corea, alta 2-6 m e più e del diametro di 1,4-4,5 m. Si tratta di un arbusto con foglie cuoiose, lucide, verde scuro, ovato-ellittiche, acuminate all’apice. I fiori si formano all’estremità dei germogli laterali e sono larghi da 7 a 14 cm, di colori diversi, dal bianco, al rosa, al rosso-porpora. Possono essere semplici, semidoppi e doppi, a fiore di anemone, a fiore di peonia e pieni. Questi ultimi hanno tutti gli stami trasformati in piccoli petali che si trovano al centro del fiore. Si tratta di una specie in genere rustica, che fiorisce dall’inizio di febbraio a maggio. I fiori possono essere danneggiati dalle gelate, per cui nelle zone a clima invernale rigido, è consigliabile coltivarla in serra fredda. Le varietà a fiori bianchi e rosa sono più sensibili al freddo rispetto a quelle a fiori rossi.Numerosissime le varietà tra cui si ricordano Adolphe Audusson a portamento eretto e fiori semidoppi, larghi 10-12 cm, scarlatto-cremisi a fioritura precoce; Alba Simplex a fiori semplici, appiattiti, bianchi con stami gialli; Anemonaeflora a fiore d’anemone cremisi scuro; Chandleri a fiori rosso brillante semidoppi; C.M. Wilson a fiore d’anemone rosa chiaro e fioritura medio-precoce; Contessa Lavinia Maggia fiori pieni, bianchi soffusi di rosa; Donckelarii a fiori semidoppi rosa-rossi; Elegans a portamento espanso e fiori rosa larghi 12-13 cm, a fioritura medio-precoce; Fred Sender  a portamento eretto e fiori semidoppi cremisi; Furoan a fiori rosa molto chiaro e stami gialli; Gloire de Nantes a portamento eretto e fiori grandi, semidoppi rosa e fioritura medio-precoce; Jupiter e portamento eretto, vigorosa,  e fiori carminio, semplici e doppi; Lady Clare vigorosa, di taglia bassa, con rami pendenti e fiori grandi, semidoppi  rosa; Lady Vansittart dalle foglie a margini ondulati  e fiori semidoppi, con petali bianchi striati di rosa; Magnoliaeflora a portameto compatto e crescita lenta con fiori semidoppi rosa pallido; Mathotiana vigorosa, con fiori doppi rossi a fioritura medio-tardiva; Mathotiana alba a fiori bianchi; Professor Charles S.Sargent a portamento eretto, compatto e fiori rosso scuro; White Swan a fiori semplici bianchi con stami dorati.
Camellia (Camelia) x Leonard messe: pianta di origine orticola, alta 2,5-5 m e del diametro di 1,5-3 m. Si tratta di un ibrido a fioritura molto abbondante, con foglie oblunghe, cuoiose, lucide,  verde scuro e dai fiori semidoppi, rosa brillante, larghi 10-12 cm che sbocciano in marzo-aprile.
Camellia (Camelia) reticulata: pianta originaria della Cina occidentale, alta 3-6 m e più e del diametro di 2,5-3,5 m. Si tratta di un arbusto o piccolo albero a chioma rada espansa, con foglie cuoiose verde scuro, oblungo-ellittiche, di dimensioni variabili. I fiori, semplici, larghi 15 cm, sono rosa pallido nella specie tipica e più scuri nelle varietà. Si tratta di un gruppo di piante semirustiche che in Italia settentrionale vanno coltivate in serra fredda o anche all’aperto nelle zone dei grandi laghi prealpini e nella Riviera Ligure. Tra le tante varietà si ricordano Captain Rawes a fiori semidoppi larghi 20 cm, rossi a fioritura precoce;  Robert Fortune a fiori doppi, rosa-rossi, a fioritura precoce;  Mary Williams a fiori grandi semplici, rosa scuro; Buddha alta 3-5 m, con rami ricadenti e fiori semplici o semidoppi, rosa; Noble pearl alta 2-3 m a portamento compatto  e fiori semidoppi rossi; Shot Silk alta 4-5 m a portamento eretto e fiori rosa brillante, grandi, semidoppi, a petali ondulati.
Camellia (Camelia) saluenensis: pianta originaria della Cina occidentale, alta 3-5 m e di pari diametro. Si tratta di un arbusto molto ramificato, a portamento eretto o espanso e fioritura molto abbondante. Le foglie sono oblungo-ellittiche, dentate ai margini, cuoiose, verde scuro. I fiori, semplici, larghi 3-5 cm, con stami gialli molto appariscenti, sbocciano in marzo-aprile e possono variare di colore dal bianco al rosa scuro. Specie rustica tranne che nelle zone particolarmente fredde.
Camellia (Camelia) sasanqua: pianta originaria della Cina, alta 3-7 m e del diametro di 2-3,5 m. Si tratta di un arbusto o piccolo albero folto molto rustico, con foglie verde scuro, sottili ma coriacee, oblunghe-obovate. I fiori, larghi 4-6 cm, generalmente semplici, di colore variabile dal bianco al rosa, sbocciano da novembre a marzo. Tra le varietà si ricordano Crimson King con fiori profumati rosso-mogano; Duff Alan a fiori bianchi; Hugh Evans a fiori profumati rosa scuro.
Camellia (Camelia) x williamsii: pianta di origine orticola, alta 2,5-5 m e del diametro di 1,5-3 m. Si tratta di un gruppo di ibridi rustici, molto ornamentali dalle foglie lucide. La fioritura è particolarmente abbondante anche negli esemplari di dimensioni limitate. I fiori, la cui fioritura inizia a novembre e continua fino ad aprile, e che a differenza delle altre specie  cadono quando appassiscono, sono larghi 5-6 cm, semplici o semidoppi, con stami lunghi e il colore varia dal bianco al rosa pallido, al rosa carico, al porpora. Tra le varietà si ricordano Caerhays a portamento eretto e fiori semidoppi, rosa-malva brillante; Citation a fiori semidoppi rosa pallido; Coppelia a fiori semplici rosa pallido; Donation, tra le più belle, a portamento eretto, quasi arboreo, con fiori semidoppi, rosa-argento, larghi 10 cm;  Francis Hanger a portamento eretto e fiori semplici bianchi; J.C.Williams a portamento espanso, con foglie verde opaco e fiori semplici rosa con stami dorati;  November Pink a portamento compatto e fiori semplici rosa brillante.
Camellia (Camelia) x Salutation: pianta di origine orticola, alta 2-4 m e del diametro di 1,5-2,5 m. Si tratta di un ibrido dalle foglie ovate, leggermente lucide e dai   fiori semidoppi, rosa, larghi 7-10 cm, che sbocciano da febbraio ad aprile. Arbusto semirustico, nell’Italia settentrionale va coltivato in serra fredda o anche all’aperto, ma in posizioni  particolarmente protette.


riproduzione: il metodo migliore è la talea, tuttavia la C. Reticulata non radica facilmente e si moltiplica più facilmente per mezzo di propaggini. Le talee si prelevano in estate, quando il colore dei rami giovani passa dal verde al marrone chiaro e si impiegano porzioni terminali di questi, lunghe 8-15 cm, lasciando 2-3 foglie in posizione apicale, e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone che va mantenuto con una certa umidità ambientale. È possibile stimolare la radicazione trattando le porzioni basale delle talee con ormoni. Si possono fare anche talee di gemme fogliari, prelevando porzioni di amo molto corte, in cui sia inserita una foglia e trattandole nello stesso modo descritto in precedenza per le altre talee. Le talee radicano in un periodo variabile da 1 a 3 mesi. Dopo un mese si riduce l’umidità ambientale nel cassone e si trapiantano le talee solo quando avranno iniziato a crescere.
Le camelie possono essere moltiplicate anche per seme che vanno raccolti in autunno, quando le capsule che li contengono diventano bruno-rossastre e si seminano immediatamente prima che si induriscano. Nel caso invece in cui i semi siano stati conservati per un certo periodo di tempo, si immergono un attimo in acqua calda e poi si lasciano per altre 24 ore in acqua fredda. Si semina in autunno in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, coprendo appena i semi con il terriccio. Ovviamente, gli ibridi non vanno moltiplicati per seme.
Altro metodo di moltiplicazione è la propaggine che si ottiene interrando i rami basali di diametro non superiore al centimetro, e attendere 2 anni prima di staccare la propaggine dalla pianta madre.
Infine, è possibile anche la moltiplicazione per innesto, a marza, a spacco o a corona, soprattutto per sostituire una varietà con un’altra in esemplari adulti.
esposizione:
fioritura: da novembre ad aprile a seconda della specie




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arbusti sempreverdi Camellia (Camelia)
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Camellia (Camelia), genere di 80 specie di alberi e arbusti sempreverdi, generalmente rustici, da coltivarsi sia in serra che all’aperto. Crescono bene in posizione protetta e in terreni privi di calcare, tendenzialmente acidi. Le camelie sono particolarmente apprezzate per le foglie, generalmente lucide e per i fiori che possono essere singoli, semidoppi o doppi, con una gamma molto vasta di tonalità dal bianco, al rosa e al rosso, che sbocciano solitamente dalla fine dell’inverno in poi. A questo genere appartiene anche la pianta del tè, Camellia (Camelia) sinensis, arbusto dalle foglie ellittiche, lunghe 5-10cm, seghettate ai margini, e dai fiori bianchi. In Italia questa specie è coltivata a scopo ornamentale in alcuni giardini della zona del Lago Maggiore.
Le camelie, fatta eccezione per alcune specie e varietà, possono essere coltivate all’aperto in tutta Italia, anche se preferiscono climi temperati, sufficientemente umidi. Dal momento che possono essere danneggiate dai venti sia freddi che caldi e secchi, vanno coltivare in posizioni riparate. Le varietà orticole di camelia resistono bene alle basse temperature, mentre sono sensibili alla siccità. Le posizioni migliori in cui coltivarle sono quelle semiombreggiate e ombreggiate, anche se al sole possono crescere abbastanza bene, sempre che non si verifichino temperature eccessivamente elevate e il terreno si mantenga sufficientemente umido. La maggior parte delle specie fiorisce dalla fine dell’inverno in poi, fino a primavera inoltrata. I fiori possono essere danneggiati dalle gelate tardive, in particolar modo quando le piante sono esposte direttamente ai raggi solari di primo mattino.
I migliori terreni per la coltivazione delle camelie sono quelli  senza calcare, acidi, sciolti, ricchi di sostanza organica e ben drenati. SI piantano in settembre-ottobre o in marzo-aprile ed è bene aggiungere al terreno periodicamente del terriccio di foglie. Ogni anno si effettua una abbondante pacciamatura con foglie, torba, letame ben  b maturo o paglia in modo da evitare lo sviluppo di erbe infestanti e al tempo steso per mantenere il terreno in buone condizioni di umidità. Le annaffiature devono essere abbondanti e vanno effettuate la sera o nelle prime ore del mattino in modo che l’acqua non evapori troppo rapidamente. Nei periodo caldi e asciutti è bene, sempre nelle ore serali, nebulizzare dell’acqua sulle foglie. Dopo la fioritura si asportano i fiori tranne che per la specie C. x williamsii.
Le camelie possono essere coltivate anche in vaso e le specie più adatte a questo tipo di coltivazione sono quelle a fioritura precoce. Si usano vasi da 30-40 cm, riempiti con una composta formata da 4 parti di terriccio da giardino perivo di calcare, 2 parti di torba o di terriccio di foglie e 1 parte di sabbia grossolana. I vasi vanno tenuti all’aperto da maggio ad ottobre e vanno riportati in serra fredda in autunno-inverno, alla temperatura minima di 4-7° C. Se si desiderano fioriture precocissime, si aumenta la temperatura di circa 5° C a partire dai primi giorni di dicembre. Le piante di camelia possono essere mantenute per diversi anni nello stesso vaso senza la necessità di rinvasarle.

Potatura: in maggio o in tutti i casi dopo la fioritura, si eliminano i rami secchi e anche quelli cresciuti irregolarmente e inoltre si provvede a qualche cimatura per rendere più regolare la chioma della pianta. Prima della fioritura, se i boccioli floreali sono troppo numerosi, è consigliabile eliminarne un certo numero in modo da ottenere fiori più belli.

Parassiti animali:  le piante coltivate in serra possono essere attaccate qualche volta da parte di cocciniglie e afidi, con manifestazioni tipiche che portano alla formazione di melata e fumaggini. Altro nemico è la mosca delle foglie le cui larve vivono nello spessore delle foglie.

Parassiti vegetali: possono essere colpite da marciume radicale dovuto a ristagno d’acqua. Il mal bianco poi si evidenzia con una muffa bianco-grigiastra sulle foglie.

Camellia (Camelia) Cornish Snow: pianta di origine orticola, alta 2,5-3 m e di pari diametro. Si tratta di un ibrido molto elegante, con ramificazioni sottili ed arcuate. Le foglie, lucide, color porpora da giovani e successivamente verdi, sono ellittiche, appuntite all’apice. I fiori, larghi 3-4 cm, portati da brevi peduncoli, rosa in boccio e successivamente bianchi con stami gialli, si formano lungo i rami in posizione laterali. La fioritura che avviene da febbraio ad aprile è particolarmente abbondante.
Camellia (Camelia) japonica: pianta originaria del Giappone e Corea, alta 2-6 m e più e del diametro di 1,4-4,5 m. Si tratta di un arbusto con foglie cuoiose, lucide, verde scuro, ovato-ellittiche, acuminate all’apice. I fiori si formano all’estremità dei germogli laterali e sono larghi da 7 a 14 cm, di colori diversi, dal bianco, al rosa, al rosso-porpora. Possono essere semplici, semidoppi e doppi, a fiore di anemone, a fiore di peonia e pieni. Questi ultimi hanno tutti gli stami trasformati in piccoli petali che si trovano al centro del fiore. Si tratta di una specie in genere rustica, che fiorisce dall’inizio di febbraio a maggio. I fiori possono essere danneggiati dalle gelate, per cui nelle zone a clima invernale rigido, è consigliabile coltivarla in serra fredda. Le varietà a fiori bianchi e rosa sono più sensibili al freddo rispetto a quelle a fiori rossi.Numerosissime le varietà tra cui si ricordano Adolphe Audusson a portamento eretto e fiori semidoppi, larghi 10-12 cm, scarlatto-cremisi a fioritura precoce; Alba Simplex a fiori semplici, appiattiti, bianchi con stami gialli; Anemonaeflora a fiore d’anemone cremisi scuro; Chandleri a fiori rosso brillante semidoppi; C.M. Wilson a fiore d’anemone rosa chiaro e fioritura medio-precoce; Contessa Lavinia Maggia fiori pieni, bianchi soffusi di rosa; Donckelarii a fiori semidoppi rosa-rossi; Elegans a portamento espanso e fiori rosa larghi 12-13 cm, a fioritura medio-precoce; Fred Sender  a portamento eretto e fiori semidoppi cremisi; Furoan a fiori rosa molto chiaro e stami gialli; Gloire de Nantes a portamento eretto e fiori grandi, semidoppi rosa e fioritura medio-precoce; Jupiter e portamento eretto, vigorosa,  e fiori carminio, semplici e doppi; Lady Clare vigorosa, di taglia bassa, con rami pendenti e fiori grandi, semidoppi  rosa; Lady Vansittart dalle foglie a margini ondulati  e fiori semidoppi, con petali bianchi striati di rosa; Magnoliaeflora a portameto compatto e crescita lenta con fiori semidoppi rosa pallido; Mathotiana vigorosa, con fiori doppi rossi a fioritura medio-tardiva; Mathotiana alba a fiori bianchi; Professor Charles S.Sargent a portamento eretto, compatto e fiori rosso scuro; White Swan a fiori semplici bianchi con stami dorati.
Camellia (Camelia) x Leonard messe: pianta di origine orticola, alta 2,5-5 m e del diametro di 1,5-3 m. Si tratta di un ibrido a fioritura molto abbondante, con foglie oblunghe, cuoiose, lucide,  verde scuro e dai fiori semidoppi, rosa brillante, larghi 10-12 cm che sbocciano in marzo-aprile.
Camellia (Camelia) reticulata: pianta originaria della Cina occidentale, alta 3-6 m e più e del diametro di 2,5-3,5 m. Si tratta di un arbusto o piccolo albero a chioma rada espansa, con foglie cuoiose verde scuro, oblungo-ellittiche, di dimensioni variabili. I fiori, semplici, larghi 15 cm, sono rosa pallido nella specie tipica e più scuri nelle varietà. Si tratta di un gruppo di piante semirustiche che in Italia settentrionale vanno coltivate in serra fredda o anche all’aperto nelle zone dei grandi laghi prealpini e nella Riviera Ligure. Tra le tante varietà si ricordano Captain Rawes a fiori semidoppi larghi 20 cm, rossi a fioritura precoce;  Robert Fortune a fiori doppi, rosa-rossi, a fioritura precoce;  Mary Williams a fiori grandi semplici, rosa scuro; Buddha alta 3-5 m, con rami ricadenti e fiori semplici o semidoppi, rosa; Noble pearl alta 2-3 m a portamento compatto  e fiori semidoppi rossi; Shot Silk alta 4-5 m a portamento eretto e fiori rosa brillante, grandi, semidoppi, a petali ondulati.
Camellia (Camelia) saluenensis: pianta originaria della Cina occidentale, alta 3-5 m e di pari diametro. Si tratta di un arbusto molto ramificato, a portamento eretto o espanso e fioritura molto abbondante. Le foglie sono oblungo-ellittiche, dentate ai margini, cuoiose, verde scuro. I fiori, semplici, larghi 3-5 cm, con stami gialli molto appariscenti, sbocciano in marzo-aprile e possono variare di colore dal bianco al rosa scuro. Specie rustica tranne che nelle zone particolarmente fredde.
Camellia (Camelia) sasanqua: pianta originaria della Cina, alta 3-7 m e del diametro di 2-3,5 m. Si tratta di un arbusto o piccolo albero folto molto rustico, con foglie verde scuro, sottili ma coriacee, oblunghe-obovate. I fiori, larghi 4-6 cm, generalmente semplici, di colore variabile dal bianco al rosa, sbocciano da novembre a marzo. Tra le varietà si ricordano Crimson King con fiori profumati rosso-mogano; Duff Alan a fiori bianchi; Hugh Evans a fiori profumati rosa scuro.
Camellia (Camelia) x williamsii: pianta di origine orticola, alta 2,5-5 m e del diametro di 1,5-3 m. Si tratta di un gruppo di ibridi rustici, molto ornamentali dalle foglie lucide. La fioritura è particolarmente abbondante anche negli esemplari di dimensioni limitate. I fiori, la cui fioritura inizia a novembre e continua fino ad aprile, e che a differenza delle altre specie  cadono quando appassiscono, sono larghi 5-6 cm, semplici o semidoppi, con stami lunghi e il colore varia dal bianco al rosa pallido, al rosa carico, al porpora. Tra le varietà si ricordano Caerhays a portamento eretto e fiori semidoppi, rosa-malva brillante; Citation a fiori semidoppi rosa pallido; Coppelia a fiori semplici rosa pallido; Donation, tra le più belle, a portamento eretto, quasi arboreo, con fiori semidoppi, rosa-argento, larghi 10 cm;  Francis Hanger a portamento eretto e fiori semplici bianchi; J.C.Williams a portamento espanso, con foglie verde opaco e fiori semplici rosa con stami dorati;  November Pink a portamento compatto e fiori semplici rosa brillante.
Camellia (Camelia) x Salutation: pianta di origine orticola, alta 2-4 m e del diametro di 1,5-2,5 m. Si tratta di un ibrido dalle foglie ovate, leggermente lucide e dai   fiori semidoppi, rosa, larghi 7-10 cm, che sbocciano da febbraio ad aprile. Arbusto semirustico, nell’Italia settentrionale va coltivato in serra fredda o anche all’aperto, ma in posizioni  particolarmente protette.


riproduzione: il metodo migliore è la talea, tuttavia la C. Reticulata non radica facilmente e si moltiplica più facilmente per mezzo di propaggini. Le talee si prelevano in estate, quando il colore dei rami giovani passa dal verde al marrone chiaro e si impiegano porzioni terminali di questi, lunghe 8-15 cm, lasciando 2-3 foglie in posizione apicale, e si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone che va mantenuto con una certa umidità ambientale. È possibile stimolare la radicazione trattando le porzioni basale delle talee con ormoni. Si possono fare anche talee di gemme fogliari, prelevando porzioni di amo molto corte, in cui sia inserita una foglia e trattandole nello stesso modo descritto in precedenza per le altre talee. Le talee radicano in un periodo variabile da 1 a 3 mesi. Dopo un mese si riduce l’umidità ambientale nel cassone e si trapiantano le talee solo quando avranno iniziato a crescere.
Le camelie possono essere moltiplicate anche per seme che vanno raccolti in autunno, quando le capsule che li contengono diventano bruno-rossastre e si seminano immediatamente prima che si induriscano. Nel caso invece in cui i semi siano stati conservati per un certo periodo di tempo, si immergono un attimo in acqua calda e poi si lasciano per altre 24 ore in acqua fredda. Si semina in autunno in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, coprendo appena i semi con il terriccio. Ovviamente, gli ibridi non vanno moltiplicati per seme.
Altro metodo di moltiplicazione è la propaggine che si ottiene interrando i rami basali di diametro non superiore al centimetro, e attendere 2 anni prima di staccare la propaggine dalla pianta madre.
Infine, è possibile anche la moltiplicazione per innesto, a marza, a spacco o a corona, soprattutto per sostituire una varietà con un’altra in esemplari adulti.

esposizione:
fioritura: da novembre ad aprile a seconda della specie



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