alberi a foglia caduca Laburnum (Maggiociondolo)
Laburnum (Maggiociondolo)

Laburnum (Maggiociondolo), genere di 6 specie di alberi e arbusti rustici, a foglie decidue, che fioriscono in primavera. Si coltivano generalmente 2 specie e i loro ibridi, che hanno foglie trifogliate, con foglioline ovato-ellittiche, e fiori di colore giallo, leggermente profumati, riuniti in racemi. Tutte le parti di quest'albero sono velenosissime, in particolare i legumi, simili a fagioli color verde chiaro, succulenti per cui in caso di bambini e di animali domestici, questi legumi vanno raccolti immediatamente e bruciati, in modo da non disperderli nell'ambiente.
Si piantano in ottobre o in marzo, in tutti i terreni da giardino ben drenati, al sole o in posizioni parzialmente ombreggiate, avendo cura, per le piante giovani, di dotarle di sostegni fin quando non hanno attecchito definitivamente.

Parassiti vegetali: la pianta può essere attaccata da marciume radicale e in questo caso i fiori non si aprono completamente, le foglie ingialliscono e i rami seccano.

Laburnum (Maggiociondolo) alpinum: pianta originaria dell'Europa centro-meridionale e Italia, alta 5-7 m e con una chioma del diametro di 3-4,5 m. Si tratta di un piccolo albero dalla chioma tondeggiante e foglie lucide, che con il trascorrere degli anni diventa molto nodoso. I fiori, riuniti in racemi lunghi 30 cm e più, sbocciano alla fine di maggio.
Laburnum (Maggiociondolo) anagyroides: pianta originaria dell'Europa centro-meridionale e Italia. Si tratta di un piccolo albero che assume portamento espanso, con foglie verde scuro, leggermente tomentose. I fiori, riuniti in racemi lunghi 15-25 cm, sbocciano in maggio. Tra le varietà si ricordano Aureum con foglie che in settembre assumono un colore giallo delicato; Autumnale che spesso fiorisce una seconda volta in autunno; Pendulum che è una varietà pendula, di taglia ridotta.
Laburnum (Maggiociondolo) x watereri: pianta di origine orticola con caratteristiche simili al L.Alpinum e L.Anagyroides,  dai fiori riuniti in racemi sottili lunghi 25-30 cm che sbocciano alla fine di marzo. La varietà Vossii ha fiori tiuniti in racemi più lunghi che sbocciano continuamente.


riproduzione: si semina in ottobre, in vasi o terrine riempiti con una composta da semi, in cassone freddo. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in cassette e, successivamente, si trapiantano in vivaio, dove resteranno fino all'anno successivo quando andranno messe a dimora. Gli ibridi moltiplicati per seme danno luogo a piante dalle caratteristiche variabili, per cui vanno innestate a marza sulle altre specie in marzo.
esposizione:
fioritura: a marzo o a fine maggio a seconda della specie




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Lewisia

Lewisia, genere di 20 specie di piante erbacee, perenni, con foglie semisucculente, alcune delle quali hanno fiori molto ornamentali, adatte per il giardino roccioso.
Si piantano in marzo-aprile. Si coltivano nel giardino ........

Saponària (Saponaria)
La Saponària (Saponaria) , originaria dell'Euroma meridionale e Asia, comprende circa 30 specie ed è una erbacea perenne, annuale, rustica e semirustica, il cui nome deriva dal fatto che le foglie e ........

Ipheion

Ipheion, genere di 20 specie di piante bulbose, rustiche, originarie del Messico e Cile meridionale. La specie descritta ha foglie graminiformi e fiori solitari a forma di stella, con 6 petali. Sia la specie tipica che le ........

Rhodotypos

Rhodotypos, genere comprendente una sola specie arbustiva, rustica, decidua, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, originaria dell’Estremo Oriente, facile da coltivare.
Si pianta in terreno di medio impasto, tendenzialmente ........

Albuca

Albuca, genere di circa 30 specie di piante bulbose appartenenti alla famiglia delle Gigliacee, originarie dell’Africa dove crescono spontanee. Sono piante da serra, che possono essere eccezionalmente coltivate all’aperto ........

 

Ricetta del giorno
Caprese mozzarella e anguria
Fare bollire l'aceto balsamico e lo zucchero in un pentolino a fuoco medio fin quando non avrà assunto l'aspetto di uno sciroppo denso, simile al miele, ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Lythrum
Il Lythrum , originaria dell'America, Europa e Oceania, comprende circa 30 specie ed è una pianta erbacea perenne o annuale, rustica che hanno dato origine a varietà che possono essere coltivate ovunque, ........

Ortensia (Hydrangea)

L' Ortensia (Hydrangea) è un arbusto a cespuglio o rampicante  originario della Cina, Giappone, America ed ha foglie caduche di solito ovali più o meno allungate, con margini dentati di ........

Celastrus (Celastro)

Celastrus, genere comprendente una trentina di specie di arbusti a foglie caduche e sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Celastracee, con fusti volubili alti fino a 7-12 m. I fiori, piccoli, bianco-verdastri, poco ........

Asphodelus (Asfodelo)

Asphodelus (Asfodelo), genere di 12 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, diffuse nel bacino del mediterraneo e nell’Asia occidentale. Crescono bene anche nei luoghi aridi ........

Linnaea

Linnaea, genere di 3 specie di piante suffruticose, sempreverdi, rustiche, a portamnto prostrato. La specie descritta è adatta per le zone ombreggiate del giardino roccioso.
Si pianta in settembre o in marzo, in terreno ........


alberi a foglia caduca Laburnum (Maggiociondolo)
Laburnum (Maggiociondolo)

Laburnum (Maggiociondolo), genere di 6 specie di alberi e arbusti rustici, a foglie decidue, che fioriscono in primavera. Si coltivano generalmente 2 specie e i loro ibridi, che hanno foglie trifogliate, con foglioline ovato-ellittiche, e fiori di colore giallo, leggermente profumati, riuniti in racemi. Tutte le parti di quest'albero sono velenosissime, in particolare i legumi, simili a fagioli color verde chiaro, succulenti per cui in caso di bambini e di animali domestici, questi legumi vanno raccolti immediatamente e bruciati, in modo da non disperderli nell'ambiente.
Si piantano in ottobre o in marzo, in tutti i terreni da giardino ben drenati, al sole o in posizioni parzialmente ombreggiate, avendo cura, per le piante giovani, di dotarle di sostegni fin quando non hanno attecchito definitivamente.

Parassiti vegetali: la pianta può essere attaccata da marciume radicale e in questo caso i fiori non si aprono completamente, le foglie ingialliscono e i rami seccano.

Laburnum (Maggiociondolo) alpinum: pianta originaria dell'Europa centro-meridionale e Italia, alta 5-7 m e con una chioma del diametro di 3-4,5 m. Si tratta di un piccolo albero dalla chioma tondeggiante e foglie lucide, che con il trascorrere degli anni diventa molto nodoso. I fiori, riuniti in racemi lunghi 30 cm e più, sbocciano alla fine di maggio.
Laburnum (Maggiociondolo) anagyroides: pianta originaria dell'Europa centro-meridionale e Italia. Si tratta di un piccolo albero che assume portamento espanso, con foglie verde scuro, leggermente tomentose. I fiori, riuniti in racemi lunghi 15-25 cm, sbocciano in maggio. Tra le varietà si ricordano Aureum con foglie che in settembre assumono un colore giallo delicato; Autumnale che spesso fiorisce una seconda volta in autunno; Pendulum che è una varietà pendula, di taglia ridotta.
Laburnum (Maggiociondolo) x watereri: pianta di origine orticola con caratteristiche simili al L.Alpinum e L.Anagyroides,  dai fiori riuniti in racemi sottili lunghi 25-30 cm che sbocciano alla fine di marzo. La varietà Vossii ha fiori tiuniti in racemi più lunghi che sbocciano continuamente.


riproduzione: si semina in ottobre, in vasi o terrine riempiti con una composta da semi, in cassone freddo. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in cassette e, successivamente, si trapiantano in vivaio, dove resteranno fino all'anno successivo quando andranno messe a dimora. Gli ibridi moltiplicati per seme danno luogo a piante dalle caratteristiche variabili, per cui vanno innestate a marza sulle altre specie in marzo.
esposizione:
fioritura: a marzo o a fine maggio a seconda della specie



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su