rampicanti da fiore Glicine (Wistaria)
Glicine (Wistaria)

Il Glicine (Wistaria) è una pianta che annovera 10 specie rampicanti arbustive, a foglie decidue, rustiche. Sono molto ornamentali e si impiegano per ricoprire muri, archi, pergolati, palizzate e alberi. Contro i muri e sulle palizzate necessitano di sostegni non disponendo di appendici adesive. Fioriscono in primavera prima che le foglie si siano completamente sviluppate.
Si piantano da ottobre a marzo, quando la stagione è favorevole, in qualsiasi tipo di terreno e, nei primi stadi di sviluppo, sarà necessario dotarle di sostegni. Si tratta di piante molto vigorose, che sarà meglio non coltivare in posizioni in cui lo spazio è limitato e, noltre, ha le radici che si espandono notevolmente e possono danneggiare la pavimentazione.
Se il terreno che le ospita è eccessivamente calcareo, le piante possono andare soggette a Clorosi, con ingiallimento delle foglie che possono diventare quasi bianche.
E' possibile coltivare il Glicine anche ad alberetto, e questo nel caso non ci si volesse privare della sua splendida e profumata fioritura, pur in assenza di un pergolato o altro suo abituale sostegno. Questa tecnica di allevamento, limitata però alla sola specie Wistaria floribunda, è assai diffusa in altri Paesi mentre poco utilizzata in Italia. Per ottenere esemplari di questo tipo bisogna potare la pianta per alcuni anni all'altezza di 2 m circa, in modo che il tronco si rafforzi  tanto da rimanere ritto senza sostegni, mentre la chioma assumerà una forma ad ombrello.

Potatura: in luglio si tagliano i rami dell'anno all'altezza della quinta-sesta foglia e in inverno si accorciano gli stessi rami, lasciando 2-3 gemme. Da queste si svilupperanno poi i germogli che portano i fiori.
Parassiti animali: Afidi, Tripidi e Ragnetto rosso possono infestare le foglie deturpandole. Sarà quindi necessario intervenire adeguatamente alla bisogna.

Wistaria floribunda: pianta originaria del Giappone, alta fino a 8-9 m, ha foglie di color verde più o meno chiaro, imparipennate, formate da 13-19 foglioline ovato oblunghe od ovato-lanceolate. I fiori, profumati, azzurro-violetti, a corolla papilionacea, riuniti in racemi penduli lunghi 25-30 cm, sbocciano in maggio-giugno, portati da germogli laterali brevi. Tra le varietà ricordiamo la Alba a fiori bianchi; la Macrobotrys a fiori porpora e blu-lilla, riuniti in racemi lunghi anche fino ad un metro; la Rosea a fiori rosa con ali color porpora; la Violaceo-plena a fiori doppi blu-violetti.
Wistaria x formosa: pianta di origine orticola, alta 8-9 m, ibrido molto ornamentale ottenuto in America dall'icrocio tra W.floribunda e W.sinensis, con foglie formate da 9-15 foglioline. Queste ultime e i germogli giovani sono coperti da una peluria soffice, color argento. I fiori, rosa-violetto chiaro, riuniti in racemi lunghi 25 cm, sbocciano in maggio.
Wistaria sinensis: pianta originaria della Cina, alta 10-15 m e più, è specie molto ornamentale, con foglie imparipennate da 7-13 foglioline ovato-lanceolate. I fiori, color malva, profumati, riuniti in racemi compatti lunghi 20-30 cm, sbocciano in gran numero in maggio-giugno. La varietà Alba fiorisce in bianco; la Plena ha fiori doppi color malva.
Wistaria venusta: pianta originaria del Giappone, alta 8-9 m e più, è una specie con foglie verde scuro, imparipennate, formate da 9-13 foglioline leggermente tomentose. I fiori, profumati, bianchi, con una macchia gialla alla base del vessillo, sono riuniti in racemi compatti lunghi 10-15 cm e sbocciano in giugno. La varietà Violacea ha fiori violetti.


riproduzione: in agosto si prelevano dai rami dell'anno talee lunghe 8-10 cm, con una porzione del ramo portante, e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia, in cassone da moltiplicazione o in un ambiente fornito di un impianto di nebulizzazione, alla temperatura minima di 15° C. Si trapianteranno poi a dimora, facendo molta attenzione a non danneggiare il pane di terra, in quanto mal sopportano il trapianto. Si possono, ancora più facilmente, moltiplicare per propaggine multipla in maggio. La radicazione avviene in circa un anno. Si possono riprodurre anche per seme, ma le varietà danno piante con caratteristiche variabili e non sempre si otterrà ciò che ci si aspetta di ottenere.
esposizione:
fioritura: da maggio a giugno




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Lythrum
Il Lythrum , originaria dell'America, Europa e Oceania, comprende circa 30 specie ed è una pianta erbacea perenne o annuale, rustica che hanno dato origine a varietà che possono essere coltivate ovunque, ........

Gasteria

Gasteria, genere di 70 specie di piante perenni da serra, succulente, piccole, quasi prive di fusto. Si coltivano per le foglie, dure, lucide, variamente macchiate, molto ornamentali, generalmente disposte su 2 file. I fiori, ........

Cestrum
Cestrum: genere di 150 specie di arbusti a foglie sempreverdi o decidue, distribuiti dal Messico alle zone tropicali dell'America meridionale. Si coltivano all'aperto nelle zone a clima mite. Nell'Italia settentrionale ........


 

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Polemonium
Polemonium, genere di circa 50 specie di piante erbacee perenni, rustiche, facili da coltivare nelle bordure, nelle aiuole e in grandi gruppi nei prati. I fiori, campanulati, sono di colore variabile dall'azzurro ........

Nerine

Nerine, genere di 30 specie di piante bulbose, generalmente delicate. Queste piante hanno dato origine a numerosi ibridi. Le specie descritte hanno foglie lineari, nastriformi, che spuntano generalmente dopo i fiori. Questi ........

Dodecatheon

Dodecatheon, genere di 52 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, adatte per il sottobosvo e per le zone leggermente ombreggiate dei giardini rocciosi. Hanno fiori ricurvi, simili a quelli dei ciclamini, riuniti in ........

Kalmia
Kalmia, genere di 8 specie di arbusti sempreverdi, rustici, a fioritura estiva. Si coltivano in terreno non calcareo, in posizioni semiombreggiate, per esempio nelle zone più luminose del sottobosco, insieme ........

Crepis

Crepis, genere di 200 piante erbacee, annuali, biennali e perenni, rustiche. Le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso o per il primo piano delle bordure.
Crescono bene in tutti i terreni ben drenati, inclusi ........


rampicanti da fiore Glicine (Wistaria)
Glicine (Wistaria)

Il Glicine (Wistaria) è una pianta che annovera 10 specie rampicanti arbustive, a foglie decidue, rustiche. Sono molto ornamentali e si impiegano per ricoprire muri, archi, pergolati, palizzate e alberi. Contro i muri e sulle palizzate necessitano di sostegni non disponendo di appendici adesive. Fioriscono in primavera prima che le foglie si siano completamente sviluppate.
Si piantano da ottobre a marzo, quando la stagione è favorevole, in qualsiasi tipo di terreno e, nei primi stadi di sviluppo, sarà necessario dotarle di sostegni. Si tratta di piante molto vigorose, che sarà meglio non coltivare in posizioni in cui lo spazio è limitato e, noltre, ha le radici che si espandono notevolmente e possono danneggiare la pavimentazione.
Se il terreno che le ospita è eccessivamente calcareo, le piante possono andare soggette a Clorosi, con ingiallimento delle foglie che possono diventare quasi bianche.
E' possibile coltivare il Glicine anche ad alberetto, e questo nel caso non ci si volesse privare della sua splendida e profumata fioritura, pur in assenza di un pergolato o altro suo abituale sostegno. Questa tecnica di allevamento, limitata però alla sola specie Wistaria floribunda, è assai diffusa in altri Paesi mentre poco utilizzata in Italia. Per ottenere esemplari di questo tipo bisogna potare la pianta per alcuni anni all'altezza di 2 m circa, in modo che il tronco si rafforzi  tanto da rimanere ritto senza sostegni, mentre la chioma assumerà una forma ad ombrello.

Potatura: in luglio si tagliano i rami dell'anno all'altezza della quinta-sesta foglia e in inverno si accorciano gli stessi rami, lasciando 2-3 gemme. Da queste si svilupperanno poi i germogli che portano i fiori.
Parassiti animali: Afidi, Tripidi e Ragnetto rosso possono infestare le foglie deturpandole. Sarà quindi necessario intervenire adeguatamente alla bisogna.

Wistaria floribunda: pianta originaria del Giappone, alta fino a 8-9 m, ha foglie di color verde più o meno chiaro, imparipennate, formate da 13-19 foglioline ovato oblunghe od ovato-lanceolate. I fiori, profumati, azzurro-violetti, a corolla papilionacea, riuniti in racemi penduli lunghi 25-30 cm, sbocciano in maggio-giugno, portati da germogli laterali brevi. Tra le varietà ricordiamo la Alba a fiori bianchi; la Macrobotrys a fiori porpora e blu-lilla, riuniti in racemi lunghi anche fino ad un metro; la Rosea a fiori rosa con ali color porpora; la Violaceo-plena a fiori doppi blu-violetti.
Wistaria x formosa: pianta di origine orticola, alta 8-9 m, ibrido molto ornamentale ottenuto in America dall'icrocio tra W.floribunda e W.sinensis, con foglie formate da 9-15 foglioline. Queste ultime e i germogli giovani sono coperti da una peluria soffice, color argento. I fiori, rosa-violetto chiaro, riuniti in racemi lunghi 25 cm, sbocciano in maggio.
Wistaria sinensis: pianta originaria della Cina, alta 10-15 m e più, è specie molto ornamentale, con foglie imparipennate da 7-13 foglioline ovato-lanceolate. I fiori, color malva, profumati, riuniti in racemi compatti lunghi 20-30 cm, sbocciano in gran numero in maggio-giugno. La varietà Alba fiorisce in bianco; la Plena ha fiori doppi color malva.
Wistaria venusta: pianta originaria del Giappone, alta 8-9 m e più, è una specie con foglie verde scuro, imparipennate, formate da 9-13 foglioline leggermente tomentose. I fiori, profumati, bianchi, con una macchia gialla alla base del vessillo, sono riuniti in racemi compatti lunghi 10-15 cm e sbocciano in giugno. La varietà Violacea ha fiori violetti.


riproduzione: in agosto si prelevano dai rami dell'anno talee lunghe 8-10 cm, con una porzione del ramo portante, e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia, in cassone da moltiplicazione o in un ambiente fornito di un impianto di nebulizzazione, alla temperatura minima di 15° C. Si trapianteranno poi a dimora, facendo molta attenzione a non danneggiare il pane di terra, in quanto mal sopportano il trapianto. Si possono, ancora più facilmente, moltiplicare per propaggine multipla in maggio. La radicazione avviene in circa un anno. Si possono riprodurre anche per seme, ma le varietà danno piante con caratteristiche variabili e non sempre si otterrà ciò che ci si aspetta di ottenere.
esposizione:
fioritura: da maggio a giugno



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