Articolo Benessere Salute
Curare la candida freccedomenica 6 ottobre 2013      


Curare la candida è importante ma occorre sapere chela candida appartiene alla famiglia di funghi, che vivono nel nostro organismo nel tratto gastro-intestinale in quantità piuttosto basse. Nel nostro corpo la candida è presente sotto forma di spora, è inattiva perché è dormiente ma quando diventa attiva si trasforma in ifa, cioè in bastoncelli allungati, che provocano infezioni, dette candidosi. Tali infezioni possono essere le vaginiti, le dermatosi e le stomatiti, queste vanno curate per evitare di avere frequenti recidive.

La candida può colpire come “mughetto infantile”, “forma sistemica” e “candidosi vaginale”. Il mughetto infantile colpisce i bambini e colpisce la zona intorno alla bocca. Compaiono delle macchie bianche che poi giungono a tappezzare la lingua. La forma sistemica la si ha quando il fungo si trova nel circolo ematico e ciò accade nei soggetti immunodepressi sotto trattamento farmacologico immuno soppressivo o in soggetti affetti da HIV. La candidosi vaginale, crea infezioni vaginali nella donna e le crea prurito vulvo-vaginale, arrossamenti del vestibolo vaginale, bruciore, gonfiore e perdite bianche o giallastre piuttosto compatte che producono un cattivo odore.

Inoltre la donna colpita dalla candidosi ha rapporti sessuali difficoltosi e in alcuni casi anche la minzione è dolorosa e sprigiona un’ odore diverso. I sintomi della candida insorgono quando la popolazione fungina cresce a dismisura per vari motivi come situazioni di stress, ciclo mestruale, influenza. Insomma può insorgere a causa di un abbassamento delle difese immunitarie ma sono gli ormoni femminili che predispongono l’ambiente allo sviluppo del fungo. I periodi più a rischio per lo sviluppo di questo fungo sono la pubertà e l’ovulazione.

Va evitata per prevenirla un’alimentazione ricca di zuccheri e di alcolici. Alta è la probabilità di essere colpiti dalla candidosi se in famiglia ci sono casi di diabete ed inoltre particolare attenzione va fatta nell’uso degli antibiotici. Gli antibiotici uccidono gli agenti patogeni ma anche i microrganismi benefici; ecco perché quando vengono assunti è consigliabile assumere anche i fermenti lattici che rafforzano la flora intestinale. Inoltre, occorre mantenere costante il livello di acidità dell’ecosistema vaginale (ph4), assumendo integratori probiotici, atti a rinforzare le difese e a produrre quel film protettivo sulle stesse pareti vaginali, che proteggono la donna da infezioni e da invasioni di germi patogeni ed anche effettuando lavande con acqua e bicarbonato, che abbassa i livelli dell’acidità della stessa zona.

Curare la candida è necessario perché, durante i rapporti sessuali si possono avere infezioni ping-pong; cioè il passaggio della forma attiva del fungo dall’uno all’altro dei partner. Infatti la candida è sessualmente trasmissibile e se colpisce l’uomo, la candida provoca prurito, arrossamenti e macchie nella zona del glande.

Nel curare la candida non correndo il rischio che questa colpisca ancora occorre prevenirla partendo dall’alimentazione, che deve essere ricca di frutta, verdure e fibre ma povera di zuccheri e di lieviti. Poi fare un uso moderato di antibiotici e prestare particolare attenzione all’abbigliamento che dovrà evitare l’uso di stoffe sintetiche e non di puro cotone nelle parti intime, e di pantaloni stretti. Infatti i pantaloni molto stretti possono provocare abrasioni e infezioni nelle parti intime scatenanti l’insorgenza dello stesso fungo.

Nell’igiene intima usare detergenti non aggressivi e soprattutto, dopo essersi lavate la zona va asciugata bene in quanto l’umidità può favorire la proliferazione della candida. E’ consigliato avere una vita sessuale consapevole usando durante i rapporti sessuali i profilattici in quanto lo sperma causa l’alterazione del ph e rende più acido l’ambiente vaginale favorendone l’insorgenza della candidosi. Inoltre, se si assume la pillola anticoncezionale bisogna smettere di assumerla perché potrebbe scatenare l’infezione. Per curare la candida è necessario farsi visitare dal ginecologo, la terapia dura due settimane e prevede l’uso di creme, di capsule o ovuli da inserire nella stessa vagina. Anche se curare la candida è semplici con adottando le giuste norme igieniche e qualche accortezza in più la possiamo evitarla.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Loconte - vedi tutti gli articoli di Valentina  Loconte



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Curare la candida è importante ma occorre sapere chela candida appartiene alla famiglia di funghi, che vivono nel nostro organismo nel tratto gastro-intestinale in quantità piuttosto basse. Nel nostro corpo la candida è presente sotto forma di spora, è inattiva perché è dormiente ma quando diventa attiva si trasforma in ifa, cioè in bastoncelli allungati, che provocano infezioni, dette candidosi. Tali infezioni possono essere le vaginiti, le dermatosi e le stomatiti, queste vanno curate per evitare di avere frequenti recidive.

La candida può colpire come “mughetto infantile”, “forma sistemica” e “candidosi vaginale”. Il mughetto infantile colpisce i bambini e colpisce la zona intorno alla bocca. Compaiono delle macchie bianche che poi giungono a tappezzare la lingua. La forma sistemica la si ha quando il fungo si trova nel circolo ematico e ciò accade nei soggetti immunodepressi sotto trattamento farmacologico immuno soppressivo o in soggetti affetti da HIV. La candidosi vaginale, crea infezioni vaginali nella donna e le crea prurito vulvo-vaginale, arrossamenti del vestibolo vaginale, bruciore, gonfiore e perdite bianche o giallastre piuttosto compatte che producono un cattivo odore.

Inoltre la donna colpita dalla candidosi ha rapporti sessuali difficoltosi e in alcuni casi anche la minzione è dolorosa e sprigiona un’ odore diverso. I sintomi della candida insorgono quando la popolazione fungina cresce a dismisura per vari motivi come situazioni di stress, ciclo mestruale, influenza. Insomma può insorgere a causa di un abbassamento delle difese immunitarie ma sono gli ormoni femminili che predispongono l’ambiente allo sviluppo del fungo. I periodi più a rischio per lo sviluppo di questo fungo sono la pubertà e l’ovulazione.

Va evitata per prevenirla un’alimentazione ricca di zuccheri e di alcolici. Alta è la probabilità di essere colpiti dalla candidosi se in famiglia ci sono casi di diabete ed inoltre particolare attenzione va fatta nell’uso degli antibiotici. Gli antibiotici uccidono gli agenti patogeni ma anche i microrganismi benefici; ecco perché quando vengono assunti è consigliabile assumere anche i fermenti lattici che rafforzano la flora intestinale. Inoltre, occorre mantenere costante il livello di acidità dell’ecosistema vaginale (ph4), assumendo integratori probiotici, atti a rinforzare le difese e a produrre quel film protettivo sulle stesse pareti vaginali, che proteggono la donna da infezioni e da invasioni di germi patogeni ed anche effettuando lavande con acqua e bicarbonato, che abbassa i livelli dell’acidità della stessa zona.

Curare la candida è necessario perché, durante i rapporti sessuali si possono avere infezioni ping-pong; cioè il passaggio della forma attiva del fungo dall’uno all’altro dei partner. Infatti la candida è sessualmente trasmissibile e se colpisce l’uomo, la candida provoca prurito, arrossamenti e macchie nella zona del glande.

Nel curare la candida non correndo il rischio che questa colpisca ancora occorre prevenirla partendo dall’alimentazione, che deve essere ricca di frutta, verdure e fibre ma povera di zuccheri e di lieviti. Poi fare un uso moderato di antibiotici e prestare particolare attenzione all’abbigliamento che dovrà evitare l’uso di stoffe sintetiche e non di puro cotone nelle parti intime, e di pantaloni stretti. Infatti i pantaloni molto stretti possono provocare abrasioni e infezioni nelle parti intime scatenanti l’insorgenza dello stesso fungo.

Nell’igiene intima usare detergenti non aggressivi e soprattutto, dopo essersi lavate la zona va asciugata bene in quanto l’umidità può favorire la proliferazione della candida. E’ consigliato avere una vita sessuale consapevole usando durante i rapporti sessuali i profilattici in quanto lo sperma causa l’alterazione del ph e rende più acido l’ambiente vaginale favorendone l’insorgenza della candidosi. Inoltre, se si assume la pillola anticoncezionale bisogna smettere di assumerla perché potrebbe scatenare l’infezione. Per curare la candida è necessario farsi visitare dal ginecologo, la terapia dura due settimane e prevede l’uso di creme, di capsule o ovuli da inserire nella stessa vagina. Anche se curare la candida è semplici con adottando le giuste norme igieniche e qualche accortezza in più la possiamo evitarla.

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