alberi a foglia caduca Davidia
Davidia

Davidia, genere conprendente una sola specie, arborea, rustica, a foglie decidue, originaria della Cina orietale, coltivata per il fogliame molto ornamentale e per le brattee floreali molto appariscenti. Le infiorescenze, pendule, insignificanti, sono circondate da 2, raramente da 3 grandi brattee bianco brillante, disuguali.
Può essere coltivata in qualsiasi terreno da giardino molto umido. Si pianta in ottobre o in marzo, in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Si tratta di una pianta adatta come esemplare isolato in mezzo ai prati.

Davidia involucrata: pianta originaria della Cina, alta 6-18 m e con la chioma del diametro di 3-9 m. Albero eretto, che tende a ramificarsi alla base. Le foglie, alterne, verde pallido, dentate, ovate-acute, sono pelose sulla pagina inferiore e presentano nervature evidenti. I capolini, pendenti, globosi, del diametro di 2 cm, compaiono in maggio fra le foglie giovani, su piccioli lunghi. I fiori sono completamente coperti da un paio di brattee ovate, bianco-crema, di misura diversa; la più grande è lunga fino a 18 cm. I frutti, ovoidali, lunghi 3 cm, sono verdi, con macchie o venature color ruggine. Fra le varietà maggiormente coltivate si ricorda Davidia involucrata vilmoriniana, spesso considerata come specie separata, con foglie lisce, di un verde più chiaro rispetto alla specie tipica.


riproduzione: in ottobre si fanno propaggini interrando i rami basali che si separano dalla pianta madre dopo due anni. Oppure, in luglio-agosto si prelevano talee lunghe 10-12 cm, di legno semimaturo, preferibilmente con una porzione di ramo portante. Le talee si piantano in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in letto freddo. Nella primavera successiva, le talee radicate si trapiantano in vasi da 8 cm, riempiti con una composta da vasi e si mettono i vasi all'aperto fino ad ottobre, quando le piantine andranno trapiantate in vivaio, in piena terra, dove resteranno per altri 2-3 anni prima di essere messe a dimora. Si può anche seminare, in ottobre, in vasi riempiti con una composta da semi, in letto freddo. Le piantine andranno trattate come quelle ottenute da talea.
esposizione:
fioritura: da maggio ad agosto, a seconda della specie




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Anthyllis
Anthyllis: genere di 80 specie di piante erbacee e suffruticose, perenni, originarie dei Paesi del bcino del Mediterraneo, adatte in particolare per il giardino roccioso e molto facili da coltivare. Fioriscono all'inizio ........

Layia
Layia, genere di 15 specie di piante annuali, rustiche. La specie descritta è adatta per le bordure e per le scarpate soleggiate e rustiche. Produce numerosi capolini dai colori vivaci, simili a margherite, ........

Acanthus (Acanto)

Acanthus, genere di 50 specie di piante erbacee perenni, con foglie molto ornamentali e infiorescenze a spiga, formate da grandi brattee che ricoprono i fiori tubolosi. Le specie descritte sono rustiche e si possono coltivare ........

Allamanda

Allamanda, genere di 15 specie di piante arbustive e rampicanti sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Apocinacee, originarie delle zone tropicali dell’America. Si tratta di piante estremamente delicate, da coltivare ........

Sanguinaria

Sanguinaria, genere comprendente una sola specie erbacea, perenne, rustica appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, adatta per il giardino roccioso e per il primo piano delle bordure. Il genere deriva dalla linfa rossa ........

 

Ricetta del giorno
Mezze maniche con zucchine e salmone
Fare bollire una pentola con circa 3,5 litri di acqua salata con sale grosso. Calare le mezze maniche, mescolare e portare a cottura.
Intanto si ....
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Nerine

Nerine, genere di 30 specie di piante bulbose, generalmente delicate. Queste piante hanno dato origine a numerosi ibridi. Le specie descritte hanno foglie lineari, nastriformi, che spuntano generalmente dopo i fiori. Questi ........

Epilobium

Epilobium, genere di 215 specie di piante erbacee, perenni e suffruticose, rustiche. Le specie descritte, erbacee e nane, sono adatte per al giardino roccioso.
Si piantano in autunno o in febbraio-marzo, in qualsiasi ........

Mirabilis (Bella di notte)

Mirabilis (Bella di notte), genere di 60 specie di piante erbacee perenni e annuali. Le due specie perenni tuberose descritte si coltivano in genere come annuali nelle bordure e in vaso.
Queste piante si coltivano in ........

Maclura

Maclura, genere di 12 specie di piante arbustive e arboree appartenenti alla famiglia delle Moraceae, diffuse allo stato spontaneo in Asia, Africa e Stati Uniti. La specie descritta è particolarmente indicata ad essere utilizzata  ........

Tradescantia

Tradescantia, genere di 60 specie di piante perenni, rustiche e delicate, appartenenti alla famiglia delle  Commelinaceae, coltivate per i fiori e le foglie molto ornamentali. Le specie delicate descritte sono adatte alla ........


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Davidia

Davidia, genere conprendente una sola specie, arborea, rustica, a foglie decidue, originaria della Cina orietale, coltivata per il fogliame molto ornamentale e per le brattee floreali molto appariscenti. Le infiorescenze, pendule, insignificanti, sono circondate da 2, raramente da 3 grandi brattee bianco brillante, disuguali.
Può essere coltivata in qualsiasi terreno da giardino molto umido. Si pianta in ottobre o in marzo, in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Si tratta di una pianta adatta come esemplare isolato in mezzo ai prati.

Davidia involucrata: pianta originaria della Cina, alta 6-18 m e con la chioma del diametro di 3-9 m. Albero eretto, che tende a ramificarsi alla base. Le foglie, alterne, verde pallido, dentate, ovate-acute, sono pelose sulla pagina inferiore e presentano nervature evidenti. I capolini, pendenti, globosi, del diametro di 2 cm, compaiono in maggio fra le foglie giovani, su piccioli lunghi. I fiori sono completamente coperti da un paio di brattee ovate, bianco-crema, di misura diversa; la più grande è lunga fino a 18 cm. I frutti, ovoidali, lunghi 3 cm, sono verdi, con macchie o venature color ruggine. Fra le varietà maggiormente coltivate si ricorda Davidia involucrata vilmoriniana, spesso considerata come specie separata, con foglie lisce, di un verde più chiaro rispetto alla specie tipica.


riproduzione: in ottobre si fanno propaggini interrando i rami basali che si separano dalla pianta madre dopo due anni. Oppure, in luglio-agosto si prelevano talee lunghe 10-12 cm, di legno semimaturo, preferibilmente con una porzione di ramo portante. Le talee si piantano in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in letto freddo. Nella primavera successiva, le talee radicate si trapiantano in vasi da 8 cm, riempiti con una composta da vasi e si mettono i vasi all'aperto fino ad ottobre, quando le piantine andranno trapiantate in vivaio, in piena terra, dove resteranno per altri 2-3 anni prima di essere messe a dimora. Si può anche seminare, in ottobre, in vasi riempiti con una composta da semi, in letto freddo. Le piantine andranno trattate come quelle ottenute da talea.
esposizione:
fioritura: da maggio ad agosto, a seconda della specie



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