Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
 

Lavori del mese di Novembre
I prati

L'inverno è alle porte: se il tempo è bello e le condizioni metereologiche e climatiche lo permettono, continuare la manutenzione del tappeto erboso, tenendo conto però che si deve prevedere di ultimare ogni cosa entro la fine del mese. Se si ha l'intenzione di seminare un nuovo prato l'anno successivo, occorrerà vangare la superficie prescelta, incorporando nel terreno dissodato letame maturo e, se opportuno, una certa quantità di torba per migliorare la struttura del suolo.
Se il drenaggio del terreno risulta carente, sempre in questo periodo si dovranno scavare i canaletti di scolo oppure si realizzerà un sistema di drenaggio adatto alla bisogna. Dopo aver sistemato il terreno scalzato, lasciarlo così com'è per tutto il periodo invernale, in modo che gelo e disgelo possano contribuire a renderlo più sminuzzato.
Se non lo si è fatto in ottobre, è bene spargere sul prato già stabilizzato un fertilizzante adatto a questa stagione. Inoltre, in questo periodo nel quale non vengono utilizzati, è bene provvedere alla manutenzione della falciatrice e di tutti gli altri attrezzi normalmente usati per la manutenzione del prato.

 

Le aiuole e le prode erbacee

Volendolo fare prima dell'inizio dell'inverno, è giunto il momento di smuovere il terreno delle aiuole e di tagliare la vegetazione ormai esaurita delle erbacee perenni nelle prode erbacee.
Accelerare l'impinato di quelle perenni da fiore di nuovo acquisto che fioriscono in primavera, come le Violacciocche e le Primule ibride. I Garofanini possono essere piantati adesso, preferibilmente in un terreno che abbia un pH di circa 6-6,5.
Le erbacee perenni rustiche da coltivare nel bordo misto, possono essere messe a dimora purchè il terreno sia adatto alle loro esigenze e il tempo ancora alquanto mite, senza eccesso di umidità o pericolo di gelo. Se non sussistono queste condizioni è bene rimandare l'operazione in primavera, altrimenti si correrebbe il rischio di veder seccare le piante.

 

Alberi, arbusti e rampicanti

Prima della fine del mese procedere all'impianto delle Rose ed eventualmente di alberi e arbusti a foglie decidue,  sempre, ovviamente, che le condizioni del tempo e del terreno siano favorevoli. Il terreno deve essere stato preparato almeno 3-4 settimane prima dell'impianto degli alberi. Se si deve ritardare l'impianto, è bene lasciare le radici delle piante avvolte in protezioni e, prima di metterle a dimora,  è opportuno immergerle in acqua; oppure si possono anche trarre dagli involucri protettivi e si ripongono temporaneamente in un luogo riparato entro una fossa a forma di cono.
Sarà invece necessario proteggere più accuratamente le altre piante e i cespugli ancora non sufficientemente robusti oppure già un po' vecchi i quali non possono essere esposti a temperature eccessivamente rigide. Sarà quindi necessario ricoprirli con un telo di iuta o con canapa o paglia.

 

In generale

E' necessario continuare a ripulire accuratamente il giardino scopando e raccogliendo le foglie secche che potranno essere aggiunte alla massa di concime già accumulato per ottenere del buon terriccio. Le foglie secche, cadute di recente, soprattutto se dai colori fiammanti, sono sicuramente un bello spettacolo quando sono mollemente adagiate sul prato, tuttavia vanno rimosse entro pochi giorni altrimenti, marcendo e sviluppando calore, potrebbero danneggiare il tappeto erboso.
Estirpare le erbacce infestanti e bruciare quelle perenni più radicate che si vogliono eliminare, mentre si può far concime con quelle annuali purchè non siano a seme.

 

Le bulbose

L'inizio di questo mese offre ancora, nelle regioni a clima freddo, l'ultima opportunità per l'impianto in piena terra di bulbi di Tulipano e di Giacinti. Sarà necesario porre attenzione ai bulbi interrati in ciotole nei mesi precedenti; appena le piante compaiono, con uno sviluppo di due-tre centimetri, occorre togliere le ciotole dal sito buio dove erano riposte e sistemarle in un luogo fresco e ombreggiato, in casa o in serra. Si comincerà ad annaffiare, ma con molta parsimonia, aumentando gradatamente la frequenza e la quantità dell'acqua con lo svilupparsi della vegetazione, onde evitare che le piantine crescano stentatamente.
Se si sono acquistati bulbi di Giglio, si possono piantare nel giardino, a dimora, solo se il terreno non è troppo freddo e umido, in caso contrario si sistemeranno i bulbi in vasi o in altri contenitori con torba e sabbia umida e si tengono in un luogo fresco fino a primavera quando potrenno essere trapiantati a dimora.
E' necessario recidere gli steli dell'Iris unguicularis non appena compaiono i boccioli floreali, per far sbocciare i fiori in casa o in serra, per evitare che possano essere danneggiati dall'inclemenza del tempo.

 

Frutti, ortaggi ed erbe

Smuovere  leggermente il terreno nei solchi delle giovani piante di Cavolo, e fertilizzare con solfato di potassio. Nelle zone particolarmente ventose, è necessario istemare dei sostegni per ciascuna pianta.
Dopo aver ripulito l'orto dai detriti, foglie ed erbacce infestanti annuali, si può completare la massa di concime coprendola con uno strato di terreno e poi con del polietilene. E' tempo di diradare le Lattughe seminate in settembre distanziandole di 25 cm l'una dall'altra. Nelle zone più fredde, sarà necessario provvedere ad una adeguata protezione.
E' tempo di raccogliere i Sedani e di seminare i Piselli e le Fave in modo da poter effettuare il raccolto precocemente l'anno successivo. Nelle zone particolarmente fredde, anche queste piante devono essere adeguatamente protette.
Sempre in questo mese, sempre che le condizioni atmosferiche lo consentano, si può procedere alla piantagione del Rabarbaro.
E' bene controllare ad intervalli regolari la frutta raccolta e pronta a maturare, in modo da eliminare prontamente i frutti marci o colpiti da malattie, per evitare le diffusione di muffe e marciume.

 

 

 

Ricetta del giorno
Vermicelli alla siracusana
Lavare il peperone, eliminare i semi interni, passarlo sulla griglia per abbrustolirlo, dopo di che eliminare la buccia.
Lavare la melanzana, asciugarla ....
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L'inverno è alle porte: se il tempo è bello e le condizioni metereologiche e climatiche lo permettono, continuare la manutenzione del tappeto erboso, tenendo conto però che si deve prevedere di ultimare ogni cosa entro la fine del mese. Se si ha l'intenzione di seminare un nuovo prato l'anno successivo, occorrerà vangare la superficie prescelta, incorporando nel terreno dissodato letame maturo e, se opportuno, una certa quantità di torba per migliorare la struttura del suolo.
Se il drenaggio del terreno risulta carente, sempre in questo periodo si dovranno scavare i canaletti di scolo oppure si realizzerà un sistema di drenaggio adatto alla bisogna. Dopo aver sistemato il terreno scalzato, lasciarlo così com'è per tutto il periodo invernale, in modo che gelo e disgelo possano contribuire a renderlo più sminuzzato.
Se non lo si è fatto in ottobre, è bene spargere sul prato già stabilizzato un fertilizzante adatto a questa stagione. Inoltre, in questo periodo nel quale non vengono utilizzati, è bene provvedere alla manutenzione della falciatrice e di tutti gli altri attrezzi normalmente usati per la manutenzione del prato.

 

Le aiuole e le prode erbacee

Volendolo fare prima dell'inizio dell'inverno, è giunto il momento di smuovere il terreno delle aiuole e di tagliare la vegetazione ormai esaurita delle erbacee perenni nelle prode erbacee.
Accelerare l'impinato di quelle perenni da fiore di nuovo acquisto che fioriscono in primavera, come le Violacciocche e le Primule ibride. I Garofanini possono essere piantati adesso, preferibilmente in un terreno che abbia un pH di circa 6-6,5.
Le erbacee perenni rustiche da coltivare nel bordo misto, possono essere messe a dimora purchè il terreno sia adatto alle loro esigenze e il tempo ancora alquanto mite, senza eccesso di umidità o pericolo di gelo. Se non sussistono queste condizioni è bene rimandare l'operazione in primavera, altrimenti si correrebbe il rischio di veder seccare le piante.

 

Alberi, arbusti e rampicanti

Prima della fine del mese procedere all'impianto delle Rose ed eventualmente di alberi e arbusti a foglie decidue,  sempre, ovviamente, che le condizioni del tempo e del terreno siano favorevoli. Il terreno deve essere stato preparato almeno 3-4 settimane prima dell'impianto degli alberi. Se si deve ritardare l'impianto, è bene lasciare le radici delle piante avvolte in protezioni e, prima di metterle a dimora,  è opportuno immergerle in acqua; oppure si possono anche trarre dagli involucri protettivi e si ripongono temporaneamente in un luogo riparato entro una fossa a forma di cono.
Sarà invece necessario proteggere più accuratamente le altre piante e i cespugli ancora non sufficientemente robusti oppure già un po' vecchi i quali non possono essere esposti a temperature eccessivamente rigide. Sarà quindi necessario ricoprirli con un telo di iuta o con canapa o paglia.

 

In generale

E' necessario continuare a ripulire accuratamente il giardino scopando e raccogliendo le foglie secche che potranno essere aggiunte alla massa di concime già accumulato per ottenere del buon terriccio. Le foglie secche, cadute di recente, soprattutto se dai colori fiammanti, sono sicuramente un bello spettacolo quando sono mollemente adagiate sul prato, tuttavia vanno rimosse entro pochi giorni altrimenti, marcendo e sviluppando calore, potrebbero danneggiare il tappeto erboso.
Estirpare le erbacce infestanti e bruciare quelle perenni più radicate che si vogliono eliminare, mentre si può far concime con quelle annuali purchè non siano a seme.

 

Le bulbose

L'inizio di questo mese offre ancora, nelle regioni a clima freddo, l'ultima opportunità per l'impianto in piena terra di bulbi di Tulipano e di Giacinti. Sarà necesario porre attenzione ai bulbi interrati in ciotole nei mesi precedenti; appena le piante compaiono, con uno sviluppo di due-tre centimetri, occorre togliere le ciotole dal sito buio dove erano riposte e sistemarle in un luogo fresco e ombreggiato, in casa o in serra. Si comincerà ad annaffiare, ma con molta parsimonia, aumentando gradatamente la frequenza e la quantità dell'acqua con lo svilupparsi della vegetazione, onde evitare che le piantine crescano stentatamente.
Se si sono acquistati bulbi di Giglio, si possono piantare nel giardino, a dimora, solo se il terreno non è troppo freddo e umido, in caso contrario si sistemeranno i bulbi in vasi o in altri contenitori con torba e sabbia umida e si tengono in un luogo fresco fino a primavera quando potrenno essere trapiantati a dimora.
E' necessario recidere gli steli dell'Iris unguicularis non appena compaiono i boccioli floreali, per far sbocciare i fiori in casa o in serra, per evitare che possano essere danneggiati dall'inclemenza del tempo.

 

Frutti, ortaggi ed erbe

Smuovere  leggermente il terreno nei solchi delle giovani piante di Cavolo, e fertilizzare con solfato di potassio. Nelle zone particolarmente ventose, è necessario istemare dei sostegni per ciascuna pianta.
Dopo aver ripulito l'orto dai detriti, foglie ed erbacce infestanti annuali, si può completare la massa di concime coprendola con uno strato di terreno e poi con del polietilene. E' tempo di diradare le Lattughe seminate in settembre distanziandole di 25 cm l'una dall'altra. Nelle zone più fredde, sarà necessario provvedere ad una adeguata protezione.
E' tempo di raccogliere i Sedani e di seminare i Piselli e le Fave in modo da poter effettuare il raccolto precocemente l'anno successivo. Nelle zone particolarmente fredde, anche queste piante devono essere adeguatamente protette.
Sempre in questo mese, sempre che le condizioni atmosferiche lo consentano, si può procedere alla piantagione del Rabarbaro.
E' bene controllare ad intervalli regolari la frutta raccolta e pronta a maturare, in modo da eliminare prontamente i frutti marci o colpiti da malattie, per evitare le diffusione di muffe e marciume.