rampicanti da fiore Lapageria
Lapageria

Lapageria, genere formato da una sola specie di arbusti rampicanti, sempreverdi, semirustici, che si coltivano all’aperto in posizioni riparate, al coperto dai venti freddi e ben esposte, o in serra.
Non sopportano i terreni calcarei, per cui si deve coltivare in terreno acido o neutro, arricchito con terriccio di foglie o torba. SI pianta in aprile, in posizioni riparate e parzialmente ombreggiate. I fusti si fissano a fili metallici o ad una pergola, legando i rami giovani, fin quando non aderiscono spontaneamente ai sostegni. In inverno si protegge la pianta con un leggero strato di paglia o torba. In serra si coltiva in contenitori da 20-25 cm, riempiti con un miscuglio formato da 3 parti di terriccio acido o neutro, 2 parti di terriccio di foglie e 1 parte di sabbia grossolana. Si mantiene una temperatura invernale minima di 7° C, si tiene costantemente umida la composta e si annaffia abbondantemente durante la crescita. Da aprile a settembre si ombreggiano i vetri della serra che dovrà essere ventilata nelle giornate più calde.

Potatura: non è necessaria, tuttavia dopo la fioritura è meglio tagliare i fusti più deboli.

Lapageria rosea: pianta originaria del Cile, alta fino a 4,5 m. Si tratta di un rampicante con foglie ovato-appuntite, coriacee, verde scuro, che spuntano su fusti attorcigliati. I fiori, penduli, campanulati, cerosi, rosa-cremisi, lunghi 8 cm, generalmente solitari o talvolta riuniti in numero di 2-3 in racemi, sbocciano in maggio-giugno. LA varietà Albiflora ha fiori bianco puro.


riproduzione: si semina in marzo, in vasi riempiti con una composta da semi, in cassone o in serra, mantenendo una temperatura di 16-18° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in cassette o vassoi riempiti con una composta come quella descritta in precedenza e si mettono poi a dimora all’aperto dopo un paio d’anni. In aprile-maggio o in novembre è anche possibile effettuare delle propaggini utilizzando i rami più robusti, che possono essere staccate solitamente dopo 2 anni.
esposizione:
fioritura: maggio-giugno




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Pontederia

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rampicanti da fiore Lapageria
Lapageria

Lapageria, genere formato da una sola specie di arbusti rampicanti, sempreverdi, semirustici, che si coltivano all’aperto in posizioni riparate, al coperto dai venti freddi e ben esposte, o in serra.
Non sopportano i terreni calcarei, per cui si deve coltivare in terreno acido o neutro, arricchito con terriccio di foglie o torba. SI pianta in aprile, in posizioni riparate e parzialmente ombreggiate. I fusti si fissano a fili metallici o ad una pergola, legando i rami giovani, fin quando non aderiscono spontaneamente ai sostegni. In inverno si protegge la pianta con un leggero strato di paglia o torba. In serra si coltiva in contenitori da 20-25 cm, riempiti con un miscuglio formato da 3 parti di terriccio acido o neutro, 2 parti di terriccio di foglie e 1 parte di sabbia grossolana. Si mantiene una temperatura invernale minima di 7° C, si tiene costantemente umida la composta e si annaffia abbondantemente durante la crescita. Da aprile a settembre si ombreggiano i vetri della serra che dovrà essere ventilata nelle giornate più calde.

Potatura: non è necessaria, tuttavia dopo la fioritura è meglio tagliare i fusti più deboli.

Lapageria rosea: pianta originaria del Cile, alta fino a 4,5 m. Si tratta di un rampicante con foglie ovato-appuntite, coriacee, verde scuro, che spuntano su fusti attorcigliati. I fiori, penduli, campanulati, cerosi, rosa-cremisi, lunghi 8 cm, generalmente solitari o talvolta riuniti in numero di 2-3 in racemi, sbocciano in maggio-giugno. LA varietà Albiflora ha fiori bianco puro.


riproduzione: si semina in marzo, in vasi riempiti con una composta da semi, in cassone o in serra, mantenendo una temperatura di 16-18° C. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in cassette o vassoi riempiti con una composta come quella descritta in precedenza e si mettono poi a dimora all’aperto dopo un paio d’anni. In aprile-maggio o in novembre è anche possibile effettuare delle propaggini utilizzando i rami più robusti, che possono essere staccate solitamente dopo 2 anni.
esposizione:
fioritura: maggio-giugno



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